WandaVision: 7 idee che vorremmo rivedere nel resto della Fase 4 (e 3 che dovrebbero restare uniche)

Analizziamo a posteriori l'avventura di Wanda Maximoff e Visione per esprimere qualche desiderio sul futuro dell'universo della Casa delle Idee.

Disney/Marvel Studios Elizabeth Olsen come Wanda in WandaVision

Si è chiusa la porta su WandaVision, prima avventura del Marvel Cinematic Universe in un nuovo approccio alla serialità che passa per Disney+. Il franchise già in passato si era esteso sul piccolo schermo (con risultati altalenanti, vedi il flop di Inhumans) ma quello che vediamo nella cosiddetta Fase 4 è qualcosa comunque di nuovo. Nei prossimi mesi vedremo un numero davvero grande di show sulla piattaforma, che avranno un legame molto stretto con i film avendo come protagonisti alcuni eroi chiave dell'universo Marvel.

Proprio per questo motivo, ora che si è concluso il primo passo di questo nuovo percorso (ottenendo un successo stratosferico), è una buona idea fermarsi a riflettere e pensare a cosa vorremmo vedere in futuro. Nello specifico, ho stilato una piccola lista di 7 aspetti di WandaVision che vorrei rivedere anche nelle prossime serie TV Marvel e 3 che invece penso debbano restare caratteristici di questo show. Un modo per "digerire" questo nuovo modo di fruire dei contenuti dei Marvel Studios, ma soprattutto di prepararsi alla valanga di show che arriveranno nelle prossime settimane, a partire da The Falcon and the Winter Soldier, il cui primo episodio debutterà già il 19 marzo.

Insomma, quest'anno (e potenzialmente i prossimi) ci aspetta una vera e propria maratona di Marvel Cinematic Universe ed è bene approfittare di questi momenti per fissare bene in mente le proprie idee al riguardo. Consci che, a giudicare da quanto accaduto in precedenza, molto probabilmente sapranno superare ancora le nostre aspettative. E ora, iniziamo con la lista!

Disney/Marvel StudiosPaul Bettany ed Elizabeth Olsen in WandaVision

Una grande profondità sui personaggi secondari

Fin dagli annunci dei diversi progetti, l'approccio del nuovo lato televisivo Marvel sembrava essere "diamo spazio a chi non ha avuto spazio al cinema". Ci sono infatti tanti eroi che finora sono rimasti in secondo piano sul grande schermo, ma che meriterebbero di essere approfonditi meglio. WandaVision ha mantenuto questa promessa, portando rapidamente la sua protagonista Wanda Maximoff dalla seconda linea al centro dell'azione con tanti fan del franchise che l'hanno finalmente accolta tra i propri eroi preferiti. Un trattamento che speriamo ritorni anche per Falcon, Bucky, Occhio di Falco, Ms. Marvel e i tanti eroi protagonisti dei futuri show.

Una narrazione che si prende i propri tempi

Complice la scelta di Disney+ di non rilasciare gli episodi delle proprie serie TV in un'unica soluzione, ma distribuirli lungo il tempo, WandaVision è uno show che si prende i propri tempi per costruire la storia che racconta. Seguire gli eventi settimana dopo settimana, con tanto di puntate che servivano quasi solo a preparare il terreno, è stato parte del divertimento di questo progetto. Il futuro seriale del MCU dovrebbe essere proprio così, sfruttando a pieno il nuovo mezzo su cui si sta muovendo.

Disney/Marvel StudiosPaul Bettany ed Elizabeth Olsen in WandaVision

Uno stile che sia caratteristico...

Fin dalla Fase 2 il Marvel Cinematic Universe ha imparato a distinguere gli stili dei propri film: Ant-Man era un heist movie, Guardiani della Galassia virava più sull'action-comedy, Captain America: The Winter Soldier era un film di spionaggio e così via. Lo stesso dovrebbe avvenire con le serie TV e in effetti WandaVision ha chiaramente un'impostazione estremamente caratteristica, che da subito si differenzia dal resto dell'universo Marvel, pur restandovi profondamente legato. Questa idea va riportata nel futuro degli show su Disney+.

...ma che non sia lo stesso!

WandaVision ha una narrazione affascinante, che gioca con i cliché della televisione, che rompe le regole e vi aderisce, che agisce su un livello a volte metanarrativo. Questo è stato sicuramente uno dei grandi punti di forza dello show per conquistare soprattutto la critica, ma è importante che resti unico. Le prossime serie TV dovrebbero tutte avere un proprio approccio quindi, che sia diverso da quello di WandaVision (e anche non necessariamente così originale). E a giudicare da quanto sappiamo di The Falcon and the Winter Soldier, pare che questa lezione sia già stata assimilata perfettamente.

