The Conjuring, la vera storia dietro al primo film della saga horror

Warner Bros. I Warren vicino all'albero di fronte la casa, in una scena di The Conjuring

Ripercorriamo insieme la storia di The Conjuring, cercando di fare chiarezza su cosa potrebbe essere davvero accaduto nel vecchio casolare del Rhode Island.

The Conjuring terrorizzò tantissimi appassionati di horror quando uscì nel 2013, incassando la bellezza di 319 milioni di dollari al box office mondiale. Ad accrescere l'inquietudine degli spettatori era la consapevolezza di trovarsi davanti a una "storia vera", uno dei tanti casi di cui si occuparono i demonologi Ed e Lorraine Warren (interpretati da Patrick Wilson e Vera Farmiga).

Ma quanto c'è di realmente accaduto nel film di James Wan? Molti sono gli scettici e altrettanti coloro che hanno definito ciarlatani i due ricercatori del paranormale nel corso degli anni. È chiaro che alcune situazioni e dinamiche siano state meramente inscenate, così come l'esorcismo finale sia degno di un grande blockbuster hollywoodiano, risultando inverosimile; tuttavia, le vicende raccontate dal cineasta malese sono successe davvero e si dice che la casa sia stata davvero infestata (gli attuali proprietari dicono che lo è ancora oggi).

Diamo dunque uno sguardo alla storia dietro The Conjuring e cerchiamo di capire quanto ci sia di vero in una delle pellicole più spaventose dell'ultimo decennio.

Warner Bros.La signora Perron abbraccia sua figlia impaurita in una scena di The Conjuring

Di cosa parla The Conjuring

Il film del 2013 è ambientato in una grande casa del XVIII secolo che si trova nel Rhode Island. Protagonisti sono Roger Perron, sua moglie Carolyn (interpretati rispettivamente da Ron Livingston e Lili Taylor) e le loro cinque figlie, tutte giovanissime. La famiglia si trasferisce nel casolare con grande entusiasmo, ma sin da subito si accorge che c'è qualcosa di strano al suo interno: il cane si rifiuta di entrare, tutti gli orologi si fermano alle 3:07 e Carolyn si sveglia con degli strani lividi sul corpo.

Con il passare dei giorni, i fenomeni si intensificano sempre più e qualsiasi cosa ci sia nella casa inizia a terrorizzare i nuovi inquilini. Così Carolyn, in preda allo sconforto, decide di rivolgersi ai demonologi Ed e Lorraine Warren, che dopo una serie di indagini scoprono il motivo per cui la famiglia Perron è perseguitata: il casale, infatti, apparteneva a Bathsheba Sherman, una presunta strega che si suicidò impiccandosi all'albero di fronte la casa dopo aver tentato di sacrificare suo figlio per amore di Satana. La donna maledisse tutti coloro che avrebbero successivamente abitato il posto, quindi anche i Perron.

I demonologi scoprono inoltre che diversi omicidi e suicidi avvennero nel corso degli anni su quella terra, compreso l'assassinio del piccolo Rory per mano di sua madre, posseduta appunto da Bathsheba. Proprio come la mamma del bambino ucciso, anche Carolyn viene alla fine posseduta, così Ed è costretto a esorcizzarla con l'aiuto di Lorraine.

La verità sulla storia di The Conjuring

Ed Warren ci ha lasciato nel 2006, mentre sua moglie è morta 13 anni più tardi, nel 2019. Quando debuttò la pellicola di James Wan, nel 2013, Lorraine aveva 86 anni e diede il suo preziosissimo contributo alla produzione. A proposito della sua indagine di quasi quarant'anni prima nel casolare del Rhode Island, la donna affermò:

Ciò che accadde lì fu incredibilmente spaventoso. Mi è difficile parlarne ancora oggi.

Lorraine, che ha svolto per tanti anni il lavoro di ricercatrice del paranormale, insistette quindi sul fatto che molti momenti ricreati nel film accaddero realmente.

