Spider-Man: i Russo hanno 'lottato' per la scelta di Tom Holland

Sembra che il casting di Tom Holland per il ruolo di Spider-Man si sia rivelato estremamente impegnativo per i registi Anthony e Joe Russo.

Marvel Studios Un'immagine di Spider-Man in Spider-Man Homecoming

Rivedremo lo Spider-Man interpretato da Tom Holland nel prossimo Spider-Man: No Way Home, terzo capitolo della serie di film Marvel Studios dedicati al celebre Arrampicamuri.

La versione dell'Amichevole Spider-Man di Quartiere appartenente al Marvel Cinematic Universe è sicuramente molto amata dai fan, sebbene scegliere l'attore principale che avrebbe vestito i panni dell'Uomo Ragno sul grande schermo sia stata un'operazione più difficile del previsto.

Il casting ha infatti portato Marvel e Sony (quest'ultima, detentrice dei diritti di sfruttamento del personaggio) a "scontarsi" coi registi che hanno diretto il film di debutto del "Bimbo Ragno" di Holland - Anthony e Joe Russo - ossia Captain America: Civil War (uscito nelle sale nel 2016).

Sembra che la produzione abbia provinato un gran numero di potenziali Peter Parker prima di restringere la scelta a pochissimi candidati, incluso (ovviamente) Tom Holland.

Nel corso di un'intevista con il magazine inglese GQ, i fratelli Russo hanno dichiarato che Sony non sembrava gradire Holland per il ruolo dello Spider-Man appartenente al MCU, incluso il fatto che gli accordi con Marvel non erano ai tempi ancora chiari e ben definiti.

In particolare, Sony era contraria nello scegliere un attore di età estremamente giovane per la parte di Peter Parker - Holland nel 2015 era appena dicianovenne - specie se paragonato a Tobey Maguire e Andrew Garfield, ossia gli attori che hanno interpretato il supereroe in calzamaglia nei film pre-MCU (entrambi ventenni prima di salire rispettivamente a bordo dei progetti diretti da Sam Raimi e Marc Webb). Ecco le parole di Joe Russo:

Abbiamo parlato con Kevin Feige di Marvel riguardo a Tom Holland ed è rimasto davvero emozionato. Poi siamo andati da Sony… E loro hanno detto: 'Prendiamoci un po' di tempo per pensarci su'. Possiamo dire con certezza che Sony ha opposto resistenza circa il casting del personaggio. Abbiamo portato Tom Holland alla loro attenzione un numero impressionante di volte, nel tentativo di spingerli ad accettare la scelta. È stata una vera e propria battaglia, Sony continuava a tirarla per le lunghe.

I dubbi, perlomeno inizialmente, non erano affatto pochi per Sony: la compagnia non capiva infatti se stessero di fatto "prestando il personaggio" a Marvel, oppure concederglielo per aiutarli a reinventare Spider-Man una volta per tutte.

Col senno di poi, la volontà dei Russo di optare per un attore particolarmente giovane per il ruolo di Spidey si è rivelata assolutamente vincente, specie anche per il fatto che l'idea alla base del personaggio (ossia quella di proporre un Peter Parker adolescente) è stata largamente apprezzata dal pubblico.

Dopo Civil War, Holland ha preso parte al suo primo film da protagonista in Spider-Man: Homecoming (2017), al fianco di Robert Downey Jr. (ovviamente nei panni dell'amico e mentore Tony Stark/Iron Man). L'Arrampicamuri è poi tornato sul grande schermo in Avengers: Infinity War e Avengers: Endgame (entrambi diretti dai fratelli Russo) per poi apparire nuovamente in Spider-Man: Far From Home (2019)

Spider-Man: No Way Home, terzo capitolo ufficiale della trilogia dedicata all'Arrampicamuri Marvel, uscirà nelle sale americane a fine 2021. Ancora nessuna conferma per quanto riguarda un rilascio nei cinema italiani.

Diretto ancora una volta da Jon Watts, il film vedrà nel cast anche Zendaya (MJ), Jacob Batalon (Ned) e Marisa Tomei (May Parker).

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