Cattivi vicini, i film della saga comica con Seth Rogen

Universal Pictures Rose Byrne e Seth Rogen in una scena del film Cattivi vicini

Il divertente e sboccato dittico con Rogen, Rose Byrne e il palestratissimo Zac Efron punta a diventare un franchise: facciamo un po' di ordine tra il film originale, il sequel e il corto Zombies Rising (che apre ad un terzo capitolo?).

In un'ipotetica classifica delle migliori commedie con Seth Rogen, Cattivi vicini se la batte con Molto incinta (Knocked Up), Strafumati (Pineapple Express) e Facciamola finita (This Is the End).

La sboccata e casinista saga comica di Neighbors, però, ha il pregio di smarcarsi dal cinema di "papà" Judd Apatow e tentare una strada nuova.

Se il regista (il britannico Nicholas Stoller, quello di Non mi scaricare e In viaggio con una rock star) e le tematiche (lo scontro tra vicini di casa e generazioni, l'incapacità di crescere e diventare adulti responsabili) sono sempre apatowiane, Rogen è cresciuto, almeno un po'.

Agli inizi della carriera, l'attore sarebbe stato il perfetto confratello strafatto della congrega Delta Psi Beta, guidata dal palestrato, esagitato e malinconico Zac Efron. Ora è cambiato (più o meno) ed è per questo che è interessante vederlo alle prese con una bambina, una famiglia e un mutuo.

Il divertimento ovviamente non manca, specie quando Seth è accanto a Rose Byrne e incarna l'immagine della beatitudine domestica passata la tempesta.

La sceneggiatura originale, in realtà, porta la firma di due esordienti: Andrew J. Cohen e Brendan O'Brien. Lo spunto arriva da un trafiletto di cronaca letto per caso su un quotidiano locale: una cittadina nel nord est degli Stati Uniti letteralmente distrutta da alcuni studenti dell'università.

Lo scontro tra culture ci ha immediatamente eccitato perché amiamo le storie intergenerazionali, e c'era un sottotesto divertente nel pensare che fra ventenni e trentenni potesse percepirsi una così forte distanza.

Quando legge il copione, Rogen accetta subito: troppo ghiotto il ruolo del papà apprensivo e rispettabile, che va così controcorrente rispetto ai personaggi con i quali si è guadagnato l'affetto del pubblico.

L'idea è "una di quelle che semplicemente non possono fallire", annuncia sibillino Evan Goldberg, lo storico socio in affari di Seth.

Un film su una coppia con figlio e una confraternita che va a vivere nella villetta di fianco è come segnare un gol a porta vuota.

Così sono nati Mac e Kelly, pronti alla guerra con il selvaggio Teddy Sanders e i suoi accoliti, prima di diventarne addirittura alleati.

Senza ulteriori indugi, è tempo di riepilogare i tre capitoli della saga di Neighbors, per cercare di capire come si evolverà nell'immediato futuro.

I film

Cattivi vicini (2014)

L'epico scontro comincia quando Mac (Rogen) e Kelly (Byrne) comprano casa in un tranquillo e silenzioso quartiere residenziale. La coppia ha passato i 30 anni e combatte per mantenere viva la propria giovinezza: i due guardano con un certo rimpianto al recente passato, quando potevano uscire la sera e divertirsi con gli amici.

L'arrivo della piccola Stella richiede uno sforzo di responsabilità e l'ingresso ufficiale nel mondo degli adulti. La situazione, però, cambia quando arrivano i nuovi vicini: un gruppo di liceali assatanati e rumorosi, desiderosi di far tutto (soprattutto feste selvagge e senza alcun limite) tranne che studiare. Dopo la prima denuncia per schiamazzi, la guerra tra la confraternita Delta Psi Beta e la malcapitata coppia con neonata a carico è inevitabile.

