Supernatural: il finale della serie cult e il destino degli indimenticabili Dean e Sam Winchester

The CW Primo piano di Jensen Ackles e Jared Padalecki

Supernatural si è concluso, dopo quindici lunghi anni in cui abbiamo imparato a conoscere e amare Dean e Sam Winchester. Uniti nella lotta contro i demoni, gli indimenticabili fratelli Winchester ci hanno parlato di famiglia e spirito di sacrificio.

Ci ha tenuto compagnia per quindici lunghi anni, ma adesso Supernatural è giunta al termine. Creata da Eric Kripke e prodotta dal 2005 per 15 stagioni, la serie vede protagonisti i fratelli Dean (Jensen Ackles) e Sam Winchester (Jared Padalecki).

Cacciatori di demoni e altri esseri, i fratelli Winchester iniziano la loro storia con il paranormale quando, nel 1983, la madre Mary (Samantha Smith) viene uccisa dal demone con gli occhi gialli, Azazel. Da quel momento, il padre John (Jeffrey Dean Morgan) decide di insegnare ai figli a cacciare, a difendersi e a salvare il mondo da queste figure del soprannaturale. Quando anni dopo il padre scompare dopo essere andato a caccia, Dean chiede aiuto a Sam che ha, invece, abbandonato questa vita per dedicarsi allo studio.

Sin da subito ci è chiaro come Dean abbia sviluppato un enorme istinto protettivo nei confronti di Sam: il fratello maggiore dei Winchester ha, infatti, imparato a prendersi cura del fratellino già quando era ancora un bambino e John era a caccia. Le prime stagioni di Supernatural ci mostrano l’incredibile rapporto dei fratelli che, più di una volta, li ha portati a scendere a patto con i demoni per salvarsi la vita a vicenda: Dean non potrebbe esistere senza Sam e Sam senza Dean.

Durante la quarta stagione della serie, quando nessuno pensava che qualcuno di “estraneo” potesse entrare a far parte della famiglia Winchester, ecco l’arrivo di Castiel (Misha Collins), Angelo del Paradiso che salva Dean dall’Inferno, riuscendo a conquistare il pubblico come se ci fosse sempre stato e a ritagliarsi un ruolo da regular nel cast. Una cosa simile – seppur non della stessa portata - si può dire che sia accaduta anche con il Nephilim Jack, interpretato da Alexander Calvert e introdotto a partire dalla tredicesima stagione.

The CWIl cast nella locandina di Supernatural
Il poster di Supernatural

Ma cosa è successo nel finale di Supernatural? Saliamo a bordo della Chevrolet Impala del 1967, un’ultima volta! Ecco l’epilogo di Dean e Sam, gli indimenticabili Winchester.

La quattordicesima stagione: le premesse alla stagione 15 di Supernatural

Nella stagione 14 di Supernatural, avevamo ritrovato Michele ancora nel corpo di Dean alle prese con l’intento di creare un proprio esercito. Sam, Castiel, Jack e Mary – resuscitata da Amara come dono a Dean – avevano trovato l’Arcangelo, ma non erano riusciti a batterlo.

Dopo aver abbandonato temporaneamente il corpo di Dean, Michele aveva ripreso quest’ultimo in ostaggio distruggendo la lancia di Kaia (Yadira Guevara-Prip), l’unica che avrebbe potuto eliminarlo. Billie (Lisa Berry), però – la nuova Morte – aveva aiutato i ragazzi a intrappolare l’Arcangelo nella mente di Dean ma, in un tentativo di fuga da parte di Michele, quest’ultimo era stato ucciso da Jack, che ne aveva assorbito la grazia consumando la propria anima.

Nel frattempo, Nick (Mark Pellegrino), ancora ossessionato dalla morte della propria famiglia, stava pianificando di tornare a essere il tramite di Lucifero, ma era stato ucciso da un Jack sempre più apatico. A morire, per errore, era stata anche Mary; quest'ultimo fatto aveva portato Dean a decidere – contro la volontà di Castiel - di eliminare Jack.

