The Good Place: il finale della serie

The Good Place è una sitcom piena di sorprese e colpi di scena, come quelli che vediamo nel suo finale di stagione.

NBC Come si conclude The Good Place

The Good Place non è mai stata la solita sitcom, fin dalla sua prima stagione. Lo scopo di questo genere televisivo è far ridere il proprio pubblico, riuscendo a fidelizzare lo spettatore. Quello che, però, ha fatto il creatore Michael Schur è stato ribaltare, fin da subito, le aspettative che il pubblico attendeva, ideando un gioco ripetitivo di disillusioni e scoperte che ha reso The Good Place una serie piena di originalità e colpi di scena.

Già il passaggio dalla prima alla seconda stagione può essere annoverato tra le scoperte più sconvolgenti di sempre per una serie TV: i protagonisti di The Good Place, capitanati dall’attrice Kristen Bell, non si trovano in Paradiso, come era stato loro inizialmente detto, bensì sono bloccati in una versione dell’Inferno 2.0.

Si tratta di un nuovo tentativo di torturare gli umani messo in piedi dal demone Michael (Ted Danson), il quale viene infine scoperto dai protagonisti, che tentano per il resto della serie di ribaltare la loro condizione di dannati, cercando uno spiraglio per un posto migliore. A questa ricerca, vanno aggiungendosi i temi sulla morale, la filosofia e l’umanità di The Good Place, considerazioni che la serie ha saputo sempre condire con un pizzico di stramberia. 

Il finale di The Good Place 

L’ultima puntata della quarta - e conclusiva - stagione di The Good Place ha come titolo Whenever You Are Ready - nella versione italiana il titolo è Ritorno all’oceano.

La quarta stagione segna a suo modo un rincorrere gli eventi che si sono presentati durante le passate stagioni della serie TV, che va concludendosi con l’addio da parte dei protagonisti al proprio pubblico. Ciò che instaura un collegamento tra la prima e la quarta stagione è che entrambe cominciano con quattro umani all’interno di un esperimento che, questa volta però, non segna la loro permanenza in un inedito tipo di Inferno, ma si pone come zona intermedia dove i cittadini possono trovare la maniera di migliorare i difetti che avevano in vita e accedere così realmente in Paradiso. 

Sono stati proprio Eleanor e gli altri protagonisti a dare forma a questo piano, di cui faranno tutti parte per porre rimedio a un metodo di divisione tra “buoni e cattivi” ormai obsoleto e gravoso per la specie umana. Ciò che, però, si scopre di questo “good place” (a prescindere dalla nuova trovata sul limbo-paradisiaco) è che non si presenta idilliaco e soddisfacente come ci si attenderebbe.

La serie basa infatti il concetto di Paradiso sul presupposto che anche un’eterna felicità può, paradossalmente, consumarsi. Questo sia perché l’anima cerca realmente prima o poi una vera pace, sia perché si comprende che soltanto sapendo che una cosa non può durare per sempre allora le si attribuisce un valore profondo. È così che avviene, nella quarta stagione, l’introduzione di un’ulteriore porta, quella che conduce in un aldilà questa volta definitivo, che gli ospiti del Paradiso possono però scegliere di attraversare quando si sentiranno pronti a farlo. 

L’introduzione di questa porta in The Good Place viene posta ben presto, il che fa presupporre allo spettatore che, prima o poi, i protagonisti saranno pronti ad attraversarla alla fine della stagione. 

NBCIl finale di stagione di The Good Place
La quarta stagione di The Good Place

Cosa accade ai protagonisti di The Good Place

Tahani Al-Jamil 

Ciò che per tutta la vita, ed anche la sua morte, ha tormentato Tahani era il rapporto conflittuale con la propria famiglia. La fine dell’esistenza stessa sulla terra, per Tahani, era stata segnata proprio da un momento di rabbia verso sua sorella Kamilah, talentosa e osannata da tutti. Ira che ha portato Tahani ad accanirsi contro una statua di Kamilah che, cadendole addosso, la uccide sul colpo.

