Videogame diventati film o serie TV

Eroi e storie in poligoni hanno più volte contagiato l'universo del cinema e delle serie televisive. Scopriamo tutti i videogiochi arrivati (o in arrivo) sul grande e piccolo schermo.

20th Century Fox I protagonisti del film Assassin's Creed

Per molti, anzi moltissimi là fuori, quella di creare videogame è una vera e propria arte. Così come arte è ritenuto lo stesso medium, capace di emozionare milioni di videogiocatori da ogni parte del mondo.

Merito non solo di novità di gameplay sempre più ricercate o di finezze grafiche sempre più vicine al fotorealismo, ma anche di storie e personaggi talmente ben scritti e raccontati da non avere nulla da invidiare alle migliori produzioni destinate al piccolo o al grande schermo. Che siano saghe ormai entrate nella leggenda o titoli singoli scolpiti tra cuore e mente del popolo geek, classici anni '90 o ancora nuove esperienze da vivere a portata di pad sulla next-gen di Playstation 5 e Xbox Series X, le opere in pixel e poligoni hanno avuto tanto slancio da aver convinto persino Hollywood e i principali produttori a trasportarne l'essenza tra film e serie TV.

Con un'operazione sempre più frequente di questi tempi, sono numerosissimi i giochi che in qualche modo sono finiti in TV e al cinema, per trasposizioni dal risultato finale altalenante. Se vi siete mai chiesto quali siano, avete trovato la risposta in questo speciale dedicato non a caso a tutti quei videogame che sono stati trasposti in serie televisive o in lungometraggi.  

Tutti i videogame che sono diventati film

Il nostro viaggio alla scoperta dei titoli crossmediali tra videogioco e schermo non può che iniziare da quelli che negli anni si sono incarnati in film. Rigorosamente in ordine alfabetico, andremo subito a spaziare tra mondi diversissimi e affascinati, ora aderenti alla realtà, ora dalle venature distopiche, ora ancora dall'animo squisitamente fantasy.

La lista non comprende i progetti che debutteranno solo in futuro - primo fra tutti quell'Uncharted che vede come protagonista il talentuoso Tom Holland -, ma solo quelli che si sono già affacciati in sala o sulle piattaforme streaming esistenti. Non sono presi in considerazione neppure quelli annunciati e poi sfortunatamente cancellati o dati per dispersi. 

Alone in the Dark

Quella che tanti considerano la saga che ha dato i natali al genere dei survival horror è arrivata anche nelle sale cinematografiche con due film. Alone in the Dark nel 2005 e Alone in the Dark II nel 2009 hanno visto alternarsi dietro la macchina da presa i nomi di Uwe Boll e Michael Roesch. La narrazione vede come protagonista lo stesso della serie videoludica, l'investigatore del paranormale Edward Carnby, interpretato nientemeno che da Christian Slater - il cui coinvolgimento non è comunue riuscito a risollevare la qualità delle due pellicole.

Angry Birds 

Anche gli uccelli arrabbiati di Rovio sono passati per il grande schermo grazie a due film, vale a dire Angry Birds - Il film e Angry Birds 2 - Nemici amici per sempre, entrambi film d'animazione sotto etichetta Sony. Il risultato, soprattutto per il primo progetto, non è per nulla da buttare. Anzi, anche chi non ha mai giocato in vita sua al franchise di puzzle game potrebbe appassionarvi alle disavventure dello scontroso ed emarginato Red.

Assassin's Creed

Nonostante la sua relativamente giovane età - ha debuttato per la prima volta nel 2007 -, il brand di Assassin's Creed è uno di quelli più noti. Non solo ai fedelissimi del pad. Inevitabile di conseguenza l'uscita di un film diretto da Justin Kurzel e dedicato alle gesta dell'Assassino Callum Lynch, discendente dell'Assassino spagnolo Aguilar de Nerha - entrambi interpretati dalla star Michael Fassbender, anche produttore del film. Fanno parte del cast Marion Cotillard, Jeremy Irons, Brendan Gleeson, Charlotte Rampling e Michael K. Williams.