Nell’ultimo episodio della stagione, 14x20 Moriah, Chuck/Dio (Rob Benedict) era ricomparso per dare ai Winchester una pistola in grado di uccidere chiunque in cambio, però, della vita di chi decideva di sparare. Sul momento di uccidere Jack e sacrificare se stesso, Dean non era riuscito a farcela. A quel punto, Chuck si era infuriato, confessando che non era il finale che desiderava e proponendo a Dean di riportare ancora una volta in vita Mary se avesse premuto il grilletto.

Per Dean e Sam era, improvvisamente, divenuto tutto più chiaro: per Dio, le loro vite piene di sofferenza erano sempre state uno show divertente. Il vero villain della serie, Chuck/Dio, aveva, quindi, ucciso Jack – riportato poi in vita da Billie – scatenando sulla Terra demoni e altri esseri infernali e dando inizio all’Apocalisse.

Con il mondo piombato nel caos, Dean e Sam dovevano capire come sconfiggere Dio e fermare la fine del mondo…

La trama della quindicesima stagione

La messa in onda della quindicesima e ultima stagione di Supernatural, negli USA su The CW, è stata un po’ travagliata a causa della pandemia di COVID-19: iniziata il 10 ottobre 2019 – e ancora inedita in Italia – avrebbe dovuto terminare il 18 maggio 2020, ma la produzione ha subito una battuta d’arresto a marzo, quando erano state completate le riprese di diciotto dei venti episodi della stagione; la post-produzione di cinque episodi è, però, ugualmente slittata per cui, dopo aver dato il via alle riprese alla fine dell’estate, la serie è ripartita con i restanti sette episodi l’8 ottobre, fissando la parola “fine” al 19 novembre 2020.

La stagione prende il via con i Winchester che, scoperto di essere soltanto delle pedine nel gioco di Chuck, si trovano ad avere a che fare con l’Apocalisse che incombe, mentre Dio ha come obiettivo quello di distruggere tutti i mondi da lui creati tranne quello in cui ci sono i “veri” Dean e Sam. A riuscire a rimandare all’Inferno le miliardi di “anime” liberate da Chuck è Rowena (Ruth Connell) che, con un incantesimo, le assorbe e chiede a Sam di ucciderla così che possa richiudere l’Inferno.

Nel frattempo, Dean scopre che il piano, il finale pensato da Chuck per lui e Sam, vede uno dei fratelli uccidere l’altro. Ancora vivo, Jack torna e racconta ai fratelli Winchester di essere stato nascosto nel Vuoto da Billie, che ha deciso di rimandarlo sulla Terra perché possa sconfiggere Dio: quest’ultima spiega, infatti, che nel libro su Chuck presente nella Biblioteca della Morte è scritto che ad ucciderlo sarà il Nephilim.

Trovando l'Occultum in una chiesa abbandonata, il piano per distruggere Dio prende sempre più forma: Jack lo ingerisce e, dopo essersi ritrovato nel Giardino dell’Eden, ottiene nuovamente un’anima; cosa che lo fa scoppiare in lacrime e chiedere perdono a Dean e a Sam per la morte di Mary.

Durante l’episodio 15x17 Unity, dopo essere stata avvicinata da Dean in cerca del suo aiuto, Amara (Emily Swallow) tenta di far ragionare suo fratello Chuck senza successo; quest’ultimo, anzi, la avvisa che il piano dei fratelli Winchester non prevede soltanto la distruzione di Dio, ma anche quella dell’Oscurità (Amara), perché non può esistere Oscurità senza Luce.

