Amanda Seyfried ammette di aver sbagliato a rifiutare Guardiani della Galassia

Il timore di un flop per un film che sembrava sulla carta fin troppo particolare le ha impedito di accettare una parte diventata ormai iconica.

Netflix Amanda Seyfried in Mank

La storia dell'universo cinematografico Marvel è piena zeppa di attori che sono "quasi diventati" uno dei personaggi del franchise. Dopotutto il processo di casting è lungo e complesso e non sempre è possibile trovare la persona ideale da subito e anche quando è così ci sono spesso negoziazioni da mettere in campo, che possono non andare a buon fine. Da Joaquin Phoenix a Joseph Gordon-Levitt, ci sono tantissimi nomi celebri che hanno sfiorato una parte in questo ricchissimo franchise, poi andata ad altri interpreti. In alcuni casi alcuni di questi sono usciti dalla porta e rientrati dalla finestra, finendo a interpretare altri personaggi del MCU. In questo enorme elenco di quasi-supereroi è presente anche Amanda Seyfried.

La nota attrice ha infatti rinunciato al ruolo di Gamora, una dei membri principali e fondatori dei Guardiani della Galassia cinematografici. Un personaggio che non è stato solo importante nella propria saga, ma complice la sua relazione con Thanos, ha avuto un ruolo centrale anche nei due kolossal Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame. In una recente intervista, Seyfried ha spiegato perché ha rinunciato a quella parte, aprendo la porta all'interpretazione di Zoe Saldana. E gran parte delle sue ragioni sta nell'originalità del concept alla base di Guardiani della Galassia:

Non volevo far parte del primo film Marvel a fallire al box office. Mi sono chiesta: 'Chi vuole vedere un film incentrato su un albero parlante e un procione?'. Un giudizio su cui evidentemente mi sono decisamente sbagliata. La sceneggiatura era eccezionale, [la mia scelta] era dovuta tutta a non voler essere 'quella persona' [che ha fatto il primo flop del franchise] perché se sei la stella di un film gigantesco come quello e fallisce, Hollywood non ti perdona. L'ho visto succedere ad altri e questa situazione mi ha messo addosso una gigantesca paura e ho pensato: 'Ne vale la pena?'.

Disney/Marvel StudiosZoe Saldana come Gamora in Guardiani della Galassia 2

Con il senno di poi, probabilmente sì, visto che il primo Guardiani della Galassia ha incassato quasi 800 milioni di dollari a livello mondiale e il team è entrato di diritto tra gli eroi più amati del franchise. Tuttavia c'è una seconda ragione avanzata da Amanda Seyfried per il suo rifiuto, che aiuta a mettere ancora più in prospettiva la sua scelta e che resta ancora valida a prescindere dal successo della pellicola:

L'altra ragione è che sapevo che le persone che erano colorate di blu passavano al trucco più tempo di quanto fossero effettivamente sul set e c'erano un sacco di green screen e ho pensato: 'Non voglio essere verde per sei mesi. Non voglio andare al lavoro e diventare verde e poi fare il mio lavoro per qualche ora e poi togliermi il verde per poi tornare al lavoro e diventare di nuovo verde. Ho già avuto ruoli con trucchi elaborati in passato non è divertente. Quindi ho fatto una buona scelta per me e per la mia vita.

E voi cosa ne pensate? Avreste preferito vedere Amanda Seyfried al posto di Zoe Saldana nei panni di Gamora in Guardiani della Galassia o preferite che sia andata così?

Via CinemaBlend

Leggi anche

      Cerca