BloodRayne

Uwe Boll ritenta la strada del film nerd nel 2006 abbracciando le tinte dark di BloodRayne, e floppando ancora una volta. Rayne è una dhampir, una creatura per metà vampiro e per metà umana, nata dall'unione violenta di una donna e di Kagan, il Re dei Vampiri. Per vendicare la madre, si unisce a Sebastian e Vladimir, due membri della società di Brimstone, organizzazione dedita alla caccia ai vampiri. Dopo aver recuperato due delle tre reliquie di Beliar, oggetti che possono rendere il vampiro che ne entra in possesso immune alle croci, all'acqua sacra e alla luce solare, Rayne riesce alla fine a sconfiggere Kagan. Nonostante le critiche feroci, l'anno successivo è stata la volta di un sequel, BloodRayne: Deliverance.

Dead or Alive

In tempi non sospetti - era il 2006 - anche la serie di picchiaduro giapponese Dead or Alive ha saputo ispirare un film, DOA: Dead or Alive. Questo, in verità, per nulla ispirato, nonostante il cast messo insieme dal regista Corey Yuen abbia in qualche occasione saputo ricreare con fedeltà i combattimenti corali del videogioco originale. Come i fan già sapranno, Lisa e Kokoro sono solo alcuni dei pochi personaggi che non sono apparsi nel film, mentre due nuovi personaggi, Maximillian "Max" Marsh, e Weatherby, sono stati creati appositamente per il lungometraggio.

DOOM

È toccato a Andrzej Bartkowiak l'onore e l'onere di trasportare al cinema un mito come DOOM. La saga sapracchina di id Software ha graziato le sale di tutto il mondo nel 2005, riproponendo su celluloide la battaglia infuocata tra il Doom Guy e i demoni infernali che hanno invaso il nostro pianeta. Il film è stato molto criticato per le sue caotiche scene action, e ha ricevuto una nomination come Peggior attore per Dwayne Johnson durante i Razzie Awards 2005.

Universal PicturesUna scena di DOOM, film ispirato al videogame
Dwayne Johnson e Karl Urban nel film DOOM (2005)

Double Dragon

Double Dragon è un film del 1994 diretto da James Yukich e tratto dal videogioco omonimo, che già aveva trascinato i gamer in una Los Angeles post-apocalittica, chiamata New Angeles. Protagonisti del film sono Mark Dacascos nel ruolo di Jimmy Lee e Scott Wolf nel ruolo di Billy Lee, affiancati da Alyssa Milano nel ruolo di Marian Delario e Robert Patrick nel ruolo di Koga Shuko, principale antagonista della storia.

Far Cry

L'inossidabile Uwe Boll ha visto anche in Far Cry di Ubisoft il potenziale per riuscire in versione cinematografica. Nasce così la pellicola del 2008, incentrata sulla storia di Jack Carver, traghettatore tedesco (ex soldato delle Forze Speciali) che lavora in un lago in Canada. La sua sorte cambierà quando riceverà la richiesta di un servizio per una giornalista locale, Valerie Cardinal, che sta investigando su misteriosi esperimenti che si tengono in un'installazione su un'isola al centro del lago.

Final Fantasy

Il nome Final Fantasy non ha di certo bisogno di presentazioni, considerando che ci troviamo di fronte alla serie regina nel genere dei giochi di ruolo orientali. Per altro tra le più longeve assieme a quella di Dragon Quest. Il suo flirt con il cinema è iniziato nel 1994 con il film d'animazione Final Fantasy: La leggenda dei cristalli, seguito del videogioco Final Fantasy V, per poi bissare nel 2001 con Final Fantasy - diretto dallo stesso creatore del marchio, Hironobu Sakaguchi -, e replicare nel 2005 con Final Fantasy VII: Advent Children, seguito diretto del gioco Final Fantasy VII, tornato di recente con un riuscito remake su PS4 e PS4 Pro.

