Elden Ring, tutto sul videogame di Hidetaka Miyazaki e George R.R. Martin

From Software/Bandai Namco Una sequenza del trailer di Elden Ring

In collaborazione con la penna di Game of Thrones, arriva il nuovo gioco di ruolo dagli stessi autori di Dark Souls. Siete pronti ad un incredibile viaggio nella mitologia nord-europea?

Si chiama Elden Ring, e per gli appassionati di fantasy potrebbe rappresentare il videogame che hanno sempre desiderato.

Il motivo è da cercarsi nei nomi dietro al progetto, svelato in via ufficiale nel corso dell'E3 2019 di Los Angeles. Nomi che fanno rima con Hidetaka Miyazaki e la sua From Software - già autori, tra gli altri, della trilogia di Dark Souls, del "cattivissimo" Sekiro: Shadows Die Twice e di quel Demon's Souls tornato di recente a nuova vita su PS5 -, ma anche con quello di George R.R. Martin, assoldato come consulente creativo. Proprio così, uno dei game designer giapponesi più talentuosi di sempre unisce le forze con la penna dietro le Cronache del ghiaccio e del fuoco, aka Game of Thrones.

Il primo trailer, visibile poco più in alto e proiettato proprio in occasione della kermesse losagelina, svela pochissimo sul videogioco. Che mantiene così la stessa tradizionale aurea di mistero che ha sempre caratterizzato le produzioni della compagnia maestra in avventure ruolistiche.

Eppure Miyazaki non è stato affatto avaro di dettagli subito dopo il reveal. Gi stessi che abbiamo raccolto per voi in un unico grande speciale: l'hype inizierà a solleticare prepotentemente il vostro animo geek?

Un mondo dark fantasy

Partiamo dalle basi. Come era lecito aspettarsi, Elden Ring sarà un actionRPG in terza persona destinato a PlayStation 4, Xbox One e PC - così come alle console next-gen PS5 e Xbox Series X/S -, naturalmente orientato verso il dark fantasy più puro, con evidenti influenze dalla mitologia nord-europea - per gli esperti dovrebbe trattarsi di quella finlandese. Stando alle parole di Hidetaka Miyzakai, se Sekiro godeva di un focus maggiormente dedicato alla componente action, Elden Ring vedrà invece essere approfonditi gli elementi GDR, con i gamer che avranno a propria disposizione un'ampia varietà di armi, magia e modi di attaccare i nemici.

Non per questo, sarà tuttavia abbandonato il "divertimento di un combattimento melee reattivo".

Nel gioco, poi, potremo personalizzare il nostro personaggio, mentre resta confermata la presenza di un'ampia varietà di combattimenti con i boss, elemento che ha caratterizzato per anni il franchise di Dark Souls, a cui il nuovo progetto del team di sviluppo nipponico va ad ispirarsi profondamente.

From Software/Bandai NamcoElden Ring è il nuovo videogioco di From Software scritto da George R.R. Martin

Ci saranno in ogni caso delle differenze. Sempre Miyazaki, parla infatti di una struttura open world, o comunque di una sua interpretazione, con scenari ampi e ricchi di cose da fare:

L'entità del mondo e della sua narrativa, così come la profondità e la libertà di esplorazione, sono cresciute in maniera drastica. È senza dubbio il nostro più grande titolo sino ad ora in termini di puro volume.

Nel descriverlo, l'autore sottolinea che esistono diverse declinazioni del termine "open world", e che ciò che ha fatto From Software con Elden Ring è stato testare il proprio approccio con un titolo dotato di un campo ampio e aperto in cui giocare. A quanto pare, i giocatori non dovranno farsi trovare impreparati, poiché il mondo di gioco sarà "ricco di pericoli e minacce", ma anche di zone pronte per essere esplorate:

Tra queste aree, troverete anche castelli multipiano dal design intricato e simili.

Pare inoltre che il team di sviluppo si sia ispirato a diversi esponenti del genere per creare il mondo di gioco, anche se nell'intervista di Hidetaka Miyazaki concessa ai microfoni di IGN USA non vi sono riferimenti specifici. A essere invece certa è la presenza di un cavallo che potremo utilizzare per viaggiare tra le aree della mappa e, di tanto in tanto, potremmo incontrare dei nemici lungo la strada:

Creare un gioco completamente nuovo rappresenta per noi un'ardua sfida. Se avessimo aggiunto al gioco delle vere e proprie città sarebbe stato troppo per noi e quindi abbiamo deciso di creare un open world basandoci su ciò in cui siamo più abili. Dal punto di vista del gameplay, il gioco si basa fortemente sulle meccaniche di Dark Souls. Ciò non significa però che lo si giocherà allo stesso modo. Un mondo più aperto e scenari più grandi rendono il combat system profondamente diverso.

