10 serie TV simili a How I Met Your Mother consigliate ai fan

Il finale di How I Met Your Mother ha lasciato dentro di voi un vuoto che non sapete come colmare? Le dieci serie TV proposte in questo articolo potrebbero rendere il vostro distacco da Ted, Barney e tutti gli altri meno traumatico.

CBS I protagonisti principali di How I Met Your Mother

La fine di una serie come How I Met Your Mother può lasciare alcuni strascichi nella mente dello spettatore. L’intensa storia di Ted e i suoi amici ha vissuto di momenti felici e altri tremendamente tristi, culminati in un epilogo ancora oggi discusso.

Dopo aver finito di vedere le nove stagioni di cui si componeva la serie, però, è tempo di andare avanti. E ciò significa lanciarsi nella ricerca di nuove serie TV capaci di far ricordare quell’intenso mix di emozioni dello show ideato da Carter Bays e Craig Thomas.

Sostituire Ted, Barney, Robin, Marshall e Lily è impresa decisamente ardua, ma con il giusto aiuto è possibile voltare pagina e vivere nuove avventure insieme a serie TV altrettanto valide.

CBSI personaggi principali di How I Met Your Mother

Ecco quindi un possibile elenco di dieci show che potrebbero piacere a chi ha amato How I Met Your Mother. L’elenco ovviamente non ha pretese di completezza e si basa su un assunto: riuscire a riproporre lo stesso mix di emozioni, cambi di registro narrativo e personaggi carismatici visti nelle avventure di Ted e compagnia è veramente difficile. Queste serie TV, se non altro, si avvicinano a quell’idea, con momenti in cui si ride e altri un po’ più delicati.

Si è scelto inoltre di preferire serie con lo stesso formato di How I Met Your Mother, con episodi di durata che si aggira sui 20 minuti.

Friends (1994-2004)

Sono in molti a pensare che How I Met Your Mother sia la versione anni ‘2000 di Friends. In effetti, le due serie sembra si siano date quasi un passaggio di testimone, visto che le avventure di Ted sono iniziate un anno dopo la fine di quelle di Joey, Phoebe, Monica, Rachel, Chandler e Ross.

Ma le similitudini non si fermano qui: la storia si dipana intorno alle vicende di sei personaggi che si muovono in una New York ricca di figure singolari, con momenti allegri e altri decisamente più seri. Tra relazioni sentimentali complicate – anche tra i membri del gruppo di personaggi principali – colpi di scena e gag ricorrenti, i momenti memorabili non mancano di certo.

Scrubs (2001-2010)

Scrubs è una serie rimasta nel cuore degli appassionati per i suoi personaggi, con situazioni raccontate spesso con ironia, ma anche con delicatezza e toni più cupi. Per questi motivi, la serie ideata da Bill Lawrence è spesso accostata ad How I Met Your Mother, nonostante l’ambientazione piuttosto differente (dal pub McLaren’s si passava all’Ospedale Sacro Cuore).

Nelle nove stagioni che compongono la serie – anche se l’ultima tornata di episodi presenta numerosi cambiamenti rispetto al resto dello show – è tutto un susseguirsi di momenti esilaranti, storie d’amore e di amicizia, ma anche situazioni più riflessive. Conclusa nel 2010, le storie con protagonisti J.D. e tutti gli altri sono sicuramente un’ottima alternativa a Ted e i suoi amici.

Due uomini e mezzo (2003-2015)

Se uno show riesce ad andare in onda per 262 episodi, vuol dire che deve pur presentare qualche elemento capace di far presa sul pubblico. Nel caso di Due uomini e mezzo, uno dei punti di forza potrebbe essere senza dubbio il cast, con Charlie Sheen, Angus T. Jones, ma anche Ashton Kutcher e l’irresistibile Jon Cryer.

La premessa che dà inizio al tutto vede il trasloco di Alan e suo figlio Jake a casa del fratello Charlie. Nei vari episodi si intrecciano storie d’amore, grasse risate e un generale senso di famiglia e amicizia che spesso fa andare tutto per il meglio. Il tutto è impreziosito da un finale piuttosto originale. Terminata nel 2016 dopo 12 stagioni, Due uomini e mezzo ha saputo meritare anche due nomination ai Golden Globe del 2016. E poteva contare su un tema di apertura difficilmente dimenticabile:

The Big Bang Theory (2007-2019)

The Big Bang Theory è una serie ormai iconica, con personaggi entrati nell’immaginario comune fin dalle prime puntate. I due amici – super intelligenti e super nerd – Sheldon e Leonard incrociano quasi per caso la loro nuova vicina di casa, Penny. Da lì, le cose cambieranno per sempre.

Questa semplice premessa ha dato il via a uno degli show più amati e longevi degli ultimi anni. Con 279 episodi, 10 Emmy Award e uno spin-off ancora in corso (ovvero Young Sheldon).

Gran parte del successo della serie ideata da Chuck Lorre e Bill Prady è dovuta ai suoi interpreti. L’irresistibile Sheldon di Jim Parsons è diventato una vera e propria icona. Anche i personaggi inizialmente secondari come Howard, Raj, Barnadette ed Amy hanno contribuito a diversificare le storie e a proporre momenti esilaranti.