Hitman

L'Agente 47 è entrato in azione anche nei film dalle tinte rosso sangue Hitman - L'assassino del 2007 e in Hitman: Agent 47 del 2014, diretti rispettivamente da Xavier Gens e Aleksander Bach. Nel primo è Timothy Olyphant a prestare il suo volto al sicario protagonista, mentre nel secondo il testimone passa a Rupert Friend. Per il sequel era stato scelto inizialmente Paul Walker, poi tragicamente scomparso nel 2013.

House of the Dead

Tra i fenomeni da sala giochi più iconici, The House of the Dead ha varcato pure le soglie del cinema con un altro film diretto da Uwe Boll, House of the Dead del 2003 - e con il sequel/reboot del 2006, Cacciatori di zombi. La rivista Empire ha collocato la prima pellicola al 35º posto nella classifica dei 50 film peggiori di sempre votati dai lettori.

Max Payne

Film del 2008 diretto da John Moore, basato sull'omonima serie di videogiochi, Max Payne vede Mark Wahlberg nei panni del sofferente e problematico detective della NYPD nato dall'estro creativo dei ragazzi finlandesi di Remedy Entertainment. Max è un antieroe particolarmente apprezzato dal pubblico, tanto che il tie-in è riuscito a fare bene al botteghino nonostante una trama senza particolari guizzi.

Mortal Kombat

Quando pensiamo a videogiochi diventati film è inevitabile citare il nome di Mortal Kombat, una delle migliori trasposizioni cinematografiche di una saga geek. Grazie a Paul W. S. Anderson, il violentissimo picchiaduro tutto combo e Fatality ha appassionato anche in versione live action nel 1995, replicando nel 1997 con Mortal Kombat: Distruzione totale, seguito diretto girato invece da John R. Leonetti.

New Line CinemaIl film di Mortal Kombat del 1995
Chris Casamassa è Scoprpion in Mortal Kombat (1995)

Monster Hunter

Inizialmente programmato per il 4 settembre 2020, e rinviato all'aprile 2021 a causa della pandemia di COVID-19, anche Monster Hunter è scritto e diretto da Paul W.S. Anderson. Si ispira alla serie di avventure di Capcom dedicate alla caccia di gigantesche creature, e vede protagonista una forza militare d'élite, guidata dal capitano Artemis (Milla Jovovich), che cade attraverso un portale in un mondo popolato da mostri giganti. Sarà qui che incontreranno un cacciatore che li aiuterà a sopravvivere nel mondo e a combattere contro le enormi bestie mentre cercano una via di casa.

Need for Speed

Con lo zampino del director Scott Waugh, anche i fan di Need for Speed hanno potuto occupare le poltrone del propri cinema di fiducia. La pellicola risale al 2014 ed è come prevedibile fatta tutta d'azione e di bellezze automobilistiche. Per le sequenze di inseguimento, i produttori hanno deciso di non usare effetti speciali digitali, rinunciando alle immagini generate al computer e preferendo invece l'impiego di vere autovetture da corsa.

Prince of Persia

Prince of Persia - Le sabbie del tempo non è stato solo un videogioco di successo, per altro pronto a reincarnarsi in un remake per le piattaforme moderne. Nel 2010 Mike Newell ne fece infatti un film, scegliendo Jake Gyllenhaal per vestire i panni di Dastan, un orfano cresciuto per le strade di Nasaf, capitale del Regno di Persia, che in virtù del suo coraggio e della sua nobiltà d'animo viene adottato dal re Sharaman e diventa il terzo Principe di Persia.

Pokémon

Nonostante i Pokémon siano stati più volte protagonisti di film d'animazione, la loro vera e propria consacrazione sul grande schermo è avvenuta solo nel 2019 con Pokémon: Detective Pikachu, diretto da Rob Letterman. È una co-produzione giapponese-statunitense di Legendary Pictures, The Pokémon Company, Toho e Warner Bros. e si tratta del primo film di Pokémon realizzato in live action.

Ratchet & Clank 

Il dinamico duo di Insmniac Games e Sony, pronto ad esibirsi in un nuovo capitolo sviluppato in esclusiva per PlayStation 5, ha sperimentato la via del film d'animazione nel 2016 con Ratchet & Clank. Il team di sviluppo ha partecipato al progetto nella produzione, sceneggiatura, gestazione dei personaggi ed animazione, realizzando pure nello stesso anno un remake videoludico per PS4 del titolo originale.

