The Yin-Yang Master: Dream of Eternity, il fantasy cinese da scoprire su Netflix

Il controverso "scrittore idol" Guo Jingming torna alla regia con un fantasy che mescola Detective Dee e Doctor Strange (ai limiti del plagio ...): ecco tutto quello che c'è da sapere prima di mettersi alla visione.

Netflix/Hehe Pictures/Shanghai Film Group Olivia Wang e Mark Chao in una scena del film The Yin-Yang Master: Dream of Eternity

In occasione del Capodanno cinese 2021, che cade il 12 febbraio e celebra l'anno del Bue di metallo che "traccia il nuovo solco", Netflix lancia in tutto il mondo The Yin-Yang Master: Dream of Eternity, il ritorno alla regia del controverso scrittore Jingming Guo.

Siamo dalle parti del wuxia più fantasy e pop, in cui l'abilità del maestro del titolo (un onmyōji tra Doctor Strange e Detective Dee) si traduce in viaggi tra dimensioni alternative e campi di forza, anelli di fuoco e micidiali impulsi energetici.

Cosa ci attende, dunque, da questo melodramma d'azione amato e odiato in patria? Ecco tutte le informazioni del caso, evitando gli spoiler.

La trama

The Yin-Yang Master: Dream of Eternity (in originale Qing Ya Ji) è un adattamento della saga di Onmyōji, il ciclo di storie di fantasmi dello scrittore giapponese Yumemakura Baku, prolifico autore di popolari romanzi d'avventura e di fantascienza, film e manga (in Italia sono stati pubblicati Garouden - Lupi famelici, Taitei no Ken - La spada dell'imperatore e La vetta degli Dei).

Le avventure del protagonista sono ispirate alle gesta di Abe no Seimei, il potente e affascinante stregone che durante il periodo Heian ha servito sei imperatori come un onmyōji (un maestro yin-yang capace di bandire gli spiriti maligni e le malattie con la sua arte divinatoria, un potere magico ereditato da sua madre: un demone volpe) e come detective nella Kyōto dell'epoca.

Da Onmyōji – un mix letale di magia, pathos e grottesco che ha conquistato un enorme successo perché specchio delle ansie spirituali ed esistenziali del Giappone moderno – sono già nati un manga di Reiko Okano, due serie TV (una di NHK con Goro Inagaki e una di TV Asahi con Somegoro Ichikawa) e due film, entrambi diretti da Yōjirō Takita (il regista del film vincitore dell'Oscar Departures) e interpretati da Mansai Nomura.

La storia di The Yin-Yang Master: Dream of Eternity passa dal Giappone alla Cina e ruota attorno a Qingming, discepolo del potente Zhongxing. Qingming ha ereditato dal maestro, ormai in fin di vita, un compito fondamentale per la sopravvivenza della Città Imperiale: diventare uno dei quattro maestri Yin-Yang, chiamati ogni cento anni a proteggere i loro regni da un distruttivo demone serpente risvegliando i Guardiani deputati a catturare il devastante rettile. Le quattro bestie sacre sono la tigre bianca, la tartaruga nera, l'uccello vermiglio e il drago azzurro.

Qingming è diverso dai suoi "colleghi": fraternizza con i demoni e li converte in spiriti guida, gode della promiscuità e dei piaceri della carne. Gli altri tre maestri sono decisamente più ortodossi: Boya è tanto coraggioso e intraprendente quanto trattenuto e ferito dal passato; Longye è diffidente e sospetta di tutto e tutti; He Shouyue si trincera dietro raggelanti silenzi che nascondono un inquietante segreto. 

Quando il misterioso omicidio del maestro Hongruo sconvolge la vita di corte, Qingming e Boya cominciano ad indagare sul delitto e scoprono un oscuro complotto ordito da un occulto demone dei capelli e che potrebbe colpire l'Imperatrice e l'ambigua principessa Changping.

Hehe Pictures/Shanghai Film GroupIl poster cinese del film The Yin-Yang Master: Dream of Eternity
Boya e Qingming, Yin e Yang

Il cast

Qingming e Boya, protagonisti di una "bromance" degna di un BL drama, sono interpretati da Mark Chao e Deng Lun.

Mark Chao è il divo taiwanese lanciato dalla serie Black & White e apprezzato in Young Detective Dee - Il risveglio del drago marino e Detective Dee e i quattro Re celesti.

Hehe Pictures/Shanghai Film GroupMark Chao nel character poster di The Yin-Yang Master: Dream of Eternity
Mark Chao è il maestro Qingming

Deng Lun è la giovane star cinese di Ashes of Love e Sweet Dreams, cantante idolo delle teenager inserito da Forbes nella lista delle 100 celebrità più famose e influenti in Cina.

L'attore ha anche cantato Chi Qing Zhong (Grave of Infatuation), il brano che si ascolta sui titoli di coda del film e che è subito schizzato in testa alle classifiche cinesi.