Warner Bros.Lorrain osserva un inquietante carillon in una scena di The Conjuring

A pensarla diversamente è il neurologo Steven Novella, presidente della New England Skeptical Society, che in passato ha a lungo svolto ricerche sui due demonologi. Avrebbe infatti dichiarato:

I Warren sono bravi a raccontare ghost story. Si potrebbero girare molti film sulle storie che hanno narrato. Ma non c'è assolutamente alcun motivo di credere che siano legittime.

Una delle figlie dei Perron, Andrea (che oggi ha circa sessant'anni), afferma tuttavia che il film "è un bellissimo arazzo" con "molti momenti veramente vissuti dalla sua famiglia e altri puramente inventati". Grazie alla sua testimonianza e a quella di Lorraine è stato possibile fornire alcune risposte alle tante domande che gli spettatori si sono posti dopo aver visto The Conjuring.

Perché i Perron non sono scappati di casa?

Diversamente dal film, dove la famiglia ha un'esperienza breve ma intensa all'interno del casolare (giorni, al massimo settimane), in realtà i Perron hanno abitato in quel posto dal gennaio 1971 al 1980. Secondo quanto dichiarato da Andrea, alcuni spiriti che infestavano la casa erano innocui, mentre altri risultavano più aggressivi. Come Bathsheba, appunto. La donna ha raccontato:

Qualunque fosse il nome dello spirito, sentiva di essere la padrona di casa e percepiva mia madre come una minaccia per quel ruolo.

Insomma, ascoltando le parole di Andrea si direbbe che l'esperienza nel casolare sia stata davvero inquietante... ma forse non abbastanza da terrorizzarli?

Warner Bros.I piedi della strega impiccata alle spalle di Ed in una scena di The Conjuring

È lecito infatti chiedersi il motivo per cui i Perron non siano fuggiti dalla casa nonostante venissero costantemente minacciati dagli spiriti invasori, che puzzavano di carne putrida e si presentavano puntuali tutte le mattine alle 5:15 (non alle 3:07 come nel film) per sollevare i letti. A rispondere alla domanda è stata quindi Andrea, che ha spiegato:

Mi pongono questa domanda quasi ogni giorno. Credo che dovessimo semplicemente fare questa esperienza per condividerla con il mondo.

Come sono finiti in cantina?

Nel film, la sonnambula Cindy (sorella di Andrea) viene trovata nascosta in un passaggio segreto dietro l'armadio. Ispezionandolo, Lorraine trova la corda usata da Bathsheba per impiccarsi e improvvisamente cade attraverso il pavimento nella cantina. Ebbene, le cose non sono andate proprio così nella realtà: Andrea ha raccontato infatti che la famiglia è rimasta lontana dallo scantinato, che era il posto della casa più frequentato dagli spiriti, salvo quando la caldaia andava in blocco o si guastava e Roger era costretto a scendere per capire quale fosse il problema.

Warner Bros.La signora Perron con un fiammifero in mano in un'inquietante scena di The Conjuring

La donna ha affermato:

Così andava di sotto e percepiva questa presenza fredda e maleodorante accanto a sé.

Che la situazione sia progressivamente peggiorata è stato ben spiegato nel film, ma quanto di vero c'è nel finale? I fan, infatti, si sono chiesti se l'esorcismo praticato da Ed sia stato pensato solo per il cinema o se anche nella realtà il demonologo abbia tentato di liberare Carolyn dal demone.

L'esorcismo improvvisato nel film è stato praticato davvero?

I Warren fecero frequenti visite alla casa dei Perron per condurre le indagini del 1974, ma Lorraine ha dichiarato che lei e suo marito non avrebbero mai tentato un esorcismo. Sarebbe stato, difatti, solo compito di un sacerdote. Tuttavia pare che una seduta spiritica abbia davvero causato la possessione temporanea di Carolyn, sbirciata segretamente da Andrea. La donna ha così testimoniato:

Pensavo di svenire. Mia madre iniziò a parlare una lingua che non è di questo mondo con una voce diversa dalla sua. La sua sedia lievitò e fu scaraventata dall'altra parte della stanza.

