The Mandalorian perde Cara Dune: Gina Carano è stata licenziata

L'attrice Gina Carano è stata licenziata da Lucasfilm e non vestirà più i panni di Cara Dune in The Mandalorian.

Lucasfilm/Disney Un'immagine di Cara Dune

Gina Carano, interprete del personaggio di Cara Dune nella serie Disney+ The Mandalorian, è arrivata al capolinea per quanto riguarda il franchise di Star Wars: Lucasfilm ha infatti confermato il licenziamento dell’attrice, come riportato da IndieWire

"Gina Carano non è più impiegata in Lucasfilm e non ci sono piani per lei in futuro", ha reso noto un portavoce della compagnia. "I suoi post sui social media che denigrano le persone in base alle loro identità culturali e religiose sono abominevoli e inaccettabili".

La proverbiale goccia che ha fatto traboccare il vaso è stata infatti una Storia pubblicata dall'attrice sul suo profilo Instagram ufficiale, nella quale veniva paragonato - in maniera decisamente indelicata - l'attuale clima politico negli USA con quello della ex Germania nazista:

Gli ebrei sono stati picchiati per le strade, non dai soldati nazisti ma dai loro vicini... compresi i bambini. Poiché la storia è stata cambiata, oggi la maggior parte delle persone non si rende conto che prima di arrivare al punto in cui i soldati nazisti sono stati capaci di radunare migliaia di ebrei, il governo aveva fatto in modo che i propri vicini li odiassero solo per il fatto di essere ebrei. Che differenza c'è dall'odiare qualcuno per le sue opinioni politiche?

La Carano è stata anche al centro di alcune polemiche legate a vari post Twitter, tra qui quello che vedeva l'attrice alludere all'inutilità di indossare la mascherina per prevenire il COVID-19.

In un mondo in cui tutti indossano una maschera, sarebbe un privilegio riuscire a scorgere anche un'anima.

Ma non finisce qui: in concomitanza con le elezioni per il 46imo Presidente degli Stati Uniti d'America (vinte da Joe Biden), Gina Carano aveva paventato presunti brogli elettorali rispetto al voto democratico dei cittadini americani. 

Dobbiamo ripulire il processo elettorale in modo da non sentirci più come oggi. Mettere in atto leggi che ci proteggano gli elettori dalle frodi. Indagare su ogni Stato. Filmare il conteggio. Eliminare i voti fasulli. Richiedere le tessere di identificazione. Mettere fine alla frode degli elettori nel 2020. Correggere il sistema.

Le discutibili prese di posizione della Carano sui social non hanno di certo trovato il consenso del popolo della rete, tanto che l’hashtag #FireGinaCarano (ovvero, “licenziate Gina Carano”) ha iniziato a spopolare su Twitter piuttosto rapidamente già durante il mese di novembre dello scorso anno. 

La sua non è solo una differenza nelle opinioni politiche, quello che ha fatto e che continua a fare è violento e dannoso. Sostiene e difende i suprematisti bianchi e i loro ideali estremisti mentre dà voce ai suoi.

Di convesso, #StandWithGinaCarano sembra essere tornato di tendenza dopo il licenziamento dell'attrice, con il presupposto di convincere Disney a rivedere il provvedimento preso nei confronti dell'ex lottatrice di arti marziali miste.

Vale la pena notare che Gina Carano ha interpretato uno dei personaggi femminili più forti dell'universo di Star Wars. All'inizio ero scettico nei suoi confronti, ma mi è davvero piaciuta man mano che The Mandalorian progrediva.

Resta ora aperto un enorme punto interrogativo: il personaggio di Cara Dune verrà cancellato a seguito della "cacciata" della Carano, oppure Lucasfilm opterà per un recasting al fine di includere l'ex soldato d'assalto ribelle nella terza stagione di The Mandalorian? Al momento, non ci sono conferme da parte della casa di produzione californiana.

La seconda stagione di The Mandalorian è in ogni caso disponibile dal 30 ottobre 2020 sul catalogo Disney+. Creata da Jon Favreau e Dave Filoni, la serie vede nel cast Pedro Pascal (The Last of Us, Il Trono di Spade) nei panni del protagonista Din Djarin.

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