Cancellato il revival di Lizzie McGuire: il triste annuncio di Hilary Duff con i motivi

"Le stelle non si sono allineate", ma sembra esserci altro dietro la cancellazione del titolo. Le riprese erano già partite con tanto di "First Lizzie Day"

Disney Hilary Duff nel reboot di Lizzie McGuire nel 2020

Disney+ fa marcia indietro e cancella il revival di Lizzie McGuire dopo averne annunciato l’arrivo e aver dato il via alle riprese. Una tegola in testa per tutti i fan e il cast della serie che, ormai, avevano fatto partire il countodown. Delusione a parte, si tratta di una inversione a U che vale al colosso dello streaming una magra, magrissima figura. Il ritorno di Hilary Duff nei panni della McGuire era stato annunciato come uno dei titoli di punta della stagione ed era stato utilizzato come “prodotto civetta” per tirare su nuovi abbonati. Ora però, a pochi giorni di distanza dalla maxi presentazione dei prossimi titoli Disney+, Lizzie McGuire viene cancellato, probabilmente sperando che tra l’oceanica offerta lanciata per i prossimi mesi, l’addio alla serie teen possa passare quasi inosservato o digerito meglio. Ma così non è.

L’amarezza di Hilary Duff e dei fan

È stata la stessa attrice ad annunciare l’addio al suo personaggio. Su Instagram, la Duff, si è detta “onorata di aver interpretato il personaggio di Lizzie” che ha avuto “un grandissimo impatto su molte persone”. Poi però ha sganciato la bomba: “So la fatica e le discussioni fatte ovunque nel tentativo di avere un reboot ma, purtroppo, nonostante i migliori sforzi, non succederà. Vorrei che qualunque reboot di Lizzie sia fedele a come Lizzie sarebbe oggi. Questo è quello che merita il personaggio”. Un post funereo, con tanto di sfondo nero, che sa proprio di addio: “Prendiamoci tutti un momento per piangere la meravigliosa donna che sarebbe stata oggi e per le avventure che avremmo vissuto con lei. Sono molto triste, ma voglio assicurare che chiunque ha fatto del suo meglio: le stelle non si sono allineate”. Il post ha già sollevato un’ondata di indignazione e repost tra i fan. Il sentiment più diffuso è: “odio questo 2020”.

I motivi della cancellazione

Se la Duff è stata piuttosto vaga nel suo annuncio su Instagram, lo è stata certamente meno all’interno di una storia, pubblicata sullo stesso social qualche mese fa, e che oggi assume nuovi significati. La Duff aveva condiviso lo screenshot di una notizia che spiegava come lo spin-off del film Love, Simon (una storia teen lgbt) veniva rimosso da Disney+ e aveva scritto “suona familiare”. A quanto pare, i problemi legati al revival, erano già in corso (a gennaio era stata allontanata Terri Minsky la creatrice della serie). La conclusione, a cui sono arrivati in molti, fan compresi, è che Lizzie McGuire versione adulta non è stata più ritenuta una serie family friendly. Specialmente se consideriamo che l'intenzione dei creativi era quella di mostrare una Lizzie ormai donna, con tutti i problemi tipici dei trent'anni. Una scelta editoriale quindi.

Cosa avevamo già visto

L’addio a Lizzie McGuire ha un sapore ancora più amaro oggi, dopo che la produzione e l’attrice avevano fatto trapelare i primi scatti dal set. Avevamo infatti già visto la nuova Lizzie McGuire, a New York, con un accesissimo cappotto giallo e un alpaca di peluche sulle spalle.

La Duff aveva celebrato il primo giorno di riprese con un sorriso smagliante, proclamando il “First Lizzie Day”. Una giornata, appunto, e nient’altro. Questo è ciò che rimane.

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