È morto Hugh Keays-Byrne, l'interprete di Immortan Joe in Mad Max: Fury Road

Il due volte cattivo nella saga di Mad Max è morto all'età di 73 anni: nel 2015 era diventato celebre grazie al ruolo di Immortan Joe offertogli da George Miller.

Warner Bros Immortan Joe

All'età di 73 anni è morto l'attore inglese naturalizzato australiano Hugh Keays-Byrne. La sua modesta carriera cinematografica è stata illuminata da due lampi: i ruoli da cattivo nei film della saga di Mad Max di George Miller. L'attore, nato nel 1947 nel Kashmir (allora ancora facente parte dell'impero britannico), era stato infatti scelto nel 1979 dal regista per interpretare Toecutter, il malvagio motociclistica antagonista di Max Rockatansky (Mel Gibson) nel primo lungometraggio Max Max, noto in Italia come Interceptor - Il guerriero della strada. Nella pellicola distopica è proprio Toecutter ha causare la follia vendicativa del protagonista: la sua banda di motociclisti infatti uccide la famiglia del protagonista. 

Trentasei anni più tardi proprio George Miller ha bussato alla sua porta, chiedendogli di riprendere il suo ruolo in quello che può essere considerato sia un sequel sia un aggiornamento del film del 1979.

In Mad Max: Fury Road il ruolo di Toecutter si trasforma e diventa più complesso e venato di sfumature da epica classica. Da capo di una gang a signore della guerra, Hugh Keays-Byrne diventa Immortan Joe, desposta in grado di terrorizzare persino una donna d'acciaio come Furiosa (Charlize Theron). Il film diventa un classico già all'uscita delle sale e viene salutato come un capolavoro e anche il ruolo di Immortan Joe diventa iconico, regalando notorietà al suo interprete.

Gli amori di Byrne: il teatro, l'ambiente e l'Australia

Anche se la carriera di Hugh Keays-Byrne al cinema non ha mai preso il volo oltre i ruoli proposti da George Miller, l'attore non è rimasto inattivo. La sua grande passione infatti era il teatro. Aveva fatto parte della Royal Shakespeare Company tra la fine degli anni '60 e l'inizio del decennio successivo. Proprio durante una tournée internazionale aveva scoperto il fascino selvaggio dell'Australia e aveva deciso di trasferirsi nel continente, ottenendo la naturalizzazione a partire dal suo passaporto inglese. 

Al cinema invece la sua carriera seguirà un tracciato differente da quello del compagno di set (allora giovane e poco conosciuto) Mel Gibson. Il protagonista di Mad Max diventerà una super star con alti e bassi notevoli, mentre Keays-Byrne costruirà una galleria di ruoli poco visibili ma solidi per performance e tipologia.

Warner BrosImmortan Joe
Hugh Keays-Byrne nei panni di Immortan Joe in Mad Max: Fury Road

Il ruolo di Toecutter gli rimane appiccicato addosso e si costruisce una professione interpretando cattivi e depravati, spesso in pellicole di genere. Il legame con George Miller rimane però un punto fermo. Il regista l'avrebbe voluto nel suo film dedicato ai supereroi della Justice League, ma il progetto saltò per vari problemi, tra cui il grande sciopero degli sceneggiatori che si tenne nel 2009.

Cattivo sullo schermo, disponibile e altruista della vita. Il regista Brian Trenchard-Smith, che aveva lavorato con lui agli inizi di carriera in Il drago di Hong Kong, ricorda come Hugh Keays-Byrne avesse a cuore la causa ambientale e il benessere dei più giovani ben prima che questi argomenti diventassero di stretta attualità: 

Hugh aveva un cuore generoso e disponibile per le persone in difficoltà. Offriva una mano a chi non se la passava bene, ospitava in casa adolescenti rimasti senza una casa. Aveva a cuore l'uguaglianza sociale e la difesa dell'ambiente ben prima che questi temi diventassero di moda. La sua vita era governata da un senso di solidarietà con l'umanità. 

Anche Charlize Theron - interprete di Furiosa e compagna di set di Mad Max: Fury Road - ha ricordato il collega oggi dal suo account Twitter. L'attrice ha sottolineato come, a differenza del suo Immortan Joe, Hugh fosse una persona gentile e disponibile: 

Riposa in pace Hugh Keays-Byrne. È incredibile come tu fossi capace di interpretare un malvagio signore della guerra così bene, considerando che eri una persona buona e gentile. Mancherai molto, amico mio. 

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