Il delitto perfetto: dopo il film di Hitchcock arriva la serie TV

Dopo gli adattamenti di Alfred Hitchcock e Andrew Davis, Il delitto perfetto diventa una serie TV prodotta da Alicia Vikander. L'attrice potrebbe inoltre entrare a far parte del cast.

Correva l'anno 1954 quando il maestro del brivido Alfred Hitchcock girava Il delitto perfetto (il cui titolo originale era Dial M for Murder), un film ispirato ad una pièce teatrale di Frederick Knott. Un lavoro in cui sembra che Hitchcock credesse molto poco, e il cui esito fu sorprendentemente folgorante e l'opera venne accolta positivamente dalla critica.

Il successo de Il delitto perfetto è stato tale che nel 1998 il regista Andrew Davis ne avrebbe realizzato un rifacimento sicuramente meno riuscito, seppur con tre interpreti all'altezza (Michael Douglas, Gwyneth Paltrow e Viggo Mortensen).

Presto l'opera di Knott diventerà addirittura una serie TV. Secondo quanto riporta Deadline, infatti Michael Mitnick di The Giver - Il mondo di Jonas starebbe lavorando ad una nuova trasposizione de Il delitto perfetto con Terence Winter (Boardwalk Empire - L'impero del crimine e I Soprano) alla sceneggiatura. I due avevano già collaborato insieme per Vinyl, la mini-serie HBO di Martin Scorsese, e Winter supervisionerà inoltre il progetto in qualità di produttore esecutivo.

Prima che si sentano i soliti "no, un altro remake no", è bene informare che il testo originale di Knott è in realtà abbastanza "saccheggiato". Accanto alle già citate trasposizioni cinematografiche, ne esistono altre due per la TV, una del 1967 e l'altra risalente al 1981. 

Tornando alla serie, al momento non c'è ancora nessun regista associato, ma già si parla di Alicia Vikander come possibile protagonista. L'attrice premio Oscar per The Danish Girl è già coinvolta nella produzione grazie alla sua società Vikarious Film (con la quale ha potuto realizzare Euphoria, il dramma diretto da Lisa Langseth) e sta valutando l'idea di entrare nel cast (anche se sembra che non sia stata ancora confermata).

Eagle PicturesUn intenso primo piano di Alicia Vikander dal film La luce sugli oceani di Derek Cianfrance
Alicia Vikander ne La luce sugli oceani

C'è da dire che l'idea che l'attrice svedese possa interpretare un testo così impegnativo non può che fare felici i suoi fan: fin dai primi titoli in cui l'abbiamo vista ancora in giovanissima età (Anna Karenina e Royal Affair), la Vikander ha dato prova di una presenza scenica in stato di grazia che si presterebbe molto bene al thriller. I suoi silenzi e i suoi sguardi sono spesso più eloquenti e incisivi delle battute che le vengono assegnate e il suo volto è perfetto per incarnare quel misto di ingenuità e mistero che contraddistinguono Margot, la protagonista dell'originale trasposizione di Hitchcock (allora interpretata da Grace Kelly).

Tuttavia, secondo quanto scrive Deadline, questa versione di Dial M For Murder sarà stata sviluppata come una serie antologica ad episodi che tendenzialmente esploreranno il genere thriller e la suspense da un punto di vista femminile. Non è da escludere, quindi, che la produzione si prenderà le sue libertà spingendosi ben più lontano dalle trasposizioni finora viste.

Certo, va detto che il peso del classico di Hitchcock non è poco e bisognerà trovare un regista all'altezza da piazzare dietro la macchina da presa, ma se confermassero la Vikander come protagonista il progetto sarebbe comunque interessante. Voi non lo vedreste?

L'originale di Hitchcock

Sceneggiato dallo stesso Frederick Knott, il film originale di Hitchcock vedeva protagonisti Ray Milland, Grace Kelly, Robert Cummings, John Williams e Anthony Dawson.

La trama vedeva protagonista Tony Wendice, un ex campione di tennis sposato ad una donna bellissima, Margot. Quando scopre che quest'ultima ha una relazione extraconiugale con Mark Halliday, uno scrittore di gialli, decide di vendicarsi inscenando il "delitto perfetto". Per attuarlo si serve di Charles Swann, un suo ex compagno di college, che viene coinvolto con il ricatto nel suo piano omicida.

L'idea è quella di simulare un furto finito tragicamente a causa del rientro di Margot. Il piano però non va come previsto ed è Margot che finisce per uccidere Swann. È legittima difesa, ma le prove costruite da Wendice incastrano la donna. Toccherà quindi a Halliday e al capo ispettore Hubbard smascherare il vero colpevole.

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