Il cast di "cazzoni" è davvero stellare:

  • Christopher Mintz-Plasse (Scoonie)
  • Dave Franco (Pete)
  • Ike Barinholtz (Jimmy)
  • Carla Gallo (Paula)
  • Craig Roberts (Gary "sugo di culo")
  • Jerrod Carmichael (Garf)
  • Lisa Kudrow (la rettrice Carol Gladstone)
  • Hannibal Buress (l'ufficiale di polizia Watkins)
  • Brian Huskey (Bill Wazowkowski, il capo di Mac)
  • Liz Cackowski (l'agente immobiliare Wendy)
  • Halston Sage (Brooke)
  • Ali Cobrin (Whitney)
  • Jason Mantzoukas (il dottor Theodorakis)

Non mancano i cameo: quelli più divertenti sono nella scena in cui Teddy va alle origini dei toga party e appaiono Andy Samberg, Adam DeVine e Jake Johnson.

Dominato dall'improvvisazione che ha regnato sovrana sul set, Cattivi vicini conquista il pubblico: il film incassa 270 milioni di dollari (a fronte dei 18 milioni spesi) al box-office internazionale e si garantisce il sequel.

Come ha rivelato Ike Barinholtz, "lavorare con Seth Rogen è come lavorare con un orsacchiotto ebreo incredibilmente intelligente... con rivoli di marijuana che gli escono dal corpo".

Cattivi vicini 2 (2016)

Dopo la fratellanza, ecco la sorellanza. Sono passati due anni e stavolta la placida maturità di Mac e Kelly, in dolce attesa di un secondo bambino e con una villetta in periferia da comprare, è sconvolta da un vicinato tutto nuovo: le amazzoni di Kappa Nu, la congrega al femminile che organizza rave e party rigorosamente privi del sessismo delle feste gestite dai loro colleghi uomini.

La coppia non può affrontare un'altra battaglia e quindi si rivolge ad "un imbecille che sappia trattare con gli imbecilli": l'ex nemico Teddy, lasciato nel finale del primo film con un lavoro da impiegato di Abercrombie & Fitch e pronto a terminare gli esami. La volpe, tuttavia, perde il pelo ma non il vizio: il piano è farlo infiltrare nella Kappa Nu e sabotare le ragazze dall'interno grazie al suo fascino.

Nel cast, ai volti noti del primo capitolo, si aggiungono fresche novità.

  • Chloë Grace Moretz (Shelby)
  • Kiersey Clemons (Beth)
  • Beanie Feldstein (Nora)
  • Kelsey Grammer (il padre di Shelby)
  • Selena Gomez (la presidente di Phi Lambda)
  • Awkwafina (Christine)
  • John Early (Darren)
  • Clara Mamet (Maranda)

E pensare che dal cut finale sono state tagliate numerose scene e i cameo di LL Cool J, Cameron Dallas e Lena Dunham.

La creatrice di Girls era diventata Giovanna d'Arco per l'occasione.

La stampa americana applaude soprattutto al modo in cui il film rappresenta le relazioni gay e la libera accettazione dell'orientamento sessuale, come spiega Jeffrey Bloomer su Slade.

Nemmeno a dirlo, Cattivi vicini 2 (il titolo originale è Neighbors 2: Sorority Rising) porta a casa altri 108 milioni di dollari al botteghino (il budget stavolta è di 35 milioni) e punta dritto ad un futuro radioso: un vero e proprio franchise. Anche se il film ha incassato poco più della metà del suo predecessore.

Il cortometraggio sequel

Neighbors 3: Zombies Rising (2016)

Poco prima dell'uscita del secondo capitolo nelle sale statunitensi, Rogen ha postato su Twitter un cortometraggio sequel di Sorority Rising: dura novanta secondi e vede Mac e Teddy alle prese con un… morto vivente.

Una mossa simile a quella già fatta nel 2007, quando il corto Jay and Seth Versus the Apocalypse ha accompagnato Facciamola finita.

Il problema non è tanto come farlo fuori, ma un altro: il famelico zombie era un confratello della Delta Psi Beta.

La faccenda degenera ma lo zombie risolve la questione da solo. Sul finire del video, uno spot evidente per il lancio di Fear the Walking Dead, Rogen ed Efron aprono al capitolo successivo: Neighbors 3: Zombies Rising.

La saga è giunta al termine o il terzo film sarà davvero un crossover con This Is the End?

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