Valak: la storia vera dietro alla suora demoniaca della saga di The Conjuring

Warner Bros. Valak in un'immagine promozionale di The Nun

Chi è davvero Valak? I fatti raccontati in The Nun sono veri? Le risposte a queste e ad altre domande sul terrificante demone-monaca.

In The Conjuring 2 viene introdotto per la prima volta il demone che più ha spaventato non solo i coniugi Warren, ma anche gli imperterriti fan del genere horror: il suo nome è Valak e assume la forma di una suora con il volto scavato e i denti aguzzi. Il debutto sul grande schermo lo fa proprio all'inizio della pellicola, quando Lorraine sfrutta le sue doti di veggente per indagare sul caso di Amityville e finisce per avere una visione terrificante: Valak, in un seminterrato, trafigge mortalmente suo marito Ed con un palo di legno, premonizione che la donna aveva avuto anche sette anni prima.

Sebbene la trama di The Conjuring 2 si sposti poi nel borgo londinese di Enfield, per raccontare quella che sembrerebbe una ghost story a sé, si scopre alla fine che il demone-suora è il principale artefice delle esperienze paranormali vissute dalla famiglia Hodgson, composta dalla madre Peggy e dai figli Margaret, Janet, Johnny e Billy. Lo spirito che infesta la casa a Enfield, infatti, è solo una pedina di qualcosa di ben più malvagio e potente: Valak, appunto, il Profanatore Marchese dei Serpenti (che aiuterà peraltro Annabelle in uno spin-off dedicato alla bambola).

Non è quindi sbagliato dire che sia Valak il principale antagonista in The Conjuring 2, un'entità così forte e inquietante da meritarsi un film che raccontasse la sua storia. Così, in The Nun, è spiegato chi è questo demone, da dove proviene e per quale motivo assume le sembianze di una suora.

Warner Bros.Lorraine vede Valak in casa sua in una scena di The Conjuring 2

Tutto ha inizio nel monastero di Cârţa (inizialmente un castello), in Romania, quando un duca ossessionato dall'occulto decide di evocare l'entità demoniaca attraverso una spaccatura nelle catacombe. Ma Valak viene presto imprigionato, grazie a una reliquia contenente il sangue di Cristo, dai cavalieri cristiani, e soltanto secoli più tardi ottiene di nuovo la libertà.

Prende così il via la trama di The Nun, con due suore di clausura all'interno dell'abbazia rumena che vengono attaccate da una forza invisibile quando tentano di recuperare la reliquia conservata. Una delle due è subito uccisa dal demone, l'altra si impicca per sfuggirgli. Il Vaticano viene a sapere dell'accaduto e invita Padre Burke e Suor Irene a recarsi sul posto, per indagare sul suicidio della monaca.

I due riescono infine a sopraffare Valak grazie all'aiuto del "Francese", Maurice, che a loro insaputa è stato parzialmente posseduto dal demone suora durante l'aggressione nelle ultime battute del film.

Ma qual è la vera storia di Valak? Quanto c'è di vero nella saga horror di James Wan? Ecco le risposte a tutte le domande su questa oscura entità.

Il vero Poltergeist di Enfield

Quello di Enfield è il caso più documentato nella storia dei poltergeist (prende il nome dalla cittadina omonima a nord di Londra). Avvenne tra l'agosto del 1977 e il settembre del 1978, ma, a differenza di quanto visto nel film, non ci fu alcuna attività demoniaca: ciò significa che la famiglia Hodgson, residente nella casa infestata, non venne tormentata da Valak.

Inoltre, il reale coinvolgimento dei Warren nel caso è stato al centro di controversie: molte persone sostengono che i due demonologi si siano soltanto presentati sulla soglia dell'abitazione, per essere rapidamente allontanati poco dopo; qualcun altro afferma invece che i coniugi abbiano avuto il tempo di intervistare la famiglia.

Warner Bros.Lorraine rompe il ghiaccio con la bambina posseduta in The Conjuring 2

Chi è davvero Valak

I fan della saga di James Wan potrebbero rimanere delusi, ma Valak non è affatto una suora (non c'è infatti nessuna tradizione che abbia ritratto il demone con queste fattezze). Piuttosto, è raffigurato come una creatura simile a un cherubino, più precisamente a un ragazzo con ali d'angelo che cavalca un drago a due teste.

Il suo sguardo docile potrebbe ingannare circa la sua vera natura: si tratta infatti di un'entità feroce, e il fatto che cavalchi una potente creatura mitologica come un drago è indice di quanto sia malvagia. A seconda dei libri che si osservano, il suo nome può anche essere trovato scritto come Valac, Volac, Valu, Ualac, Volach e persino Coolor e Doolas.

La maggior parte dei libri di demonologia si riferisce al demone come "President Valak", il che gli dà una certa autorità. Nella Piccola Chiave di Salomone, uno dei più famosi di questi tomi, è indicato come "Grand President of Hell" (il Gran Presidente dell'Inferno). Secondo il testo, governerebbe su intere legioni di demoni: per essere più precisi su ben 38 legioni, e pare possa anche localizzare, evocare e controllare i serpenti - ecco perché nella saga di The Conjuring ha l'appellativo di Profanatore Marchese dei Serpenti.

Evocando Valak si potrebbe incorrere in un grandissimo pericolo, ma non è detto che il demone risponda alla chiamata. Si dice infatti che sia molto esigente e che non ritenga tutti meritevoli della sua presenza. Qualcosa che si addice molto a un vero Lord!

Ma, in termini di casi in cui Valak potrebbe aver avuto interazioni con gli umani, non ci sono argomenti a sostegno. Sembra sia rimasto nei grimori fino al decollo del franchise di The Conjuring, perché non ci sono testimonianze di possessioni accertate. Difficile però non chiedersi se il franchise cinematografico possa spingere gli esaltati a invocare il demone.

