Come finisce Vikings? Il finale della serie sulla storia dei Norreni e il destino dei figli di Ragnar Lothbrok

Vikings ci ha raccontato parte di storia norrena, attraverso il leggendario Ragnar Lothbrok e i suoi figli. La dipartita di Ragnar ha segnato la serie, ma Björn, Ubbe, Hvitserk e Ivar hanno portato avanti i sogni del padre, compiendo i loro destini.

History Il cast di Vikings

6 stagioni per raccontarci l’affascinante storia del popolo norreno, incentrando le avventure dei Vichinghi attorno alla leggenda del guerriero Ragnar Lothbrok e della sua famiglia.

Prodotta dal 2013 al 2020 e scritta e creata da Michael Hirst, la serie è ambientata principalmente in Scandinavia nel IX secolo. Abbiamo conosciuto anni di tradizioni e storia vichinghe, attraverso le gesta prima di Ragnar Lothbrok – interpretato da un bravissimo Travis Fimmel – e poi dei suoi figli.

Vikings è una serie storica che non si è limitata soltanto al leggendario Re che sembra abbia regnato in Svezia e Danimarca – non esistono dei documenti che ne attestino l’esistenza – ma anche ad altre figure storiche, tra cui ci sono ad esempio i personaggi di Lagertha - shieldmaiden e prima moglie di Ragnar, il cui volto nella serie è quello di Katheryn Winnick – Rollo (Clive Standen), Alfredo il Grande (Ferdia Walsh-Peelo) e i figli di Ragnar, Ivar (Alex Høgh Andersen) e Björn (Alexander Ludwig).

All’inizio della serie, conosciamo Ragnar: giovane guerriero, ogni estate parte con altri vichinghi di Kattegat verso terre straniere da razziare. Primo a navigare con successo attraverso le acque del Nord, riesce a giungere fino in Inghilterra – in Northumbria, per l’esattezza - alla ricerca di nuove terre da conquistare.

Ragnar è un uomo ambizioso, oltre ad avere la convinzione di avere un destino da compiere e un’incredibile sete di conoscenza: è proprio lui, infatti, ad approcciarsi al monaco Athelstan (George Blagden) fatto schiavo (e poi diventato il suo migliore amico), incuriosito da un’altra cultura e dalla fede cristiana. Diverso dagli altri vichinghi, Ragnar si dimostra aperto mentalmente nei confronti del mondo e dubbioso verso la religione: non crede che il destino degli uomini sia deciso dagli Dei, ma che sia l’uomo l’artefice del proprio.

Sposato con la guerriera Lagertha, lo vediamo per la prima volta padre di Björn e Gyda (quest’ultima, interpretata da Ruby O'Leary, muore bambina). Poco alla volta, Ragnar diventa una vera leggenda, oltre che il Re di Kattegat. Sedotto dalla principessa Aslaug (Alyssa Sutherland), viene lasciato da Lagertha e diventa padre di altri quattro figli: Ubbe (Jordan Patrick Smith), Hvitserk (Marco Ilsø), Sigurd (David Lindström) e Ivar.

HistoryPrimo piano di Travis Fimmel
Il poster di Vikings

Con la morte di Ragnar nella stagione 4 di Vikings, l’attenzione si sposta sull’eredità da lui lasciata: i suoi figli, desiderosi di vendetta per la sua dipartita e ambiziosi quanto il padre (sebbene ognuno di loro abbia caratteri diversi, ma punti in comune con il compianto Ragnar).

Ma come finisce Vikings? Scopriamo il finale della serie e l’epilogo di Ragnar Lothbrok e dei suoi figli.

Vikings 5: le premesse alla stagione 6

Dopo la morte di Sigurd (David Lindström) per mano del fratello Ivar (Alex Høgh Andersen), la stagione 5 di Vikings si apriva con i Vichinghi in procinto di attaccare York - in quanto località strategica vicino al mare - guidati proprio da Ivar.