La storia della famiglia Perron è stata scritta da Andrea in tre libri autopubblicati, ma la donna spesso non viene creduta quando racconta la sua esperienza.

Warner Bros.L'esorcismo finale di The Conjuring

Si direbbe che il suo modo di reagire quando le danno della ciarlatana sia comunque esemplare, da come ha spiegato:

Sia io che mia madre avremmo preferito ingoiare le nostre lingue piuttosto che raccontare una bugia. Le persone sono libere di credere a ciò che vogliono, ma io so cosa abbiamo vissuto.

Perché la vera storia di The Conjuring è più inquietante di quella del film

Se il film raggiunge picchi di tensione altissimi e alcune scene sono assolutamente terrificanti, con un esorcismo finale che potrebbe far rabbrividire anche i più impassibili fan del genere, la vera storia di The Conjuring non è da meno. Anzi, per certi versi è addirittura più inquietante.

Prima di tutto perché i vicini consigliarono ai Perron che avrebbero fatto meglio a lasciare le luci accese di notte, anche se non diedero loro una motivazione. All'inizio, l'attività era rappresentata da piccoli eventi che potevano essere spiegati dalle vecchie mura e dalla struttura datata dell'abitazione: si trattava di rumori più che altro, come scricchiolii e porte che sbattono. Tuttavia, gli inquilini si accorsero poi che gli oggetti si spostavano da soli. Cindy Perron, una delle bambine cresciute nel casolare, avrebbe dichiarato:

Le cose si spostavano qua e là e le ritrovavo in una posizione diversa rispetto a quella in cui le avevo lasciate, oppure sotto il letto. E io andavo dalle mie sorelle dicendo tipo "Ehi, cosa avete fatto con i miei giocattoli?" e loro mi rispondevano "Niente, perché avremmo dovuto giocare con i tuoi giocattoli, Cindy?".

Si scoprì con il tempo che la casa fu teatro di omicidi, stupri e suicidi, quindi c'erano molti motivi per cui i vicini dissero ai Perron di lasciare le luci accese dopo il tramonto.

Warner Bros.I Perron parlano degli eventi paranormali ai demonologi in una scena di The Conjuring

Inoltre, la presenza di Bathsheba sarebbe iniziata come un'innocua attività di poltergeist. Gli inquilini venivano talvolta pizzicati o colpiti lievemente da spiriti amichevoli, finché la situazione non è andata peggiorando. La leggenda metropolitana locale dice che Bathsheba, una strega, strinse un patto con il diavolo in cui le fu concesso la bellezza della gioventù, ma a caro prezzo: fu trasformata in pietra alla sua morte. In qualità di spirito, venne condannata a perseguitare le persone, forse a causa della gelosia per la bellezza che non avrebbe mai più potuto avere.

Carolyn ha affermato che Bathsheba la tormentò, sia emotivamente che fisicamente, come se il fantasma la stesse possedendo. Ha spiegato che Bathsheba le diede una pugnalata alla gamba con un ferro da calza e che le nascondeva continuamente gli oggetti, facendole credere di essere pazza. 

Sebbene nel film i Warren abbiano esorcizzato con successo la casa ripulendola dagli spiriti che l'abitavano, i Perron affermarono che, nella vita reale, finirono per peggiorare soltanto il dramma che stavano vivendo. I demonologi iniziarono le indagini parlando di cosa fosse successo con ciascuno dei membri della famiglia. Successivamente condussero una seduta spiritica con Carolyn e suo marito nel seminterrato della casa. Lorraine non parlò mai pubblicamente di ciò che accadde durante il rituale, ma fu piuttosto disturbata da alcune cose che vide. Fu proprio in quel momento che Andrea si intrufolò in cantina per dare un'occhiata di nascosto, come riportato poco sopra.

