Nicolas Cage ci racconterà la storia delle parolacce in una nuova serie Netflix

Come nascono imprecazioni come "fuck" e "shit"? Il bardo Cage ci accompagna in History of Swear Words, un viaggio alla scoperta di parolacce, bestemmie inventate, modi di dire e imprecazioni: nel trailer, la genesi shakespeariana della parola "pussy".

Adam Rose / Netflix Nicolas Cage in una scena della serie Netflix History of Swear Words

Tenetevi forte, figli di putt...: Nicolas Cage sarà il bardo della volgarità di History of Swear Words, una serie Netflix che in 6 episodi racconterà al pubblico la storia delle parolacce.

Lo show è una produzione targata B17 Entertainment (la compagnia di programmi come Celebrity Substitute e Craftopia) e Funny or Die, il portale di gag e sperimentazioni comiche creato nel 2007 da Will Ferrell e dal sodale Adam McKay.

History of Swear Words (Storia delle parolacce, per l'appunto) debutta il 5 gennaio 2021 sulla piattaforma dalla grande N. Nelle intenzioni dei creatori, capire la genesi di parolacce e imprecazioni è un insospettabile strumento per avvicinarsi a comprendere la società di oggi. 

Cage farà da padrone di casa e condurrà il pubblico in questo viaggio storico perché anche le ingiurie e le espressioni più oscene rientrano a pieno diritto nella nostra tradizione culturale.

Le parole magiche sono le più usate nel gergo anglosassone, e facilmente traducibili (e utilizzabili) in tutto il mondo: "fuck", "shit", "bitch", "dick", "pussy" e "damn".

Ogni episodio di questa serie "orgogliosamente profana" (così la definisce Netflix) è dedicato ad uno di questi modi di dire. L'attore premiato con l'Oscar per Via da Las Vegas scaverà a fondo nelle origini sociolinguistiche e culturali delle "swear words" con l'aiuto di una squadra di storici, esperti in etimologia e massmediologi.

Non mancheranno gli interventi di personalità di spicco del mondo della comicità e dello spettacolo, da Isiah Whitlock Jr. e Sarah Silverman a Nick Offerman e Open Mike Eagle. 

Ecco le special guest di History of Swear Words:

  • Joel Kim Booster
  • DeRay Davis
  • Open Mike Eagle
  • Nikki Glaser
  • Patti Harrison
  • London Hughes
  • Jim Jefferies
  • Zainab Johnson
  • Nick Offerman
  • Sarah Silverman
  • Baron Vaughn
  • Isiah Whitlock Jr.

L'ideatore e showrunner di History of Swear Words è Bellamie Blackstone, produttore esecutivo di Funny Or Die e collaboratore di Sarah Silverman allo show candidato all'Emmy I Love You, America.

Cage si è prestato volentieri al gioco e nel promo circolato in queste ore sul web, si lancia in una dissertazione shakespeariana sulla parola "pussy".

Il divo più imprevedibile di Hollywood farà allenamento in vista dei suoi prossimi progetti, annunciati nel corso del 2020. Nell'ordine: il film di Tom Gormican in cui interpreterà Nicolas Cage in un film prodotto da Nicolas Cage, quello di Michael Sarnoski nel quale si mette alla ricerca di un maiale rapito, l'horror di Kevin Lewis dove lotta contro un parco di divertimenti infestato e la mini-serie in cui sarà Joe Exotic, l'allevatore di grandi felini star assoluta di Tiger King.

Nell'attesa di History of Swear Words, ci sono almeno due libri da leggere per chi volesse approfondire prima della visione. 

Parolacce di Vito Tartamella, edito da Streetlib, è diventato un piccolo caso editoriale: da questo "long seller" del 2006 – molto apprezzato da Umberto Eco – sono nati un sito web e account Twitter.

Leggendo questo libro si scopre che il turpiloquio c'era già nei geroglifici Egizi e ai tempi dei poemi babilonesi. 

Parolacce Il libro di Vito Tartamella
Parolacce

Il libro di Vito Tartamella

€ 4,99

Il sociologo Romolo Giovanni Capuano ha invece pubblicato per Stampa Alternativa (collana Fiabesca) un interessante Elogio del turpiloquio. Letteratura, politica e parolacce.

Il volume indaga la questione "in una luce nuova, rivoluzionaria, inaspettata" e riflette sull'uso delle parolacce – che "sanano l'economia di una nazione, tengono lontano il male, giovano alla salute, rinfrancano lo spirito, ci forniscono informazioni preziose sui misteri del sesso e della struttura della società" – che hanno fatto persino San Francesco e Victor Hugo.

Elogio del turpiloquio. Letteratura, politica e parolacce Il saggio di Romolo Giovanni Capuano
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Il saggio di Romolo Giovanni Capuano

€ 4,20

Per arrivare ai nostri giorni, The Wolf of Wall Street di Martin Scorsese è stato a lungo il film con il maggior numero di parolacce pronunciate: ben 715, di cui 570 "fuck".

Nemmeno Diamanti grezzi (Uncut Gems) dei fratelli Safdie, con le sue 408 imprecazioni, è riuscito a batterlo.

Tuttavia, secondo una lista stilata da Wikipedia, al primo posto di questa "classifica" ci sarebbe la commedia canadese Swearnet: The Movie con 935 "fuck" in 112 minuti.

  1. Swearnet: The Movie
  2. Fuck
  3. The Wolf of Wall Street
  4. Diamanti grezzi
  5. S.O.S. Summer of Sam - Panico a New York
  6. Niente per bocca
  7. Casinò
  8. Straight Outta Compton
  9. The Outpost
  10. Alpha Dog

Insomma, come sosteneva il neurologo britannico John Hughlings Jackson: "Colui che per la prima volta ha lanciato all'avversario una parola ingiuriosa invece che una freccia è stato il fondatore della civiltà".

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