Quello che, dunque, il personaggio deve fare per rappacificarsi con se stessa e per permettere alla sua anima di meritarsi un buon posto in cui trascorrere l’eternità è mettersi a disposizione non più per far risaltare se stessa, ma per contribuire alla felicità della gente. 

Quando i genitori di Tahani e la sorella superano il test dell’aldilà per giungere finalmente in Paradiso, Tahani troverà il modo di riconciliarsi con la propria famiglia e con un padre e una madre che si scusano per come si sono comportati in vita, rinnovando l’immenso amore che provano per le loro figlie. Questo fa capire a Tahani che è giunto il suo “momento definitivo”, che non coinvolge però la famosa porta. Tahani ha infatti imparato a non essere più ossessionata dal piacere alle persone e che la vera bellezza è nell’aiutarle. È così che si unirà alla squadra degli architetti, coloro che costruiscono e mantengono l’ordine nell’aldilà.

Chidi Anagonye

Chidi ha fatto davvero tantissimo per i suoi amici e per l’umanità tutta, quindi è certo che meriti un po’ di pace. Finalmente il personaggio può condividere l’aldilà con la sua anima gemella, quella che ha sempre cercato e che ha trovato nell’amore della pazza Eleanor. E sarà soltanto per lei che, quando sarà cosciente che è il momento di andare via, alla fine sceglierà ancora di rimanere.

Continua perciò nel suo intento di poter leggere tutti i libri mai stati scritti e a condividere istanti di gioia con Eleanor e la sua famiglia. Quando, però, la donna si rende conto dell’infelicità di Chidi, lo saluta dicendogli di andare, mettendo da parte il proprio egoismo.

Jason Mendoza

In verità, nella serie, il primo personaggio a cui diciamo addio è Jason Mendoza, l’uomo più strambo e incosciente dell’universo. Ciò che Jason ha sempre desiderato trova compimento nell’aldilà e, quando decide che è il momento di andare, organizza una festa di arrivederci di cui è anche DJ e in cui compare la crew Dance Dance Resolution. Prima di attraversare la porta, Jason vuole lasciare un regalo alla sua amata Janet. Una collana che, essendo pur sempre Jason, il ragazzo perde da qualche parte. 

Questo porta il personaggio, anche dopo aver salutato la sua ragazza-interfaccia tecnologica, a vagare per eoni fino a che Janet non torna alla porta. Questi lunghissimi anni trascorsi da solo nella natura hanno reso Jason quieto, riflessivo e introspettivo. Insomma, la versione prima con cui abbiamo conosciuto il personaggio nella prima stagione: Jianyu. Quando finalmente riesce a consegnare la collana a Janet, anche Jason oltrepassa la porta, seguendo Chidi. 

Eleanor Shellstrop

Eleanor, prima di passare oltre la porta, sceglie di convincere Mindy St. Claire, unica abitante del medium place, di tentare il test per poter passare in Paradiso. E, in più, quando vede che Michael non può attraversare la porta in quanto demone, decide di andare dal giudice Gen per convincerla  a renderlo umano. Quando Eleanor, la più egoista e solitaria del gruppo, avrà portato a compimento questi ultimi due compiti, sarà finalmente pronta ad oltrepassare la porta. La serie, inoltre, la vede trasformarsi in una macchia di luce, la quale sorvola nel mondo dei vivi tentando di far prendere loro le decisioni migliori. 

Michael

Come Eleanor gli comunica: “Diventerai un bambino vero Pinocchio”. Michael viene infatti graziato dal giudice Gen che concede al demone di tramutarsi in un umano, rendendo il suo sogno realtà (come il desiderio di possedere la carta fedeltà di Coyote’s Joe!). 

Janet 

Janet rimarrà per sempre… Janet

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