Dopo aver ottenuto l’ultimo ingrediente necessario per sconfiggere Dio - la costola di Adamo – Jack è pronto a sacrificarsi, trasformandosi in una bomba in grado di eliminare Chuck una volta per tutte e sacrificando la propria vita allo scopo. Il piano non va, però, come previsto perché Chuck – unitosi, nel frattempo, alla sorella, diventando un solo potentissimo essere – ha già previsto cosa stanno per fare e si dilegua in tempo; inoltre, Sam e Castiel scoprono che il piano ideato da Billie/Morte è quello di prendere il posto di Dio e riportare tutto come all’inizio.

Assorbita la costola di Adamo, Jack sta per esplodere, ma Billie lo porta in tempo nel Vuoto (Rachel Miner), prima che esploda uccidendo anche Dean, Sam e Castiel. Inaspettatamente, Jack sopravvive e viene riportato nel bunker da Morte, solo dopo che Sam le riconsegna il libro su Chuck che adesso ha un nuovo finale…

Prima che vada via con il libro, Dean ferisce mortalmente Billie con la sua stessa falce, attirandosi l’ira di quest’ultima che ha come scopo quello di uccidere Dean; il tutto mentre tutti gli esseri viventi del mondo stanno sparendo, incluse le persone più care ai ragazzi. Inizialmente, Dean e Sam credono che si tratti del piano di Billie di eliminare chi è tornato in vita o proviene da altri mondi, ma poi si rendono conto che a sparire sono tutti e che dietro tutto c’è Chuck.

Nel frattempo, Dean e Castiel si trovano intrappolati nel bunker con Morte che sta per ucciderli, mentre Jack e Sam tentano senza successo di salvare i loro amici che scompaiono nel nulla uno dopo l’altro. È nell’episodio 15x18, Despair, che assistiamo alla prima dolorosa morte di questa stagione: quella di Castiel che, non vedendo alternative, si ricorda del patto stretto con il Vuoto che prevedeva la sua morte se e quando avesse trovato la vera felicità: Castiel, dunque, confessa il proprio amore a Dean, trovando la felicità nell’ammettere i suoi sentimenti ed evocando così il Vuoto che prende sia lui che Billie, salvando Dean.

In un mondo ormai desolato, nell’episodio 5x19 Inherit the Earth, Dean, Sam e Jack si trovano completamente da soli, almeno fin quando Dean non trova un cagnolino che, però, gli viene subito strappato via da Dio. Ormai e per la prima volta senza speranze, Dean e Sam chiamano Chuck per arrendersi, offrendogli un patto: loro si uccideranno a vicenda come desiderava, ma lui dovrà riportare indietro l’intero pianeta.

A Dio, però, piace la storia così com’è: Dean e Sam Winchester, i suoi preferiti, disperati in un mondo completamente vuoto e senza più nessuno da salvare. Jack, intanto, percepisce la presenza dell’Arcangelo Michele – nel corpo di Adam, interpretato da Jake Abel – che, inizialmente, sembra volerli aiutare; anche quest’ultimo, però, non è in grado di aprire il libro su Chuck per scoprire come sconfiggerlo. Inaspettatamente, Lucifero fa ritorno – riportato in vita da Dio – e, con un espediente, riesce ad aprire il libro della Morte e leggere il finale di Chuck, ma viene ucciso da Michele.

Quando attuano un incantesimo – decifrato da Sam – che dovrebbe aiutarli a eliminare Dio, Michele si rivela per quello che è: li ha traditi ancora una volta, ma viene ucciso da Chuck. Estremamente irritato, quest’ultimo inizia a picchiare i Winchester con l’intento di ucciderli, ma loro non mollano e si rialzano continuamente, non arrendendosi e ridendo di lui: gli rivelano, infatti, di aver pensato a tutto per fare in modo che Jack assorbisse quanto più potere possibile – quello di Lucifero, di Michele e il suo – per poter diventare più forte di lui.

Da quando era stato nel Vuoto, Jack si era accorto di essere in grado di assorbire l’energia circostante, quell’energia divina di ogni creazione di Dio. Così, in ultimo, assorbe i poteri di Chuck, rendendolo un semplice umano e relegandolo a vivere una vita normale: per lui, una punizione peggiore dell’essere ucciso.