Nel frattempo, Björn – spinto dalla stessa voglia del padre di scoprire luoghi nuovi – navigava per il Mediterraneo, giungendo in Sicilia e in Africa mentre Floki (Gustaf Skarsgård), dopo aver perso tutto e senza meta o aiuti, si lasciava andare per mare guidato soltanto dal vento e arrivando in una terra disabitata: l’Islanda. Pensando di trovarsi nella terra degli Dei, Floki faceva ritorno a Kattegat per parlare della scoperta e portare con sé alcuni coloni.

A York, Ivar si faceva costruire delle armature per poter stare in piedi sulle proprie gambe e poi, di ritorno a Kattegat – desideroso di vendicare la morte della madre uccisa da Lagertha – riusciva a proclamarsi nuovo Re della cittadina. Il passo verso un clima dittatoriale era stato breve.

Nel frattempo, Alfred (Ferdia Walsh-Peelo) veniva incoronato Re del Wessex e Floki abbandonava l’insediamento in Islanda, dopo una serie di vendette sanguinose derivate dal malcontento tra la gente in una terra rivelatasi inospitale.

Björn (Alexander Ludwig) diventava il nuovo sovrano di Kattegat dopo aver spodestato Ivar che, in quanto tiranno, era costretto alla fuga. È nella quinta stagione che scoprivamo che (probabilmente) Björn non era figlio di Ragnar Lothbrok (Travis Fimmel) come tutti pensavano, ma di suo zio Rollo (Clive Standen).

La trama di Vikings 6: la stagione 6A

La cosiddetta stagione 6A di Vikings – ovvero, la prima parte della stagione 6 – vede Björn sedere sul trono di Kattegat, alle prese con i problemi della città che una volta fu governata dal padre Ragnar. Ivar, in fuga, percorre la Via della Seta fino al momento in cui viene catturato dagli uomini del Principe Oleg (Danila Kozlovsky) che mostra interesse verso la storia del Re in esilio: con l’aiuto di Ivar, Oleg vede infatti un’opportunità per reclamare la Scandinavia come terra dei Rus’.

Prima, però, i due si recano a Novgorod per uccidere uno dei fratelli di Oleg e rapire il nipote Igor (Oran Glynn O'Donovan), legittimo erede al trono che stringe un forte legame con Ivar. Björn e Ubbe (Jordan Patrick Smith) vengono a sapere che Floki è sparito. Re Harald (Peter Franzén) finisce per essere eletto Re di tutti i Norreni.

Ormai anziana e stanca, Lagertha (Katheryn Winnick) dice addio alla sua vita da guerriera, esprimendo il desiderio di vivere da sola in una fattoria, ma qui viene più volte attaccata. Dopo un'ultima battaglia, ferita si reca a Kattegat per incontrare Björn: la sua fine è, però, vicina e nel sesto episodio della sesta stagione di Vikings, La morte e il serpente (Death and the Serpent), viene uccisa a coltellate da un delirante Hvitserk (Marco Ilsø) che, sotto effetto di droghe, non si rende conto che si tratta di Lagertha. Quest’ultima va, quindi, incontro al proprio destino, morendo per mano di uno dei figli di Ragnar come predetto.

Dopo aver scoperto quanto accaduto alla madre, Björn condanna Hvitserk a essere bruciato vivo, ma viene salvato da Ubbe e, quindi, mandato in esilio. Mentre vaga, Hvitserk viene trovato dai Rus' e si ricongiunge inaspettatamente ad Ivar, al quale racconta di aver ucciso Lagertha. Ivar fa la conoscenza della moglie di Oleg, Katia (Alicia Agneson) e resta colpito dall’incredibile somiglianza con la sua Freydis.

