Barry Seal - Una storia americana: set e location del film con Tom Cruise

Universal Domhnall Gleeson e Tom Cruise in una scena del film Barry Seal - Una storia americana

Dal paesino di Ball Ground, nel nord della Georgia, usato per ricostruire la Mena del 1981 ai paesaggi mozzafiato di Medellín, Santa Marta e Magdalena in Colombia, ecco i set dell'action thriller basato sulla storia vera dell'aviatore corrotto.

Quando c'è da mettere in scena spettacolari sequenze d'azione, Tom Cruise non si tira mai indietro.

Nel caso di Barry Seal - Una storia americana (imbarazzante traduzione italiana dell'originale American Made), l'attore diventa l'ex pilota della Trans World Airlines che negli Stati Uniti reaganiani degli anni '80 passa al soldo dei narcos, contrabbandando droga per il cartello di Medellín prima dell'ennesimo cambio di casacca, quella di informatore della Dea.

Il film di Doug Liman, sceneggiato (più o meno accuratamente) da Gary Spinelli a partire dalla storia vera di Barry Seal, è un action thriller ironico e sopra le righe che guarda al cinema americano degli anni '70. "Una divertente bugia basata su una storia vera", come lo ha definito Liman.

Le peripezie che accadono a Cruise nel corso di Barry Seal - Una storia americana sono state girate tra gli Stati Uniti e la Colombia, non senza problemi: le riprese sono state funestate da un incidente aereo che ha visto precipitare tre persone della troupe sulle Ande.

Ecco com'è andata la produzione e quali sono esattamente i principali teatri toccati dall'aviatore corrotto, assassinato il 19 febbraio 1986 per ordine dei fratelli Ochoa.

La Georgia

Seal è nato e cresciuto a Baton Rouge, in Louisiana. Ma i ciak di American Made sono iniziati il 18 maggio 2015 ad Atlanta, la capitale della Georgia. La scenografa Kelley Burney ha raccontato alla SDSA che spesso e volentieri "le location sono state spostate in anticipo rispetto al programma perché la troupe di ripresa si muoveva davvero velocemente".

Dopo le prime scene a Roswell, la produzione ha subito cambiato città. La scelta è ricaduta sulla remota Ball Ground, nel nord della Georgia: il paese è stato trasformato nella Mena del 1981, la cittadina dell'Arkansas dove la Cia fa trasferire il protagonista e la sua famiglia lontano dagli occhi indiscreti del governo e delle autorità federali.

Nelle note di produzione, Liman ha rivelato che il coinvolgimento di Cruise in questa fase iniziale era così intenso che i due, insieme a Spinelli, avevano affittato e condiviso una casa in Georgia per discutere della sceneggiatura dal mattino fino alle prime luci dell'alba, con responsabilità assegnate a ognuno per i turni di pulizia.

La piccola comunità di Ball Ground, composta da poco meno di duemila abitanti, si trova nella contea Cherokee, ad un'ora di macchina da Atlanta.

Per la casa dei Seal, arredata dalla moglie Lucy (Sarah Wright Olsen), gli scenografi hanno optato per interni tipicamente anni '80, ispirati allo stile revival coloniale spagnolo e all'architettura mid-century di Palm Springs.

Altre scene degli interni, come quella della colazione di Natale, sono state girate in una casa a Rembrandt Street nel quartiere Buckhead ad Atlanta.

Le immagini della casa di Baton Rouge del 1976 e del lussuoso ranch di Mena del 1981, insieme all'hangar della Rich Mountain Aviation, agli uffici del vice presidente George H. W. Bush (Connor Trineer), dello sceriffo Downing (Jesse Plemons) e dell'agente Monty Schafer (Domhnall Gleeson), sono disponibili sul sito ufficiale della Burney.

Le riprese di American Made in Georgia sono proseguite dividendosi tra le pendici dei Monti Appalachi e altri piccoli paesi come Clayton, DeKalb, Fulton, Gwinnett, Morgan e Pickens. La troupe ha anche usato l'aeroporto Cherokee County e una casa nei pressi di Cumming.

Per dare a questi luoghi un aspetto d'antan, la produzione ha sparso sabbia sui marciapiedi, costruito diverse banche retrò e aggiunto 26 cabine telefoniche a gettoni, infine rimosso le insegne dei negozi, sostituendole con altre d'epoca.

Ad aiutare Burney e i suoi collaboratori è stata poi Ball Ground stessa, un paesino incredibilmente conservato e "quasi congelato nel tempo" degli anni '80, che "pare uscito fuori da un'illustrazione di Norman Rockwell" e dove in poco più di un chilometro, sulla Gilmer Ferry Road, si concentrano bar e negozietti di anticaglie.

Un'altra location di Ball Ground è la Chiesa Battista, utilizzata per alcune scene di interni ed esterni.

Ma un aspetto decisivo che ha portato la produzione a scegliere la località della Georgia come location principale è stato il bosco, che è stato usato pure, insieme a dei campi di Roswell, per le riprese dell'addestramento dei gruppi controrivoluzionari nicaraguensi.

L'aeroporto Cherokee è stato usato anche per realizzare le scene all'interno dell'aeroporto Los Brasiles Airport di Managua, in Nicaragua, dove sono state realizzate le scene di Jorge Ochoa (Alejandro Edda) e Federico Vaughan (Tony Guerrero) con Seal.

