Reset Earth, il film e il videogame dell'Onu per insegnare a proteggere lo strato di ozono

Le Nazioni Unite lanciano un progetto di storytelling multipiattaforma per educare e sensibilizzare i millennials sul ruolo fondamentale dello strato di ozono nella protezione del pianeta: ecco il corto animato e il videogioco.

UN Ozone Secretariat Sagan, Knox e Terran, i tre protagonisti di Reset Earth

Il buco nell'ozono si sta riducendo (lo rivela uno studio pubblicato sulla rivista Nature), ma gli sforzi per la salvaguardia dell'ambiente non devono interrompersi. È questo l'obiettivo dell'Onu con Reset Earth, un progetto didattico cross-mediale e di storytelling multipiattaforma che insegna agli adolescenti l'importanza della protezione del pianeta.

Reset Earth è sia un film che un videogame. Il cortometraggio, un'animazione di 22 minuti ambientata nel mondo post-apocalittico nel 2084, è già disponibile su YouTube ma verrà lanciato ufficialmente il 24 gennaio 2021, in occasione della Giornata Internazionale dell'Istruzione, proclamata dall'Assemblea Generale delle Nazioni Unite con la Risoluzione 73/25 del 2019 "per onorare il ruolo dell'istruzione per la pace e lo sviluppo".

La storia dei giovani protagonisti Knox, Sagan e Terran continuerà dal 10 febbraio nel videogioco per dispositivi mobili iOS e Android.

Affidato al team di creativi di Rooftop, Reset Earth racconta le vicende di tre adolescenti che dal 2084 viaggiano nel tempo per salvare la Terra, ormai ridotta ad un cumulo di rifiuti e macerie dal misterioso "Grow", una malattia letale che si è diffusa nel mondo come un cancro.

Questo virus impedisce alle persone di vivere oltre i 25 anni d'età. Tornando indietro per capire com'è maturato lo strato di ozono troposferico di oggi, Knox, Sagan e Terran imparano cosa e quali sono le ODS che minacciano l'atmosfera e fanno aumentare le temperature – sostanze come i clorofluorocarburi (CFC), gli idrofluorocarburi (HFC) e gli idroclorofluorocarburi (HCFC) – e si battono per garantire la firma dell'accordo per il protocollo di Montreal, il trattato che vincola i Paesi firmatari a ridurre le emissioni di CFC.

La missione del Segretariato per l'ozono delle Nazioni Unite è sensibilizzare millennials e post-millennials (e con loro i genitori) sull'importanza dello strato di ozono, fondamentale per schermare i raggi UVA, sul riscaldamento globale e sull'impatto che i gas dannosi hanno sul nostro ecosistema.

La campagna educativa durerà un anno ed è rivolta in particolare a ragazze e ragazzi tra i 10 e i 15 anni. Megumi Seki, segretario esecutivo dell'Ozone Secretariat dell'Onu, ha spiegato che "la protezione dello strato di ozono non può essere considerata come un'operazione finita: deve essere uno sforzo continuo da parte nostra e delle generazioni future".

Se i nostri figli conosceranno le tristi conseguenze di uno strato di ozono in rovina attraverso un'animazione di fantascienza e un videogioco, ne comprenderanno l'importanza e lo proteggeranno.

I protagonisti di Reset Earth, come detto, sono Knox, Sagan e Terran. Ognuno di loro rappresenta uno dei gruppi di valutazione scientifica che supporta l'Ozone Secretariat negli studi su effetti ambientali, innovazione tecnologica ed economia dell'impoverimento.

Knox è una ragazza tosta e determinata che si batte con tutta sé stessa contro il "Grow". Il suo carattere è ispirato al lavoro tenace del TEAP (Technology and Economic Assessment Panel), la task force che fornisce informazioni su tecnologia ed economia per il rispetto del protocollo di Montreal.

Sagan, appassionato di scienza e chimica, si basa invece sul SAP (Scientific Assessment Panel), il fronte d'azione che valuta lo stato di impoverimento dello strato di ozono. Terran, infine, è uno studioso di storia e fenomeni naturali. A lui è associato l'EEAP (Environmental Effects Assessment Panel), il pool che analizza l'impatto che il diradarsi dello strato di ozono ha su flora e fauna.

Il videogame di Reset Earth, scaricabile gratuitamente e senza annunci pubblicitari, è un platform classico nel quale il giocatore, controllando a turno i tre personaggi, deve viaggiare avanti e indietro nel tempo – come Marty McFly nella saga di Ritorno al futuro – per "resettare la Terra" ed evitare che la vita umana sul pianeta scompaia.

I disegni sono realizzati a mano e la grafica in 3D è coloratissima e molto retrò. I livelli sono quattro e sbloccando diversi enigmi è possibile avanzare nella storia imparando tutto quello che c'è da sapere sulla tutela ambientale.

Per ulteriori informazioni su Reset Earth, è a disposizione il sito ufficiale del progetto.

Il motto è semplice: un ozono, un pianeta, una possibilità.

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