Mentre Ubbe e Torvi (Georgia Hirst) si mettono in viaggio verso l’Islanda per capire cosa sia accaduto a Floki, nasce il bambino della coppia che viene chiamato come il nonno: Ragnar. Nel frattempo, i Rus’ si preparano a conquistare le terre norrene e, durante un’epica battaglia, sconfiggono Björn e le sue truppe: è durante il decimo episodio della stagione 6, Un piano ben congegnato (The Best Laid Plans), che Ivar colpisce a morte il fratello Björn con una spada.

Vikings 6B: cosa succede nella seconda parte dell’ultima stagione

La seconda parte della sesta stagione di Vikings è conosciuta come la 6B, oltre a essere l’ultima della serie. Tutto riprende da dove eravamo rimasti, con Björn che scopriamo essere ancora vivo ma morente a causa della ferita. Quando i Rus' sembrano essere a un passo dalla vittoria, ecco comparire Björn la Corazza a cavallo che, nonostante sia colpito da delle frecce, riesce a ordinare l’attacco per difendere la sua Kattegat, dando ai suoi nemici l’impressione di essere immortale. Oleg è costretto a ritirarsi a Kiev, scappando dalla Norvegia, mentre Björn muore dopo questo ultimo gesto eroico.

Affranta per la morte del marito, Gunnhild (Ragga Ragnars) potrebbe diventare Regina di Kattegat su suggerimento di Erik (Eric Johnson) che propone anche alla seconda moglie di Björn, Ingrid – ex-schiava di Gunnhild, interpretata da Lucy Martin – la stessa cosa. Quest’ultima dichiara di essere incinta di Björn, sebbene probabilmente il figlio sia frutto dello stupro di Re Harald. Durante l’elezione, sopraggiunge proprio quest’ultimo, che rivendica il trono essendo il sovrano di tutti i Norreni e chiede a Gunnhild e a Ingrid di sposarlo: della prima è innamorato; la seconda, invece, porta in grembo il figlio. Il giorno delle nozze Gunnhild, però, decide di suicidarsi in mare per raggiungere il suo amato Björn nel Valhalla.

Nel frattempo, Ivar e Igor tentano la fuga con Katia e Hvitserk per raggiungere a Novgorod il Principe Dir (Lenn Kudrjawizki), mentre Oleg è impegnato con la cerimonia del Venerdì Santo. Prima, Katia seduce Ivar, restando incinta di quest’ultimo. Oleg diventa folle dalla rabbia - soprattutto per il tradimento di Katia – e viene ucciso da una freccia scoccata dal Principe Igor, recatosi con l’esercito di Dir a Kiev per mettere fine alla tirannia di Oleg.

Dopo un triste addio a Igor, Ivar parte con Hvitserk deciso a tornare a Kattegat, dove Harald decide di perdonarli per gli errori commessi in passato. Se Hvitserk riflette sul fallimento della propria vita, Ivar capisce che il suo posto non è più a Kattegat e propone, quindi, di fare ritorno nel Wessex per colpire Re Alfred (figlio illegittimo di Athelstan e della Principessa Judith, interpretata da Jennie Jacques). Harald concorda e parte con loro, lasciando a Erik il compito di governare la città come sovrano momentaneo insieme a Ingrid: quest’ultima – essendo una strega – prima lo rende cieco e poi lo uccide, divenendo Regina di Kattegat.

Ubbe, Torvi e gli altri coloni partono nuovamente, giungendo in un'altra terra inospitale: la Groenlandia. Fuggendo a causa di nuove divergenze sanguinose, senza cibo né acqua, vagano per settimane in mare aperto prima di sbarcare su una terra verdeggiante e ricca di animali, ma abitata da nativi: quello che oggi è il Canada. Si presentano così ai Mi'kmaq, cercando con loro di instaurare amicizia e pace (come avrebbe fatto Ragnar e, in questo, Ubbe è molto simile al padre).