Dopo che cast e troupe hanno concluso le riprese a Ball Ground, il gruppo di lavoro si è spostato ad Atlanta. Persino la Casa Bianca e gli uffici del Presidente si trovano in Georgia: sono negli edifici della Georgia Tech Academy of Medicine.

Il ristorante Evans Fine Foods di Decatur è stato invece trasformato negli interni del Waffle House, poi combinato con gli esterni che sono stati girati negli studi OFS di Norcross, nella contea di Gwinnett.

La stanza del motel di Seal è stata girata al Cheshire Inn, mentre il bar dell'aeroporto e la gioielleria di Miami sono stati ricostruiti rispettivamente all'Havana Club di Piedmont Road e alla Brown and Co. Jewelers, entrambi ad Atlanta.

In seguito Liman ha usato il Tribunale di Madison per alcuni interni ed esterni e l'aeroporto di Atlanta per le scene di volo, grazie al simulatore del Delta Flight Museum.

Medellín e la Colombia

Tom Cruise è arrivato a Medellín il 20 agosto 2015, atterrando all'aeroporto Enrique Olaya Herrera. Per due settimane si è diviso tra la popolosa città colombiana, il distretto di Antioquia e Santa Marta, centro portuale e capoluogo del dipartimento di Magdalena, per cercare potenziali location in cui girare il film.

Nel Paese sudamericano le riprese sono durate quindici giorni, dal 26 agosto all'11 settembre. L'attore ha guidato macchine e pilotato aerei in prima persona e si è persino occupato di portare due degli aeroplani (un Aerostar 600 e un Cessna 414) in Colombia, sulla rotta che faceva lo stesso Seal durante la sua vita.

Liman ha rivelato di aver scelto alcune piste d'atterraggio molto remote per dare maggiore credibilità ad American Made.

La Colombia si è rivelata utile anche per molte altre location, soprattutto per ambientare altri aeroporti in cui avvenivano i traffici di droga. Gli scambi erano dappertutto, da Panama al Nicaragua, passando per il Costa Rica, e le soluzioni che abbiamo trovato si sono rivelate perfette. Ci siamo mossi per tutta la Colombia alla guida di un'armata di aeroplani.

Oltre a Medellín e Santa Marta, la produzione ha scovato altre location nel villaggio rurale di Orihueca e a Santa Fe de Antioquia, posti con piccole piste d'atterraggio utili per ricostruire alcune situazioni accadute al protagonista in Centro America.

I decolli e gli atterraggi di Cruise con l'Aerostar e i suoi passaggi all'hangar di proprietà di Escobar sono stati girati proprio a Santa Fe de Antioquia.

Altre sequenze aeree sono state girate vicino al bacino del Rio delle Amazzoni, dove Cruise, la sua guardia del corpo e Liman hanno dormito in tenda nel bel mezzo della giungla.

L'Alcaldía de Medellín, il palazzo municipale art déco che ospita molti lavori di Fernando Botero, è stato utilizzato per ricreare gli uffici di Noriega a Panama.

Gli esterni del Ministero della Giustizia sono stati usati per realizzare la scena in cui Seal esce dal carcere.

La casa di José Gonzalo Rodríguez Gacha, chiamato "El Mexicano" dagli amici Ochoa e Pablo Escobar (Mauricio Mejía), ha ospitato davvero la troupe.

L'abitazione si trova nel quartiere El Poblado, una zona ricca dalla quale si può godere degli splendidi panorami delle montagne colombiane.

I party da sballo di Jorge Ochoa, quando Barry festeggia il compleanno, sono stati girati a Casa Catahuanga, a Llano Grande, un'ora a nord di Medellín.

Le scene a Santa Marta, invece, hanno avuto come set principale il quartiere di El Rodadero, dove si trovano numerosi hotel e resort.

Una parte del Palazzo del Governo di Magdalena, nel centro di Santa Marta, è stata utilizzata per ricreare un ufficio a Managua.

La casa al mare del governatore è stata invece trasformata nella fattoria di Escobar e una pista di atterraggio in una piantagione di banane, vicino la città di Orihueca, ha permesso di ricreare parecchie scene ambientate ad Haiti e in Nicaragua.

Allo stesso modo l'aeroporto locale ha simulato quelli in Nicaragua e a Panama.

L'incidente aereo in Colombia

Purtroppo le riprese in Colombia si sono concluse con un evento drammatico: due persone della produzione, Carlos Berl ed Alan Purwin, sono morte e un pilota, Jimmy Lee Garland, è rimasto ferito in un incidente che ha coinvolto un aereo dell'equipe, caduto nel municipio di San Pedro de los Milagros.

L'aereo era un bimotore tipo N164HH e copriva la rotta tra Santa Fe di Antioquia e Medellín. È precipitato sulla cordigliera delle Ande colombiane perché al momento della sciagura soffiavano forti venti.

New Orleans e la Louisiana

Dopo l'incidente in Colombia, la troupe del film è rientrata negli Stati Uniti e il 3 febbraio 2016 ha ultimato le riprese a New Orleans, prima di rispostarsi in Georgia.

In realtà la città del voodoo, del jazz e del pittoresco carnevale, così come gli scorci suggestivi della Louisiana, si vedono pochissimo in American Made.

Le scene girate nel Pelican State sono state per lo più riprese aeree del Golfo del Messico, attorno alle piattaforme petrolifere offshore, e delle zone umide costiere del Bayou.

E voi cosa ne dite?

Piaciuto questo viaggio tra le location del film della premiata ditta Cruise e Liman?

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