Virgin River 2, la recensione: l'appuntamento televisivo di cui avevamo bisogno

Tornano le storie di Mel, Jack, Preacher e anche un tocco adolescenziale che non guasta, il tutto nella bellissima cornice di Virgin River: ecco cosa mi ha convinto di questa stagione.

Netflix Mel pronta a fare la siringa

Siamo tornati a Virgin River, tra le fredde montagne della California, in una piccolissima cittadina dove l’unico ristorante è quello di Jack e dove l’unico medico, Doc, ha finalmente accettato l’aiuto di Mel, un’infermiera che da Los Angeles è arrivata con un carico passato molto pesante di cui ancora non riesce a disfarsi. In questa stagione, però, abbiamo visto Mel metabolizzare ancora di più la sua grave perdita, cercando di alleviare il senso di colpa e soprattutto di aprirsi all’opportunità di un nuovo amore. Ma Mel non è l’unica ad aver elaborato la propria debolezza: da Jack che ha annaffiato i problemi con una valanga di alcolici a Charmaine che invece ha preferito ignorare l’elefante nella stanza per arrivare poi alle follie di Hope, che ha rinunciato al pettegolezzo ma non al dramma ingiustificato.

Mel accetta l’amore di Jack

In questa seconda stagione abbiamo visto Mel metabolizzare sempre più la perdita del marito e la sua assenza, tra alti e bassi, è diventata una componente del quotidiano. Ha amato moltissimo Mark e parte del suo tormento è dato dal senso di colpa, che confida anche a Jack. Se non avesse messo i suoi bisogni sopra quelli del marito, proprio in quell’automobile che ha stroncato la sua vita, Mark forse non sarebbe morto ed è questo a tormentarla notte e giorno. Mel non riesce a lasciare Mark da parte e quindi se lo tiene stretto, eppure Jack non gliene ha mai fatto una colpa, anzi, si è dimostrato comprensivo e le ha mostrato l’altro lato dell’amore.

Perché anche questo è amore, ascoltare le esigenze dell’altro e capire quando è il momento di fare un passo indietro e lasciare il giusto spazio. Jack, paziente, le è rimasto accanto puntata dopo puntata, ma senza mai pretendere niente che non volesse dargli ed è di quest’accortezza genuina che si è innamorata Mel, un amore che ha cercato di reprimere, ma non perché convinta di ferire il ricordo di Mark, ma perché non credeva di essere pronta. Se nella prima stagione l’abbiamo vista piuttosto diffidente e schiva all’idea di potersi innamorare di nuovo, in questa stagione possiamo ammirare una versione più matura e consapevole della protagonista, conscia del fatto che suo marito non tornerà più e che nessuno sarà mai in grado di strapparle dal cuore il suo ricordo. Ma, soprattutto, che nel suo cuore c’è spazio per tutti e due, per Mark e per Jack.

NetflixJack parla con Mel al bar
Jack e Mel

Preacher, cosa non farebbe per amore?

Precher avrà vissuto sicuramente momenti migliori. Infatuatosi di Paige, l’ex marine ha sicuramente fatto il passo più lungo della gamba. Già nella prima stagione l’abbiamo visto completamente invaghito di Paige, quando poi ha scoperto anche i suoi segreti, Preacher non le ha voltato le spalle, anzi, ha visto in lei qualcuno da salvare, anche quando è arrivato l’ex marito, un uomo violento che le ha messo le mani addosso e che Paige uccide per legittima difesa. La morte di Wes diventa un problema e Preacher prende in mano la situazione, mandando via Paige con il figlio e occupandosi del corpo. Pur essendo assente per tutta la stagione, il peso delle scelte di Paige sono state le fondamenta della storyline di Preacher, anche quando ha visto uno spiraglio di luce alla fine del tunnel (lasciare Virgin River, trasferirsi a Chicago e vivere un nuovo inizio), per aiutare Paige lui ha deciso di rimanere, prendendosi cura di Christopher. Preacher è il classico braccio destro del protagonista, un uomo buono come il pane che farebbe di tutto per aiutare chi ama, anche macchiarsi la fedina penale.

NetflixJack e Preacher in canoa
Jack e Preacher

Doc, Hope e il pizzico di follia

Mentre nella prima stagione l’abbiamo visti dichiararsi spesso guerra, in questa stagione tra Doc e Hope ci sarà una seconda adolescenza (o una seconda luna di miele). Tanta fatica per ottenere i documenti del divorzio per poi distruggerli con una nuova proposta di matrimonio. Hope è una donna dalle poche certezze, ma sa bene di non voler rinunciare alla propria indipendenza per un uomo, anche se quell’uomo è Doc. Ma la vita è andata avanti per entrambi e non hanno molto tempo da perdere, sono entrambi anziani e devono cogliere l’occasione al volo. Ma Hope non è contenta se non si complica un po’ la vita da sola, per cui ha ben deciso di spingere Doc tra le braccia di Muriel per le prime puntate, una scelta azzardata e poco sensata: se hai intenzione di vivere una seconda opportunità con la persona che hai amato e che ami, che senso ha distrarlo con un’altra donna? È ovvio che, vedendolo ruotare attorno ad un’altra, risalirà come il reflusso gastrico un’ondata di gelosia, era inevitabile. Per fortuna, tutto è bene quel che finisce bene, o quasi. Lasciato da parte il finto flirt di Muriel, Doc e Hope sono pronti a risposarsi, ma Doc custodisce un segreto che non è riuscito a snocciolare ad Hope, un segreto che riguarda sicuramente la sua salute e che scopriremo nella terza stagione.