Nel Wessex, Re Alfred – seppur molto malato – si prepara allo scontro con i Vichinghi di Ivar, Hvitserk e Re Harald (il quale muore), mentre la donna a capo dei Mi'kmaq rivela a Ubbe la presenza di un uomo “pazzo”, dal quale ha imparato qualche parola della loro lingua…

L'ultimo episodio della serie, The Last Act (stagione 6, episodio 20)

L’uomo presente nella nuova terra scoperta da Ubbe è Floki: quest’ultimo racconta al figlio di Ragnar di aver lasciato l’Islanda in preda a un’incredibile tristezza, quando si è sentito abbandonato dagli Dei.

Nel frattempo, dopo la battaglia in Inghilterra che ha avuto un costo importante di vite, Ivar e Re Alfred si incontrano per parlare, ma quest’ultimo rifiuta la proposta di pace del primo (ormai, a capo dei Vichinghi dopo la morte di Harald). Ivar Senz’ossa sa che deve morire e che sta per arrivare la sua ora: dopo aver salutato il fratello Hvitserk, durante l’ennesima battaglia, si lascia uccidere da un soldato di Re Alfred, morendo poi tra le braccia del fratello. A decretare la fine della guerra è proprio la sua morte: Re Alfred e Hvisterk si accordano per la pace.

Mentre Ivar muore, Ubbe inizia una nuova vita nel Nuovo Mondo. Sebbene uno dei Vichinghi si macchi dell’omicidio di un nativo, il figlio di Ragnar trova la forza di non seguire le vecchie usanze e, nonostante ciò, fare giustizia dimostrando rispetto per i nativi. Tra i due gruppi nasce un bel rapporto fatto di rispetto e curiosità nei confronti delle rispettive culture: tutto ciò all’insegna della pace.

Così, dopo anni di battaglie e spargimenti di sangue e dolore, Vikings chiude i battenti nella pace sulle note della sua sigla If I Had a Heart di Fever Ray.

L’epilogo dei personaggi

Vikings è da sempre stato elogiato per la qualità dello show, la straordinaria ambientazione e per le performance dei suoi attori, nonché per i personaggi calati perfettamente in un contesto storico affascinante (sebbene, sporadicamente, ci siano state delle inesattezze storiche).

Senza alcun dubbio, il protagonista di Vikings è sempre stato Ragnar Lothbrok o meglio… Ragnar e la sua eredità rappresentata dai figli, che hanno portato avanti il suo ricordo fino a diventare quasi più famosi del padre stesso.

Ragnar Lothbrok

Interpretato da Travis Fimmel, Ragnar Lothbrok o Ragnarr Loðbrók è un contadino e guerriero vichingo che vive con la moglie Lagertha e i suoi due figli, Gyda e Björn. Diversamente dagli altri Norreni, ha una forte sete di conoscenza che lo porta a voler esplorare il mondo e le altre culture.

Dal carattere curioso, Ragnar mette in dubbio persino l’esistenza degli Dei in cui gli altri credono ciecamente ed è, per questa ragione, aperto anche alle altre religioni da cui è estremamente affascinato. Desideroso di essere ricordato come un leggendario vichingo, da semplice contadino diventa Re di Kattegat.

Nonostante poi abbia perso la sua Lagertha per il tradimento con Aslaug (Alyssa Sutherland), è chiaro che provi ancora dei sentimenti per la prima moglie. Durante l’episodio 4x15, E tutti i suoi angeli (All His Angels), Ragnar trova la morte in Northumbria: consegnato a Re Aelle (Ivan Kaye), viene torturato e lasciato morire in una fossa piena di serpenti che non gli lasciano scampo.

Dalla quinta stagione in poi, Vikings è incentrata sull’ascesa dei suoi figli: se Gyda (avuta da Lagertha) è morta da bambina durante un’epidemia a Kattegat e Sigurd (nato da Aslaug) è stato ucciso da Ivar per aver deriso il fratello, Björn, Ivar, Ubbe e Hvitserk rappresentano la vera eredità del grande Ragnar Lothbrok.

