5 cose da sapere su Promare, l'esplosivo film animato di Hiroyuki Imaishi

Promare, il primo film d'animazione dello Studio Trigger è arrivato su Netflix. Scopriamo alcune curiosità sulla pellicola.

Studio Trigger Promare Netflix

Promare è il primo film d’animazione realizzato dall’acclamato Studio Trigger, famoso per alcuni anime di successo come Kill la Kill e, quando ancora il team faceva parte di Studio Gainax, Gurren Lagann. L’anime è uscito originariamente in Giappone nel 2019, per poi arrivare in Italia, con una proiezione speciale al cinema, a febbraio 2020. Adesso dopo tutti questi mesi l’anime arriva finalmente su Netflix, infatti dall’1° dicembre è possibile vederlo sulla piattaforma di streaming. Per l’occasione vi proponiamo alcune curiosità per conoscere meglio il film animato e chi lo ha realizzato.

Prima di iniziare ecco un veloce riassunto della trama del film per chi ne fosse all’oscuro. 30 anni prima dell’inizio della storia una nuova razza chiamata Burnish apparve misteriosamente tra gli umani. Alcune persone infatti all’improvviso andarono a fuoco, ma senza morire, infatti impararono a controllare le fiamme. Questa trasformazione mandò il mondo nel caos e i tumulti generati provocarono una grande distruzione in tutto il pianeta. Dopo 30 anni le maggiori città hanno la situazione sotto controllo e esercitano un pugno di ferro contro i Burnish, che, quando scovati, vengono presi e rinchiusi in speciali prigioni.

A causa di questo è nata una fazione di ribelli chiamati Mad Burnish comandata da Lio Fotia, che lotta per liberare i Burnish sostenendone i diritti in quanto in origine persone come i normali esseri umani. A contrastare gli attacchi di questo gruppo considerato terrorista, vi è una squadra speciale anti-Burnish formata da alcuni esperti pompieri, tra questi in prima linea vi è Galo Thymos, pronto a combattere per proteggere gli innocenti dalle fiamme dei Burnish.

L’eredità di Studio Trigger

Studio TriggerPromare Netflix Italia

Dietro a Promare ci sono due nomi noti ai fan di Studio Trigger. Alla realizzazione del film abbiamo infatti alla regia Hiroyushi Imaishi e alla sceneggiatura Kazuki Nakashima, coppia che insieme aveva già creato Gurren Lagann e Kill la Kill. Bastano solo i primi cinque minuti pieni d’azione sopra le righe per comprendere che il team è lo stesso di due degli anime action più amati degli ultimi anni. L’esagerazione è di casa nelle battaglie di Promare e la caratterizzazione dei suoi due protagonisti ricorda molto quelli delle opere passate. I marchi di fabbrica di Studio Trigger ci sono tutti, e i fan che hanno amato le opere di questo studio sin dalla comparsa di Kamina in Gurren Lagann nel lontano 2007 non potranno non amare anche Promare.

Una tradizione di rivalità

Studio TriggerPromare protagonisti

Kamina e Viral, Ryuko e Satsuki e ora Galo e Lio. Negli anime di Studio Trigger torna spesso il tema della rivalità tra due personaggi, spesso derivante da una visione completamente diversa del mondo. Nessuno dei due personaggi però sembra avere effettivamente torto, e il bello di queste rivalità sta proprio nel fatto che, nonostante le incomprensioni iniziali e le diverse battaglie affrontate uno contro l’altro, non è mai troppo tardi per comprendere le motivazioni per cui l’altro combatte. Quest’insegnamento è uno dei capisaldi delle produzioni Trigger, che mostrano come un’accesa rivalità può essere trasformata in una grande amicizia.

Il ruolo dei pompieri

Studio TriggerPromare anime

I pompieri hanno un valore speciale in Giappone. Questo coraggioso corpo di difesa dagli incendi infatti è sempre stato sinonimo di coraggio e forza nel paese del Sol Levante. Il motivo è che in Giappone le costruzioni in legno sono sempre state le più utilizzate fino almeno al XIX secolo, e dunque il pericolo degli incendi è sempre stato molto alto. Proprio per questo i pompieri hanno sempre svolto un ruolo fondamentale nella società nipponica sin dai tempi antichi. Non è un caso che di recente un altro anime di successo, Fire Force di Atsushi Okubo (autore di Soul Eater) ha utilizzato i pompieri e la loro lotta contro il fuoco come tema centrale. Tra l’altro sono molte le similitudini tra Promare e Fire Force, infatti anche in questo manga ci sono degli esseri umani trasformatisi in esseri di fiamme per cui è stata creata un’unità speciale dei pompieri per combatterli.

L’amore per l’azione

Studio TriggerPromare colori

In Promare, grazie a un budget maggiore rispetto a quello di una normale serie animata, Studio Trigger si è superata con la spettacolarità dell’azione e degli effetti speciali. Lo studio d’animazione è sempre stato all’avanguardia per quanto riguarda le scene d’azione, nonostante un tratto sporco del disegno è sempre riuscito a creare coreografie incredibili. Anche in Promare questo aspetto non cambia, infatti le battaglie hanno una marcia in più e sono definite anche da uno stile di colorazione unico, tendente al porpora, che crea delle fiamme atipiche rispetto alla norma e riprende il tema di superare ogni limite tipico di Gurren Lagann, con anche la presenza di robot giganti. Promare è un po’ un riassunto delle opere precedenti di Studio Trigger per quanto riguarda la parte più action del film.

Tematiche ricorrenti

Studio TriggerPromare personaggi

Nel tripudio di battaglie ed effetti speciali non mancano anche alcune tematiche molto importanti all’interno degli anime di Studio Trigger. L’accettazione del diverso e la discriminazione razziale è sempre uno dei cavalli di battaglia dello studio d’animazione, in particolar modo negli ultimi anni. Questo è infatti il tema centrale di Promare, ma non solo. Anche l’anime BNA: Brand New Animal, uscito in esclusiva su Netflix quest’anno è basato su questi temi. Anche se principalmente sia Promare che BNA, sono anime action, riescono in maniera semplice e diretta a comunicare un messaggio importante affrontando questi temi, che sono ancora oggi, purtroppo, molto attuali.

  • Promare è visibile in streaming attualmente solo su Netflix.

  • Si, Promare è disponibile su Netflix dal 1 dicembre.

  • Per il momento Studio Trigger non si è mai pronunciata sulla possibilità di un sequel. Il film è autoconclusivo e non lascia grandi spiragli a un seguito, ma dato il successo internazionale di Promare non è da escludere a priori.

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