La quarta stagione di Boris si farà: lo conferma Alberto Di Stasio

L'interprete del direttore di produzione Sergio Vannucci conferma: ci sarà una quarta stagione di Boris. Si potrebbe tornare sul set già in estate.

FOX Il cast di Boris in una foto di gruppo

[UPDATE 05/02/2021] A differenza di quanto precedentemente riportato, non sarà Netflix a regalarci la stagione 4 di Boris. I nuovi episodi, infatti, dovrebbero sbarcare presto sulla piattaforma Disney+.

Un "passaggio di testimone" che ha senso, vista la recente acquisizione delle proprietà FOX (e quindi anche di Boris) da parte di Disney. Non vediamo l'ora di saperne di più sul progetto.

[Articolo originale] La notizia era nell'aria da tempo, ma ora arriva una prima conferma ufficiale: la quarta stagione di Boris si farà. A confermarlo è stato l'attore Alberto Di Stasio, che nelle storiche prime stagioni dello show interpreta il direttore di produzione Sergio Vannucci. Durante una diretta su Twitch l'attore e regista napoletano si è dimostrato sorprendentemente loquace in merito, laddove altri colleghi di set erano stati più prudenti e possibilisti.

Grazie a Di Stasio ora è chiaro che non solo Boris tornerà con la tanto desiderata quarta stagione, ma che i preparativi in merito sono già ben avviati. Secondo l'attore si sta lavorando con il cast per tornare sul set durante l'estate, in modo da mettere insieme la quarta stagione e poi procedere al montaggio. Di Stasio azzarda anche una tempistica: se tutto andrà per il meglio (Covid-19 permettendo) potremmo vedere il ritorno di René e soci su schermo già a inizio 2022. 

Boris 4 su Netflix? È probabile

La notizia riempie di gioia di fan, che da tempo chiedevano un ritorno della "fuoriserie" italiana che racconta vizi televisivi, politici e umani di un gruppo di professionisti sul set di una fiction italiana di dubbio gusto intitolata Gli occhi del cuore. Dopo tre stagioni seriali e un film dedicato che hanno profondamente segnato lo scenario italiano - regalando al pubblico scene iconiche e passaggi citatissimi e ancor oggi molto attuali - Boris è sbarcata con grande successo su Netflix.

Inevitabile quindi che si cominciasse a parlare di un ritorno sul set, per una serie che a 15 anni dalla sua realizzazione non sembra invecchiare e anzi, cresce in popolarità e influenza. Uno strano destino per un titolo che ha cambiato più volte "casa". Nata nella prima era della serialità modernamente intesa in casa Rai, Boris è poi sbarcata sui canali FOX e in seguito al cinema. Ora si appresterebbe ad entrare nella famiglia di Netflix. Di Stasio infatti ha spiegato che è probabile che la quarta stagione venga prodotta e distribuita per una piattaforma e l'indiziata numero uno è proprio Netflix. D'altronde un anno fa le prime voci su una possibile reunion del cast erano state commentate dal produttore Lorenzo Mieli e in quell'occasione era saltata fuori proprio una citazione di Netflix come possibile partner del progetto. 

Oltre alle problematiche legate al Covid-19 e alla necessità di confermare la disponibilità degli interpreti della serie originale di tornare nei propri ruoli, la quarta stagione di Boris dovrà affrontare un ulteriore scoglio: la morte di Mattia Torre. Lo sceneggiatore scomparso qualche tempo fa faceva parte del trio che ideò e scrisse Boris, insieme ai colleghi Luca Vendruscolo e Giacomo Ciarrapico. Al momento questi ultimi sono al lavoro sulle nuove sceneggiature, ma non è da escludersi che ci siano nuovi arrivati non solo di fronte allo schermo, ma anche nella writing room di una delle serie che ha fatto la storia della serialità italiana

Sarà interessante capire ora se protagonisti di Boris che negli scorsi mesi erano stati vaghi a proposito di un ritorno sul set - in primis Pietro Sermonti, l'interprete di Stannis La Rochelle - ora diranno qualcosa in merito a un loro coinvolgimento.

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