Animali Fantastici 3 slitta al 2022 mentre si cerca il sostituto di Johnny Depp nel ruolo di Grindelwald

Warner Bros. Grindelwald nell'arena

Il terzo capitolo di Animali fantastici è sempre più una fonte di problemi per Warner Bros: nel giro di 48 ore dall'annuncio del licenziamento di Depp il film è stato rimando al 2022.

In un periodo denso di problemi, rinvii e decisioni difficili da prendere per tutte le grandi major cinematografiche statunitensi, la saga di Animali fantastici si sta rivelando sempre più una spina nel fianco per Warner Bros. Dopo aver arricchito lo studios con i successi globali dei film di Harry Potter nello scorso decennio, ora il suo spinoff ambientato a inizio Novecento e in America si sta rivelando una fonte infinita di problemi.

Il licenziamento di una star come Johnny Depp dal ruolo del villain della serie è stato un notevole colpo mediatico per l'immagine già traballante del franchise, giunto dopo mesi di critiche e boicottaggi ai danni di J. K. Rowling, la scrittrice e sceneggiatrice dell'intero mondo di Harry Potter. Negli scorsi giorni l'attore ha annunciato ufficialmente con un post su Instagram di aver ricevuto dallo studios una formale richiesta di farsi da parte.

Dopo mesi di tentennamenti, la probabile causa del passo formale di Warner è da ricercarsi nelle controversie legali seguite alla fine della burrascosa relazione con Amber Heard.

Depp licenziato, Rowling contestata: Animali fantastici 3 si prende una pausa

Per ora J. K. Rowling sembra salda al suo posto di sceneggiatrice, nonostante il flop del secondo capitolo e della tempesta mediatica di cui è al centro ormai da mesi. Non sono piaciute al fandom di Harry Potter e a una bella fetta dell'opinione pubblica le sue continue esternazioni transescludenti, tanto che già negli scorsi mesi il destino dell'intera saga era sembrato a rischio, nonostante nei piani iniziali dovrebbe comporsi di cinque film.

Oltre che a portare avanti la sua battaglia transescludente, Rowling in passato è scesa in campo proprio per difendere la scelta di Johnny Depp come interprete del mago Grindelwald. Quando l'attore venne aspramente criticato come interprete del malvagio villain per via delle accuse di violenza mossegli da Amber Heard, Rowling si spese pubblicamente per tesserne le lodi e prenderne le difese, inasprendo ancor più gli animi. Comprensibile quindi che Warner voglia più tempo per fare il punto di una situazione molto complessa: l'allontanamento di Depp non elimina alla radice le controversie legate alla saga.

Già all'annuncio congiunto di Depp e della Warner del licenziamento dell'interprete era giunta la notizia di uno slittamento dell'uscita del terzo film a novembre 2021. Niente di strano, considerando che quello di Grindelwald è un ruolo cruciale per la saga e comunque tutte le uscite in sala dei grandi blockbuster si sono spostate nella seconda metà del 2021, a causa della chiusura delle attività cinematografiche in mezzo mondo.

Warner Bros Un primo primo di Grindelwald in Animali fantastici 2
Non sarà semplice per Warner trovare il rimpiazzo adatto per Depp

È notizia di queste ore che il film arriverà nelle sale nel 2022, durante il periodo estivo. È probabile che Warner Bros voglia prendersi una bella pausa di riflessione e abbia bisogno di più tempo di quanto inizialmente stimato per risolvere il rompicapo della sostituzione di Johnny Depp. Controverso che sia, l'attore ha un pedigree e una fama che lo rendevano una delle attrattive della saga, perciò Warner Bros si trova davanti a una scelta complicata sin dal metodo. Persuadere qualcuno di altrettanto famoso ad assumere un ruolo diventato scomodo oppure scegliere un volto meno noto, dando però l'impressione di aver scelto la via del ripiego di basso profilo? Staremo a vedere cosa succederà.

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