Il Cecil Hotel: la storia tra verità e Netflix

La docuserie Netflix esplora la triste fama dietro al Cecil Hotel, concentrandosi sul caso della misteriosa sparizione della 21enne Elisa Lam: ma cosa c'è di vero?

Il 19 febbraio 2013, il corpo senza vita della studentessa 21enne Elisa Lam viene ritrovato all'interno di una cisterna d'acqua del Cecil Hotel, un albergo al centro di Los Angeles.

Questo è solo l'ultimo dei misteri intorno all'edificio che per anni si è guadagnato la triste reputazione di "hotel dei suicidi" per il numero notevole di morti perpetrate tra le sue mura.

La nuova docuserie crime di Netflix Sulla scena del delitto: Il caso del Cecil Hotel esplora la famigerata storia di quello che oggi è definito uno dei luoghi più inquietanti d'America. Al centro vi è la storia di Elisa Lam, ma nel corso dei 4 episodi, la serie racconta anche la genesi dell'edificio e come negli anni '80 ospitò uno dei più pericolosi serial killer della storia americana, ossia Richard Ramirez (la sua cattura è narrata in un'altra docuserie Netflix, Night Stalker: caccia al serial killer).

Tra misteri, fatti inquietanti e maledizioni, cosa c'è di vero nel Cecil Hotel? Per scoprirlo, bisogna partire da tutto ciò che viene raccontato nella produzione Netflix.

Cecil Hotel: storia di un luogo maledetto

La storia del Cecil Hotel risale a circa un secolo fa. Costruito nel 1924, l'albergo è stato inaugurato tre anni dopo. L'edificio era composto da 700 camere e fin da subito è stato un grosso investimento per l'epoca: ben 1,5 milioni di dollari per la sua costruzione.

L'hotel era destinato a diventare una delle grandi attrazioni turistiche di Los Angeles, ma col passar degli anni iniziò, invece, a guadagnarsi una pessima fama. In quella zona c'era il distretto di Skid Row, un'area frequentata da spacciatori e prostitute. Negli anni successivi, si registrarono diversi suicidi e altri tipi di atti violenti. A partire dal Cinquanta, la struttura divenne luogo di passaggio per criminali e assassini, aumentando maggiormente la sua triste fama di "hotel dei suicidi".

Jim Winstead su Flickr / CC BY 2.0 / via WikipediaIl Cecil Hotel com'era nel 2005

Nel 1985 ha ospitato uno dei più temibili serial killer americani, Richard Ramirez, soprannominato The Night Stalker. Durante la sua permanenza al Cecil, uccise più di 14 persone. Nel 1991, un altro serial killer soggiornò nell'hotel. Si tratta dell'austriaco Jack Unterweger, che assassinò tre prostitute nella sua camera.

Il caso del Cecil Hotel: la sparizione di Elisa Lam

Il 21 febbraio 2013, diversi inquilini del Cecil Hotel segnalarono problemi relativi all'impianto idrico. Quando gli addetti alla manutenzione andarono a controllare lo stato della cisterna, contenente le riserve d'acqua, trovarono il corpo senza vita di Elisa Lam.

La studentessa canadese di origini asiatica aveva 21 anni e la sua scomparsa era stata denunciata diversi giorni prima dai suoi familiari. Il caso aumentò l'interesse pubblico quando la polizia divulgò le ultime immagini video della giovane, catturate dalla telecamera di sicurezza. Nel filmato, Elisa Lam si vede in uno degli ascensori dell'hotel in stato confusionale mentre parla e gesticola forse interagendo con un interlocutore sconosciuto.

NetflixElisa Lam nel video delle telecamere di sicurezza dell'hotel, come presentato nella docuserie Netflix

Il video divenne virale su Internet e molti utenti iniziarono ad avanzare diverse teorie sullo strano comportamento della ragazza che passano dal paranormale al disturbo bipolare.

Anche la morte di Elisa Lam ha sollevato diversi interrogativi. L'autopsia aveva escluso l'ipotesi del suicidio e dell'omicidio. Inoltre, i test tossicologici non rivelarono alcun tipo di sostanza presente nel corpo della giovane. Allora cosa le è davvero successo? Il caso è stato chiuso, ma ci sono ancora diversi interrogativi senza risposta.

Il Cecil Hotel oggi

Per sfuggire dalla sua temibile reputazione, la struttura ha cambiato nome in Stay on Main Hotel a partire dal 2011. Ciò comunque non è bastato. In base alle diverse recensioni su Yelp, i clienti si sono lamentati della zona circostante, punto di ritrovo di molti delinquenti, ma anche della condizione di alcune stanze tra sporcizia, maniglie rotte e perfino insetti.

Cecil Hotel in TV e al cinema

Per una macabra coincidenza, il film del 2005 Dark Water presenta delle analogie con il caso di Elisa Lam. La protagonista è Jennifer Connelly nei panni di una madre divorziata che si trasferisce con la figlia in un sinistro edificio. Ben presto si trovano a fare con delle perdite d'acqua scura dall'appartamento del piano superiore. Si scoprirà che una giovane era annegata nella cisterna d'acqua situato sul palazzo, esattamente come accadde a Elisa Lam.

La quinta stagione della serie di Ryan Murphy, American Horror Story, è ispirata alla storia del Cecil Hotel. In particolare, l'episodio La notte del diavolo ripercorre i terribili omicidi di Richard Ramirez (interpretato nella serie TV da Anthony Ruivivar).

FXRichard Ramirez " The Night Stalker" in American Horror Story: Hotel

La morte inspiegabile di Elisa Lam è solo l'ultimo capitolo della lunga e agghiacciante storia del Cecil Hotel.

La docuserie Netflix risponde solo in parte alle domande legate al caso della studentessa canadese. Lo scopo della produzione è infatti quello di sfatare il mito dell'hotel maledetto attraverso un'indagine accurata sui fatti realmente accaduti tra le sue mura.

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