Black Panther senza Chadwick Boseman è impensabile, per Letitia Wright

L'interprete di Shuri nel MCU ha reso noto che il futuro di Black Panther senza Chadwick Boseman non è al momento da contemplarsi.

Marvel Studios Un'immagine di Shuri

Lo scorso agosto di quest'anno, l'attore Chadwick Boseman è venuto a mancare a soli 43 anni per un cancro al colon.

Divenuto celebre in tutto il mondo per aver vestito i panni del personaggio Marvel Comics T'Challa, il re del Wakanda noto anche con il nome di Black Panther, Boseman ha tenuto nascosta la terribile malattia ai fan per ben quattro anni, sino purtroppo al tragico epilogo (tanto che nemmeno The Walt Disney Company era a conoscenza delle condizioni di salute della star).

L'attore avrebbe dovuto prendere parte al sequel delle avventure di Pantera Nera, Black Panther II, previsto per l'uscita nei cinema americani il 6 maggio 2022, con l'inizio delle riprese previsto durante il mese di marzo del 2021.

Il compianto Chadwick era convinto di poter partecipare al film, diretto ancora una volta da Ryan Coogler, tanto che l'attrice Letitia Wright (che nel primo film ha interpretato Shuri, coraggiosa principessa del Wakanda e sorella di T'Challa) non sembra aver superato la perdita del suo collega.

L'attrice 26enne ha infatti rivelato nel corso di un'intervista a Porter che per lei è davvero troppo presto per parlare del futuro del franchise di Blank Panther:

Stiamo ancora piangendo Chad, quindi non è qualcosa a cui non voglio nemmeno pensare. Il pensiero di fare un film senza di lui è piuttosto strano. Siamo solo addolorati al momento, quindi stiamo solo cercando di trovare uno spiraglio di luce in tutto ciò.

Non è chiaro al momento se Marvel Studios deciderà davvero di rimpiazzare Boseman dopo la sua tragica scomparsa: alcuni fan del personaggio hanno infatti espresso il desiderio che sia proprio la Writght a ereditare in qualche modo la "maschera" di Pantera Nera, continuando così la genesi del personaggio nelle prossime Fasi del MCU.

Dopotutto, nei fumetti originali Marvel Comics Shuri diventa detentrice del manto di Black Panther - ottenuto per diritto dinastico - ragion per cui il passaggio di consegne sarebbe una possibilità da tenere assolutamente in considerazione anche per quanto riguarda il futuro dell'eroe sul grande schermo.

Dal canto suo, Disney ha rimarcato il fatto che in questo momento i suoi pensieri non sono rivolti a Black Panther II, sia per rispetto verso l'attore morto prematuramente, sia per l'emergenza sanitaria che ha stravolto i piani d'uscita di tutti i film appartenenti al Marvel Cinematic Universe (Black Widow, primo progetto della Fase 4, è infatti al momento parcheggiato in un angolo in attesa di sviluppi).

Ricordiamo che la prima apparizione di Black Panther nell'Universo Cinematografico Marvel è avvenuta con Captain America: Civil War (2016), per poi tornare da protagonista nel film standalone a lui dedicato (2018) e nei successivi Avengers: Infinity War (2018) e Avengers: Endgame (2019), entrambi diretti dai fratelli Anthony e Joe Russo.

Rivedremo Boseman per un'ultima volta su Netflix, con il film Ma Rainey's Black Bottom diretto da George C. Wolfe, un dramma musicale tratto dall'omonima opera teatrale nel quale Boseman interpreta il trombettista Levee. La pellicola è attesa in esclusiva sul catalogo streaming a partire dal prossimo 18 dicembre di quest'anno.

Fonte: Porter

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