Attori che (forse) non ricordavi essere apparsi nei film Marvel

Gage Skidmore su Flickr / CC BY-SA 2.0 Una foto di Natalie Dormer durante una conferenza stampa

Il Marvel Cinematic Universe conta oltre venti film ed è pronto più che mai a maturare e svilupparsi ulteriormente tra nuove pellicole e serie TV. Molti attori si sono avvicendati nel tempo, riscopriamone alcuni che forse potreste aver dimenticato.

Era l'oramai lontano 2008 quando arrivava nelle sale il primo capitolo dedicato a Iron Man, il supereroe divenuto il simbolo di un nuovo corso di film tratti da fumetti che avrebbero ridefinito il concetto di cinecomic e dato il via a quello sconfinato e intrecciato cosmo che è diventato il Marvel Cinematic Universe. A prestare il volto al miliardario inventore e playboy Tony Stark è stato Robert Downey Jr., icona indiscussa di quel gruppo leggendario che sarebbe andato a convergere nei crossover definitivi degli Avengers, dove altri attori dall'importante calibro divistico come Chris Evans, Scarlett Johansson, Tom Holland, Chris Hemsworth, Mark Ruffalo e tutti gli altri hanno rappresentato un punto di riferimento fisso fino al commovente termine della così denominata Fase Tre avvenuta con Avengers: Endgame, che molte cose ha cambiato. 

Mentre si attende l'arrivo di una Fase Quattro pronta ad accogliere nell'Olimpo superomistico nuovi supereroi e nuovi simboli pronti a esplodere, come ad esempio quelli di Shang-Chi e degli Eterni, è interessante e curioso fare un viaggio a ritroso in questi dodici anni di film per dare un'occhiata a quegli attori che invece sono passati per i Marvel Studios ma che forse nemmeno ricordavate essere finiti lì, un po' per la natura di cameo di alcuni loro ruoli, un po' forse per non aver lasciato il segno con le loro interpretazioni.

Kate Mara

Gage Skidmore su Flickr / CC BY-SA 2.0 Una foto di Kate Mare durante una conferenza stampa

Sarebbe arrivata al reale successo solamente tre anni dopo con House of Cards, ma Kate Mara fa il suo debutto nel MCU con il secondo capitolo di Iron Man nel 2010 (diretto da Jon Favreau), dove interpreta una U.S. Marshall il cui nome non viene specificato e il cui ruolo è quello di citare in giudizio Tony Stark chiamato ad apparire a un'udienza della commissione sui Servizi Armati del Senato degli Stati Uniti.

Qualche anno dopo, nel 2015, la Mara avrebbe preso parte anche a un progetto parallelo e fallimentare dei Marvel Studios, i Fantastici 4 di Josh Trank, film remake che venne affondato da critica e pubblico e che quindi ha probabilmente segnato per sempre un futuro ritorno dell'attrice nel franchise.

Olivia Munn

Gage Skidmore su Flickr / CC BY-SA 2.0 Una foto di Olivia Munn durante una conferenza stampa

Rimaniamo dalle parti di Iron Man 2 per trovare un'altra attrice che sarebbe anch'essa apparsa in modo più corposo solamente in seguito in un altro progetto maggiore della Marvel come X-Men: Apocalypse (Bryan Singer, 2016).

Parliamo di Olivia Munn, che fa le sue prime esperienze in TV come conduttrice di un programma dedicato alle news del panorama videoludico come Attack of the Show!, per poi spostarsi anni dopo nella recitazione e ottenendo il piccolo ruolo della reporter Chess Roberts come inviata alla Stark Expo nel film di Favreau.

Justin Theroux

Ancora Iron Man 2, ancora una sorta di cameo. Justin Theroux, la star dell'acclamata serie TV The Leftovers, fa una piccola comparsata verso il termine del film, dove interpretando un anonimo e baffuto poliziotto scambia qualche battuta con la Pepper Potts di Gwyneth Paltrow dopo gli eventi accaduti alla Stark Expo. In realtà quella di Theroux con il film è una connessione più importante, in quanto l'attore è uno degli sceneggiatori accreditati della pellicola.

