Serial killer, fantasmi e non solo: i documentari più spaventosi da guardare su Netflix

Serial killer, persone scomparse, omicidi irrisolti ed eventi all'apparenza inspiegabili. Netflix esplora l'orrore e il mistero della realtà in una serie di documentari tanto spaventosi quanto imperdibili.

Netflix I poster di Unsolved Mysteries, Lo squartatore, Surviving Death, Night Stalker

I misteri, i casi irrisolti, le storie inquietanti e gli eventi (all'apparenza) inspiegabili esercitano un fascino oscuro al quale si fa fatica a resistere. Perché un irreprensibile padre di famiglia si trasforma in un mostro? Cosa si cela nella mente dei più efferati criminali della storia moderna? I fantasmi e l'aldilà esistono?

A tutti gli appassionati del genere true crime e dei documentari che esplorano il lato meno conosciuto e più spaventoso della realtà, Netflix offre diversi titoli imperdibili.

Se volete cimentarvi con un binge watching diverso da solito, qui trovate alcune proposte.

American Murder: La famiglia della porta accanto

L'orrore? Si nasconde in una famiglia (all'apparenza) perfetta. Quando Shan'ann Watts (incinta di 15 settimane) e le sue due bambine di 4 e 3 anni, Bella Marie e Celeste Cathryn, scompaiono il 13 agosto 2018, le indagini si orientano verso un allontanamento volontario. Ma troppe cose non quadrano e ben presto emerge un'altra agghiacciante realtà. Dopo avere recitato la parte del marito sconvolto, Chris Watts fallisce il test della macchina della verità e alla fine crolla. L'uomo prima confessa l'omicidio di Shan'ann, ma accusa la donna di avere ucciso le bambine. Poi ammette di avere sterminato la famiglia.

American Murder: La famiglia della porta accanto è un film documentario che ricostruisce la terribile storia dei Watts con immagini d'archivio, "riprese grezze e inedite", video di famiglia e altro materiale mai visto prima.

Conversazioni con un killer: Il caso Bundy

Ted Bundy è uno dei serial killer più tristemente famosi della storia USA. E non solo. Il feroce omicida di (almeno) 30 giovani donne è entrato di prepotenza nella cultura pop ed è diventato protagonista di numerose produzioni per il piccolo e il grande schermo. Conversazioni con un killer: Il caso Bundy ripercorre l'agghiacciante carriera criminale del famigerato assassino attraverso la voce dello stesso killer, la testimonianza delle vittime sopravvissute e materiali d'archivio.

Il fil rouge della docuserie in 4 episodi diretta da Joe Berlinger (regista anche del film Ted Bundy - Fascino criminale) e ciò che la rende particolarmente disturbante sono le interviste rilasciate da Ted Bundy ai giornalisti Stephen Michaud e Hugh Aynesworth, mentre si trovava nel braccio della morte. Di fatto, l'assassino descritto come " la precisa definizione del male" racconta la sua verità e offre un punto di vista inquietante sulla catena di brutali omicidi che ha sconvolto gli USA tra il 1974 e il 1978.

Dark Tourist

Il "turismo macabro" è diventato un argomento di grande attualità con l'uscita della serie Chernobyl, che ha fatto convergere migliaia di curiosi sui luoghi diventati tristemente famosi in seguito all'incidente nucleare del 26 aprile 1986. Ma il fenomeno dei viaggi verso destinazioni a dire poco inusuali, spaventose o pericolose esiste da molto prima e il regista neozelandese David Farrier lo racconta in Dark Tourist.

La docuserie è composta da una stagione di 8 episodi e segue il filmmaker in giro per il mondo mentre vive numerose esperienze non convenzionali, tra cui l'incontro con un sicario di Pablo Escobar in Colombia, la visita alla "foresta dei suicidi" di Jukai in Giappone, una cena con dei "vampiri" a New Orleans e un festival vudù in Africa.

Haunted

I fantasmi e i demoni esistono? E gli alieni? Secondo i protagonisti della docuserie Haunted, il soprannaturale è reale e anche i visitatori di altri pianeti. Per esempio, un ragazzo che si è da poco trasferito con la famiglia in un nuovo appartamento racconta di essere tormentato dallo spirito di una donna impiccata nel suo armadio. Ma ci sono anche un marine che dice di avere incontrato un demone "con gli occhi lampeggianti" in Afghanistan e un giovane che parla di uno spirito malvagio che lo perseguita dalla nascita.

Composta da 2 stagioni di 6 episodi ciascuna, Haunted è un concentrato di brividi, mistero e vicende spaventose. Tuttavia, l'autenticità della storie raccontate nella docuserie è stata messa fortemente in discussione. Come ha ricostruito Decider in occasione dell'uscita della stagione 2 nel 2019, ci sono molti elementi che non tornano. In particolare, l'episodio 1x02, Mattatoio, rivelerebbe l'identità di un serial killer, di cui però la polizia non saprebbe niente. Dunque, qual è la verità? Il produttore esecutivo, Brett-Patrick Jenkins, ha ribadito che è tutto reale. Ma i dubbi restano.

Lo squartatore

Tra il 1969 e il 1981, la Gran Bretagna è stata sconvolta da una serie di brutali aggressioni e omicidi, che hanno avuto per vittime donne di diversa età ed estrazione sociale. Per il modus operandi e per il fatto che la polizia sembrava incapace di catturarlo, il misterioso criminale è stato battezzato "Lo squartatore dello Yorkshire", con un chiaro riferimento a Jack lo squartatore. Ma alla fine, almeno in questo caso, le indagini hanno portato all'arresto del colpevole, l'insospettabile Peter Sutcliffe.

