Chi è Jonathan Bailey, l'Anthony di Bridgerton

Jonathan Bailey, che interpreta il figlio primogenito della famiglia Bridgerton, è un attore eclettico, folgorato dal fuoco sacro della recitazione quando era solo un bambino. Conosciamolo meglio.

Netflix Jonathan Bailey in primo piano in Bridgerton

Recitazione calibrata e nervosa allo stesso tempo, modi composti, espressione seria: Jonathan Bailey ha conquistato i fan di Bridgerton. L’attore britannico, che nella serie di Netflix interpreta Anthony, il figlio maggiore dei Bridgerton, è il protagonista della seconda stagione.

La serie, di carattere antologico, esamina il percorso sentimentale e sociale di ognuno dei fratelli, uno per capitolo.

Ma chi è Jonathan Bailey? Attore britannico classe 1988, è nato nell’Oxfordshire e ha deciso che sarebbe stato un attore quando aveva solo 5 anni, concentrandosi poi nella propria formazione ed esperienza sul campo, tra spettacoli shakespeariani e gavetta in film e serie. Il grande pubblico in Inghilterra lo conosce anche per avere interpretato Leonardo Da Vinci in un progetto BBC, ma Anthony lo ha reso famoso in tutto il mondo pochi minuti dopo il rilascio di Bridgerton, che risulta una delle serie di maggior successo sulla piattaforma di streaming.

Anthony è un uomo insicuro, ombroso, che conquista il ruolo da protagonista nella seconda stagione della serie targata Shondaland.

Scopriamo qualcosa in più su di lui.

Biografia e curiosità

Jonathan Bailey è nato il 25 aprile 1988 a Wallingford  ma è cresciuto nel villaggio di Benson. Figlio di Stuart Bailey, amministratore delegato della Rowse Honey, azienda produttrice di miele, è l’ultimo di quattro fratelli: ha tre sorelle maggiori.

La recitazione per lui è stata un grande colpo di fulmine: a soli 5 anni, dopo aver visto a teatro Oliver!, ha deciso che quella sarebbe stata la sua strada.

Era un bambino quando ha cominciato a calcare le scene, dopo aver frequentato una scuola locale che gli ha dato l'accesso a un’audizione. Aveva solo 7 anni quando è stato reclutato per un piccolo ruolo nella produzione della Royal Shakespeare Company di A Christmas Carol al Barbican Theatre di Londra. Non ha una specifica formazione in scuole di teatro, ha portato avanti gli studi mentre conseguiva la pratica “sul campo”: dal 2003 recita sul palcoscenico, in drammi come King John o Beautiful Thing.

Parallelamente ha cominciato a collezionare piccoli ruoli nelle serie TV. Nel 2007 ha preso parte anche a Elizabeth: The Golden Age.

Intanto ha frequentato il Magdalen College School di Oxford e successivamente si è laureato alla Open University.

Jonathan Bailey è omosessuale e, intervistato da Attitude, ha svelato che molti colleghi gay gli hanno consigliato di tenerlo nascosto, per lavorare di più.

Le conversazioni più conservatrici, io che sono molto trasparente sulla mia sessualità, le ho avute con altri uomini gay che lavorano nel mio settore. Mi dicevano cose come ‘Oh no, non puoi fare coming out, non dovresti davvero farlo pubblicamente’.

L’attore ha accennato anche al problema del “sistema”, che forse è "friendly" nei confronti degli omosessuali ma solo in apparenza.

Vogliono che tu sia gay, ma non troppo gay.

Jonathan Bailey però non ha mai fatto mistero del proprio orientamento, né con la sua famiglia né con il pubblico. Intervistato da Harper’s Bazaar UK, ha raccontato il suo sogno romantico da bambino.

La mia prima cotta è stata probabilmente Anita in Heartbreak High e, se non Anita, il principe Eric de La sirenetta. Con i suoi grandi occhi azzurri, la sola idea di voler essere sulla terraferma con il principe Eric è dannatamente sognante. 

Continuando sugli ideali romantici, Bailey ha parlato, nel corso della stessa intervista, della propria immagine più dolce di intimità.

Fare il bagno. Poi stare seduto con qualcuno mentre fai il bagno e ti fai una chiacchierata... penso sia una cosa grandiosa. Qualcuno che abbassa il sedile del water e sta lì mentre fai il bagno. È dolce e romantico.

Sempre ad Harper’s Bazaar Bailey ha raccontato che se non fosse un attore sarebbe probabilmente un insegnante di scuola elementare.