Jack, come nuovo Dio, riporta il mondo alla normalità e decide di non intervenire direttamente sul mondo come aveva fatto Chuck, salutando Dean e Sam che sono finalmente liberi e ricordando loro che sarà sempre con loro perché presente in ogni cosa del Creato. Da questo momento in poi, Dean e Sam sono padroni delle loro vite e possono scrivere da soli la loro storia…

L'ultimo episodio della serie, Carry On (stagione 15, episodio 20)

Carry On è il titolo dell’ultimo episodio di Supernatural, il ventesimo della quindicesima stagione. Dopo aver lasciato Dean e Sam padroni delle proprie vite e Jack nelle vesti di un Dio amorevole, i fratelli Winchester si godono la tranquillità nel bunker: Dean ha adottato il cagnolino che Chuck aveva fatto sparire e ritrovato grazie a Jack, Sam fa jogging e cucina, i due fanno il letto e la lavatrice, lavano i piatti, insomma… vivono momenti di quella che ormai sembra essere una vita normale.

Ma i Winchester sono fatti così, “salvano le persone e cacciano le cose” e non possono stare a lungo senza provare a fare del loro meglio per rendere il mondo un posto migliore, perché il Male esiste ancora ed è sempre in agguato. Dopo aver fatto tappa al Festival della Torta – per la gioia di Dean! - i due fratelli vengono a conoscenza di un nuovo caso; del resto, come ricorda Dean a un Sam triste per la morte di Castiel e per il fatto di non poter più vedere Jack:

Penso anche io a loro, sai… il dolore non andrà via, ma se non continuiamo a vivere, allora quel sacrificio sarà stato vano.

Dean e Sam iniziano a indagare su un caso, che si rivela essere ad opera di vampiri: due genitori uccisi e due bambini rapiti. I fratelli Winchester riescono a salvare i piccoli ma, durante lo scontro, Dean resta inaspettatamente mortalmente ferito: non c’è più Chuck a scrivere la loro storia, a renderli invincibili per il proprio piacimento e le cose vanno semplicemente come devono andare.

L’ultima conversazione tra Dean e Sam è, a dir poco, straziante. Dean chiede a Sam di restare con lui per potergli dire alcune ultime cose, perché ha capito che per lui la corsa termina qui, mentre Sam cerca di negare quanto sta per accadere. Dean gli dice di non provare a riportarlo indietro, perché giocare con il destino ha sempre condotto a brutte cose.

Ci sono un po’ di cose che ho bisogno che tu senta. […] Sono così orgoglioso di te, Sam… lo sai che ti ho sempre ammirato. Quando eravano bambini, eri così intelligente. […] Sei più forte di me, lo sei sempre stato. […] Siamo sempre stati tu e io.

In lacrime, Sam gli chiede di non lasciarlo, perché non può fare ciò che fanno da solo, ma Dean gli risponde:

Non ti sto lasciando. Sarò con te, ogni giorno, ogni giorno della tua vita e della tua lotta, perché devi continuare sempre a lottare. Mi hai capito? Ci sarò, ad ogni passo. Ti voglio così tanto bene, fratellino mio.

Quella che ad alcuni potrebbe sembrare una morte evitabile è, in realtà, la prova che le cose per loro sono realmente cambiate. La mente non può non riandare anche al primo episodio della seconda stagione, Nel momento della morte (In My Time of Dying), quando Dean era destinato a morire per primo, ma era stato salvato dal sacrificio di suo padre. Dopo averlo rassicurato di aver capito ciò che gli ha detto, Dean può finalmente lasciare questo mondo.

Arrivederci, Sam, arrivederci.

Dopo aver dato a Dean il funerale di ogni cacciatore, Sam prosegue al fianco del cagnolino di Dean, continuando a occuparsi dei casi, ma andando anche avanti con la propria vita: lo vediamo invecchiare negli anni, giocare felice con il figlio di nome Dean e una moglie sfocata alle spalle, essere accanto al figlio mentre cresce e giungere, ormai anziano e malato, al momento della propria morte.