Lo squartatore ricostruisce in 4 episodi l'indagine che ha condotto alla cattura del serial killer e alla sua incriminazione per 13 omicidi e 7 aggressioni. Attraverso interviste ai protagonisti e materiale d'archivio, la docuserie non solo ripercorre la vicenda, ma offre anche una riflessione sull'impatto e l'influenza che ha avuto all'epoca sul paese.

Night Stalker: Caccia a un serial killer

Nella cronaca nera degli Stati Uniti, un triste posto di rilievo lo occupa senz'altro Richard Ramirez. Nella primavera e nell'estate del 1985, l'uomo ha terrorizzato Los Angeles e l'America intera uccidendo 13 persone e compiendo una serie di altri crimini efferati, tra cui 11 violenze sessuali. Prima di essere catturato, il feroce criminale senza volto si è guadagnato il soprannome di "cacciatore della notte" ed è diventato un vero e proprio incubo per le popolazione, le autorità e le forze dell'ordine per il fatto di colpire senza uno schema.

Diretta da Tiller Russell e composta da 4 episodi, la docuserie Night Stalker: Caccia a un serial killer racconta la caccia della polizia a Ramirez attraverso interviste, filmati e immagini d'epoca che ricostruiscono la vicenda in tutta la sua opprimente e terrificante realtà.

Surviving Death: Cosa c'è dopo la morte?

La morte è la fine di tutto? Esiste l'aldilà? Le domande sul "dopo" agitano da sempre gli esseri umani e continuano a restare senza risposta. Almeno, senza una certa e univoca. E così, la ricerca continua. Ai vari contributi sull'argomento, nel 2017 si è aggiunto il libro Surviving Death: A Journalist Investigates Evidence for an Afterlife di Leslie Kean, che è diventato l'ispirazione per una docuserie Netflix dal titolo analogo, Surviving Death: Cosa c'è dopo la morte?

Composta da 6 episodi, la produzione della piattaforma di streaming riflette su questo delicato tema attraverso i contributi di scienziati, medium, esperti di paranormale, psichiatri e persone che affermano di avere vissuto una esperienza di pre-morte.

The Confession Killer

Chi era davvero Henry Lee Lucas? L'uomo è balzato agli onori della cronaca USA nei primi anni '80, dopo avere confessato di essere responsabile di centinaia di omicidi. La conoscenza di dettagli riservati e l'accuratezza delle dichiarazioni del sedicente serial killer hanno portato la polizia a credere a buona parte delle sue affermazioni. Ma poi Lucas ha iniziato un balletto di ritrattazioni e la sua posizione è diventata sempre meno chiara. Alla fine, l'uomo è stato riconosciuto colpevole di 11 omicidi (anche se per alcuni non c'erano prove fattuali) e per uno è stato condannato a morte in Texas. Tuttavia, nuove indagini hanno escluso la sua responsabilità e il governatore e futuro presidente degli USA, George W. Bush, ha deciso di graziarlo.

Per le sue molteplici "confessioni", Henry Lee Lucas si è guadagnato il nomignolo di The Confession Killer, che è anche il titolo della produzione Netflix che ricostruisce la sua sconcertante vicenda. Diretta da Robert Kenner e Taki Oldham e composta da 5 episodi, la docuserie cerca di fare chiarezza sui fatti e rivela una inquietante verità.

Unsolved Mysteries

Persone scomparse, omicidi senza colpevole, storie di fantasmi, "eventi tragici e avvenimenti bizzarri", incontri extraterrestri e non solo. La docuserie Unsolved Mysteries è un vero e proprio caposaldo per gli appassionati di misteri e ha trovato nuova vita nel reboot con il medesimo titolo lanciato da Netflix nel 2020. La prima stagione del nuovo corso offre un excursus completo nel repertorio che ha reso famosa la trasmissione tra la fine degli anni '80 e il 2000 e continua la "tradizione" (in USA) di contribuire in maniera concreta e spesso fondamentale alla chiusura di casi irrisolti.

Il reboot Netflix di Unsolved Mysteries è composto da due blocchi da 6 episodi (almeno, per il momento) e ripercorre, tra gli altri, il caso di Rey Rivera, trovato morto sul tetto di un albergo, e una insolita storia di fantasmi, che ha a che fare con le leggende del Giappone.

Viaggio nella mente criminale (Inside the Criminal Mind)

Quali pensieri, quali ossessioni ci sono dietro alle azioni di alcuni dei più feroci e sadici criminali della storia? La docuserie Viaggio nella mente criminale (Inside the Criminal Mind) prova a dare una risposta, esplorando "gli intrighi psicologici e i comportamenti immorali" dei protagonisti più tragicamente famosi della cronaca nera.

La produzione Netflix si compone di 4 episodi, ciascuno dei quali si focalizza su una precisa categoria. Il primo è dedicato ai serial killer e il secondo ai rapitori, mentre il terzo e il quarto si occupano rispettivamente dei leader di culti e dei signori del crimine.

Per altri documentari true crime e che raccontano storie inquietanti, date un'occhiata anche al catalogo Netflix su NoSpoiler.

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