In realtà, però, non ha mai avuto dubbi sulla sua strada, fin da quando era bambino.

Le film e le serie con Jonathan Bailey

Il salto di notorietà l’ha avuto nel 2011, quando è stato scelto per interpretare Leonardo Da Vinci in una produzione BBC.

BBCUna scena di Leonardo da Vinci con Jonathan Bailey
Jonathan Bailey nei panni del giovane Leonardo

Poi, sempre per BBC, è apparso in Me and Mrs. Jones, commedia con Sarah Alexander.

Ha preso parte anche a Doctor Who (in un solo episodio), a Broadchurch e alla serie Two W1A, oltre che a Crashing.

La sua produzione teatrale è ancora più prolifica.

Ha lavorato nel musical American Psycho nel 2013, nel King Lear del 2017 con Ian McKellen, Sinéad Cusack e Dervla Kirwan e al musical Company, nel ruolo di Jamie.

L’attore ha conquistato nel 2019 l'Olivier Award come Miglior attore non protagonista in un musical.

Il ruolo di Anthony Bridgerton

Il ruolo di Anthony Bridgerton rappresenta un brillante trampolino: dopo la prima stagione dedicata a Daphne e al duca di Hastings, la seconda è concentrata proprio sulla storia d’amore di Anthony, il primogenito dei Bridgerton. 

Anthony, stando alle backstory raccontate dai libri, è ancora molto giovane quando perde il padre, a causa della puntura di un’ape. Le api sono un simbolo ricorrente di questa serie, un’immagine che torna anche proprio sul finale della prima stagione. Anthony ne è ossessionato, proprio per il trauma che hanno rappresentato nella sua vita.

Costretto a diventare visconte (e capofamiglia) troppo presto, il giovane non riesce a interiorizzare le regole dell’alta società di inizio ‘800. È innamorato di una donna che non può sposare e spesso si comporta da antieroe.

Parlando con Glamour UK, Jonathan Bailey ha convenuto sullo status di “anti-Darcy” del suo personaggio.

C'è una vera ossessione per le figure di ‘Darcy’ nella storia letteraria. In Bridgerton incontri qualcuno che è vulnerabile, suscettibile alle opinioni degli altri. Le opinioni della società cambiano il suo sistema di valori. L'idea della mascolinità è molto importante in Bridgerton, e io ho pensato: ‘Se fossi un terapista e potessi viaggiare nel tempo, vorresti andare subito dai Bridgerton e concentrarti su di loro, perché faresti una fortuna’.

NetflixJonathan Bailey a cavallo in una scena di Bridgerton
Anthony è il primogenito dei Bridgerton

Il primo oggetto di questa “concentrazione” sarebbe proprio Jonathan, in lotta con la figura istituzionale che dovrebbe ricoprire.

Anthony diventa visconte e capo della famiglia in una notte. Questo è il sistema patriarcale, è così che ha funzionato, un sistema che ha completamente limitato e distrutto l'esistenza femminile. Però [in Bridgerton] c’è anche una sensibilità moderna per la salute mentale negli uomini.

In altre parole, di fronte alla granitica determinazione del duca di Hastings, interpretato da Regé-Jean Page (personaggio che rivede le proprie posizioni solo per amore), Jonathan può e deve avere il diritto di essere confuso e fragile.

Bridgerton ha il merito di essere molto attuale, e non solo perché parla di sesso in modo moderno, e dell’importanza di parlare di tutto con i propri figli, ma anche perché, come accennato prima, mette in rilievo le debolezze maschili in rapporto alla difficoltà dei ruoli da ricoprire.

Penso che ci siano troppe etichette: come donna, come uomo, come uomo gay, come madre, come padre, c'è la sensazione che fiocchino opinioni ovunque. […] Per me un balsamo efficace è avere amici attraverso i quali nutri la tua anima, mostrando trasparenza e apertura.

In altre parole, non immagineremmo personaggio più adatto a interpretare Anthony.

Il profilo Instagram dell'attore

Jonathan Bailey ha una gestione molto accurata di Instagram: le immagini sono patinate e i contenuti calibrati.

Come i suoi colleghi, riserva molto spazio a Bridgerton sul suo feed.

Lo troviamo in versione "basette" nel ruolo di Anthony, in diversi scatti di scena.

Ma abbiamo modo anche di conoscerlo nella vita quotidiana, tra shooting, sport e passeggiate.

Jonathan ama fare surf.

Ha un barboncino.

E cammina volentieri in alta quota.

Cosa ne pensate? Vi è piaciuto questo attore nel ruolo di Anthony?

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