Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino: la serie TV di Freemantle

Da libro, a film, a serie TV. Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino arriverà sul piccolo schermo nel 2021 in un nuovo adattamento di Freemantle, prodotto da Constantin Film e Amazon Prime Video, che attingerà al materiale originale.

Koch Media Dal film Christinae F. - Noi i ragazzi dello zoo di Berlino

La drammatica storia vera di Christiane Vera Felscherinow torna sullo schermo. Come scrive The Hollywood Reporter, Freemantle ha presentato al Mipcom (la fiera internazionale dell'industria televisiva per la compravendita di programmi e format) la serie Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino, nuovo adattamento dell'omonimo racconta autobiografico scritto dalla protagonista con i giornalisti K. Hermann e H. Rieck, che nel 1981 è arrivato al cinema nel duro e controverso film Christiane F. - Noi i ragazzi dello zoo di Berlino.

Il libro è un resoconto lucido e realistico della vita di Christiane e della sua discesa nell'inferno della tossicodipendenza e della prostituzione giovanile nella Berlino Ovest della fine degli anni '70. E come osserva la produttrice della serie, Sophie von Uslar, racconta una realtà "inimmaginabile" per i ragazzi di oggi:

La fine degli anni '70 è stata un'epoca selvaggia di libertà, che in un clima come quello attuale, in cui i giovani sono costantemente alla ricerca della correttezza politica e dell'auto-ottimizzazione e sembrano sempre sotto la lente dei social media e di Instagram, deve apparire come un altro mondo.

La storia della serie Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino

A tutti gli effetti, Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino ha creato scalpore anche quando è arrivato in libreria nel 1978 (nel 1981 in Italia). E ancora di più quando è approdato sul grande schermo nella trasposizione realizzata da Uli Edel. Il regista tedesco ha deciso di raccontare la vicenda con un approccio quasi documentaristico e ha scelto per interpretarla dei veri ragazzi di strada, fatta eccezione per la protagonista Christine F., alla quale ha prestato il volto l'allora giovane esordiente Natja Brunckhorst.

Il film ha fatto scandalo e ha generato un acceso dibattito per la sua rappresentazione dei giovani e del mondo della droga e della prostituzione, che è incappata in giudizi di superficialità, moralismo, stereotipizzazione e glorificazione dell'argomento. Ma come ha anticipato von Uslar, il nuovo adattamento di Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino tornerà al materiale originale del libro e seguirà una strada diversa dalla pellicola, con l'intenzione di raccontare una "storia di formazione più ampia e profonda" e di portare sullo schermo in modo realistico e senza giudicare la realtà della tossicodipendenza:

Il film si concentra sulla vicenda di Christiane. Invece, noi vogliamo raccontare la storia di questi 6 adolescenti, che sono tutti perduti in modo diverso, ma che si trovano gli uni con gli altri e nel gruppo si sentono liberi e forti. La droga fa andare tutto più veloce, rende ogni cosa più intensa.

I protagonisti della serie Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino

La serie di Freemantle si discosta dal film anche per la realizzazione. Il nuovo adattamento è stato girato tra Berlino e Praga, dove è stato ricostruito per intero un locale notturno (il Sound?). Inoltre, per trovare gli interpreti degli oltre 300 personaggi della storia sono stati necessari 9 mesi e oltre 1.000 casting. Un enorme sforzo, che per Sophie von Uslar rende il nuovo adattamento di Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino un prodotto trasversale per un target allargato:

Trovare giovani attori che sembrano appartenere a questo mondo, che non appaiono fuori luogo, è stata una grande sfida. Ma conferisce alla serie un fascino più ampio. È una produzione che ha il potenziale per attraversare più generazioni, per attrarre sia il pubblico più giovane che gli spettatori degli anni '70 che sono cresciuti con il libro.

Alla fine, come scrive Variety, sono stati scelti "nuovi volti", attori non famosi, per i quali la serie potrebbe diventare un trampolino di lancio. E in particolare, per interpretare i 6 protagonisti intorno ai quali ruota la storia, sono stati ingaggiati gli esordienti Jana McKinnon (Christiane), Michelangelo Fortuzzi (Benno), Lena Urzendowsky (Stella), Bruno Alexander (Michi), Jeremias Meyer (Axel) e Lea Drinda (Babsi).

Oltre agli attori "in carne e ossa", nella serie (come già nel film) avrà un ruolo di primo piano la musica. E ancora una volta saranno presenti brani di David Bowie, che ha realizzato la colonna sonora della pellicola del 1981 e che con i suoi testi e le sue note ha fatto profondamente parte della vita di Christiane.

  • Non esattamente: la serie seguirà da vicino gli eventi del libro, distaccandosi quindi da quanto narrato nel film.

  • Noi, i ragazzi dello zoo di Berlino è composta da 8 episodi ed è prodotta da Constantin Film e Amazon Prime Video.

  • Al momento non è stata comunicata una data esatta di uscita, ma è stato anticipato che debutterà sui servizi di streaming e Pay-TV all'inizio del 2021.

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