Le nuove accuse di abusi a Shia LaBeouf, da FKA Twigs a Sia

Shia LaBeouf è stato citato in giudizio dall'ex fidanzata FKA Twigs: l'attore è accusato di molestie sessuali, violenza fisica e psicologica. La musicista non è l'unica ad aver denunciato gli abusi e a supportarla pubblicamente è intervenuta anche Sia.

Hasbro Studios/Paramount Pictures Shia LaBeouf

Shia LaBeouf è stato accusato dall'ex fidanzata FKA Twigs di abusi sessuali, violenza fisica e psicologica. La causa, intentata dalla Corte Superiore di Los Angeles, fa riferimento a episodi avvenuti tra il 2018 e il 2019, periodo in cui i due sono stati impegnati in una relazione sentimentale dopo essersi conosciuti sul set del film Honey Boy.

Stando a quanto riporta il New York Times, l'avvocato di FKA Twigs, Bryan Freedman, ha spiegato che la sua cliente ha fatto causa all'attore solo dopo aver cercato di risolvere privatamente la questione, a condizione che LaBeouf acconsentisse a ricevere un trattamento psicologico, un aiuto appropriato per i suoi disturbi. Questo, però, non è stato possibile:

Shia LaBeouf non è stato disposto ad accettare un aiuto opportuno, Tahliah Debrett Barnett (il vero nome di FKA Twigs, ndr.) ha intentato questa causa per impedire che altri subissero abusi simili ai suoi.

In particolare, FKA Twigs ha denunciato un episodio di aggressione avvenuto nel febbraio 2019. La coppia era in viaggio in auto verso Los Angeles e lui avrebbe minacciato di schiantarsi se lei non gli avesse giurato di amarlo. LaBeouf l'avrebbe poi aggredita in una stazione di servizio. La cantante lo accusa anche di aver provato a strangolarla nel sonno, di averla isolata da famiglia e amici e, inoltre, di averle trasmesso una malattia venerea.

Shia LaBeouf ha rotto il silenzio inviando un'e-mail divulgata dal New York Times ammettendo le sue colpe, facendo riferimento in particolare a problemi di alcolismo e aggressività:

Sono stato pericoloso per me stesso e offensivo con tutti quelli che sono stati intorno a me. Non ho scuse per il mio alcolismo e il mio essere violento, solo razionalizzazioni. Mi vergogno di quella storia e mi dispiace. Non posso dire altro, davvero.

In un'altra e-mail, però, avrebbe anche aggiunto: "Molte di queste accuse non sono vere". Le accuse mosse a LaBeouf sono tante e altrettanti gli episodi di violenza segnalati. Come riporta EOnline, FKA Twigs ha anche dichiarato di aver temuto per mesi che l'attore potesse spararle nel cuore della notte scambiandola per un intruso, data la sua abitudine di dormire sempre con un'arma da fuoco carica vicino al letto. Sembra, inoltre, che la musicista abbia tentato di lasciare la casa di Los Angeles di LaBeouf nella primavera del 2019 e che quest'ultimo l'abbia "afferrata violentemente e rinchiusa in una stanza", stando alla testimonianza di una governante.

FKA Twigs non è l'unica donna che sostiene di essere stata vittima di violenza per mano di Shia LaBeouf. Si è unita a lei anche la stylist Karolyn Pho, un'altra ex fidanzata dell'attore, e in queste ore si è aggiunta al coro la cantante Sia. Come riporta DailyDot, l'artista ha manifestato il proprio sostegno a FKA Twigs asserendo di essere stata "ingannata in una relazione adultera" da LaBeouf:

Anche io sono stata ferita emotivamente da Shia, un bugiardo patologico. Mi ha ingannata sostenendo di essere single.

Nessuno era a conoscenza di questa relazione, ma sappiamo che Sia e LaBeouf si sono conosciuti quando lui è apparso nel video musicale del singolo Elastic Hearts.

Tornando a FKA Twigs, la cantante ha rilasciato alcune dichiarazioni su Instagram, dedicando un post all'accaduto:

Potrebbe sorprendenti sapere che sono stata coinvolta in una relazione violenta fisicamente ed emotivamente. È stato difficile anche per me elaborare, non ho mai pensato che qualcosa del genere potesse succedere a me. Ecco perché ho deciso che è importante per me parlarne e cercare di aiutare le persone a capire quando sei sotto il controllo di un molestatore o in una relazione interpersonale tossica.

La causa contro LaBeouf non è stata intrapresa per guadagno, ma per far sì che situazioni di questo genere non si ripetano più. Il documento di richiesta di risarcimento danni, presentato dagli avvocati della presunta vittima, recita: "I giorni in cui LaBeouf può maltrattare e ferire le donne impunemente sono finiti. Per troppo tempo ha cercato di giustificare le sue azioni riprovevoli come le eccentricità di un 'artista' dal pensiero libero".

Lui ferisce le donne, le usa, ne abusa sia fisicamente che mentalmente. Shia LaBeouf è pericoloso.

FKA Twigs ha fatto sapere che donerà parte significativa del risarcimento ad associazioni ed enti benefici impegnati nell'assistenza alle vittime di violenza domestica.

Leggi anche

      Cerca