George Clooney è finito in ospedale per Midnight Sky: il film è costato all'attore molti sacrifici

La grande dedizione al lavoro stava per costare molto cara a George Clooney. Pochi giorni prima dell'inizio delle riprese di The Midnight Sky, l'attore è stato ricoverato in ospedale a causa dei troppi kg persi per interpretare il protagonista del film.

Netflix George Clooney in una scena da The Midnight Sky

Il 23 dicembre 2020, su Netflix arriverà The Midnight Sky, l'ultima fatica di George Clooney nel doppio ruolo di regista e interprete. E la scelta delle parole non è casuale, perché il film è costato al due volte Premio Oscar un ricovero d'urgenza.

Come riporta The Mirror, poco prima dell'inizio delle riprese, l'indimenticabile dottor Ross di E.R. ha iniziato ad accusare dolori lancinanti allo stomaco. L'attore è stato portato all'ospedale e i medici gli hanno diagnosticato una pancreatite, un'infiammazione del pancreas che può avere conseguenze anche gravi. George è rimasto ricoverato per alcuni giorni, poi le sue condizioni sono migliorate ed è stato dimesso. 

A rischiare di costare molto cara all'attore è stata la dedizione al lavoro. Per entrare nel ruolo dell'emaciato protagonista di The Midnight Sky, Augustine Lofthouse, uno scienziato malato di cancro che si ritrova ad affrontare una catastrofe globale in una remota base nell'Artico, il premio Oscar per Syriana e Argo ha perso quasi 13 kg. E come ha ammesso la stessa star parlando con The Mirror, il repentino dimagrimento non ha esattamente giovato alla sua salute:

Penso che stavo cercando di perdere peso velocemente con troppa foga e probabilmente non mi stavo prendendo cura di me. 

George ha dichiarato che il film sci-fi basato sul romanzo La distanza tra le stelle di Lily Brooks-Dalton è la sfida più grande che abbia mai affrontato. E probabilmente la volontà di realizzarlo al meglio ha portato l'attore a spingersi al limite. Ma quella stessa devozione ha finito con il rischiare di compromettere il progetto:

Ho avuto bisogno di alcune settimane per riprendermi e per un regista [non stare bene, n.d.r.] non è una cosa facile, perché ha bisogno di energia.

La realizzazione di The Midnight Sky si è rivelata molto complessa e faticosa. Ma anche se le difficoltà sono state tante, l'attore ha dichiarato che è stata una grande esperienza:

Eravamo su un ghiacciaio in Finlandia, cosa che ha reso il lavoro molto più difficile. Ma di sicuro ha aiutato con il personaggio [di Augustine Lofthouse, n.d.r.]. The Midnight Sky è la cosa più grande che abbia mai fatto. Girare questo film è stato un po' come cercare di radunare dei gatti. Ma è stato divertente.

Oltre a causare problemi di salute a George e a metterlo duramente alla prova dal punto di vista professionale, il film ha avuto ripercussioni anche sulla sua vita familiare. Ma questa volta, in maniera simpatica. 

Per interpretare il protagonista, l'attore ha dovuto farsi crescere "una grande, brutta barba". E se il figlio Alexander ha apprezzato molto il cambiamento, non altrettanto è stato per sua sorella gemella, Ella, e per la loro mamma, Amal, come ha raccontato scherzosamente la star:

Mio figlio l'ha adorata, perché ci poteva nascondere cose di cui io restavo all'oscuro fino a quando arrivavo al lavoro e mi accorgevo che c'era dentro un ghiacciolo. Invece, mia moglie e mia figlia sono state felici quando l'ho tagliata, perché era davvero difficile trovare una faccia sotto a quel casino.

NetflixGeorge Clooney in The Midnight Sky
George Clooney nei panni di Augustine Lofthouse in The Midnight Sky

George ha condiviso l'avventura (è proprio il caso di dirlo) sul set di The Midnight Sky con Caoilinn Springall, Felicity Jones, David Oyelowo, Tiffany Boone, Kyle ChandlerDemián Bichir.

Caoilinn interpreta Iris, una bambina di cui Augustine si trova suo malgrado a occuparsi. Invece, gli altri attori vestono i panni di una squadra di astronauti che, mentre si prepara a rientrare sulla Terra, scopre che una misteriosa catastrofe ha spazzato via l'umanità e gli unici sopravvissuti sono proprio lo scienziato e la ragazzina.

I due gruppi entrano fortunosamente in contatto e tra loro inizia un dialogo che finisce per andare oltre la realtà drammatica, imponderabile e spaventosa del presente ed esplorare il significato stesso della vita.

Augustine, Iris e gli astronauti nello spazio troveranno una speranza nel loro inaspettato incontro? Di certo, seppure con le dovute proporzioni, la storia di The Midnight Sky, oggi, sembra più attuale che mai. E chissà che non possa diventare uno spunto di riflessione e aiutare ad andare oltre questo inimmaginabile, terribile 2020.

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