Notturno, cosa succede davvero nel finale? Le possibili interpretazioni della storia di Juliet

Il finale di Notturno e il destino di Juliet sono così ambigui da lasciare lo spettatore confuso: cosa succede davvero nella chiusura del film horror firmato da Blumhouse? Ecco le possibili interpretazioni.

Amazon Prime Video Sydney Sweeney nei panni di Juliet osserva una forte luce gialla

Il finale di Notturno di Zu Quirke è davvero ambiguo, uno dei più misteriosi in campo horror tra quanto uscito nel 2020. Del quartetto di film che compone Welcome to Blumhouse (l'antologia di horror prodotti da Jason Blum che Amazon Prime Video propone in esclusiva nel suo catalogo) Notturno (Nocturne) è quello che lascia più domande senza risposta dietro di sé. In parte è colpa di una sceneggiatura che non riesce a sfruttare appieno il proprio potenziale, lasciando dietro di sé piccoli buchi di trama e incongruenze. Tuttavia grazie al suo finale d'effetto, il film su una giovane pianista pronta a fare un patto con un'entità diabolica per eccellere nel mondo dei concerti rischia di rimanere più a lungo dei suoi fratelli nella mente dello spettatore. 

In molti si saranno chiesti che ne sia stato di Juliet dopo la chiusura del film: come interpretare le immagini ambigue e tra loro contrastanti che segnano la fine di Notturno di Zu Quirke? Cosa è successo davvero e cosa è frutto della mente della pianista sottoposta a un forte stress emotivo e a fatti delittuosi?

La premessa è che non esiste una versione ufficiale: Zu Quirke e Jason Blum non si sono espressi in merito. Con un occhio ben allenato e con un po' di visioni horror alle spalle, è possibile farsi un'idea di quanto accaduto. 

Juliet è viva? 

È questa la domanda cardine dello spettatore dopo la fine di Notturno. La giovane pianista è riuscita a diventare la solista dell'importante esibizione presso la scuola di musica che frequenza, anche se questo ha significato guastare i rapporti con la gemella Vivian (che Juliet è andata a sostituire dopo l'infortunio e la sospensione della stessa) e con i suoi insegnanti di pianoforte. Più complessa è la questione riguardante il quaderno demoniaco che la ragazza ha ereditato da una studentessa suicidatasi poche settimane prima nella stessa scuola. 

Juliet ne ha decifrato il codice e si è convinta di aver dato il via a un rituale che da una parte le sta spianando la strada per il successo, ma dall'altra la sta conducendo a dover affrontare le conseguenze del suo patto con l'essere sovrannaturale (demoniaco) evocato dagli strani simboli sulla copertina e sulle pagine del quaderno. In particolare quanto succede a Juliet sembra essere vaticinato da alcune illustrazioni del quaderno, realizzate dalla precedente proprietaria. L'ultima pagina dello stesso risulta però strappata. Alla vigilia dell'importante concerto che potrebbe salvare il suo futuro di concertista, Juliet prova a disegnarla, lasciandosi guidare dall'istinto. Emerge una figura femminile vestita di un lungo abito bianco che si sta per buttare nel vuoto, con la scritta "sacrificio". La compagna suicida è morta gettandosi da un balcone. Spaventata, Juliet brucia il quaderno. 

Amazon Prime VideoJuliet immerge per sbaglio le mani nell'acqua bollente
Juliet è evidente fuori di sé: un indizio del fatto che il finale sia frutto di un'ultima allucinazione?

L'indomani Juliet è nervosa per il concerto. Il suo nuovo insegnante di piano non si è presentato all'auditorium, forse a causa della furibonda litigata avuta con lei la sera precedente; circostanza in cui entrambi si sono dati a vicenda dei musicisti falliti e senza talento. Juliet si sta preparando in camerino quando Vivien entra e le rivela di sapere che ha avuto un intercorso sessuale con il suo ex, subito dopo che i due si sono lasciati. Arrabbiata, Vivien profetizza a Juliet che anche questa volta fallirà. Da bambine infatti Juliet si era bloccata sul palco poco prima di un'importante esibizione, senza riuscire a suonare, in preda al panico. Vivian si congeda dicendole che questa volta lei starà in platea e non accorrerà in suo soccorso. 

