Russell Crowe difende pubblicamente Master and Commander: "i giovani non hanno concentrazione"

Russell Crowe non ci sta: dopo gli attacchi di un utente (un troll?) su Twitter al film di Peter Weir Master and Commander, l'attore è sceso in campo con una difesa appassionata della pellicola: "i giovani d'oggi non hanno capacità di concentrazione".

20th Century Fox Il protagonista del film su uno scoglio, con la sua nave in lontananza

Master and Commander - Sfida ai confini del mare è un film avventuroso e avvincente, splendidamente realizzato, che porta benissimo i suoi quasi 20 anni. A dirlo è l'attore Russell Crowe, protagonista in queste ore su Twitter di una piccata risposta a un detrattore della pellicola marinaresca di Peter Weir, tratta dai romanzi marinareschi di Patrick O'Brian.

Il film è il primo capitolo di un franchise cinematografico che non ha mai spiccato il volo, complice la concorrenza schiacciante di Pirati dei Caraibi - La maledizione della prima luna, uscito qualche mese prima e rivelatosi un grandissimo successo di botteghino. Non che il lungometraggio diretto dal regista australiano Peter Weir sia passato inosservato: buoni incassi, ottimo responso di critica e dieci candidature ai premi Oscar.

La pellicola è ambientata nel periodo delle guerre napoleoniche e vede per protagonisti il capitano della fregata della marina reale britannica HMS Surprise Jack Aubrey (Russell Crowe) e il medico di bordo Stephen Maturin (Paul Bettany), interpretati rispettivamente dagli attori Russell Crowe e Paul Bettany.

Il film è considerato un ottimo adattamento della fonte letteraria e ancor oggi gode di una discreta popolarità, soprattutto tra gli amanti del genere storico e avventuroso, ma anche in nicchie insospettabili. Dati i suoi sottotesti queer (più o meno intenzionali), Master and Commander - Sfida ai confini del mare è considerato una pellicola d'interesse anche in questo senso. 

Russell Crowe soporifero? L'attore risponde 

Peccato che non tutti la pensino così. In particolare un utente di Twitter si è sentito in dovere di menzionare direttamente l'attore neozelandese per esprimere la sua tagliente critica al film, tacciato di essere così noioso da far addormentare lo spettatore e consigliato per superare l'insonnia causata da un periodo stressante come la pandemia in corso: 

Un sacco di persone si lamentano di dormire poco durante la Pandemia. Posso consigliarvi Master and Commander con il solito affascinante, magnetico Russell Crowe? Non sono mai andato oltre i primi dieci minuti. Prego. E grazie Russell. 

La risposta del 58enne attore di Il Gladiatore e A Beautiful Mind non va molto per il sottile, anzi. È una vera bordata dalle critiche ricevute, che comincia con la temibilissima perifrasi "questo è il problema con i ragazzi d'oggi" : 

Russell Crowe difende il film descrivendolo come "un prodotto per adulti", sottolineandone in particolare l'ottima fattura e il ritmo incalzante. L'attore insiste su un particolare non scontato: dietro la pellicola ci sono grandi nomi come il direttore della fotografia Russell Boyd. Il film è ricordato ancor oggi per la splendida colonna sonora, per non parlare della regia di Peter Weir, uno dei registi australiani più amati di ogni tempo, cineasta di pellicole indimenticabili come Picnic ad Hanging Rock, L'attimo fuggente, The Truman Show. Oltre a Master and Commander, ovviamente, una concessione al cinema più commerciale, ma capace di apportare qualità e intrattenimento in un ottimo equilibrio finale. 

Tanto che nella discussione generata a seguire sono in tanti a sostenere il film e difendere Crowe, il cui fascino ruvido e la cui ottima intesa con Bettany contribuirono e non poco alla riuscita del film. Tra i sostenitori di Master and Commander si sono fatti sentire anche il registi Peter Ramsey e Jorge R. Gutierrez, oltre agli interpreti Sebastian Roché and Josh Gad.

Insomma, stavolta a segnare il punto nell'eterno dibattito sui social sembra proprio essere stata la squadra dei Boomer.

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