Björn

Interpretato da Alexander Ludwig, Björn è l’erede di Kattegat. Nella sua vita, ha diverse donne e figli: tra queste, ci sono Porunn (Gaia Weiss), madre di Siggy – morta annegata senza che a nessuno importasse – Snaefrid (Dagny Backer Johnsen) ma, soprattutto, Torvi – dalla cui storia nascono Hali e Asa, entrambi poi morti – e Gunnhild.

Björn è tutto tranne che un padre modello: basti pensare al fatto che sembra non importargli del destino della figlia Siggy, morta per colpa di Aslaug che non se ne prese cura come promesso. Come suo padre, però, è determinato, intelligente, ama esplorare e desidera ottenere la fama per le proprie imprese: durante un’epica battaglia contro i Sassoni si guadagna il soprannome di Ironside, divenendo Björn la Corazza.

Chi uccide Björn? A colpirlo in battaglia è il fratello Ivar, che non perde l'occasione di pugnalarlo. La morte del primogenito di Ragnar, però – come detto prima – non sopraggiunge subito, ma lentamente: dato per spacciato per la brutta ferita, infatti, eroicamente Björn riesce comunque a trovare la forza di scendere in campo per difendere Kattegat, quando i Rus’ pensavano ormai di avere vinto.

Ubbe

Terzogenito di Ragnar ma primo figlio avuto con Aslaug, Ubbe è interpretato da un Jordan Patrick Smith in grado di rendere particolarmente la somiglianza con Ragnar. Sebbene abbia tentato di uccidere Lagertha per vendicarsi della morte della madre Aslaug – cambiando poi idea - è il più responsabile dei fratelli. Furbo e leale, da sempre ammira il coraggio del padre.

Dopo essere rimasto a Kattegat per molto tempo, decide di seguire Lagertha in esilio in Inghilterra, dove si converte al Cristianesimo. Innamoratosi di Torvi, ha con lei un figlio. Partito per l’Islanda alla ricerca di Floki, dopo essere arrivato anche in quella che è la Groenlandia, scopre il Canada ed è lì che si stabilisce per sempre con Torvi e il figlio, senza mai più far ritorno a Kattegat.

L’ultima scena vede proprio Ubbe parlare con Floki, come un tempo facevano quest’ultimo e Ragnar. L’argomento si sposta sulla possibile esistenza degli Dei sulla Terra: Floki ammette di non sentire più il bisogno di saperlo a tutti i costi, perché non è importante e ha trovato la pace.

Io non sono sicuro di niente, non lo sono più. […] Perché dovrebbero riguardarmi? Sono una formica, lavoro duramente nella foresta, vedo solo la foglia sopra la mia testa e quella foglia mi dà un po’ di sollievo dal Sole.

Floki dispensa consigli a quel figlio così uguale al suo amico:

Non ti serve sapere tutto. Non è importante. Lascia andare il passato.

Ricordando Ragnar, Floki ammette che Ubbe gli assomiglia molto. Oltre alla grande somiglianza fisica con il padre quando era ragazzo, Ubbe è forse il figlio che ricorda di più Ragnar per carattere.

Hvitserk

Con il volto di Marco Ilsø, Hvitserk è il secondo figlio di Aslaug e Ragnar. Amante dell’avventura e della battaglia, conquista York insieme ad Ivar e Ubbe.

Durante uno dei suoi peggiori momenti in preda alle droghe, uccide – come detto prima – Lagertha e viene condannato a morte da Björn, ma Ubbe lo convince a risparmiarlo e a mandarlo in esilio. Molto legato a Ubbe – che vede come esempio – poi si lega più ad Ivar, scegliendo di seguire quest’ultimo nella sua sete di vendetta.

Nell’ultima stagione, Hvitserk ha una crisi esistenziale che lo porta a interrogarsi sulla sua vita, accanto alla tomba dell’ormai defunto Björn: a differenza dei suoi fratelli, non ha mai compiuto gesti eroici, non si è mai sposato, non ha avuto figli e il suo nome, probabilmente, non verrà ricordato.