Resident Evil

Resident Evil è senza dubbio la saga più sfruttata da Hollywood per apparire sul grande schermo, tra film in computer grafica e live action tradizionali. Tutto ha avuto inizio nel 2002, quando Paul W. S. Anderson ha deciso di dirigere la moglie Milla Jovovich tra gli orrori di una Raccoon City devastata dalla pandemia zombesca. Le vicende della serie si allontanano dal videogame, pur prendendone in prestito alcuni personaggi e situazioni.

Silent Hill

Anche la serie rivale per eccellenza di Resident Evil, Silent Hill, è passata per il cinema con due film. Il primo, apprezzatissimo, è quello del 2006 diretto da Christophe Gans, mentre il secondo, meno fortunato, è Silent Hill: Revelation 3D del 2012 e liberamente ispirato alle vicende del terzo episodio videoludico. 

Street Fighter

Street Fighter - Sfida finale è un film del 1994, diretto da Steven E. de Souza e basato sulla leggendaria serie di picchiaduro ad incontri Street Fighter, confezionata per oltre 30 anni dagli artisti digitali di Capcom. Dopo il clamoroso flop degli anni '90, nel 2009 si è pensato di dare il via ad una serie monografica dedicata ai singoli personaggi con Street Fighter: The Legend of Chun-Li. Idea poi abbandonata per via di un secondo, clamoroso insuccesso.

Super Mario Bros.

Parlando di insuccessi, non è possibile esimersi dal citare l'imbarazzante Super Mario Bros. del 1993, diretto da Rocky Morton e Annabel Jankel e ispirato naturalmente alle avventure della mascotte Nintendo e di suo fratello - e spalla - Luigi. È universalmente riconosciuto come primo film dal vivo nella storia del cinema ad essere tratto da un videogioco.

Sonic

Anche l'eterno e velocissimo rivale di Mario si è meritato un posto tra i film divenuti videogiochi. Per altro in tempi piuttosto recenti, considerando che il debutto nelle sale di Sonic - Il film è proprio del 2020. Il tie-in è una co-produzione giapponese-statunitense interpretata da Ben Schwartz, Jim Carrey, James Marsden e Tika Sumpter, e segue il riccio blu Sonic che, assistito dallo sceriffo Tom Wachowski, cerca di sfuggire al governo e salvare il mondo dal diabolico Dr. Robotnik.

Tomb Raider

Sono state ben due le attrici ad aver interpretato al cinema l'affascinante archeologa poligonale Lara Croft, eroina simbolo dei videogiochi. La prima una esplosiva Angelina Jolie, vista nei panni dell'esploratrice di tombe nel 2001 in Lara Croft: Tomb Raider e nel 2003 in Tomb Raider - La culla della vita. A raccoglierne l'eredità è stato il Premio Oscar Alicia Vikander per il reboot del 2018, che vede protagonista una Lara più giovane e inesperta.

Warner Bros.Alicia Vikander in Tomb Raider (2018)
Alicia Vikander nei panni di Lara Croft nel film reboot del 2018

Warcraft

Warcraft - L'inizio è un film del 2016 diretto da Duncan Jones. È ambientato nell'universo fantasy di Warcraft, creato da Blizzard Entertainment, ed è l'adattamento cinematografico di Warcraft: Orcs & Humans, videogioco del 1994 e primo della saga di Warcraft. Quella stessa saga che, reinventandosi, ha dato vita al fenomeno massivo di WoW, giocatissimo fin dal novembre del 2004.

I videogiochi che hanno ispirato serie TV

Similmente a quanto accaduto con i film, anche per i videogame che hanno ispirato serie televisive non prenderemo in esame i progetti cancellati. Così come non rientreranno in questa cerchia il pur apprezzatissimo The Witcher di Netflix, in quanto tratto dai romanzi che hanno dato a loro volta il via alla trilogia per PC e console, e i tanti anime di derivazione nerd provenienti dalla Terra del Sol Levante. In modo differente, però, abbiamo deciso di includere i progetti ancora in divenire, considerando che sono la maggior parte.