NetflixHope parla al microfono
Hope

L’ingombrante Charmaine

Charmaine ha il potere di farsi detestare in una puntata e compatire in un’altra. Da donna innamorata qual è, Charmaine s’illude fermamente che Jack possa ricambiare un giorno i suoi sentimenti soltanto perché nella sua pancia ci sono i suoi due figli. Quello che Charmaine si rifiuta di capire è che, oltre ad essere completamente terrorizzato all’idea di diventare padre, il cuore di Jack è già occupato e non c’è distanza che tenga. Anche se Mel andasse via, la vicinanza con Charmaine non lo spingerebbe comunque a volerla come sua compagna di vita. E questo Jack l’ha reso ben chiaro sin dall’inizio, per cui non capisco per quale motivo Charmaine per tutta la stagione sia stata convinta del contrario, come se Jack le avesse realmente proposto di stare insieme come una vera coppia. Le sue domande a raffica su Mel, la gelosia incondizionata, le pretese e le richieste, gran parte di quello che ha fatto in questa stagione l’ho trovato davvero irritante e fuori luogo, perché di base ha ignorato tutto ciò che Jack le ha detto: ci sarà per i suoi figli, ma ciò non significa che ci sarà per lei dal punto di vista sentimentale. Finché non capirà questo, Charmaine sarà una donna molto infelice.

NetflixCharmaine a letto accigliata
Charmaine

Il debole di Jack

Non tutti prendono bene la paternità, soprattutto quando la tua compagna di letto rimane incinta e aspetta non uno, ma due figli non premeditati. In questa stagione la fossa di Jack diventa sempre più profonda. La vicinanza di Mel aiuta, ma non abbastanza, e così Jack trova complicità nell’unica amica che gli è sempre stata vicina: la bottiglia. Affogando i dissapori nell’alcool, Jack non si rende conto di essere vicino al baratro, annaffia la mente per sommergere i problemi, ma così facendo non fa che crearne di nuovi. Nonostante i nobili intenti, l’animo di Jack sembra essersi un po’ corrotto. A ravvivare la sua vita è proprio Mel. Entrambi un po’ ammaccati dai bagagli personali, riescono a ritrovare la serenità soltanto insieme ed è questo a rendere la loro coppia ben funzionale.

NetflixJack in motocicletta
Jack

Il primo amore non si scorda mai

Tocco interessante di questa stagione è sicuramente la componente giovanile. L’arrivo di Lizzie ha aggiunto del pepe, coinvolgendo anche una sfera inesplorata finora, l’amore tra teenager. Lizzie è la classica ragazzina spocchiosa di città, ribelle per principio, che porta scompiglio nella vita di Ricky, rinomato per la sua bontà e galanteria, il classico bravo ragazzo “corrotto” dalla nuova arrivata. Ricky infatti asseconda tutti i desideri di Lizzie, mettendosi inevitabilmente nei guai. Ma il primo amore, si sa, non si scorda mai e non può essere contrastato. Tra i due nasce presto una forte intesa, ma l’astio di Connie potrebbe diventare un problema, se Lizzie non fosse così cocciuta e menefreghista. Di conseguenza, non vedo tanti ostacoli all’orizzonte, se non Brady. Del resto, è stato lui ad attirare la sua attenzione in un primo momento, per cui avrei immaginato che tra i due potesse esserci qualcosa, invece è stata una parentesi aperta e chiusa un po’ troppo in fretta. Chissà, magari si riaprirà più avanti e Ricky potrebbe avere un rivale tenebroso in amore.

NetflixBrady parla con Lizzie
Brady e Lizzie

Se mi è piaciuta questa seconda stagione? Direi: assolutamente sì. Tra le ambientazioni mozzafiato e una scenografia invidiabile con quel tocco alla Hart of Dixie che non guasta, a condire il tutto ci pensano proprio le storie dei personaggi, tutte coerenti e avvincenti. A tratti commovente e a tratti entusiasmante, direi che Virgin River è una di quelle serie TV da gustare con poche pretese, con pochissimi buchi di trama e colpi di scena non così scontati.

Avete visto la nuova stagione di Virgin River? Vi è piaciuta? Avete qualche critica?

Voto 8,5/10

Tra le ambientazioni mozzafiato e una scenografia invidiabile con quel tocco alla Hart of Dixie che non guasta, Virgin River è una di quelle serie TV da gustare con poche pretese.

Cristina Migliaccio

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