Quando segue Ivar in battaglia nel Wessex, assiste alla morte del fratello e, dopo avergli reso omaggio come un vero vichingo, trova la pace convertendosi al Cristianesimo e restando alla corte di Re Alfred con il nome di Athelstan, quel nome legato al monaco che aveva cambiato la vita del padre Ragnar. 

Ivar

Dei figli di Ragnar – di cui è il minore - è il più interessante. Interpretato da Alex Høgh Andersen, Ivar è soprannominato “Senz’ossa” proprio perché nato con una malformazione alle gambe: concepito al ritorno di Ragnar dal Wessex – nonostante Aslaug gli avesse chiesto di aspettare e avesse predetto cosa sarebbe successo – sopravvive al tentativo del padre di ucciderlo, quando questo lo abbandona nella foresta per evitargli una vita difficile e la madre lo salva.

La sua infanzia non è affatto facile, tra il dolore fisico e le continue umiliazioni da parte dei fratelli. Crescendo, si sente amato soltanto dalla madre. La sua rabbia si trasforma in odio e nel forte desiderio di dimostrare a tutti di essere qualcuno. Quando parte con Ragnar per l’Inghilterra, si avvicina maggiormente al padre che gli confessa di non considerarlo più un debole, ma di aver visto in lui una forza senza eguali.

La gente non ti considera una minaccia, ma io non la penso così. Di tutti i miei figli volevo che tu venissi qui con me, perché sei tu che io considero il più importante per il futuro della nostra gente. [...] Hai molti doni e la rabbia è un dono, quello che hai qui è un dono. [...] Usa la tua rabbia con intelligenza e ti prometto, figlio mio, che un giorno il mondo intero conoscerà e temerà Ivar il Senz'ossa.

Se ogni figlio di Ragnar rappresenta un aspetto diverso della personalità di quest’ultimo, Ivar incarna senza alcun dubbio la voglia di guerra, conquista e gloria. Dopo aver giurato di uccidere Lagertha - per aver ucciso sua madre - aver promesso di vendicare la morte di Ragnar e aver ucciso il fratello Sigurd in uno scatto d’ira, Ivar diventa tiranno di Kattegat e sposa l’ex-schiava – da lui liberata – Freydis (Alicia Agneson).

Quest’ultima lo convince che il suo problema fisico sia un dono degli Dei (anzi, che sia proprio Ivar un Dio) e di essere il padre del bambino che porta in grembo (in realtà, figlio di uno schiavo da lei ucciso): nato deforme, il piccolo viene abbandonato da Ivar nella foresta, nel tentativo di evitargli una vita di sofferenze come la sua. Scoperto quanto accaduto, Freydis tradisce Ivar permettendo l’ascesa di Björn a Kattegat, ma Ivar la uccide.

Giunto a Kiev dopo la sua fuga da Kattegat, Ivar viene catturato da Oleg che stupisce persino il Senz'ossa in quanto a crudeltà e follia. È qui che stabilisce un legame quasi paterno con il piccolo Igor - al quale ricorda di essere il vero erede - e che trova la Principessa Katia, con la quale ha un figlio che non conoscerà mai. Dopo aver ucciso il fratellastro Björn in battaglia e liberato Igor e Kiev da Oleg, torna a Kattegat dove annuncia la partenza per il Wessex.

Come muore Ivar Senz’ossa? Come Ragnar prima di lui, Ivar trova la morte in Inghilterra, ma in una battaglia alla quale prende parte con coraggio.

Non ci sarà una stagione 7 di Vikings, ma è già in preparazione lo spin-off Vikings: Valhalla che sarà ambientato circa cento anni dopo gli eventi narrati nella serie madre.

Le stagioni di Vikings sono disponibili in streaming, su Netflix, Amazon Prime Video, TIMvision e NOW TV.

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