Doctor Strange: 10 curiosità sul film con Benedict Cumberbatch

Marvel Studios Un'immagine di Doctor Strange

Ecco dieci curiosità incentrate su Doctor Strange, primo capitolo delle avventure dello Stregone Supremo diretto da Scott Derrickson.

Doctor Strange è il film del 2016 diretto da Scott Derrickson e basato sull'omonimo personaggio dei fumetti Marvel Comics. Scritto dallo stesso Derrickson assieme a C. Robert Cargill, il film vede Benedict Cumberbatch nei panni dello stregone supremo.

La trama del film vede il talentuoso neurochirurgo Stephen Strange vittima di un terribile incidente stradale, che sembra compromettere irreparabilmente l'uso delle sue mani. Dopo aver fatto la conoscenza di Jonathan Pangborn, un paraplegico tornato nuovamente a camminare in circostanze misteriose, Strange decide di raggiungere il luogo chiamato Kamar-Taj. Una volta sul posto, Strange viene addestrato nell'uso delle arti mistiche dall'Antico, guadagnando conoscenze e abilità extradimensionali impensabili per un qualsiasi essere umano.

Nel cast del film troviamo anche Chiwetel Ejiofor, Rachel McAdams, Benedict Wong, Michael Stuhlbarg, Benjamin Bratt, Scott Adkins, Mads Mikkelsen e Tilda Swinton

Ecco dieci curiosità dedicate alla prima pellicola dedicata allo Stregone Supremo:

1) Una canzone stellare

Durante l'incidente che rischia di far perdere la vita di Strange è possibile ascoltare il brano Interstellar Overdrive dei Pink Floyd (uscito nel 1967).

Non si tratta di una scelta casuale: nel 1968, in occasione dell'uscita del loro secondo album chiamato A Saucerful of Secrets, sulla copertina hanno voluto omaggiare una pagina del numero 158 del fumetto Strange Tales, ossia la collana targata Marvel Comics che ha visto il debutto del Doctor Strange.

Marvel Comics/Columbia Graphophone CompanyLe 10 curiosità dal film Doctor Strange

2) L'infermiera di notte

La scena dove il personaggio di Christine Palmer opera il corpo di Stephen mentre lui interagisce con lei in forma astrale, è un chiaro riferimento a The Oath, la miniserie a fumetti Marvel Comics pubblicata nel 2007.

Nell'opera originale l'operazione a Strange è però eseguita da Linda Carter (collega di Palmer) nota anche con il nome di Night Nurse (Infermiera di Notte). Questo singolare personaggio ha anche avuto una breve carriera editoriale grazie a una testata tutta sua, durata solo quattro numeri (da novembre 1972 a maggio 1973), sceneggiati dalla prima moglie del fumettista statunitense Roy Thomas, Jean Thomas.

3) Il "vecchio" Doctor Strange

Il film di Derrickson non è il primo lungometraggio Marvel dedicato allo Stregone Supremo: nel 1978 venne infatti realizzato un film TV basato sull’omonimo personaggio dei fumetti, scritto e diretto da Philip DeGuere, che avrebbe dovuto fare da aggancio a serie televisiva dedicata al personaggio (sulla falsariga di quella dedicata all'incredibile Hulk, con Lou Ferrigno).

A seguito dello scarso successo ottenuto dal pubblico, il progetto di uno show dedicato a Stephen Strange finì inevitabilmente nel dimenticatoio (forse, a conti fatti, è andata bene così).

4) Il cameo di Stan Lee

Immancabile, come ogni film Marvel che si rispetti, il cameo del "sorridente" Stan Lee, leggendario creatore dei più importanti personaggi del panorama a fumetti Marvel (scomparso il 12 novembre 2018 all'età di 95 anni).

In Doctor Strange, Lee veste i panni di un uomo seduto in un autobus, impegnato nella lettura de "Le porte della percezione", un saggio dello scrittore e filosofo inglese Aldous Huxley. Come lo stesso titolo del libro allude a chiare lettere, si tratta di un riferimento piuttosto esplicito al percorso spirituale e mistico intrapreso da Stephen Strange dopo aver incontrato l'Antico.

