Speravo de morì prima: il cast della serie TV su Francesco Totti

Da Pietro Castellitto e Greta Scarano nei panni di Francesco e Ilary a Gianmarco Tognazzi e Gabriel Montesi in quelli di Spalletti e Cassano, ecco chi interpreta i protagonisti della serie televisiva targata Sky, che il 19 marzo debutta sugli schermi.

Maila Iacovelli / Fabio Zayed / Sky Massimo De Santis e Pietro Castellitto in una scena della serie Speravo de morì prima

"La mia storia è la Roma, un sistema di punti di riferimento che mi permette di esprimere il mio massimo come uomo e quindi come calciatore. La famiglia di sempre". Francesco Totti racconta così il suo legame con la squadra e la città (e il rifiuto all'offerta del Real Madrid) nel libro autobiografico Un capitano, scritto con il giornalista Paolo Condò.

Eppure, c'è stato un periodo in cui l'eterno numero 10 giallorosso è stato cacciato da Trigoria, "da casa mia". È l'epoca del "secondo tragico Spalletti", quando l'allenatore di Certaldo torna sulla panchina della Roma e litigi e incomprensioni, tradimenti e delusioni subentrano ad amori e trionfi.

Speravo de morì prima, la serie TV di Sky diretta da Luca Ribuoli e basata sulla biografia dell'ex capitano, si concentra proprio sugli ultimi due anni di carriera "der Pupone". Una fase dolorosa perché mette la parola fine ad un percorso durato 27 anni con la maglia giallorossa, una seconda pelle.

La serie in sei episodi è una commedia drammatica con esclusive immagini d'archivio e un cast chiamato a portare sullo schermo personaggi davvero molto noti. A partire proprio da Totti, che è interpretato da Pietro Castellitto. Ecco una panoramica con tutti i protagonisti reali e gli attori messi a confronto.

Pietro Castellitto: Francesco Totti

Francesco Totti ha presentato Un capitano al Colosseo il 27 settembre 2018: la biografia è diventata un best seller immediato, uno dei libri più venduti quell'anno.

D'altronde l'ultimo "re di Roma" e Pupone nazionale è da sempre protagonista in campo e fuori: su Instagram vanta la bellezza di quasi 4 milioni di follower e il suo addio al calcio, il 28 maggio 2017 contro il Genoa davanti ai 65mila spettatori dell'Olimpico in lacrime, è stato uno dei momenti più commoventi nella storia recente del calcio.

Totti ha il volto di Pietro Castellitto, attore figlio d'arte (di Sergio Castellitto e Margaret Mazzantini) e promettente regista con I predatori, la sua opera prima premiata alla Mostra di Venezia per la miglior sceneggiatura nella sezione Orizzonti.

Castellitto è uno sfegatato tifoso giallorosso. "Quando mi hanno proposto il ruolo di Francesco – ha raccontato a Vanity Fair – ho pensato al desiderio di renderlo felice, più che sentire il peso della responsabilità".

Sono cresciuto con il suo poster in camera e andavo allo stadio a vedere la Roma: l'idea di interpretarlo mi ha disorientato, mi ha fatto capire che ero cresciuto.

Greta Scarano: Ilary Blasi

Totti ha sempre avuto accanto, nella vita e sul campo, la sua famiglia. La moglie di Francesco, come noto, è Ilary Blasi, showgirl e conduttrice di programmi Mediaset. I due si sono sposati il 19 giugno 2005 dopo tre anni di fidanzamento. Il loro matrimonio nella Basilica di Santa Maria in Aracoeli è stato un vero e proprio evento mediatico.

L'esultanza con il dito in bocca – scrive Francesco – è dedicata a Ilary, "un modo per dirle che continuo ad amarla come quando la vidi in TV per la prima volta, o come quando decisi di non restituire una palla a Montella perché dovevo costruirci il nostro futuro".

Francesco e Ilary hanno tre figli: Cristian, Chanel e Isabel. La loro storia d'amore dura da quasi vent'anni ed è stata "costellata anche da momenti un po' complicati", come racconta Greta Scarano.

È l'attrice di Suburra, Non mentire e Smetto quando voglio a interpretare la moglie del calciatore. "Per starmi vicino l'ultimo anno e mezzo – ammette Francesco – vuol dire che è proprio innamorata".

Gianmarco Tognazzi: Luciano Spalletti

Il "villain" di Speravo de morì prima è Luciano Spalletti, il carismatico e controverso allenatore toscano "responsabile" (agli occhi del capitano) del mancato rinnovo di contratto e dell'utilizzo ambiguo che il mister ne ha fatto negli ultimi anni di carriera.