Quella che per Sam è una vita, però, per Dean è solo il tempo di una corsa e una canzone; una corsa sulla sua Chevrolet Impala del 1967, sulle note di Carry On My Wayward Son dei Kansas: subito dopo essere morto, infatti, Dean si ritrova in Paradiso, un Paradiso diverso da quello creato da Chuck, come gli racconta Bobby (Jim Beaver) appena ritrovato.

Immersi nella natura, Bobby gli dà il benvenuto, raccontandogli che Jack ha cambiato le cose con l’aiuto di Castiel (riportato al suo ruolo di Angelo): non c’è più nessuno relegato in una stanza a vivere un Paradiso fatto di ricordi felici, ma adesso è un unico grande Paradiso in cui tutti sono realmente insieme, felici e sereni, inclusi i suoi genitori.

È quello che sarebbe sempre dovuto essere: tutti felici, tutti insieme. […] Non è semplicemente il Paradiso, Dean, è il Paradiso che ti meriti e ti stavamo aspettando.

Quando Dean gli dice che è tutto quasi perfetto – riferendosi all’assenza di Sam – Bobby gli svela che il tempo in Paradiso scorre diversamente. Così, mentre guida la sua amata Baby, la vita di Sam scorre, una vita lunga e felice. A fine corsa, i due fratelli finalmente si ritrovano e, questa volta, per restare insieme per sempre, in quel Paradiso che si sono duramente guadagnati.

La serie chiude i battenti e lo fa nel migliore dei modi, con Jensen Ackles e Jared Padalecki che si rivolgono direttamente alla telecamera ringraziando i fan per questi quindici anni insieme.

Non saremmo qui senza di voi, il vostro supporto e il vostro amore, per cui grazie… rimarremo grati per sempre per aver avuto l’opportunità e l’onore di interpretare questi personaggi così a lungo.

Il saluto di Jensen, Jared e dell’intera crew è l’ultima scena di Supernatural.

L’epilogo dei personaggi

In origine, Kripke aveva pensato a una serie della durata di tre stagioni ma, successivamente, queste divennero cinque: è con la quinta stagione, infatti, che termina la trama principale di Supernatural così come il creatore l’aveva immaginata – Lucifero che dà inizio all’Apocalisse, ma viene imprigionato per sempre con Sam che è condannato agli Inferi, mentre Dean inizia una nuova vita come promesso al fratello - ma lo show ha continuato a essere rinnovato stagione dopo stagione, sebbene Kripke abbia mantenuto soltanto il ruolo di produttore esecutivo e non più quello di showrunner.

Il finale di Supernatural chiude perfettamente il cerchio, lasciandoci ancora una volta con una certezza: il vero tema portante della serie è la famiglia.

La famiglia c’è sempre nel bene e nel male, sempre. Ti guarda le spalle, anche quando fa male. Questa è la famiglia.

Le parole di Dean, nell’episodio 10x17 Il basista (Inside Man), non possono che tornarci in mente.

Dean Winchester

Nato il 24 gennaio 1979 a Lawrence, nel Kansas, Dean Winchester (Jensen Ackles) è il fratello maggiore di Sam. Dopo la morte della madre Mary – uccisa da un demone nel 1983 – Dean ha sempre cercato di proteggere il fratello, crescendolo anche quando il padre John si assentava per la caccia.

La loro è stata un’infanzia trascorsa di città in città, imparando come cacciare demoni e mostri. Lo ritroviamo all’età di ventisei anni, quando si reca da Sam all’Università di Stanford, per chiedergli aiuto a causa della scomparsa di John (poi ritrovato). Il desiderio di Sam è quello di poter vivere una vita normale ma, alla fine, quest’ultimo decide di tornare a cacciare con Dean, dopo la morte della sua ragazza Jessica (Adrianne Palicki) avvenuta nelle stesse circostanze di quella di Mary.

