Il paziente inglese: 13 curiosità e retroscena sul film e il suo cast

Miramax Una scena de Il paziente inglese

Dalla scelta degli attori alla particolarità delle location: i segreti più belli sul film che ha vinto ben 9 Premi Oscar.

Love story travolgente, paesaggi spettacolari, esotismo e passione caratterizzano questo film di metà anni ’90, diretto da Anthony Minghella, tratto dal romanzo di Michael Ondaatje.

Dramma storico, trionfo stilistico, polpettone epico. Lungo quasi 3 ore, Il paziente inglese racconta le storie di più personaggi che si incrociano durante la Seconda Guerra Mondiale, tra la provincia di Siena e il deserto nordafricano.

La pellicola ha fatto il botto agli Oscar, aggiudicandosi nove statuette, nonché l’Orso d’argento a Juliette Binoche come Miglior attrice.

La trama parla di un misterioso paziente, il conte ungherese László Almásy, che dopo un incidente aereo si ritrova la pelle quasi bruciata, coperta di piaghe.

L’infermiera canadese Hana, vedova, che lavora in un convento alle porte di Pienza, si prende cura di lui e si interessa ai suoi ricordi: László, scosso dal dolore, parla dell’amore perduto per una donna, Katherine, sposata con un Lord britannico.

Il paziente inglese è un film che si guarda e riguarda volentieri, per commuoversi, per rimanere incantati dai paesaggi, per lasciarsi travolgere da questa potente storia d’amore. Ma sappiamo proprio tutto sui suoi retroscena? Ecco 13 curiosità da scoprire!

1- Il paziente ustionato

Il conte László Almásy è coperto da piaghe, ferite e ustioni, che gli causano un dolore insopportabile.

Ogni giorno l’attore Ralph Fiennes si sottoponeva una sessione di make up di cinque ore per riprodurre la pelle fortemente compromessa del suo personaggio.

L’attore, un perfezionista, insisteva affinché venisse truccato completamente, in ogni parte del corpo, anche nelle scene in cui si vedeva solo la sua testa.

MiramaxUna scena de Il paziente inglese
Il laborioso trucco di Ralph Fiennes

2- L’Oscar di Juliette Binoche si è ammaccato

La Binoche, che ha conquistato un’ambita statuetta per il ruolo di Hana, nel 2005 ha chiesto all’Academy la riparazione (un servizio “incluso nella vittoria”) perché suo figlio, giocando con l’Oscar, lo ha danneggiato.

3- La scelta di Kristin Scott Thomas

L’attrice voleva assolutamente essere coinvolta nel progetto. Ha scritto una lettera a Minghella, come racconta The Guardian, in cui ha scritto questa frase: “Sono K nel tuo film”.

Si era innamorata del personaggio e del libro e si era “fissata” che avrebbe dovuto farne parte. La poesia della storia l’aveva sopraffatta.

Aveva poi contattato Minghella e lo aveva incontrato per un pranzo che la Thomas a distanza di anni definisce “disastroso” (“Ero troppo agitata”). L’attrice ha svelato anche che lo studio avrebbe voluto Demi Moore, ma alla fine l’ha spuntata ed è stata Katherine, che è stata convocata con una telefonata dopo il ritorno dalle vacanze estive.

MiramaxUna scena de Il paziente inglese
Kristin Scott Thomas è Katherine
 

4- Un film oversize

Come riporta The Independent, il primo montaggio di Anthony Minghella, nella fase di post-produzione, durava quattro ore e dieci. Poi è stato ridotto a meno di tre ore.

MiramaxIl paziente inglese in una scena nel deserto
Dal deserto alla Toscana

5- Comparse low cost

La produzione non poteva pagare le comparse che interpretavano i tedeschi che sparavano all’inizio all’aereo di Almásy: hanno reclutato quindi dei turisti di passaggio per colpire Lazlo.