Gli sforzi dei Warren, a quanto pare, non contribuirono a placare l'attività paranormale nella casa. Sebbene la famiglia confermò che il film The Conjuring sia basato su eventi realmente accaduti nel casolare, la trama è stata principalmente tratta da quanto raccontato da Ed e Lorraine. Qualunque cosa sia successa lì dentro deve essere stata davvero spaventosa, ma ci sono aspetti di quanto riportato dai Perron e dai Warren che non coincidono.

Warner Bros.Carolyn e sua figlia giocano a battimani in The Conjuring

A rendere ancora più spaventosa la vera storia di The Conjuring rispetto a quella scritta per il film fu un episodio che ha a che fare con il gioco "battimani", con cui le figlie dei Perron si divertivano nella stagione più calda (nella pellicola come nella realtà). Un giorno, la piccola Cindy decise di nascondersi nella legnaia, all'interno di una cassetta con nient'altro che un coperchio a chiuderla. Nessuna chiave, o serratura. Dopo essersi resa conto che le sorelle non l'avrebbero trovata, la ragazzina decise di uscire spingendo il pannello verso l'alto: in quel momento venne presa dallo sgomento, perché la coperura non si muoveva di un centimetro e non c'erano fori per l'aria. Così Cindy si mise a urlare sperando che qualcuno la sentisse. Soltanto venti minuti dopo, quando ormai si era arresa tra il sudore e le lacrime, arrivò sua sorella Nancy a tirarla fuori, che tolse semplicemente il coperchio e non si spiegò come Cindy non ci riuscisse.

Bathsheba perseguita ancora i Perron?

La famiglia Perron venne invitata sul set per le riprese di The Conjuring. Inizialmente, tutti membri della famiglia accettarono di presentarsi, ma alla fine Carolyn cambiò idea e preferì non partecipare. Probabilmente non era disposta a scavare in quella parte del suo passato, mentre gli altri forse vedevano nel film una specie di soluzione per chiudere definitivamente quella storia.

Mentre la famiglia stava visitando il set, Andrea ha affermato che un forte vento si alzò dal nulla e spazzò via tutto ciò che avevano montato, comprese luci e telecamere. I Perron pensarono immediatamente che si trattasse di quella che definivano "La maledizione di Bathsheba": casualmente, infatti, nel momento in cui quel vento soffiava, Carolyn cadde e si ruppe l'anca. La donna disse sul letto d'ospedale che lo spirito non voleva essere esposto.

Secondo una teoria, la famiglia continuava a essere perseguitata da Bathsheba perché lo spirito della strega era legato alle persone, non alla terra. Era disposto a lasciare il casolare, ma non i suoi inquilini.

Warner Bros.La lievitazione della posseduta in una scena finale di The Conjuring

In realtà, non è neanche detto che lo spirito in questione fosse quello di Bathsheba. Come riportato in precedenza, Carolyn venne ferita a una gamba proprio nel periodo in cui i Warren iniziarono a indagare. Lorraine pensò immediatamente che fosse opera dello spettro della fattucchiera, accusata di aver pugnalato un bambino alla nuca in onore a Satana. La nota demonologa ha affermato che Bathsheba venne sepolta con dei ferri da calza, che usò per perseguitare le sue vittime.

Tuttavia, la storia di Lorraine si basa quasi interamente su supposizioni e prove circostanziali. Nessuno fu infatti in grado di testimoniare che quel bambino venne pugnalato con un ferro da calza, ed è del tutto possibile che quell'omicidio non sia neppure stato commesso. Inoltre, lo spettro non avrebbe mai confermato di essere Bathsheba: di chi fosse l'entità malvagia che perseguitò i Perron, quindi, non si sa. Potrebbe non aver avuto niente a che fare con la strega ed essere associata a un'altra persona.

In conclusione, un segno della veridicità degli eventi è che, se interrogate separatamente, tutte le persone che hanno vissuto l'esperienza raccontano storie congruenti. Pare sia successo davvero qualcosa di terrificante alla famiglia Perron nel casolare del Rhode Island, ma senza prove forensi non c'è modo di sapere con certezza cosa sia accaduto e cosa sia frutto di dicerie.

Via: History Collection, USA Today

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