Sai tenere un segreto?: recensione di un film che non regala emozioni

Sai tenere un segreto? è un film tratto dall'omonimo romanzo di Sophie Kinsella e interpretato da Alexandra Daddario. Leggi la recensione di una pellicola senza troppe pretese.

Vertical Entertainment Jack rivela un segreto a Emma

Era il 2003 quando Sai tenere un segreto?, il best seller più venduto della scrittrice britannica Sophie Kinsella, è approdato per la prima volta in Italia.  Si tratta di un romanzo al femminile, apprezzato per l’incisiva ironia con cui l’autrice affronta la storia di Emma Corrigan, una giovane donna che lavora come assistente marketing per un’azienda.

Un’ironia che nella pellicola, diretta da Elise Duran, per la prima volta dietro una macchina da presa, e interpretata da Alexandra Daddario e Tyler Hoechlin, non emerge affatto. 

Sai tenere un segreto?, disponibile su Amazon Prime Video dal 23 gennaio 2021, non è una di quelle commedie romantiche che rivedresti fino allo sfinimento, perché non regala una vera e propria evasione dalla vita reale.

Questo accade in quanto, a livello emozionale e visivo, non suscita alcuna reazione potente nello spettatore. Quando si parla di commedia, aggiungendo il termine “romantica” al suo fianco, ci si aspetta che l’opera cinematografica riesca a scuotere l’anima di chi la guarda, donandogli la giusta dose di umorismo e di sentimentalismo che le due parole esprimono, ma non è questo il caso. 

Mancanza di sintonia tra i due protagonisti

Non c’è alchimia, nessun tipo di trasporto, nemmeno lieve, tra i protagonisti della storia, Emma (Daddario) e Jack Harper (Hoechlin): i due si incontrano per caso durante un viaggio in aereo. Sono seduti l’una accanto all’altro e, a causa di una violenta perturbazione che agita Emma, quest’ultima inizia a raccontargli tutti i segreti più inconfessabili della sua vita.

La donna non sa però che di lì a poco le loro strade si sarebbero incrociate nuovamente. Il giorno dopo, infatti, Emma scopre che l’uomo è il responsabile CEO dell’azienda per cui lavora.    

Da qui in poi la pellicola avrebbe potuto presentare una ricca varietà di scene esilaranti, comiche e di forte impatto emotivo, ma tutto ciò non è accaduto. Il motivo non è dato solo, appunto, dalla mancanza di sintonia tra i due personaggi principali, che appaiono sempre distaccati e mai completamente "sul pezzo" insieme.

Anche il registro stilistico adottato dalla regista Elise Duran, infatti, non aiuta la buon riuscita del progetto. Quest’ultima, con i suoi cambi di scena spesso repentini e per nulla efficaci al fine di intrattenere, non lascia largo spazio al coinvolgimento emotivo. Eppure, tagliando sequenze sostanzialmente inutili, si sarebbero potute evitare esagerazioni e risvolti narrativi sopra le righe in favore della qualità. 

Embankment FilmsAlexandra Daddario e Tyler Hoechlin, protagonisti di Sai tenere un segreto?

La caratterizzazione dei personaggi non esiste

È un film di senza pretese, lo abbiamo capito, ma ci sono aspetti che proprio non sono stati presi in considerazione: nessun personaggio viene approfondito in maniera significativa.

Per quanto riguarda le figure secondarie, è una scelta che si può comprendere, data la durata complessivo del film (1 ora e 35 minuti), ma che un ragionamento simile sia stato fatto sui suoi co-protagonisti no. Perché le persone hanno bisogno di conoscere il vissuto di qualcuno per potersi immedesimare in loro e capire il motivo di atteggiamenti e scelte, di insicurezze e disagi.

La regista però ha preferito restare sulla superficie, senza scavare affatto nella psicologia delle figure, per concentrarsi maggiormente sulla storia in sé, una storia che però, se lasciata in balia degli eventi, non regala nulla di memorabile. 

Alcune situazioni e alcune peculiarità proprie degli interpreti potevano essere sfruttate decisamente meglio, anche visto che il ruolo di Alexandra Daddario dovrebbe essere quello di una giovane donna dedita al lavoro, ma molto sbadata e insicura.

Questi tratti della personalità di Emma, che avrebbero potuto giovare alla pellicola, se la regista avesse puntato sulla sua goffaggine (pensate a quante risate ci saremmo potuti fare!), però non vengono messi in risalto, nemmeno attraverso le inquadrature: la focalizzazione sui particolari è importante, ma in questo caso il politicamente corretto ha preso il sopravvento su tutto, diminuendo così il reale potenziale della pellicola. 

Alexandra Daddario e Tyler Hoechlin in un film prevedibile 

A costituire un altro grosso problema è senza dubbio la sceneggiatura, che non spicca per la presenza di dialoghi accattivanti, ma anzi lascia perplessi il vuoto totale di idee originali che ne emerge: è la banalità a farla da padrona.

D’altronde, non è un caso che sin dall’inizio anche chi non ha letto il romanzo di Sophie Kinsella riesca a intuire quale potrebbe essere il finale della vicenda.  

Sai tenere un segreto? è quindi un film scontato, che non sfrutta nel modo giusto nemmeno il talento attoriale di Alexandra Daddario e Tyler Hoechlin, i cui personaggi risultano privi di empatia e finti dietro i loro sorrisi, tanto che lo spettatore rimane impassibile, indifferente di fronte al loro amore.

Insomma, una coppia peggio assortita non si poteva trovare, in quanto entrambi non spiccano per l’espressività. 

Voto 3,5/10

Sai tenere un segreto? è una commedia romantica scialba, che non è riuscita ad amalgamare per bene i due ingredienti principali del genere: umorismo ed emozioni.

Rosanna Donato

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