Spalletti ha allenato la Roma due volte: la prima dal 2005 al 2009 e la seconda dal 2016 al 2017. La serie ricostruisce il ritorno nella capitale come "rottamatore" e artefice incaricato dalla società di trasformare l'addio al calcio del capitano in una decisione unilaterale.

"Tu ormai sei come gli altri, dimenticati di quando eri insostituibile", ha detto Luciano a Francesco in uno dei momenti più turbolenti della loro relazione.

Gian Marco Tognazzi indossa abiti e tuta di Luciano Spalletti. "Gimbo" è un accanito milanista, ma ha interpretato un tifoso giallorosso nel film Ultrà diretto nel 1991 dal fratello Ricky. 

Spalletti, a quanto pare, non ha preso bene il suo ritratto dopo l'uscita del trailer. Ai microfoni di Teleradiostereo, Gian Marco Tognazzi ha ribadito che Spalletti "non è il cattivo: è l'antagonista". 

Abbiamo ripreso tutto dal libro, è la versione di Francesco, è come lui ricorda di aver vissuto quei momenti. [...] Se si sentirà offeso? Non è un mio problema, spero di no, abbiamo provato a raccontare quello che è stato un momento della carriera di Totti, dal suo punto di vista. Non conosco Spalletti personalmente, non ho parlato né con lui né con Totti. Se Luciano dovesse propormi un sequel, lo farei senza problemi. Il cinema è una sintesi, sembra un lavoro semplice, ma non lo è.

"Tutta la verità su Totti e Spalletti" (comprese voci e assurde teorie del complotto) è stata ricostruita da Valerio Coletta sul sito L'ultimo uomo. Nei panni del mister, Tognazzi pare trovarsi a proprio agio.

Giorgio Colangeli: Enzo, il papà

Il padre di Francesco è Enzo, ex impiegato di banca romano e romanista che è sempre stato accanto al figlio nella carriera dentro e fuori il campo. Per anni ha portato la pizza con la "mortazza" ai giocatori a Trigoria.

Lo "sceriffo", come lo chiamava Francesco, è scomparso a 76 anni lo scorso ottobre. Fu lui a regalare il primo pallone al figlio quando aveva due anni, salvo poi dirgli che il vero fenomeno in famiglia era il fratello Riccardo.

Giorgio Colangeli è Enzo nella serie Sky. Colangeli è uno dei volti più amati e apprezzati del cinema nostrano, con una carriera che si divide tra grande schermo, televisione e teatro.

"Senza un personaggio – ha raccontato in un'intervista a Repubblica – nella vita mi sento un'alga". Sui social si definisce "attore di vocazione tardiva e sofferta, ma autentica".

Monica Guerritore: Fiorella, la mamma

Nel mitico appartamento in via Vetulonia la regina è Fiorella Marrozzini, una figura centrale nella vita di Francesco. La signora Fiorella studiava al posto del figlio per dargli lezioni in auto mentre lo accompagnava agli allenamenti.

Quando il Milan voleva il giovanissimo Totti ed era disposto a pagare 150 milioni di lire prima che esordisse con la prima squadra della Roma, mamma Fiorella disse di no: troppo presto per lasciare casa.

Nella serie Fiorella ha il volto di Monica Guerritore, attrice, regista e scrittrice mai in pausa, sempre divisa tra cinema e teatro.

Guerritore ha ringraziato pubblicamente Fiorella perché "mi ha aiutata a volte nel calarmi nel personaggio indicandomi con estrema verità e con esibizioni di gruppo, gesti reazioni ed intemperanze necessari in alcuni momenti topici della storia raccontata".

Gabriel Montesi: Antonio Cassano

Totti e Cassano hanno un rapporto speciale. Antonio lo definisce senza esitazioni "il giocatore più forte con cui abbia mai giocato" e Francesco "il fratello minore che non ho mai avuto".

Insieme "eravamo Batman e Robin". Un'affinità basata sul talento e la forza, sulla voglia di vincere e di riscatto, e sui rimpianti.

Il golden boy di Bari vecchia è interpretato da Gabriel Montesi. L'attore di Aprilia è reduce dal successo di Favolacce dei fratelli D'Innocenzo e nel cast di Romulus è stato Cneus, il capo dei Luperci.

Marco Rossetti: Daniele De Rossi

Anche "Capitan Futuro" ha salutato la Roma. Lui alla soglia dei 36 anni, con strascichi polemici ("Io volevo ancora giocare, la società no. Mi spiace. Andrò da un'altra parte", ha detto dopo 18 stagioni in giallorosso) e una stagione fallimentare al Boca Juniors prima dell'addio definitivo al calcio giocato.

Un'altra lunga storia d'amore finita male, uno strappo con la dirigenza americana che non è mai stato digerito dai tifosi.