6 – Il fascino dell’arte italiana

Come racconta The Independent, è emerso che Juliette Binoche ha definitivamente accettato il ruolo dell’infermiera Hana quando ha letto, nella sceneggiatura del film, la scena in cui Kip Singh mostra alla giovane infermiera gli affreschi sul muro di una chiesa nei dintorni di Pienza.

7 – Un segno del destino

Come racconta Criterion, Minghella ha letto il romanzo tutto d’un fiato, alla fine è rimasto senza parole, completamento disorientato, e ha chiamato subito il produttore Saul Zaentz per cercare di farlo innamorare della sua idea per la realizzazione del progetto.

Zaentz non solo aveva letto il romanzo, ma sapeva anche che lo scrittore sarebbe stato vicino a casa sua proprio in quei giorni. Poi Minghella ha scritto e cestinato qualcosa come 20 riscritture del copione.

8 – Le scene d’amore come “una piscina ghiacciata”

Parlando sempre con The Guardian, la Thomas ha rivelato che quello era il suo primo grande ruolo, ottenuto con fatica, con lo scetticismo dello studio e una certa incompatibilità con il regista. Una delle più grandi difficoltà è stata rappresentata dalle scene d’amore, scene ardenti che hanno coinvolto l’attrice con il collega altrettanto giovane, Ralph Fiennes.

È stato come saltare completamente nudo in una piscina ghiacciata. Devi solo tuffarti dentro. Poi improvvisamente qualcosa ti riporta indietro e ti rendi conto che sei completamente nudo in una stanza con persone che non lo sono e ti guardano tutte a bocca aperta.

MiramaxUna scena de Il paziente inglese
L'amore appassionato tra i protagonisti

9 – L’origine del nome Kip

Kip, interpretato da Naveen Andersen, è un uomo che affascina Hana mentre lei si prende cura del paziente.

Il suo nome deriva dal soprannome che veniva dato allo scrittore Michael Ondaatje a scuola, in riferimento alle macchie di olio da cucina sui suoi quaderni. A raccontarlo è stato lo scrittore a The Guardian.

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Il paziente inglese

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10 – Da colleghi ad (ancora) colleghi

Kristin Scott Thomas e Ralph Fiennes si sono conosciuti sul set de Il paziente inglese e sono diventati buoni amici. In seguito hanno lavorato ancora insieme, in Chromophobia (2005) e in The Invisible Woman (2013).

11 – I László e Katherine alternativi

Al posto di Fiennes e la Scott Thomas avrebbero potuto esserci – come accade di consueto nelle produzioni cinematografiche – altri attori: Demi Moore era la star prescelta per la casa di produzione, ma poi la tenacia della collega britannica l’ha portata ad avere il ruolo. Per la parte di László, come rivela The Independent, era stato provinato anche Daniel Day-Lewis, che poi però declinò l’offerta.

12 – Nicole Kidman nel film?

Ne Il paziente inglese avrebbe potuto esserci anche Nicole Kidman.

L’attrice aveva parlato di una trattativa (poi sfumata) con Minghella per un ipotetico coinvolgimento nel film. Alla fine non ne ha fatto parte, ma ha lavorato successivamente con il regista in Ritorno a Cold Mountain.

MiramaxNicole Kidman in una scena di Ritorno a Cold Mountain
Nicole Kidman in Ritorno a Cold Mountain

13 – Le location

Il paziente inglese è stato girato in Toscana, tra la Val d’Orcia, Pienza, Pisa, Montepulciano (dove ci sono gli interni della chiesa, ovvero della cattedrale di Santa Maria Assunta) e Arezzo (dove invece sono stati ripresi gli esterni, quelli della Basilica di San Francesco) e inoltre a Venezia.

Le scene del deserto sono state create a Mahdia, in Tunisia, dove oggi si trova un complesso residenziale.

MiramaxUna scena de Il paziente inglese
Passione nel deserto

Cosa ne dite? Quanti di questi segreti su Il paziente inglese non conoscevate?

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