Dopo aver ritrovato John, un incidente stradale uccide Dean che viene, però, riportato in vita dal padre il quale, pur di salvare il figlio, vende la propria anima ad Azazel. Durante la seconda stagione, resta ucciso Sam, ma Dean compie lo stesso sacrificio del padre, scendendo a patti con un demone in cambio della vita di Sam. Fortunatamente, i fratelli Winchester riescono poi a eliminare Azazel e liberare dall’Inferno il padre, che può così raggiungere il Paradiso. Dean, però, durante la terza stagione va incontro al suo destino e finisce negli Inferi.

A resuscitarlo, dopo quattro mesi dalla sua morte, è l’Angelo Castiel per volontà divina. Nel corso delle stagioni, Dean ha affrontato numerose difficoltà – è stato all’Inferno, è stato in Purgatorio ed è stato anche il tramite dell’Arcangelo Michele - ma con un’unica costante: proteggere sempre il fratello, come aveva promesso al padre, perché la famiglia è la cosa più importante.

Dopo aver scongiurato diverse volte l’Apocalisse e aver sconfitto demoni su demoni e Lucifero in persona, nella quindicesima e ultima stagione – come detto prima – Dean combatte il vero villain della serie, Dio, riuscendo ancora una volta a salvare il mondo, ma morendo in giovane età durante un ultimo combattimento al fianco di Sam. Dean, però, ottiene ciò che ha meritato dopo una vita di sacrifici e dolore: il Paradiso.

Sam Winchester

Nato il 2 maggio 1983, a sei mesi esatti, il 2 novembre 1983, Sam Winchester (Jared Padalecki) era stato trovato insieme al demone dagli occhi gialli Azazel, che gli aveva fatto bere alcune gocce del suo sangue demoniaco e aveva poi ucciso la madre Mary.

Cresciuto “on the road” come Dean, Sam ha sempre manifestato l’intenzione di vivere una vita normale, lontana da demoni e mostri ma, quando la sua fidanzata viene uccisa proprio come Mary, decide di tornare a cacciare con il fratello maggiore.

All’inizio di Supernatural, Sam dimostra di avere alcuni poteri: è in grado di fare sogni premonitori e ha, ad esempio, il potere della telecinesi. Nella seconda stagione, Sam si fida del demone Ruby (Genevieve Cortese) e libera – inconsapevolmente – Lucifero, dando inizio all’Apocalisse e scoprendo che il piano di quest’ultimo era quello di avere Sam come tramite.

Il ventiduesimo episodio della quinta stagione, Il canto del cigno (Swan Song), vede Sam sacrificare se stesso per riuscire a intrappolare Lucifero, così da fermare l’Apocalisse: Sam si fa possedere ma, dopo un primo momento di debolezza, riesce a prendere il controllo e a rinchiudersi all’interno della prigione con Lucifero.

Dopo le incredibili avventure vissute combattendo forze ben più potenti di lui e di Dean – Dio su tutti – Sam ottiene, finalmente, la vita che aveva tanto sognato: nell’ultimo episodio della stagione 15 di Supernatural, lo vediamo proseguire con la propria vita come aveva promesso al fratello, sposarsi, avere un figlio di nome Dean e morire anziano per, poi, ricongiungersi all’amatissimo fratello per sempre.

Castiel

Conosciamo Castiel (Misha Collins) durante l’episodio 4x01 Lazzaro risorge (Lazarus Rising), quando salva Dean dall’Inferno perché deve fermare Lucifero. Castiel è un Angelo dotato di poteri straordinari, che è riuscito persino a liberare Sam dalla gabbia di Lucifero e che si è sempre dimostrato un aiuto preziosissimo per i fratelli Winchester.