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Elden Ring: il significato del nome

Anche il nome del titolo, Elden Ring, non è stato scelto a caso, ma affonda le sue radici tanto nella struttura ludica quanto nella narrazione. Così come nelle sue conclamate fonti di ispirazione:

Elden Ring è il nome dato a un concept misterioso che definisce il mondo stesso. Come il trailer della conferenza ha lasciato intendere, l'Elden Ring è stato distrutto. Il significato di questo sarà uno dei temi importanti del gioco. È tutto ciò che posso dire in questo momento (ride).

Parole ancora criptiche, a cui la folta community di appassionati ha cercato di dare una interpretazione. Sfociando così nel reame delle speculazioni. Alcune di queste, vorrebbero il videogame ispirato alla mitologia finlandese. In particolare, vengono suggeriti riferimenti al The Kalevala, poema epico scritto nell'800 da Elias Lönnrot. L'Elden Ring sarebbe allora il Sampo, un misterioso manufatto magico, mentre i tre personaggi intravisti nel filmato potrebbero essere varianti dei tre protagonisti del mito stesso, vale a dire Ilmarinen (una sorta di figura semidivina, incarnerebbe un fabbro responsabile della forgiatura del Sampo stesso), Lemminkainen e Vainamoinen.

Da Martin a Tolkien: le ispirazioni di From Software

Com'è facile immaginare, la parola ring, unitamente al setting fantasy, ha indotto molti a pensare a Il Signore degli Anelli di J.R.R. Tolkien. Il game director ha avuto qualcosa da dire anche al riguardo:

Il Signore degli Anelli è il più classico dei romanzi fantasy, pertanto è ovvio che Elden Ring sia stato influenzato da esso in qualche modo. In ogni caso, non in maniera diretta.

In merito alla collaborazione con George R.R. Martin, Miyazaki ha raccontato che l'origine di quest'ultima è da rintracciarsi anche nel suo essere un grande fan delle opere dello scrittore, tra le quali cita soprattutto Fevre Dream, che descrive come un "capolavoro nell'ambito del fantasy sui vampiri".

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In seguito a un primo incontro con Martin, il "papà" di Bloodborne e Dark Souls si è convinto della volontà di instaurare una collaborazione. Sulla base di diversi scambi di vedute, Martin ha "scritto la mitologia generale per il mondo di gioco stesso", la quale, a sua volta, è stata fonte di ispirazione per il team di sviluppo.

E il gameplay?

Come anticipato, From Software non ha mai mostrato al pubblico alcuna sequenza giocata di Elden Ring. Solo il trailer di annuncio ha potuto saziare cuori e curiosità del popolo dei gamer, e la certezza che il "maestro" dei soulslike stia plasmando l'opera più grande e profonda di qualsiasi gioco dello studio. In cui storia e mitologia, definite "opposte" dal game director, dovranno convivere. 

C'è chi però ha potuto già mettere le mani su una versione preliminare del titolo. Si tratta di Phil Spencer, capo della divisione Xbox, che ha svelato alla redazione di GameSpot di aver avuto l'occasione di testarlo personalmente. Per altro apprezzando gli sforzi di Hidetaka Miyazaki e della sua squadra creativa:

Detto da un giocatore che ha completato tutti i titoli di Miyazaki nel corso degli ultimi dieci anni, questo è senza ombra di dubbio il gioco più ambizioso che abbia mai realizzato. Amo i suoi vecchi giochi, ma dopo aver visto le nuove meccaniche di gameplay, l'ambientazione e l'influenza di un'altra mente per quello che riguarda la storia mi hanno colpito. Lo adoro.

From Software/Bandai NamcoElden Ring anche su PS5, Xbox Series X e Xbox Series S

Purtroppo il buon Spencer non è entrato nei dettagli poiché non gli è concesso svelare nulla del titolo From Software, ma è innegabile come una dichiarazione del genere non possa che aumentare ulteriormente l'hype dei fan in attesa di scoprire maggiori informazioni.

L'uscita è ancora lontana

A fronte di premesse tanto seducenti, è dunque naturale chiedersi quando Elden Ring sarà finalmente disponibile sugli scaffali di tutto il mondo. Purtroppo il videogame è privo di una data di lancio, con il team di sviluppo che non ha comunicato alcuna informazione ufficiale in merito. Alcuni dettagli potrebbero tuttavia essere accidentalmente trapelati da Amazon.

A riferirlo è stato il portale spagnolo TuPlayStation, che ha segnalato l'apparizione di una pagina decisamente interessante nei listini di Amazon Germania. Lo screenshot riportato, diffusosi rapidamente su Twitter, rappresente un'istantanea tratta dalla scheda prodotto, prima che questa fosse prontamente rimossa. L'immagine coinvolge una versione PlayStation 5 di Elden Ring, proposta al prezzo di 79,99 euro. Inclusa anche un'indicazione riguardante la data di uscita, corrispondente addirittura a lunedì 15 agosto 2022.

Possibile che la prossima visione fantasy di Miyazaki sia ancora cosi lontana nel tempo? Oppure credete che l'artista dagli occhi a mandorla ci stupirà già nel 2021?

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