Tommy Lee Jones

Dick Thomas Johnson su Flickr / CC BY 2.0 Tommy Lee Jones presidente di giuria

Ci spostiamo nel 2011 per affacciarci al film che ha dato i natali cinematografici a un simbolo per eccellenza del Marvel Cinematic Universe, ovvero al Cap di Chris Evans che in Captain America - Il primo Vendicatore (diretto da Joe Johnston) vede ripercorrere la storia del super soldato statunitense sin dalle sue origini.

Qui troviamo infatti anche Tommy Lee Jones, che forse non ricorderete così bene aver fatto parte del MCU anche se il suo ruolo è sicuramente più consistente rispetto a quelli che abbiamo visto sino ad ora, chiamato a interpretare i panni del colonnello Chester Philips, l'ufficiale in comando della Riserva Scientifica Strategica impiegata nella creazione del nuovo Steve Rogers al fianco di Peggy Carter (Hayley Atwell).

Natalie Dormer

Gage Skidmore su Flickr / CC BY-SA 2.0 Natalie Dormer a una convention

Natalie Dormer è probabilmente ricordata nell'immaginario collettivo per la sua partecipazione in Game of Thrones come Margeary Tyrell, la futura regina dei Sette Regni. Anni prima interpretò anche Anna Bolena nell'acclamata serie I Tudor, per prendere in seguito parte al fortunato franchise di Hunger Games.

Nel 2011 però, sempre nel primo film dedicato a Captain America, si ritaglia un piccolo ruolo al fianco di Tommy Lee Jones come la soldatessa Loraine, la cui più significativa impronta è quella lasciata nel creare un gioco di gelosia tra lei e la Carter nel contendere le attenzioni di Steve Rogers.

Ty Burrell

Rubenstein su Flickr / CC BY 2.0 Foto di Ty Burrell

Probabilmente vi chiederete cosa faccia in questa lista uno dei volti più iconici di Modern Family, il Phil Dunphy della serie TV di incredibile successo creata dalla ABC. Ebbene, Ty Burrell è comparso ne L'incredibile Hulk, il film diretto da Louis Leterrier nel 2008 e ufficialmente il secondo (quasi dimenticato) capitolo del Marvel Cinematic Universe, in cui interpreta lo psichiatra Leonard Samson, il Doc Samson tratto dai fumetti che però ha visto in fase di montaggio della pellicola un considerevole ridimensionamento del proprio ruolo, in un primo momento destinato ad essere ben più incisivo di quanto si sia poi effettivamente rivelato. 

David Bradley

Gage Skidmore su Flickr / CC BY-SA 2.0 David Bradley a una convention

Anche l'Argus Gazza di Harry Potter, il malevolo e odioso guardiano del castello di Hogwarts, racimola un po' di minutaggio all'interno del franchise della Marvel. Infatti David Bradley, che comunque nel corso della sua prolifica carriera ha collezionato numerosi ruoli in giro per il mondo dello spettacolo televisivo tra i quali i fan di Game of Thrones ricorderanno il Lord Walder Frey, appare brevemente all'inizio di Captain America - Il primo Vendicatore come custode della torre dove una non meglio identificata organizzazione tiene al sicuro il Tesseract.

Il suo personaggio durerà pochi minuti, tolto di mezzo dopo l'incontro con il capo dell'HYDRA Johann Schmidt (Hugo Weaving).

Stanley Tucci

Daniel Krieger Photography su Flickr / CC BY 2.0 Stanley Tucci durante una premiazione

A quanto pare il primo capitolo sul Cap ha riservato molti più ingressi nel MCU di quanto ci potessimo aspettare, visto che anche Stanley Tucci fa il suo debutto in questo film. Certo, siamo ancora nel range delle interpretazioni da toccata e fuga, ma l'attore statunitense, che nel corso della sua carriera ha ottenuto anche una nomination agli Oscar per Amabili resti, conserva qui un ruolo piccolo seppur discretamente importante, in quanto interpreta il personaggio del dottor Abraham Erskine.

E' infatti il tormentato scienziato che crea la formula chimica da iniettare come siero al mingherlino Steve Rogers che gli permetterà di diventare poi il leggendario soldato che tutti conosciamo. A livello di storyline quindi fondamentale, forse non altrettanto nel rimanere impresso nell'immaginario collettivo.