Lo stile da miniserie, con una sola stagione

Come si diceva in apertura, ci sono tantissimi show previsti per Disney+ legati al Marvel Cinematic Universe (solo quest'anno saranno ben sei). Una valanga di contenuti che potrebbe davvero portare alla tanto temuta "stanchezza del pubblico" per questo franchise. Meglio quindi non esagerare e approcciare ciascuno show come una miniserie, che inizia e finisce in un'unica stagione come sembra essere avvenuto per WandaVision. Poi ci possono sicuramente essere eccezioni e titoli come Ms. Marvel o She-Hulk potrebbero andare in questa direzione, ma sarebbe meglio che non diventino la regola, almeno per un po'.

La caccia sfrenata agli easter egg

WandaVision, con il suo approccio così particolare alla narrazione, era terreno fertile per inserire tutte le citazioni possibili sia ai fumetti, sia al mondo della televisione. Ogni puntata così era piena zeppa di easter egg in ogni angolo dello schermo ed è stato assolutamente divertente per gli appassionati cercarli tutti. È bene però che non si cerchi di riproporre quest'idea anche nel futuro, infilando a forza innumerevoli riferimenti solo per il gusto di farlo. Show come Loki potrebbero prestarsi bene a questo gioco con il pubblico, ma per la maggior parte degli altri sarebbe meglio tenersi su livelli più semplici anche per non mettere in difficoltà gli spettatori meno preparati sui fumetti.

Disney/Marvel StudiosKat Dennings e Randall Park in WandaVision

Una stretta connessione con gli altri film

Il grande pregio del nuovo lato televisivo Marvel è il suo legame forte con quello cinematografico. In passato infatti queste due realtà si sono allontanate sempre di più e serviva un grande sforzo di volontà per credere che fossero davvero parte dello stesso universo. Viceversa, WandaVision ci porta a seguire una storia che è profondamente immersa nel MCU. Non si tratta solamente di avere due protagonisti che vengono direttamente dal cinema, ma di collegamenti, riferimenti, richiami e molto altro ancora. Insomma, questa serie sembra davvero un normale capitolo del franchise, con tanto di scene che preparano gli eventi in arrivo in altre pellicole, con l'unica differenza che lo vediamo di settimana in settimana sul divano, invece che in sala.

Segreti, misteri e fan theory lasciamoli a Westview

WandaVision ha giocato tantissimo con il pubblico di appassionati, pronto a scandagliare ogni secondo dello show per creare teorie e risolvere i misteri. Addirittura in alcune scene vediamo Jimmy Woo e Dacry Lewis comportarsi proprio come i fan del MCU in queste settimane. Un po' come per gli easter egg, questo ha funzionato molto bene perché WandaVision è lo show perfetto per creare questo tipo di atmosfera, ma non è il caso di ripeterlo ogni volta. Come hanno dimostrato in passato serie come Daredevil, gli eroi Marvel sul piccolo schermo possono funzionare bene anche con storie lineari e The Falcon and the Winter Soldier sembra puntare in questa direzione.

Nessuna durata fissa per gli episodi

Ogni puntata di WandaVision ha una propria durata: si va dai circa 30 minuti del primo episodio ai 50 del finale. Si tratta di uno strumento potentissimo, che permette di gestire e bilanciare la narrazione in libertà, senza dover ragionare in termini di tempi tecnici. È uno dei vantaggi più grandi del mondo dello streaming, che è slegato dalle logiche di palinsesto della televisione, ma che solo in tempi recenti ha iniziato davvero a essere sfruttato. WandaVision invece dimostra di saper usare bene le possibilità a propria disposizione e quindi speriamo che anche i suoi successori sappiano farlo.

Disney/Marvel StudiosPaul Bettany ed Elizabeth Olsen in WandaVision

Un film anche in televisione

Al di là del legame narrativo, c'è un altro motivo per cui WandaVision sembra davvero essere un capitolo del Marvel Cinematic Universe e non un prodotto di seconda fascia: la sua qualità di produzione. È evidente che ci sia stato un budget non indifferente per questo progetto, che si è tradotto non solo nella presenza di attori di rilievo ma in generale in un alto livello produttivo. Insomma, la sensazione è che davvero si tratti di un approccio da cinema, sebbene sviluppato in una serie di episodi e in generale un racconto più lungo. Senza dubbio l'aspetto che più si spera torni anche nel futuro del Marvel Universe su Disney+.

Insomma, abbiamo chiuso il primo capitolo di questa nuova avventura, abbiamo imparato tante cose e siamo pronti per ciò che arriverà. Fortunatamente non c'è da aspettare molto, perché The Falcon and the Winter Soldier arriverà su Disney+ già il prossimo 19 marzo (avete già rinnovato l'abbonamento, vero?). Pronti a ricominciare l'avventura su Disney Plus!

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