In preda alla confusione, la ragazza immerge le mani nell'acqua bollente, mentre abitualmente utilizza quella ghiacciata per preparare le dita e le articolazioni a suonare il pianoforte. Juliet ritrae subito le mani arrossate e viene chiamata sul palco. Dopo gli applausi di rito e le strette di mano con direttore d'orchestra e primo violino, si siede di fronte al pianoforte. La tensione però è troppa e Juliet si alza e fugge via piangendo. Si ritrova così a salire sul tetto dell'edificio, avvicinandosi al cornicione.

Amazon Prime VideoJuliet è guidata dalla luce dorata
È la luce dorata a guidare Juliet a uccidere sé stessa o la sua anima

Morte vera o spirituale?

Qui si manifesta la luce dorata che solo lei riesce a vedere. Juliet tende un piede e guarda di sotto, dopo si trova una scultura che gli studenti hanno allestito di fronte all'ingresso della scuola. La regia ci mostra Juliet che sorride tra le lacrime e poi la sua versione precedente, che suona con grande ardore nell'auditorium. Finito il pezzo Juliet ottiene il sorriso della sorella e una strepitosa standing ovation. La direttrice della scuola le assicura che è diventata una star e le viene portato un mazzo di rose rosse, mentre la ragazza versa lacrime di gioia. Con un ulteriore stacco ritroviamo Juliet in fin di vita, il volto coperto di sangue, il corpo scomposto caduto sulla scultura: si è dunque buttata dal cornicione? Il film è volutamente ambiguo in merito, perché intorno a lei studenti e adulti si muovono per il cortile, senza vedere il suo corpo scomposto e insanguinato. 

Amazon Prime VideoJuliet coperta di sangue
La scena di Juliet precipitata riprende la locandina del film

Le interpretazioni possibili sono (almeno) due. La prima è più immediata è che non sia esista alcuna connessione con il demoniaco: in preda all'ambizione frustrata e agli ansiolitici, la protagonista si è immaginata tutto, finendo per non distinguere più tra la realtà e le sue visioni. Si è dunque buttata dal tetto dell'auditorium dopo aver fallito ancora una volta e la sua visione è frutto di un'allucinazione finale, poco prima di morire o venire soccorsa. Per questo la vediamo sorridere felice, tra il sangue e le lacrime.

Amazon Prime VideoIl piede di Juliet nel vuoto
Juliet ha profetizzato la sua stessa morte nel quaderno?

L'altra interpretazione meno immediata è che il successo di Juliet sia vero e a "morire" sia stata la sua vecchia sé, la versione mediocre ma anche corretta, gentile, completamente abnegata alla musica. Precedentemente nel film Juliet ha una visione in cui si vede riscuotere gli applausi sul palco. Quella versione di sé però ha uno sguardo maligno, diverso da quello commosso e cristallino che vediamo a fine del film. Juliet potrebbe aver sacrificato la propria anima in nome del successo? Tuttavia la questione rimane aperta, perché anche la precedente proprietaria del quaderno si suicida dopo aver suonato in una sala prove e sappiamo sin troppo bene che quella morte è stato reale. Forse però la ragazza non aveva ceduto la propria anima e quindi è stata costretta a buttarsi per uscire dalla possessione demoniaca? Il film è volutamente ambiguo a riguardo. 

  • Il film è volutamente ambiguo a riguardo. La protagonista potrebbe essersi buttata dal tetto e quindi il suo trionfo potrebbe essere il frutto di un'ultima allucinazione, oppure il suo sacrificio vaticinato dal quaderno potrebbe riguardare la sua vecchia sé, la sua anima.

    In quel caso la scena di Juliet insanguinata sarebbe simbolica, per questo gli altri studenti e insegnanti non scorgono il suo corpo nella scena finale. 

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