Liv Tyler

foilman su Flickr / CC BY-SA 2.0 Una foto di Liv Tyler che firma autografi

Liv Tyler, figlia del frontman degli Aerosmith Steven Tyler, è nota ai più per aver incarnato sul grande schermo il ruolo di Arwen nella trilogia de Il Signore degli Anelli di Peter Jackson nei primi anni duemila. Tempo dopo farà ingresso anche lei nella grande famiglia della Marvel andando a interpretare il ruolo di Betty Ross, la ragazza che farà battere il grande cuore verde di Bruce Banner durante il corso de L'incredibile Hulk del 2008. Come abbiamo già visto la sorte del film fu probabilmente la più nera tra tutti i capitoli del MCU, e così anche la Tyler è finita per lo più nel triste dimenticatoio della saga supereroistica.

Edward Norton

United Nations Development Programme su Flickr / CC BY-NC-ND 2.0 Foto di Edward Norton a un evento pubblico

Ma L'incredibile Hulk non ha mietuto solamente vittime tra i personaggi secondari e inferiori del film, lo ha fatto anche con chi della pellicola era il protagonista assoluto, Bruce Banner. Il ruolo all'epoca fu infatti affidato a Edward Norton, un attore di talento indiscusso che la maggior parte di noi conosce bene per le sue interpretazioni iconiche e per le quali ha ottenuto tre candidature agli Oscar in Schegge di paura, American History X e Birdman.

Che fosse Norton a vestire i panni del Banner non trasformato nel gigante verde però spesso viene dimenticato e offuscato dal recasting che ne venne fatto in occasione del primo Avengers del 2012 (Josh Whedon), dove per la parte a questo giro venne scelto Mark Ruffalo.

Julie Delpy

Julie Delpy è una delle attrice francesi più quotate della sua generazione, nota al grande pubblico principalmente per l'interpretazione al fianco di Ethan Hawke nella trilogia di Before firmata da Richard Linklater. La Delpy nel corso della sua brillante carriera ha ricevuto anche un piccolo ruolo in un cinecomic di casa Marvel, Avengers: Age of Ultron (Josh Whedon, 2015), dove appare solamente in un flashback come Madame B., una agente sovietica che si occupa dell'addestramento impartito a Vedova Nera (Scarlett Johansson).

Con l'arrivo di Black Widow sui grandi schermi programmato per l'anno prossimo, chissà che questa volta l'attrice non tornerà ad interpretare in modo più consistente il ruolo.

John C. Reilly

Gage Skidmore su Flickr / CC BY-SA 2.0 John C. Reilly durante una conferenza stampa

Uno dei film del Marvel Cinematic Universe che più accentra nel suo cast star di vario calibro e portata è sicuramente il primo capitolo di Guardiani della Galassia, arrivato nei cinema nel 2014 e diretto da James Gunn. Tra questa moltitudine di volti variopinti e di pittoresche interpretazioni trova posto anche l'attore statunitense John C. Reilly, estremamente attivo negli anni a cavallo tra i '90 e i '00 che nello sceneggiato dedicato a Starlord (Chris Pratt) e al suo team va a vestire i panni di un agente della Nova Corps. Reilly alla fine non è tornato neppure per il sequel, quindi facilmente annoverabile come uno di quei talent che sono scivolati via dalla memoria di casa Marvel.

Glenn Close

Ivaj Aicrag su Flickr / CC BY-NC 2.0 Foto di Glenn Close durante una conferenza di un festival

Chi sia Glenn Close non lo andiamo di certo a scoprire qui, in quanto alcune sue interpretazioni hanno segnato la storia del cinema. E nonostante la Close sia senza ombra di dubbio un'attrice formidabile in grado di rendere unici tutti i ruoli che le vengono assegnati, è facile che sia passato di mente quello che è andata a ricoprire nel 2014 anche lei in Guardiani della Galassia, dove si cala nei panni di una Irani Rael che è alla guida della Nova Corps e lavora al fianco dei Guardiani di Starlord nel tentativo di salvare il proprio pianeta madre. Prossimamente la vedremo su Netflix in Elegia americana di Ron Howard.