Longye è interpretata da Jessie Li (ambassador di Prada in Cina dopo l'exploit nel crime thriller Port of Call di Philip Yung) e He Shouyue da Duo Wang, il Duca di Ning Gong Zi nella serie Bloody Romance. 

Ziwen Wang, famosa in patria per la serie Ode to Joy e When a Snail Falls in Love, indossa infine i panni della principessa Changping.

Hehe Pictures/Shanghai Film GroupZiwen Wang nel character poster di The Yin-Yang Master: Dream of Eternity
Ziwen Wang è la principessa Changping

Il regista

Dream of Eternity è scritto e diretto da Jingming Guo, poliedrico e divisivo scrittore, regista, imprenditore e "pop idol" del Sichuan. Classe 1983, Guo è il cantore della cosiddetta "Generazione Me", i figli unici e "piccoli imperatori" della pianificazione attuata dal governo per quarant'anni per contrastare l'incremento demografico del paese. 

I romanzi dello scrittore – bestseller come Huan Cheng (The City of Fantasy) e Tiny Times (incrocio tra Sex and the City e Il diavolo veste Prada serializzato sul magazine Top Novel e diventato un franchise di quattro film) – spopolano soprattutto tra le studentesse dei licei e riflettono l'isolamento e le pressioni che i ragazzi affrontano nella sempre più competitiva società cinese di oggi.

Jingming Guo è stato protagonista di uno dei casi di plagio più clamorosi e discussi nella recente letteratura cinese. Nel 2006 un tribunale ha stabilito che Never Flowers in Never Dreams, il secondo romanzo di Guo, è un plagio "per 12 elementi principali della trama e 57 analogie" di In and Out of the Circle della scrittrice Zhuang Yu.

Jingming ha pagato la penale di 200mila yuan per la violazione del diritto d'autore, ma non ha mai chiesto scusa pubblicamente alla collega, anzi: ha sfruttato il caso (pur chiedendo di non parlarne nelle interviste ufficiali) con continue apparizioni televisive in programmi e reality e post su Weibo.

The Yin-Yang Master è costato 300 milioni di yuan ed è uscito nelle sale cinesi lo scorso 25 dicembre, incassando nelle prime due settimane di programmazione la bellezza di 452 milioni. La corsa del blockbuster alla vetta del botteghino è stata inaspettatamente frenata quando il film è letteralmente sparito dalle sale e poco dopo dalle piattaforme on demand Mao Yan e Tao Piaopiao.

La giornalista Jiayun Feng rivela su SupChina che il motivo è da rintracciare proprio nel plagio di Never Flowers in Never Dreams, mai chiarito pubblicamente dallo scrittore. Guo è stato "costretto" a scusarsi sui social (insieme al produttore Yu Zheng, accusato anche lui di diversi "furti di idee" per le sue serie) soltanto quando oltre cento professionisti dell'industria cinematografica e televisiva cinese hanno criticato la continua esposizione mediatica di Jingming in una lettera aperta, nella quale hanno chiesto ai network di limitare le ospitate dell'autore e condannato il suo comportamento perché dannoso per l'educazione dei giovani.

Nessuna ragione ufficiale è stata data per l'improvvisa rimozione di The Yin-Yang Master dai cinema, ma molti credono che sia legata a questo scandalo. Parecchi spettatori hanno inoltre notato le numerose somiglianze tra Dream of Eternity e Doctor Strange (specie gli anelli e l'incantesimo di protezione simili a quelli di Raggadorr e allo scudo del Serafino) e la polemica, nata su Weibo, si è subito estesa alla piattaforma di recensioni Douban.

In passato Guo è stato pure accusato di molestie sessuali dal collega Li Feng, che ha denunciato i presunti abusi perpetrati nei suoi confronti da Jingming ai tempi del suo esordio letterario, The Autumn Boy. Il caso è riemerso sui forum e sui social e ha scatenato i netizen, convincendo i distributori a far terminare prematuramente lo sfruttamento theatrical del film.

Al momento non si sa ancora cosa accadrà al sequel di Dream of Eternity, già annunciato dai produttori di Hehe Pictures e Shanghai Film Group con il titolo internazionale The Yin-Yang Master: Retaliation.

Le recensioni

Dispute a parte, Dream of Eternity strappa la sufficienza nel giudizio di pubblico e critica in Cina. Pur sviluppando la sua trama in modo piuttosto prevedibile, il film offre un'esperienza visiva piacevole e disimpegnata e schiera un cast all'altezza della situazione. 

In media le voci più critiche hanno stigmatizzato la mancanza di originalità (come detto, ai limiti del plagio con Doctor Strange), l'abuso di CGI e l'adozione di formule narrative troppo stereotipate. 

Insomma, The Yin-Yang Master è un tipico film pop-corn che, tra un duello e un'esplosione cosmica, mette in scena ossessioni d'amore e desideri di protezione, voglia d'infinito e fame d'immortalità.

Un fantasy perfetto per settare il cervello su off e festeggiare al meglio il Capodanno cinese con galloni di Tsingtao.

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