The Midnight Sky, chi è davvero Iris? il misterioso finale del film, spiegato

La piccola Iris è la compagna silenziosa del protagonista di The Midnight Sky, il film fantascientifico diretto, prodotto e interpretato da George Clooney. La sua identità viene rivelata alla fine del film.

Netflix Una scena di The Midnight Sky

Uno scienziato molto malato tenta di salvare una missione spaziale mentre la Terra sembra destinata a diventare inabitabile per il genere umano. L'uomo si ritrova a badare a una bambina rimasta con lui in Artide. Chi è Iris, la piccola che il personaggio di George Clooney scopre nella base artica in cui pensava di essere rimasto da solo in The Midnight Sky? La sua identità sembra spiegata nella scena iniziale: una mamma cerca disperata sua figlia durante la confusione dell'evacuazione delle basi scientifiche al Polo nord. Vista l'imminente fine del mondo, anche gli scienziati hanno deciso di abbandonare le ricerche scientifiche e tornare a casa, per trascorrere gli ultimi giorni di vita insieme ai loro cari. 

Cosa sta succedendo sulla Terra? Chi è davvero Iris? Perché l'anziano scienziato protagonista decide di rimanere da solo nella base al Polo nord e mettersi in contatto con la missione spaziale di rientro dal pianeta K-23?

Sono questi i misteri attorno cui si sviluppa l'ultimo film diretto, prodotto e interpretato da George Clooney e disponibile su Netflix. Per scoprire le risposte a queste domande continuate la lettura, ma fate attenzione agli spoiler! 

Iris: la bambina e la donna

Augustine scopre la piccola Iris nascosta nella base artica poco dopo essere rimasto da solo. La bambina non parla, ma sembra in grado di sentirlo e comunicare con lui. Grazie a un disegno ne deduce il nome: Iris. Lo scienziato, molto malato e determinato a mettersi in contatto con la missione Æther per trasmettere informazioni potenzialmente vitali, si ritrova a dover badare anche alla bambina. La sua presenza però lo sprona a non arrendersi, di fatto facendogli compagnia e dandogli un briciolo di contatto umano

Perché Augustine non è tornato dalla sua famiglia? Durante i numerosi flashback che punteggiano il film scopriamo che da giovane ha avuto una storia d'amore con una donna che ha spesso trascurato, anteponendo il suo lavoro alla costruzione di un legame. Di fatto Augustine non ha una famiglia a cui tornare. Scopriamo poi che i due hanno avuto una bambina, ma lo scienziato non ha mai voluto mettersi in contatto con lei né presentarsi come suo padre, nonostante il sostanziale via libera della compagna. 

Nel frattempo l'astronave Æther è di rientro sulla Terra dalla colonia costruita sul pianeta potenzialmente abitabile dal genere umano scoperto grazie agli studi di Augustine Sully. La giovane astronaut Sully è uno dei cinque componenti dell'equipaggio che non ha notizie dalla Terra ormai da settimane. La donna si è innamorata del capitano della missione e i due hanno una relazione stabile. Non sono però riusciti ad evitare che lei rimanesse incinta. Ormai la pancia di Sully è evidente e si scherza a bordo sul nome da dare alla figlia. 

NetflixAugustine e Iris nella tenda
Augustine vede l'allucinazione della figlia che non ha mai voluto incontrare

Quando finalmente la missione riesce a riprendere contatto con la Terra è Augustine a rispondere loro. L'incidente che ha reso l'atmosfera così radioattiva da aver già ucciso la gran parte della popolazione, quindi non c'è più nessuno con cui mettersi in contatto alla NASA e nei centri di controllo delle principali nazioni. Lo scienziato si è appositamente trasferito nella più remota base al Polo nord per poter usufruire di un'antenna radar abbastanza potente da comunicare con l'astronave. Inoltre l'avanzata del misterioso "incidente" che rende l'aria irrespirabile procede lentamente (ma inesorabilmente) verso i Poli, che quindi saranno abitabili ancora per qualche giorno, dandogli il tempo di stabilire un collegamento. 

Quando Augustine Lofthouse rivela il suo nome al capitano e a Sully (gli ultimi rimasti a bordo) i due lo riconoscono immediatamente, per l'enorme fama che ha conquistato in ambito scientifico grazie alle sue ricerche. La sua missione è compiuta: ha trasmesso ai due (gli unici probabili sopravvissuti del genere umano) i calcoli necessari ad invertire la rotta e tornare su K-23, sfruttando l'orbita e la gravità terrestre per "prendere velocità", curvando intorno alla Terra e risparmiando carburante per il ritorno, rimettendosi in rotta verso il pianeta abitabile. 

Sully rivela ad Augustine che ha studiato per diventare astronauta proprio perché lui era il suo eroe, conosciuto attraverso i racconti della madre. Augustine capisce che la donna è il realtà la figlia che non ha mai conosciuto, Iris. Sully è il diminutivo di Sullivan, il cognome della madre di lei. In punto di morte dunque la saluta teneramente, realizzando che la bimba che ha protetto fino a quel punto è solo un'illusione, un'allucinazione del suo cervello per evitargli di impazzire o cedere prima di aver completato la missione. 

NetflixSully e il capitano si stringono
Sully e il capitano saranno i nuovi Eva ed Adamo, l'ultima speranza del genere umano

Sullivan e il padre di suo figlio perdono il contatto con Augustine: pensano siano un problema di comunicazioni, mentre probabilmente l'uomo è morto, per le sue precarie condizioni di salute o per l'aria ormai irrespirabile. Non prima però di aver assicurato un futuro a sua figlia e alla sua nipotina. 

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  • Augustine riesce a mettersi in contatto con l'astronave su cui viaggiano gli ultimi superstiti del genere umano, proponendogli un piano per tornare su K-23 e dare il via a una colonia umana sul pianeta abitabile. 

    Nel parlare con l'astronauta Sully, lo scienziato capisce che la donna incinta è in realtà la figlia Iris che non ha mai voluto incontrare o riconoscere. Sully è il diminutivo del cognome della madre di lei, Sullivan.

    Iris bambina dunque non è che un'allucinazione del suo cervello morente. 

  • La bambina che tiene compagnia ad Augustine non esiste davvero: è un'allucinazione del suo cervello, un'illusione creata sulla base del ricordo e del rimpianto della figlia che non ha mai voluto incontrare e conoscere. 

    Lo scienziato se ne rende conto quando scopre che la vera Iris è la donna astronauta a cui ha appena comunicato l'estinzione del genere umano.

  • Augustine non lo spiega nel dettaglio agli astronauti della missione, ma accenna a un fatale errore che ha reso la Terra inabitabile. Il genere umano ha scatenato una trasformazione che rende l'aria irrespirabile, probabilmente radioattiva a livello incompatibili con la vita, estinguendo sé stesso e ogni forma vivente: per questo la Terra dallo spazio appare giallognola, ricolma di miasmi mortali. 

    Questa nube tossica si muove dall'Equatore ai Poli, dando così a Augustine (che si trova in una remota regione dell'Artide) qualche giorno in più per completare la sua missione. 

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