Jeff Bridges

Gage Skidmore su Flickr / CC BY-SA 2.0 Jeff Bridges nel corso di una conferenza stampa

Jeff Bridges è senza molte questioni uno degli attori più iconici e influenti della sua generazione. La maggior parte di noi pensando a lui arriveranno subito a collegarlo al Drugo de Il grande Lebowski dei fratelli Coen, ripercorrendo da qui una carriera stratosferica che giunge fino al coronamento con la vittoria dell'Oscar al Miglior attore nel 2010 per Crazy Heart di Scott Cooper (dopo ben sette nomination ottenute nel corso dei decenni).

Forse per questa ragione il suo Obadiah Stane, villain del primo Iron Man, non è proprio tra le interpretazioni che saltano rapidamente alla memoria, nonostante Bridges abbia comunque fatto un ottimo lavoro di caratterizzazione del proprio personaggio.

Zachary Levi

Gage Skidmore su Flick / CC BY-SA 2.0 L'attore Zachary Levi durante una conferenza stampa

Ora lo conosciamo tutti come lo Shazam dell'omonimo cinecomic di casa DC, e ancora prima lo abbiamo conosciuto negli imbranati panni dell'improbabile spia Chuck Bartowski della fortunata e apprezzata serie televisiva Chuck. Per questa ragione sarà sfuggito o dimenticato dai più che Zachary Levi abbia partecipato anche all'interno del MCU nei panni di Fandral, presi in carico da Josh Dallas a partire da Thor: The Dark World di Alan Taylor nel 2013 e nel successivo Thor: Ragnarok (Taika Waititi, 2017).

Il personaggio non è mai stato di per sé particolarmente memorabile, in più il suo outfit e trucco resero Levi particolarmente difficile da riconoscere. Ma con Shazam! nel 2019 l'attore ha ottenuto la sua rivalsa nel mondo dei supereroi.

Sam Neill

Jurassic Park di Steven Spielberg ha segnato dal 1993 l'infanzia e i sogni di tantissime persone per i decenni a venire. Sam Neill si trovava ai tempi al posto giusto al momento giusto e indossò la tenuta del paleontologo Alan Grant, protagonista di un film divenuto oramai leggenda. Svariati anni dopo Neill farà anche il suo breve e divertente ingresso nell'universo della Marvel interpretando Odino nella piccola rappresentazione teatrale "Il sacrificio di Loki" all'inizio di Thor: Ragnarok.

Un cameo magari passato in sordina poiché nella stessa ironica parentesi fanno capolino anche Luke Hemsworth nei panni del Thor del fratello Chris e soprattutto Matt Damon che prende per qualche istante il ruolo dello stesso Loki.

Rebecca Hall

Attrice britannica di incredibile talento e con una carriera attiva anche nel mondo delle serie TV come la recente Tales from The Loop distribuita su Amazon Prime Video, Rebecca Hall arriva nel MCU nel corso di Iron Man 3, film del 2013 diretto da Shane Black. Il ruolo al quale prende parte è abbastanza corposo, quello della dottoressa Maya Hansen, che un tempo intratteneva un rapporto sentimentale con il collega Tony Stark. All'interno di una giostra attoriale che considerava anche Guy Pierce e Ben Kingsley, la sua interpretazione passa in secondo piano ma di certo non per demeriti personali, anzi.

Elon Musk

dmoberhaus su Flickr / CC BY 2.0 Foto di Elon Musk durante un intervento pubblico

Infine un piccolo bonus è legato al cameo in Iron Man 2 di Elon Musk, dove il famoso inventore e imprenditore statunitense (CEO, tra le altre, di SpaceX e Tesla) intrattiene un piccolo scambio di battute con Pepper Pots e Tony Stark durante un brevissimo incontro in un ristorante dove afferma di essere pronto a discutere del progetto di un nuovo jet.

E molte altre di queste interpretazioni e breve sortire nel sempre più folto universo allargato scaturito dal genio di Stan Lee potrebbero essere aggiunte, mandandoci avanti per giorni in questa impegnativa caccia al tesoro. Chissà, magari è il momento giusto per tuffarsi in una lunga maratona offerta dai Marvel Studios dove poterli andare a scovare tutti in prima persona.

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