SF8, la trama e il cast della serie fantascientica coreana che sfida Black Mirror

Arriva in anteprima internazionale al Trieste Science+Fiction Festival la serie antologica coreana che sfida l'inglese Black Mirror, immaginando un futuro iper-tecnologico e inquietante: SF8 conquisterà l'Occidente?

Trieste SF+F Una protagonista sdraiata su una futuristica poltrona

Quando la tecnologia si ibrida alla stessa natura umana le conseguenze possono essere tanto affascinanti quanto terribili: ce lo ha raccontato bene qualche anno fa Black Mirror, la serie inglese antologica diventata cult nel panorama fantascientifico. A raccogliere il suo testimone ora è una serie scritta, prodotta e realizzata in Corea del Sud, intitolata SF8. Presentata al pubblico coreano sia con un director's cut onnicomprensivo, sia nella versione episodica (un po' come avvenuto per We Are Who We Are), la serie antologica SF coreana arriverà in anteprima internazionale in Italia grazie al Trieste Science+Fiction Festival, che amplia così la sua già ricca offerta

A ideare la serie e la sua peculiare struttura è stato il regista, sceneggiatore e produttore coreano Min Kyu-dong. Il creatore di SF8 ha già avuto modo di commentare la presunta somiglianza con la serie inglese, con cui condivide molte tematiche e la natura antologica delle storie.

A suo parere però la peculiarità di SF8 sta nel fatto che tutti e otto gli episodi che compongono la prima (e per ora unica) stagione sono stati realizzati da un regista differente, per cui hanno un carattere unico e personale, slegato dai restanti. A regalare un filo tematico comune alle puntate è la costante riflessione sui temi della tecnologia in un futuro vicino con cui è semplice rapportarsi, per la pervasività che in esso assumono app, intelligenze artificiali e algoritmi predittivi. 

Gli episodi e le tematiche di SF8

Al centro di ogni singolo episodio di SF8 c'è una riflessione su come il potenziamento delle capacità di una singola tecnologia in un prossimo futuro possa avere ricadute profonde sulla collettività globale e sull'individualità delle persone. Alle volte le conseguenze avvicinano SF8 ai toni del horror e della fantascienza più cupa e distopica, talvolta si predilige una riflessione contemplativa raccontando sentimenti e religiosità nel mondo dominato da algoritmi e applicazioni. 

Trieste S+F FestivalLe protagoniste del primo episodio di SF8
Le conseguenze sinistre della tecnologia più avvenieristica in campo medico sono raccontate di Empty Body

Ecco nel dettaglio il titolo, il regista e una breve trama dei singoli episodi: 

  • Episodio 1 - Empty Body di Kim Eui Seok - le capacità della medicina sono così progredite che è possibile combinare il tessuto cerebrale con l'intelligenza artificiale, fino a riportare in vita chi è stato dichiarato clinicamente morto. Una madre riuscirà in questo modo a salvare il figlio, ma pian piano si accorgerà che qualcosa in lui è cambiato irreversibilmente.

  • Episodio 2 - Manxin di Roh Deok  - Un'intelligenza artificiale dall'altissima efficacia predittiva denominata Manxin è stata diffusa. In breve tempo si è rivelata così precisa nelle sue previsioni da persuadere parte della popolazione che le sue capacità trascendano il territorio del divino. Mentre l'umanità comincia ad adorare Manxin come una vera e propria divinità, si svela a poco a poco quale sia la sua vera natura e come sia stata creata. Fanno parte del cast di questo episodio Lee Yeon-hee e Lee Dong-hwi, protagonista dello splendido The Handmaiden di Park Chan-wook.

Trieste S+F FestivalUn'immagine promozionale di Manxin
SF8 racconta tecnologie così precise da rasentare il territorio del divino
  • Episodio 3 - The Prayer di Min Kyu Dong - Nel mondo della sanità del futuro giocheranno un ruolo cruciale gli assistenti sanitari di natura robotica. In questo episodio diretto dal creatore della serie un'infermiera robotica si troverà di fronte a un dilemma deontologico di difficile soluzione.
  • Episodio 4 - Baby It’s Over Outside di Ahn Gooc Jin - Manca solo una settimana al devastante impatto di un meteorite sulla Terra, che quasi per certo causerà l'estinzione del genere umano. Un gruppo di persone dotate di poteri sovrumani decide di raggrupparsi e tentare di salvare il pianeta.

Trieste SF+F FestivalI protagonisti di Baby it's over outside osservano il cielo
I protagonisti di Baby it's over outside cercheranno di salvare la Terra
  • Episodio 5 - Joan’s Galaxy di Lee Yoon Jung - La puntata di carattere più distopico è ambientata in un futuro in cui le polveri sottili nell'aria hanno raggiunto concentrazioni tali da rendere difficoltosa la sopravvivenza alla popolazione comune. Mentre i poveri lottano tra di loro per sopravvivere giorno dopo giorno, gli abbienti hanno a disposizione un costosissimo vaccino, che quando assunto rende possibile diventare centenari senza complicazioni mediche di sorta.

  • Episodio 6 - Love Virtually di Oh Ki Hwan - Due persone che si sono conosciute online grazie a un app di appuntamenti decidono di incontrarsi di persona. Non ci sarebbe nulla di strano se non fosse che nel futuro raccontato le relazioni si consumano ormai solo a distanza, grazie all'ottimo lavoro di un'app in grado di combinare coppie perfette.

Trieste SF+FDue innamorati s'incontrano di persona in Love Virtually
In Love Virtually incontrarsi di persona è diventato obsoleto nelle relazioni sentimentali
  • Episodio 7 - White Crow di Jang Cheol Soo - Dalle stelle alle stalle con in mano un joystick: in questo episodio dai toni più thriller si racconta la caduta in rovina di una star del gaming online, travolta dalla rivelazione di un suo scottante segreto ad opera di un suo ex compagno di scuola. Il regista di questo episodio è noto per aver anche diretto il thriller Bedeviled, presentato nel 2010 al Festival di Cannes.

  • Episodio 8 - Blink di Han Ka Ram - Tra action e detective story, l'episodio conclusivo segue una coppia d'investigatori appena formatasi, di cui solo una metà è umana. 

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