Assassin's Creed

Sarà Netflix a realizzare la promettente serie televisiva di Assassin's Creed. Non contenta di aver assaltato con il Credo della Confraternita il grande schermo, la francese Ubisoft ha annunciato un accordo con il gigante dello streaming per tentare il colpaccio anche nell'universo della serialità. La prima stagione della serie live action dovrebbe debuttare nel corso del 2021, mentre ancora tutto tace sull'epoca di riferimento e sul cast.

Netflix/UbisoftAssassin's Creed sarà una serie Netfix
Assassin's Creed si fa serie televisiva per Netflix

Brothers in Arms

Gearbox Software, apprezzata dal popolo ludico soprattutto per i tre capitoli di Borderlands, ha intenzione di trasformare in uno show ad episodi il suo sparatutto tattico Brothers in Arms. Il franchise è ambientato sui campi di battaglia della Seconda Guerra Mondiale, "portati in vita" dallo showrunner Scott Rosenbaum.

Castlevania

Castlevania è una serie televisiva animata creata da Warren Ellis basata sul videogioco Castlevania III: Dracula's Curse della Konami. La serie, disponibile su Netflix in tre stagioni, narra di Trevor Belmont che deve difendere la Valacchia da Dracula e dalle sue creature.

Disco Elysum

La software house indipendente ZA/UM ha dato vita ad uno dei giochi di ruolo più immersivi e affascinanti degli ultimi anni. Ci riferiamo a quello stesso Disco Elysum che diventerà una serie TV in live action curata dalla stessa casa di sviluppo in collaborazione con dj2 Entertainment.

Fallout

Anche Fallout e il suo universo post apocalittico si animeranno con una serie TV in streaming, prodotta in esclusiva per Amazon Prime Video. A dirigere il progetto ci sono nientemeno che i creatori di Westworld, vale a dire Jonathan Nolan e sua moglie Lisa Joy, incaricati di dare vita al mondo nucleare e spietato di casa Bethesda.

Resident Evil

Se le pellicole con protagonista Milla Jovovich non sono riuscite a mettere d'accordo la community di appassionati, Netflix ha scelto la via della serializzazione per Resident Evil. Per il brand orrorifico made in Japan, la compagnia di Los Gatos ha in cantiere due diversi progetti: una serie TV in live action strutturata in otto episodi e una in computer grafica conosciuta con il nome Resident Evil: Infinite Darkness - in cui rivedremo i veterani Leon S. Kennedy e Claire Redfield, già volti di Resident Evil 2 e del suo remake del 2019.

Netflix/CapcomLeon S. Kennedy in Resident Evil: Infinite Darkness
Leon tornerà protagonista in Resident Evil: Infinite Darkness

Splinter Cell

Splinter Cell, saga che ha reso l'agente Sam Fisher uno degli eroi più amati di sempre dai player, si incarnerà anche lei in una serie TV. In attesa di un possibile nuovo capitolo videoludico, sarà di nuovo Netflix a provare a solleticare i palati dei fan con una serie animata affidata alle mani esperte di Derek Kolstad, noto per il fortunato John Wick.

The Cuphead Show!

Cuphead è un videogioco run'n'gun che si ispira visivamente ai cartoon degli anni '30. E per cui sempre Netflix ha acquisito i diritti per realizzare The Cuphead Show!, una serie animata da undici episodi che si pone l'obiettivo di ampliare l'universo narrativo dell'intero brand dall'impronta tradizionalmente platform.

The Last of Us

Il primo episodio del 2013 ci ha fatto innamorare della strana coppia composta da Ellie e Joel. The Last of Us Part II, nel 2020, l'ha definitivamente consacrata tra le più significative dell'intero panorama vidoludico. Non dovrebbe allora stupire che il racconto post apocalittico di Naughty Dog diventerà una serie televisiva prodotta da HBO, che ha voluto coinvolgere alcune personalità assai apprezzate come Craig Mazin, autore di Chernobyl, alla sceneggiatura, e Neil Druckmann, game director responsabile dello sviluppo di The Last of Us.

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