Stardust: il trailer del biopic su David Bowie agli inizi della carriera

Un uomo destinato a cambiare il mondo, a lasciare il segno nella vita di milioni di persone, a diventare immortale tramite la sua musica e la sua arte. Ecco il trailer di Stardust, il film su David Bowie interpretato da Johnny Flynn.

Qual è la differenza fra una rockstar e una persona che interpreta una rockstar?

Se lo chiede il protagonista, Johnny Flynn (Genius, Brotherhood), nei panni dell'icona della musica David Bowie.

Il trailer del film di Gabriel Range (Il caso Warren Jeffs, I Am Slave) ci parla della volontà di raccontare la storia dell'uomo dietro la figura iconica che noi tutti abbiamo conosciuto e amato.

La musica di David Bowie ha fatto da colonna sonora alla vita di molti di noi e ora, a quasi 5 anni dalla sua morte, Stardust (dal nome di uno dei più famosi alter ego dell'artista, Ziggy Stardust) celebra la sua, di vita. I momenti in cui diede origine a ciò che sarebbe entrato nelle case, nei cuori e nella memoria di tutti noi.

IFC FilmsStardust: una scena del film
Stardust: una scena del film su David Bowie

Come ci racconta Variety, il film è ambientato nel 1971, quando David Bowie aveva 24 anni e intraprendeva il suo primo viaggio in America insieme al suo agente Ron Oberman (Marc Maron, Sam in Glow).

Fu proprio in quel momento che Bowie diede vita a Ziggy Stardust, che avrebbe fatto la differenza nella sua carriera, lancandola negli USA e poi facendola decollare in tutto il resto del mondo.

Il protagonista Johnny Flynn è un cantante e un compositore per la sua band, Johnny Flynn & The Sussex Wit.

Le riprese del film sono state realizzate fra il Canada e gli Stati Uniti nel luglio del 2019, per chiudere la produzione nel settembre dello stesso anno.

Stardust avrebbe dovuto essere presentato al Tribeca Film Festival del 2020, lo scorso aprile, poi cancellato per l'emergenza coronavirus.

IFC FilmsStardust: il protagonista Johnny Flynn
Stardust: il protagonista Johnny Flynn è David Bowie

La sceneggiatura del film è firmata dal regista insieme a Christopher Bell (Gli ultimi zar), mentre il cast artistico vanta la presenza anche di Jena Malone (Johanna nella saga di Hunger Games), Aaron Poole (Copper, Il fuoco della giustizia), Paulino Nunes (Designated Survivor) e il produttore Jimmy Star (Le streghe).

Il film - presentato in anteprima durante alcuni festival negli USA e in Europa - è stato realizzato senza il consenso della famiglia di David Bowie, di conseguenza non contiene nessuna delle sue canzoni, a differenza di altri celebri biopic musicali come Bohemian Rhapsody o Rocketman.

L'accoglienza da parte del pubblico è, quindi, destinata a essere molto condizionata da questo elemento: ci si aspetta di ascoltare almeno una parte della vasta produzione musicale di Bowie, ma non succederà. Da qui la scelta di ambientare il film nel periodo precedente alla sua grande fama internazionale, agli inizi della carriera.

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