De Rossi, l'ultima bandiera dopo Totti, è interpretato da Marco Rossetti, giovane attore romano tra i protagonisti di serie italiane di successo come R.I.S. Roma - Delitti imperfetti (era il tenente Bartolomeo Dossena) e Il cacciatore, dove è l'agente Leonardo Zaza della scorta del pm Barone.

Al cinema è apparso nel cast di L'estate sta finendo di Stefano Tummolini e La ragazza dei miei sogni di Saverio Di Biagio.

Roberto Zibetti: Rudi Garcia

Rudi Garcia è stato l'allenatore della Roma dal 2013 al 2016. Il tecnico francese ha messo in mostra il miglior calcio dai tempi del "primo" Luciano Spalletti, ma è stato esonerato il 13 gennaio 2016 dopo una serie di risultati deludenti.

Oggi Garcia, compagno della giornalista Francesca Brienza, allena l'Olympique Lione, che nella stagione 2019-2020 ha portato in semifinale di Champions League (sconfitto dal Bayern Monaco) dopo aver eliminato a sorpresa Juventus e Manchester City.

Roberto Zibetti è mister Garcia. Zibetti è attore di teatro, cinema e televisione, regista e produttore di numerosi spettacoli.

È apparso in tantissimi film come Io ballo da sola di Bernardo Bertolucci e Non ho sonno di Dario Argento, I cento passi di Marco Tullio Giordana e Pasolini di Abel Ferrara.

Massimo De Santis: Vito Scala

Il personal trainer di Totti, ma non solo. Preparatore e tuttofare, confidente e vero amico. Quasi un fratello maggiore.

I due si sono conosciuti nel 1996, quando Scala ha terminato la gavetta nelle giovanili del club, approdando in prima squadra. Da allora sono inseparabili.

L'uomo che ha permesso a Totti di vincere il Mondiale del 2006 e di arrivare a giocare in Italia e in Europa alla soglia dei quarant'anni è rimasto a Trigoria dopo l'addio di Francesco da dirigente e ora è l'addetto agli arbitri.

Attore e regista di teatro, cinema e televisione classe 1971, Massimo De Santis interpreta Scala nella serie.

Romano di Trastevere, De Santis è apparso in tantissime serie, da Baby e La compagnia del cigno a Rocco Schiavone e l'imminente Leonardo.

Primo Reggiani: Giancarlo Pantano

Pantano è l'amico di sempre di Totti. Ex calciatore, oggi fa il talent scout e collabora con la CT10 Management.

Conosce Francesco da tantissimo tempo, quando ragazzini si incrociavano a San Giovanni: Giancarlo a via Acaia, Totti a Porta Metronia. Hanno pure fatto il militare insieme.

Pantano è interpretato da un altro attore tifosissimo della Roma: Primo Reggiani. Classe 1983 e figlio d'arte (i genitori sono gli attori Aldo e Caterina Costantini), recita sin da giovanissimo dividendosi tra cinema e televisione.

È stato nel cast delle fiction L'amore strappato, La vita promessa e Mina Settembre.

Alessandro Bardani: Angelo Marrozzini

Marrozzini è il cugino inseparabile di Totti, che lo prende in giro sul fatto che dorme sempre.

Lui, Francesco e Pantano sono cresciuti insieme. Angelo definisce "l'ottavo re di Roma" come "la persona più umile del mondo".

Attore, regista e sceneggiatore romano classe 1978, Alessandro Bardani interpreta Marrozzini nella serie.

Nella vita il suo migliore amico è un collega: Francesco Montanari. I due hanno lavorato insieme nel live show Montanari & Bardani.

Federico Tocci: papà Enzo da giovane

Dal 28 marzo del 1993, debutto in Serie A di Francesco contro il Brescia, Enzo non ha mai saltato una trasferta.

Il papà di Totti da giovane è interpretato da Federico Tocci, già visto in La squadra (era l'ispettore Battiston) e Suburra (era Tullio Adami, il padre di Aureliano), Rosy Abate, Io ti cercherò e Che Dio ci aiuti.

Eugenia Costantini: mamma Fiorella da giovane

Figlia di Laura Morante e del regista Daniele Costantini, l'attrice romana è impegnata su più fronti, dal teatro al cinema.

Nella serie, in perfetta continuità con la Fiorella adulta, è la madre di Totti da giovane.

Fiorella ha accompagnato Francesco a ogni allenamento, non si è persa una partita e giorno dopo giorno l'ha visto diventare un campione.

"È un figlio d'oro perché è rimasto umile, credo che qualcosa con lui ho seminato", ha raccontato qualche tempo fa. "Oggi ha la sua splendida famiglia, l'amore di una donna meravigliosa. E lui sa che noi ci siamo sempre. Dietro le quinte, ma se ha bisogno può contare su di noi".

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