I numeri ufficiali incoronano Bridgerton: è la serie Netflix di maggior successo di sempre

Netflix aveva previsto un'audience di 63 milioni ma i dati ufficiali, dopo 28 giorni, segnano un record senza precedenti: l'ha visto il 41% degli abbonati.

Netflix Daphne Bridgerton e il duca di Hastings in una scena di Bridgerton

Daphne Bridgerton sarà anche una duchessa, ma Netflix l’ha già incoronata regina. La serie prodotta da Shonda Rhymes si riprende lo scettro della più vista dopo settimane di pronostici e proiezioni. Che fosse un successo era già evidente, ma adesso che sono arrivati i numeri finali dopo i fatidici 28 giorni, i dati nero su bianco mostrano numeri monstre, enormi, molto al di là delle più rosee previsioni della piattaforma. E arriva un comunicato che suggella il record, come ceralacca su una lettera d’amore al duca di Hastings.

Quasi 20 milioni in più del previsto

Come dichiarato da Netflix e poi riportato da Deadline, 82 milioni di famiglie hanno visto Bridgerton nei primi 28 giorni dal rilascio. Un numero che, se consideriamo i 200 milioni di abbonati totali, assume un valore ancora superiore: praticamente il 41% di tutti gli abbonati a Netflix ha fatto partire la serie.

Netflix aveva già tratteggiato il successo della serie prevedendo un’audience fatta di 63 milioni di persone, ma le stime erano decisamente al ribasso. In un primo momento, i 70 milioni di Lupin avevano fatto pensare a un sorpasso, ma Bridgerton ha battuto tutti, compreso The Witcher che con i suoi 76 milioni in 28 giorni era detentore del record. Non tiene il passo nemmeno la Regina degli scacchi che si ferma, invece, a 62 milioni.

In tutte le classifiche online e offline

Bridgerton ha raggiunto la top ten di Netflix in tutti i paesi del mondo fatta eccezione per il Giappone ed ha toccato la vetta in 83 nazioni, tutte diversissime tra loro: dai vastissimi mercati americani fino a quelli europei, passando per paesi come il Brasile, l’India o il Sud Africa, dimostrando una trasversalità che non conosce barriere. Ma a beneficiarne è stata anche l’autrice dei libri, Julia Quinn, che a 18 anni di pubblicazione ha visto i suoi romanzi (da cui verranno tratte anche le prossime stagioni) finire nel prestigioso elenco dei best seller del New York Times, il sogno di ogni scrittore.

Il romanzo di Julia Quinn da cui verrà tratta la 2° serie di Bridgerton OSCAR BESTSELLERS Il visconte che mi amava. Serie Bridgerton (Vol. 2)
Il romanzo di Julia Quinn da cui verrà tratta la 2° serie di Bridgerton
OSCAR BESTSELLERS

Il visconte che mi amava. Serie Bridgerton (Vol. 2)

13,77 €

Ma è davvero ciò che sembra?

È chiaro che Netflix non si risparmia quando deve premere l’acceleratore sul pedale dell’entusiasmo e se c’è un comunicato da fare si può star certi che verrà redatto con squilli di trombe. Di fatto però, i numeri rilasciati dalla piattaforma lasciano un po’ il tempo che trovano perché non dimostrano né gradimento, né affezione, ma solo curiosità. Se fino a qualche tempo fa il concetto di visualizzazione si basava sulla visione di almeno il 70% di una serie o un film, adesso a Netflix bastano due minuti di visione per effettuare un conteggio, praticamente il tempo di arrivare alla sigla.

Quanto conta la pandemia?

Tanto. Non a caso molte delle serie record di Netflix sono uscite proprio negli ultimi mesi. Lo ammette anche Chris Van Dusen, creatore dello show e fedelissimo di Shondaland: “Penso che lo spettacolo offra davvero un'incredibile via di fuga per il pubblico in un momento in cui è esattamente ciò di cui ha bisogno". In ogni caso, 82 milioni, che siano fedeli o meno, sono un traguardo che merita una celebrazione. Netflix ha rilasciato un video di ringraziamento che mostra a pieno tutta la Bridgerton mania. Ed è già countdown per la stagione due.

NoSpoiler seleziona in modo indipendente i gadget e servizi che ti proponiamo in queste pagine e potrebbe ricevere una piccola quota (senza costi aggiuntivi per te) nel caso di acquisto tramite i link proposti.

Leggi anche

      Cerca