La scena nei titoli di coda di Wonder Woman 1984 rivela l'identità di Asteria

Asteria è uno dei personaggi più affascinanti di 1984: la leggendaria guerriera che salvò gli uomini con l'armatura dorata dotata di ali appare nella scena finale del film.

Warner Bros Dina e Asteria

La scelta è previdibile ma comunque emozionante: sarebbe bello poter dire lo stesso dell'intero film, ahimé tremendo. Tuttavia a Wonder Woman 1984 bisogna almeno riconoscere di aver azzeccato la breve scene extra che spezza a metà i titoli di coda del film. Il passaggio è ben congegnato perché si ricollega con semplicità ed efficacia alla trama del film. Durante la pellicola infatti Diana racconta al redivivo Steve come è entrata in possesso della magnifica armatura dorata che nasconde in casa sua, un tempo appartenuta a una leggendaria amazzone.

Quella dell'armatura alata è una lunga storia, che parte dal mondo dei fumetti per approdare nel sequel diretto da Patty Jenkins. È proprio indossando il prezioso artefatto - costruito nell'isola natale di Diana - che l'eroina combatterà contro Cheetah nelle sequenze finali del film. L'armatura però non è stata costruita per Diana, bensì secoli prima della sua nascita per la leggendaria guerriera Asteria, di cui nel flashback posto all'inizio del film vediamo una statua dorata.

Nella lunga sequenza di apertura infatti vediamo le amazzoni sfidarsi ad una gara di forza fisica e capacità combattiva dedicata all'antenata, a cui partecipata anche un giovanissima Diana. 

La storia di Asteria e dell'armatura alata

Diana racconta a Steve la storia dell'antenata Asteria e del perché sia così amata e venerata tra la sua gente. Secoli addietro, in un periodo molto complicato per l'umanità, Asteria si sacrificò per il suo popolo andando presso gli umani per dirimere le loro infinite guerre ed evitarne l'estinzione. Nonostante la sua forza e il suo coraggio, non avrebbe potuto sperare di vincere con armi regolari. Così le sorelle amazzoni hanno donato tutto il metallo e l'oro disponibili per forgiare un'incredibile armatura durata, dotata di ali che potessero permettere di volare. Quando Diana indossa l'armatura scopriamo che le ali sono removibili e possono offendere l'avversario (con piume simili a lame) ma anche proteggere chi le indossa. 

Rimettere insieme l'armatura perduta ha richiesto anni di lavoro e ricerche. Diana spiega a Steve che è riuscita a recuperare i pezzi del'armatura cercandola a quattro angoli del mondo e rimettendola pazientemente insieme una parte alla volta. Di Asteria però, andata sulla terra per dare all'umanità una chance di sopravvivenza, non è mai riuscita a trovare traccia ne a sapere se fosse morta. 

La scena post credit di Wonder Woman 1984

Nella scena posta dopo il finale di Wonder Woman scopriamo che Asteria è viva e vegeta. La vediamo avvolta da un lungo mantello blu, mentre salva una bambina dalla caduta di un palo della luce in legno sul passeggino. La madre della bimba ringrazia la salvatrice e le chiede il suo nome. La donna dailunghi boccoli neri si volta e si presenta, con una sorpresa per lo spettatore. Asteria infatti è interpretata da Lynda Carter, la sessantanovenne attrice celebre per il ruolo di Wonder Woman nella storica serie televisiva degli anni '70. 

Warner BrosLa donna tende la mano ad Asteria
Asteria si aggira per un mercato vestita di un lungo mantello blu

Il film le rende così omaggio, inserendola nel canone filmico dell'universo DC con un piccolo ruolo di assoluto prestigio. 

  • Diana riesce a salvare il mondo utilizzando il lazo della verità per appellarsi alla popolazione e rinunciare ai propri desideri, evitando le conseguenze peggiori. Max stesso accorre a salvare il figlio in pericolo, rinunciando al potere della pietra. Barbara Minerva è sopravvissuta e non è chiaro se abbia rinunciato al suo desiderio e ai poteri di Cheetah.

    Il mondo si rimette quindi in sesto e Diana incontra l'uomo che "ospitava" l'anima di Steve, dialogando cordialmente con lui. 

    Nella scena mid credit scopriamo che Asteria è ancora viva e vaga per il mondo. 

  • È la leggendaria guerriera per cui venne creata la splendida armatura dorata e alata che Diana usa nel film. 

    L'amazzone appare nelle breve scena extra a metà dei titoli di coda ed è interpretata da Lynda Carter, storica interprete di Wonder Woman nella serie TV degli anni '70.

  • Asteria compare nella scena a metà dei titoli di coda. L'attrice che la interpreta è Lynda Carter, storica interprete di Wonder Woman nella serie TV degli anni '70.

  • Barbara Minerva di sicuro lo è: la donna è sopravvissuta al combattimento contro Diana, lo vediamo nelle scene finali del film. Non è chiaro però se abbia rinunciato al suo desiderio, perdendo quindi il potere di Cheetah, oppure no.

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