Nonostante a volte abbia perso la retta via perché inizialmente incapace di provare emozioni, Castiel ha imparato ad amare come gli esseri umani e a provare empatia grazie a Dean e a Sam, entrando a far parte - a tutti gli effetti - della famiglia Winchester, che ha sempre aiutato nella lotta contro le creature soprannaturali.

Dalla tredicesima stagione, Castiel si occupa di crescere Jack, figlio di Lucifero: quest'ultimo aveva, infatti, posseduto il Presidente degli Stati Uniti e concepito Jack con Kelly Kline (Courtney Ford), sua assistente ignara. Per metà umano, Jack è un Nephilim, ma considera Castiel il suo vero padre: per lui è sempre stato una guida, oltre che presente durante la gravidanza della madre, morta dandolo alla luce.

Castiel sacrifica la propria vita, nel diciottesimo episodio della quindicesima stagione, per salvare – ancora una volta – Dean, dopo aver provato un momento di vera felicità confessandogli il suo amore. Nel corso degli anni, è sempre stato chiaro che ciò che univa Dean e Cass fosse molto più di una semplice amicizia: un legame profondo, quello tra un Angelo e un Cacciatore.

Nel finale di Supernatural, da Bobby veniamo a conoscenza del fatto che Castiel non si trova più nel Vuoto ma che, liberato evidentemente da Jack, ha aiutato quest’ultimo a creare un nuovo bellissimo Paradiso.

Jack

Infine, il personaggio di Jack (Alexander Calvert), l’ultimo arrivato che è riuscito a ritagliarsi uno spazio nella famiglia Winchester. Nephilim, figlio di un’umana e di Lucifero – che possedeva il Presidente degli Stati Uniti – appare, per la prima volta e pochi minuti dopo la sua nascita, nell’episodio 12x23 Un altro mondo (All Along the Watchtower), mostrandosi subito come un adolescente.

Sin da quando era nel grembo della madre, quest’ultima gli aveva dimostrato il proprio amore, chiedendo a Castiel di crescerlo nel Bene e guidarlo come un vero padre; compito che Cass prende molto a cuore.

Dalla stagione 13 di Supernatural, Jack entra a far parte della famiglia Winchester, sebbene a volte sbagliando (dopo aver bruciato la sua anima eliminando Michele, uccide per sbaglio Mary). Con la guida di Dean, Sam e Cass, però, Jack fa del bene.

Il destino di Jack è quello di uccidere Chuck/Dio e, infatti, è proprio grazie a lui che l’Apocalisse viene sventata, una volta per tutte e che Dean e Sam - per la prima volta nella loro vita – sono finalmente liberi. Dopo aver assorbito l’energia divina del Creato e i poteri di Chuck stesso, Jack diventa il nuovo Dio, un Dio buono che dimostra quanto ciò che vedeva Castiel in lui – nonostante tutto – fosse giusto.

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Il 18 novembre 2020, Lawrence, in Kansas, ha voluto omaggiare Supernatural, riconoscendo la città come luogo natale di Dean e Sam Winchester. Sul profilo Twitter ufficiale della città, si legge:

Anche se non perfetti, Sam e Dean Winchester hanno combattuto per ciò che ritenevano buono e giusto: amici, famiglia, giustizia e aiutare il prossimo. Rappresentano il Kansas e, in particolare, gli abitanti di Lawrence.

Non diciamo addio ai fratelli Winchester, ma soltanto arrivederci, perché siamo fiduciosi che un revival, un film o una reunion arriverà presto, come auspicato dallo stesso Jensen Ackles, durante una recente intervista a Inside Of You With Michael Rosenbaum.

Ho sempre pensato alla possibilità di prendere il telefono cinque anni dopo e dire: 'Hey! Facciamo un accordo con un servizio streaming e facciamoli tornare per sei episodi!' Sento che questo non sarà l'addio definitivo, almeno per il momento.

Nel frattempo, gli episodi di Supernatural sono disponibili in streaming, su Amazon Prime Video.

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