Community (2009-2015)

Come può un insieme di personaggi lontanissimi tra di loro e apparentemente con nulla in comune dare il via a storie sempre esilaranti e avvincenti? Nel caso di Community, il segreto del successo è da ricercare proprio nelle grandi differenze dei protagonisti.

Succede tutto al Greendale Community College. È qui che si trovano l’avvocato Jeff Winger, Britta, Abed, Annie, Shirley, Troy e Pierce. Nasce così un gruppo di studio sui generis che in ogni puntata darà il via a una storia nuova, piena di sketch e citazioni.

La storia di Community non si baserà forse sulla ricerca del grande amore, ma come How I Met Your Mother riesce a far ridere e, qualche volta, anche a far riflettere.

New Girl (2011-2018)

Se si esclude Friends, forse New Girl è la serie che più si avvicina ad How I Met Your Mother. Le similitudini sono molte, a cominciare dalla composizione del gruppo di protagonisti, costituito da tre uomini e due donne. Una di queste è proprio Jess Day, ragazza brillante che condivide un loft con Nick, Schmidt e Winston. A completare il quadro c’è Cece, la migliore amica della protagonista.

Nelle sette stagioni della serie vengono proposte storie più o meno allegre, con una narrazione che segue la vita dei protagonisti attraverso gioie e dolori. È soprattutto quando i cinque personaggi principali sono insieme che lo show offre i momenti migliori, grazie a un’alchimia tra gli interpreti nella quale spicca comunque la figura di Zooey Deschanel, l’interprete di Jess.

Una serie TV per molti versi simile ad How I Met Your Mother, che si intreccia a sua volta indissolubilmente con Brooklyn Nine-Nine

Brooklyn Nine-Nine (2013 – in produzione)

Una serie che come How I Met Your Mother è stata (e lo è tutt’ora, visto che non si è ancora conclusa) capace di alternare registri narrativi, momenti allegri e più seri. Brooklyn Nine-Nine è ambientata nel 99esimo distretto della polizia di New York. È qui che il detective Jake Peralta vive le sue avventure insieme alla sua squadra, formata dai detective Amy, Rosa, Charles e Terry, dal capitano Holt e dalla segretaria Gina.

Uno show che può vantare personaggi profondi e ben sviluppati, con storie capaci di sorprendere e spesso ricche di risvolti narrativi imprevisti.

È proprio questa capacità di coniugare diversi tipi di narrazione che fa di Brooklyn Nine-Nine una delle alternative quantomeno da provare dopo aver assistito alla fine della storia di Ted Mosby.

2 Broke Girls (2011-2017)

Cos’hanno in comune una ragazza svampita dell’alta società newyorchese e una cinica cameriera di una tavola calda? In linea generale, molto poco. In 2 Broke Girls, invece, praticamente tutto.

La storia della serie ideata da Michael Patrick King e Whitney Cummings si basa proprio sulle disavventure di Caroline e Max, impersonate da Beth Behrs e Kat Dennings. La prima è una ragazza benestante ritrovatasi senza un soldo a causa della bancarotta del padre. La seconda è abituata al cinismo e a una vita senza particolare spazio per entusiasmi. Tra le due nascerà un’amicizia nel momento in cui Caroline inizierà a lavorare nella stessa tavola calda di Max.

Ed è proprio l’intesa tra le due protagoniste a costituire il pilastro su cui si fonda l’intero show, che nelle sue sette stagioni ha saputo proporre storie dove si intrecciavano la difficoltà di emergere dal proprio ambiente sociale, la volontà di coronare i propri sogni e soprattutto l’amicizia. Il tutto infarcito dalle battute sarcastiche di Max e dall’ingenuità di Caroline.

Parks and Recreation (2009-2015)

Nata da un’idea di Greg Daniels e Michael Schur, Parks and Recreation è da inserire senza dubbio tra le serie da vedere dopo aver finito How I Met Your Mother. Uno show capace di intrecciare momenti allegri ma anche argomenti di un certo spessore.

La storia si concentra sulle vicende del Parks and Recreation Department di Pawnee, Indiana. È qui che Leslie Knope, la protagonista della serie impersonata da Amy Poehler, vive le sue avventure insieme ai colleghi Tom, Mark, Ron ed April.

Nelle sette stagioni di cui si compone la serie i protagonisti vivranno storie capaci di proporre tematiche non sempre trattate in show televisivi, con un umorismo privo del cinismo di altre serie incluse in questo elenco. Una sorta di The Office meno cattivo e più ottimista, insomma.

Fleabag (2016-2019)

L’umorismo proposto da Fleabag è sicuramente più scuro e cinico di quello visto in How I Met Your Mother. Ciò non toglie però che le due stagioni della serie ideata da Phoebe Waller-Bridge siano ricche di momenti esilaranti, battute taglienti e momenti decisamente più tristi.

La serie è incentrata totalmente sulle avventure di Fleabag, interpretata dalla stessa Waller-Bridge. La protagonista è una ragazza londinese che cerca di mettere ordine in una vita fatta di relazioni brevi, una famiglia disfunzionale e un trauma che continua a tormentarla.

Una delle particolarità dello show è che la protagonista, molte volte, si rivolge direttamente allo spettatore, voltandosi verso la camera da presa. La bravura dell’interprete principale sostiene un progetto che vale la pena di essere preso in considerazione, capace di far ridere ma non solo.

BBCFleabag, serie TV con Phoebe Waller-Bridge

Che ne pensate delle serie incluse in questa lista?

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