I drama coreani conquistano Netflix Italia: le serie consigliate dalla piattaforma

Da It's Okay to Not Be Okay a Hi Bye, Mama!, nel corso del 2020 i k-drama sono stati visti da quasi il triplo degli spettatori italiani rispetto all'anno scorso: ecco la Top 10 delle serie più viste sulla piattaforma dalla grande N.

Netflix/Handout Seo Ye-ji è Ko Mun-yeong in una scena della serie It's Okay to Not Be Okay

Le serie TV coreane hanno invaso Netflix. I k-drama sono diventati un piatto forte della piattaforma streaming, che nel corso del 2020 ha arricchito il proprio catalogo di titoli coreani di elevata qualità e perfetti per il binge-watching.

È ormai assodato che dalle parti di Seul la serialità la sanno fare eccome. Il pubblico italiano di Netflix, più scettico in proposito, ha dovuto ricredersi.

La divisione nostrana del servizio ne ha approfittato e sui social rivela che in questo annus horribilis gli abbonati sono riusciti a viaggiare tantissimo, nonostante tutto, proprio grazie ai k-drama.

Nel corso del 2020, le serie coreane sono state viste da quasi il triplo degli spettatori rispetto al 2019. Ecco la Top 10 delle più apprezzate sulla piattaforma dalla grande N.

It's Okay to Not Be Okay

Una stagione da 16 episodi (un classico per la TV coreana) per la serie di Jo Yong e Park Shin-woo sull'incontro tra l'algida e asociale scrittrice Ko Moon-young (Seo Yea-ji) e l'operatore sanitario di un reparto psichiatrico Moon Gang-tae (Kim Soo-hyun). Successo immediato in patria su tvN, hot topic sui social media e serie romantica più vista in Corea su Netflix.

Kingdom

La serie di zombie, spade e pandemie, ambientata nel medioevo della Corea del Sud, ha passato la prova della seconda stagione. Ora l'attesa è tutta per Ashin of the North, l'episodio speciale dedicato alla misteriosa mercante (a interpretarla è Gianna Jun) che spaccia la "pianta della resurrezione".

The King: Eternal Monarch

Il fantasy romantico di Kim Eun-sook, ambientato in due mondi paralleli, segue le vicissitudini del terzo imperatore di Corea (Lee Min-ho) che, attraverso un portale misterioso, si ritrova faccia a faccia con una tosta detective della squadra crimini violenti (Kim Go-eun). Il format è quello consueto: una stagione da 16 episodi.

Rugal

Il poliziesco sci-fi, adattamento del webtoon di Rel.mae, ha appassionato gli spettatori nei suoi soliti 16 episodi. Choi Jin-hyuk è Kang Ki-beom, un ex poliziotto a cui hanno strappato gli occhi e trucidato la moglie. Ora fa parte della task force Rugal e cerca vendetta con delle abilità artificiali, acquisite con la biotecnologia. Il suo obiettivo è colpire l'organizzazione criminale di Argos, comandata dal sadico e spietato Hwang Deuk-gu.

Crash Landing on You

Park Ji-eun e Lee Jung-hyo hanno messo a punto in 16 episodi un meccanismo narrativo infallibile, che racconta con estremo realismo la quotidianità nella Corea del Nord. È infatti in una zona boschiva vicino a Pyongyang che precipita durante un volo in parapendio l'ereditiera sudcoreana Yoon Se-ri (Son Ye-jin), aiutata a nascondersi dall'ufficiale dell'esercito Ri Jeong-hyeok (Hyun Bin). La serie, record d'ascolti per un drama tvN, ha riacceso nel pubblico il desiderio di riunificazione. Il prestigioso Variety l'ha inserita (insieme a Vagabond e Itaewon Class) nella lista delle migliori serie internazionali Netflix.

Itaewon Class

Ancora una stagione da 16 episodi per questo mix di dramma, commedia e romance, basato sul webtoon di Jo Gwang-Jin. La storia ruota attorno all'ex detenuto Park Sae-ro-yi (Park Seo-joon), che con i suoi amici combatte contro un potente rivale per realizzare l'ambizioso sogno del padre: aprire nel quartiere di Itaewon il bar-ristorante DanBam. In Corea è diventata un vero e proprio fenomeno culturale: ascolti da capogiro sul canale JTBC e le canzoni di Gaho e Kim Feel in vetta alle classifiche.

My Holo Love

Stavolta gli episodi sono 12, ma la materia è incandescente: l'"amore artificiale" tra umani e robot. A speriementarlo è Han So-yeon (Ko Sung-hee), una donna sola e affetta da prosopagnosia (un deficit cognitivo del sistema nervoso centrale che causa una forma di cecità molto particolare), che instaura un profondo legame con un ologramma dall'aspetto del suo creatore, Go Nan-do (Yoon Hyun-min).

Record of Youth

Un'altra produzione Studio Dragon e successo da 16 episodi su tvN. In questo caso, si incrociano teen drama e romance nella vicenda della truccatrice Ahn Jeong-ha (Park So-dam) e degli attori Sa Hye-jun (Park Bo-gum) e Won Hae-hyo (Byeon Woo-seok), tre ragazzi che lottano per affermare il proprio talento e realizzare i loro sogni nel mondo superficiale ed ipocrita della moda e dello spettacolo.

Was It Love?

Il dramma romantico di Lee Sung-jin e Kim Do-hyung, trasmesso in 16 episodi su JTBC, è un racconto corale sulla madre single Noh Ae-jung (Song Ji-hyo) e i quattro uomini completamente diversi tra loro – il perfido ma attraente Oh Dae-oh (Son Ho-jun), il patetico ma ricco e bello Ryu Jin (Song Jong-ho), il pericoloso e sexy Goo Pa-do (Kim Min-joon), il giovane e provocante Oh Yeon-woo (Koo Ja-sung) – che arrivano nella sua vita e le fanno riscoprire l'amore e se stessa.

Hi Bye, Mama!

Un dramma soprannaturale in 16 episodi che ha fatto ottimi ascolti su tvN. Prodotta da Studio Dragon, la serie di Kwon Hye-joo e Yoo Je-won è la storia di Cha Yu-ri (Kim Tae-hee), una donna morta in un tragico incidente. Cinque anni dopo, ottiene la possibilità di vivere una seconda volta per 49 giorni e il suo fantasma riappare così nella vita del marito (ora risposato) Cho Gang-hwa (Lee Kyu-hyung) e della giovane figlia Oh Min-jung (Go Bo-gyeol). La sospensione dell'incredulità funziona benissimo.

Se non ne avete ancora abbastanza di k-drama, non vi preoccupate.

Potete spulciare tra queste 10 serie coreane da non perdere, sempre su Netflix.

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