5) Una shortlist extradimensionale

Prima della scelta di Cumberbatch nei panni del protagonista, Marvel Studios pensò ad altri volti noti per fargli vestire i panni dello Stregone Supremo: Ewan McGregor, Matthew McConaughey, Jake Gyllenhaal, Colin Farrell, Keanu Reeves, Jared Leto, Ethan Hawke e Oscar Isaac avrebbero infatti potuto interpretare il personaggio creato da Stan Lee e dal disegnatore Steve Ditko (via Variety) nel film uscito nelle sale nel 2016.

A dicembre 2014, Kevin Feige annunciò al mondo e ai fan che il Doctor Strange del Marvel Cinematic Universe avrebbe avuto l'aspetto di Benedict Cumberbatch. Col senno di poi, una scelta perfetta e assolutamente fedele all'estetica del personaggio cartaceo.

6) Inception o i Chemical Brothers?

Scott Derrickson, il regista di Doctor Strange, per realizzare gli effetti della distorsione della realtà sembrerebbe che non si sia inspirato a Inception di Christopher Nolan (2010).

Vedere i grattacieli e le strade della città distorcersi e piegarsi rimanda alla memoria il film con Leonardo DiCaprio, uscito nelle sale sei anni prima del cinecomic Marvel Studios. Vero anche che il video musicale di Let Forever Be dei Chemical Brothers (diretto da Michel Gondry nel 1999) sembra essere la vera fonte di ispirazione di Derrickson, grazie anche all'effetto caleidoscopio visto nel film Marvel. Il plagio, forse, è solo negli occhi di chi guarda.

7) La Cappa della Levitazione

Nei fumetti Marvel Comics, il Mago Supremo protegge la Terra dalle minacce di natura magica e mistica grazie alla sua conoscenza degli incantesimi e delle arti occulte, ma anche grazie a un artefatto magico davvero molto particolare: la Cappa della Levitazione.

Nel film, la Cappa è un vero e proprio oggetto senziente (molti direbbero che è quasi un personaggio a parte), in grado di prendere decisioni in maniera autonoma, sempre con lo scopo ultimo di proteggere Strange dai pericoli in agguato e aiutandolo a uscire indenne dalle situazioni più spinose.

8) Un addestramento da vero Stregone

Prima di diventare lo Stregone Supremo, Benedict Cumberbatch ha deciso di trascorrere del tempo in un monastero buddista in Nepal. L'attore britannico ha infatti visitato il monastero di Shechen, uno dei principali luoghi spirituali di questa religione, accolto dal maestro Dilgo Khyentse Yangsi Rinpoche.

L'esperienza è servita a Cumberbatch non solo per prepararsi al meglio per il ruolo nel film, ma anche per dare sfogo a un vero e proprio "lato spirituale". Improbabile però che durante il viaggio abbia imparato la trasmutazione elementare o il viaggio dimensionale.

9) Un Antico davvero unico

Morgan Freeman, Ken Watanabe e Bill Nighy erano stati considerati per il ruolo dell'Antico - l'eremita dotato di poteri taumaturgici soprannaturali - sebbene la parte sia infine andata a Tilda Swinton (vincitrice del Premio Oscar come migliore attrice non protagonista nel 2008 per Michael Clayton).

La scelta fu aspramente criticata dopo l'annuncio ufficiale, visto e considerato che il personaggio originale dell’Antico nei fumetti Marvel Comics figura come un uomo di origine tibetane e di certo non una donna di razza caucasica. Il regista spiegò infatti che “nei fumetti, l'Antico è la rappresentazione di uno stereotipo americano che dobbiamo evitare a tutti i costi."

L'ottima performance della Swinton oltre al fascino indiscusso del personaggio, hanno messo a tacere ogni critica dopo l'uscita del film nelle sale.

Marvel StudiosDoctor Strange, le 10 curiosità dal film Marvel Studios

10) Dormammu

Dormammu è un'entità ultradimensionale, nota per essere il Signore della Dimensione Oscura (o il Distruttore dei Mondi). Lo vediamo alla fine del film, durante uno scontro particolarmente singolare con Strange (lo Stregone lo inganna infatti piegando la realtà e ripetendo il loro incontro come in un ciclo temporale infinito).

Nel cinecomic, il villain è interpretato - grazie alla tecnica del motion capture - dallo stesso Benedict Cumberbatch, sebbene la voce in lingua originale non sia la stessa dell'attore britannico.

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