Warner Bros.Valak riflesso nello specchio osservato da Lorraine in una scena di The Conjuring 2

Da dove salta fuori l'idea di una suora?

James Wan è consapevole di aver completamente cambiato la rappresentazione di Valak rendendolo una suora. Sentì Lorraine Warren parlare di quando un'entità malevola, che percepiva come un vortice di oscurità, la stesse seguendo, e si rese conto che avrebbe dovuto utilizzare la CGI se avesse voluto essere fedele alla storia. Il regista così ha affermato:

Ricordo di aver assistito al racconto e il mio primo pensiero fu "Oh cavolo, sarà un personaggio in CGI, non volevo farlo". Così, mi ci è voluto un po' per consolidare nella mia testa cosa fosse questa visione. E alla fine l'idea è venuta fuori in modo molto naturale: essendo un'entità demoniaca che la perseguita, che la attacca, volevo qualcosa che minasse alla sua fede. Qualcosa che mettesse in pericolo l'incolumità di suo marito. E quindi in questo modo si è cementata nella mia testa l'idea di un'immagine religiosa.

Warner Bros.Valak mostra il suo volto terrificante in The Conjuring 2

Il monastero di The Nun esiste davvero?

Lo spin-off dedicato al demone suora si svolge nel monastero di Cârța, in Romania, un posto che esiste realmente. Si trova in Transilvania, nel sud del paese, e si dice sia infestato dai fantasmi (è noto come "The Haunted Abbey"). Si tratta di un'abbazia cistercense, con la piantina a forma di croce, costruita nel 1200: fu gravemente danneggiata a causa dell'invasione mongola nel 1241 e da allora venne restaurata numerose volte.

Il monastero non è più in uso dal 1500, ciò significa che non avrebbe ospitato già più nessuno quando avevano luogo gli eventi narrati in The Nun. Oggi è rimasto in piedi solo l'edificio della chiesa, divenuta evangelica luterana. Per quanto riguarda la "vera" intestazione del monastero di Cârța, pare siano state segnalate vibrazioni delle mura e spostamenti di sedie. Qualcuno ha addirittura dichiarato di aver assistito ad apparizioni di monaci con vesti bianche: quello dei cistercensi, infatti, era un ordine di monaci con sài biancastri, la cui giornata era scandita dal duro lavoro e la cui aspettativa di vita era di circa quarant'anni. Secondo i racconti, digiunavano da mattina a sera e si svegliavano ogni giorno alle 3:00. Oggi i monaci giacciono nella proprietà, sepolti insieme ai soldati della Prima Guerra Mondiale. Che le apparizioni siano semplicemente fantasmi dei frati? Come già detto, non ci sono prove di entità demoniache nell'abbazia. Qualsiasi cosa ci sia, dovrebbe essere innocente e benevola.

Anche i monaci temevano l'invasione straniera, quindi si presume abbiano scavato un tunnel dal monastero al fiume Olt, dove ormeggiavano le barche. Si dice anche che fu Mattia Corvino, re d'Ungheria, a ordinare ai monaci di lasciare Cârța nel 1474, bandendoli. Questo perché Cârța stava diventando un ricco avversario per i sassoni, che controllavano il commercio della Transilvania.

Gli archeologi trovarono qualcosa di interessante durante gli scavi nell'abbazia: i resti di due individui anormalmente alti per i canoni dell'epoca (centinaia di anni fa le persone erano generalmente più basse di oggi). A quei tempi, non era raro che persone con disabilità e anomalie venissero spedite ai monasteri per vivere lontane dalla comunità, non essendo viste di buon occhio.

Warner Bros.Il monastero in Romania in una suggestiva immagine di The Nun

L'ispirazione per The Nun

La pellicola ispirata al demone suora potrebbe essere più vicina a noi italiani di quanto immaginiamo: sembrerebbe infatti che il regista Corin Hardy abbia attinto da Il nome della rosa, film con Sean Connery e un giovanissimo Christian Slater tratto dall'opera di Umberto Eco.

Connery interpreta infatti un frate che va in un monastero benedettino del Nord Italia per indagare sulla misteriosa morte di un monaco. Inizialmente, sembrerebbe ci sia lo zampino del demonio dietro l'omicidio, perché l'ultima persona che aveva parlato con il monaco defunto viene trovata morta in una vasca piena di sangue di maiale.

The Nun ha un incipit simile, ci sono infatti un prete e una novizia che si recano al monastero di Cârța per indagare sul suicidio di una suora di clausura. Alla fine, il colpevole dell'omicidio ne Il nome della rosa si rivela un essere umano, mentre in The Nun c'è un male ben più soprannaturale.

Columbia Pictures ItaliaSean Connery è stato protagonista del film Il nome della rosa del 1986
  • La prima apparizione di Valak è nel film The Conjuring 2. Il demone è stato poi protagonista del suo spin-off, The Nun, ed è comparso brevemente anche in Annabelle: Creation.

    Valak tornerà anche nello spin-off sequel di The Nun, attualmente in sviluppo.

  • No: il demone così come rappresentato nella saga di The Conjuring è un'idea sviluppata dal regista James Wan.

  • Sono tre gli attori che hanno dato vita al demone Valak: Bonnie Aarons (che ha prestato le fattezze alla suora), Robin Atkin Downes (la voce del posseduto Bill Wilkins) e Javier Botet (nella manifestazione del Crooked Man).

Vi è piaciuto The Nun? Vi spaventa la figura di Valak?

Via: Association of Paranormal Study

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