Il nuovo progetto di Danny Boyle? Una serie sul chitarrista dei Sex Pistols

Il regista di Trainspotting, Danny Boyle, realizzerà uno show dedicato alla figura del chitarrista dei Sex Pistols, Steve Jones.

Initial Pictures Un'immagine del film Sid and Nancy, del 1986

Danny Boyle è un regista che non ha certo bisogno di presentazioni: suoi sono infatti lungometraggi come Trainspotting, 28 Giorni Dopo e The Beach. Ora, il cineasta ha confermato di essere al lavoro su una nuova miniserie dedicata al celebre gruppo musicale dei Sex Pistols, più in particolare al chitarrista Steve Jones.

Tratto dal libro di memorie Lonely Boy: Tales from a Sex Pistol (scritto dallo stesso Jones), lo show - che si chiamerà semplicemente Pistol - vedrà l'inizio delle riprese a partire dal prossimo 7 marzo, prodotto da FX Entertainment.

Il cast della serie vedrà in prima fila l'attrice Maisie Williams (nota per aver vestito i panni di Arya Stark ne Il Trono di Spade), la quale interpreterà Pamela Rooke/Jordan, icona punk presente in molti dei primi concerti dei Sex Pistols.

A impersonare Steve Jones troviamo invece Toby Wallace (The Society), mentre Anson Boon interpreterà John Lydon. Louis Partridge vestirà invece i panni di Sid Vicious, seguito da Jacob Slater come Paul Cook e Fabien Frankel nel ruolo di Glen Matlock. Ultimi ma non meno importanti, Dylan Llewellyn nel ruolo di Wally Nightingale, Sydney Chandler come Chrissie Hynde ed infine Emma Appleton nei panni di Nancy Spungen (fidanzata di Vicious).

Ecco le basi da cui nasce lo show, spiegate dallo stesso regista Danny Boyle:

Immaginate di entrare nel mondo di The Crown e Downton Abbey con i vostri amici, e di urlare le vostre canzoni e la vostra rabbia per tutto ciò che rappresentano. Questo è il momento in cui la società e la cultura britanniche sono cambiate per sempre. È il punto di detonazione per la cultura di strada britannica... quella in cui dei giovani hanno ottenuto il palco dando sfogo alla loro rabbia e alla loro moda... e tutti dovevano guardare e ascoltare... tutti li temevano o li seguivano. Parlo dei Sex Pistols.

Boyle ha poi descritto brevemente Jones, un uomo andato ben oltre il classico concetto di rockstar:

Al centro di tutto c'era proprio Steve Jones, un giovane e affascinante cleptomane analfabeta, un eroe di quei tempi, in grado di diventare secondo le sue stesse parole il 94imo chitarrista più grande di tutti i tempi. Ecco come ci è arrivato.

I Sex Pistols nascono a Londra nel 1975, originariamente composti dal cantante Johnny Rotten, dal chitarrista Steve Jones, dal batterista Paul Cook e dal bassista Glen Matlock (sostituito successivamente da Sid Vicious).

La carriera della band inglese fu relativamente breve (solo tre anni), ma sia le esibizioni in pubblico che alcune canzoni (tra cui il brano del 1977 God Save the Queen), furono al centro di numerose controversie in Gran Bretagna, specie per i chiari "attacchi" alla monarchia e al nazionalismo inglese.

Via: Deadline

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