Come Johnny Depp ha creato Jack Sparrow nella saga dei Pirati dei Caraibi

Il divertente Capitano Jack Sparrow è uno dei ruoli più riusciti di Johnny Depp, ma per l'attore non è stato semplice giungere a un compromesso con Disney e far valere le proprie idee nella caratterizzazione del personaggio.

Disney Johnny Depp veste gli abiti di Jack Sparrow

Johnny Depp ha dimostrato più e più volte di essere un attore poliedrico, di sapersi destreggiare tra il registro comico e quello drammatico risultando sempre credibile. Con Jack Sparrow ha dato vita a uno dei suoi personaggi più iconici, che ha conquistato i cuori di grandi e piccini coi suoi modi eccentrici e sopra le righe.

Tuttavia, se non fosse stato per Depp, l'amato pirata che abbiamo conosciuto ne La maledizione della prima luna sarebbe stato molto diverso.

L'idea originale di Scott Cooper e Disney era quella di portare sullo schermo un protagonista che, pur essendo un pirata, incarnasse i valori dell'eroe classico.

Nella sceneggiatura originale, il Capitano Jack era uno spadaccino, un pirata che dà inizio a una lotta, ma non va mai fino in fondo, rapisce una ragazza per poi andare via. Io avevo un'idea diversa del personaggio.

Depp ha spiegato a Collider di aver fin da subito rigettato l'idea di una sorta di pirata gentiluomo. Lo script originale non risultava per nulla convincente. Così, è nato il personaggio scapestrato e un po' folle che abbiamo tutti amato.

Tutta la caratterizzazione di Jack, fisica e mentale, è stata una brillante intuizione di Depp che ha raccontato di aver avuto un lampo d'illuminazione mentre era in sauna.

Pensavo a tutti gli aspetti del personaggio e in particolare al fatto che Jack aveva vissuto la maggior parte della vita in alto mare e sicuramente era stato esposto a forti ondate di calore. Così, ho alzato la temperatura della sauna e sono rimasto fermo lì il più a lungo possibile. A un certo punto il calore ha iniziato a darmi alla testa. Mentre ti trovi in una situazione simile, non riesci a stare fermo, ma se ti muovi, il caldo ti uccide. Ho pensato allora che il calore poteva avergli fuso il cervello, almeno in parte.

Quindi Johnny Depp ha iniziato a pensare a come trasmettere tutto questo nelle movenze del personaggio, attraverso le espressioni facciali e il linguaggio del corpo: “Ho pensato che sarebbe stato a proprio agio sulla nave, ma non sulla terraferma, dove avrebbe faticato a mantenere l'equilibrio e assunto un'andatura ondeggiante”.

Tuttavia, Disney non è stata molto felice delle idee proposte da Depp per il personaggio, che era troppo fuori di testa, troppo ubriaco, troppo gay.

Ho ricevuto una telefonata. Mi hanno chiesto: 'Cos'ha che non va? È completamente andato o è solo incredibilmente ubriaco? Oppure è gay?'. La mia risposta è stata: 'Non sapete che tutti i miei personaggi sono gay?'

Sono seguite diverse discussioni con i produttori de La maledizione della prima luna che si rifiutavano categoricamente di cambiare i connotati del personaggio. Ma Depp non si è piegato, tanto da rischiare il licenziamento. Licenziare Johnny Depp da un progetto già annunciato sarebbe però stato controproducente per l'azienda.

“Non erano a proprio agio con quello che facevo. Gli ho detto che avrebbero potuto rimpiazzarmi se volevano, perché non avrei cambiato nulla di ciò che avevo costruito”, ha spiegato Depp, aggiungendo che Michael Eisner, all'epoca amministratore delegato di Disney, credeva che l'attore avrebbe “rovinato il film”, vanificando il duro lavoro fatto dagli sceneggiatori.

Le idee di Depp si sono invece rivelate vincenti. Il primo capitolo di Pirati dei Caraibi è stato un successo tale da dar vita a un vero e proprio franchise che conta per il momento cinque film, tutti disponibili su Disney+.

Una delle ragioni per cui il personaggio del Capitano Jack Sparrow è così ben riuscito sta nei modelli ai quali Johnny Depp si è ispirato per interpretarlo.

Dovete ricordare che, quando ho iniziato a pensare a come dar vita al Capitano Jack, avevo una figlia di tre anni, Lily-Rose. Durante quei tre anni non avevo visto altro che cartoni animati come quelli di Tex Avery. Guardando questi cartoon ti trovi a pensare: 'A Willy il Coyote è caduto un masso in testa mentre inseguiva Beep Beep. Perché nella scena successiva gli basta un cerotto per stare bene?' È questo di cui ha bisogno la gente, di quella sospensione dell'incredulità. Bambini di cinque anni, persone di 25, 75, 85... tutti amano Bugs Bunny e tutta quella schiera di personaggi che riescono sempre a cavarsela, mentre noi nelle stesse condizioni non potremmo. Con Jack Sparrow cercavo di ottenere la stessa risposta dal pubblico.

Fin da subito Depp era curioso di mettersi alla prova e cercare di capire se sarebbe stato in grado di risultare credibile pur interpretando un personaggio che, per il taglio che aveva deciso di dargli, sembrava uscito da un cartone animato.

Così, dalla fusione di Willy il Coyote, Pepé Le Pew e Keith Richards, storico chitarrista dei Rolling Stones, è nato il Capitano che conosciamo e che è valso a Depp la prima di tre nomination agli Oscar.

Malgrado Depp fosse sicuro che fosse necessario “provare qualcosa di nuovo” e stimolare il pubblico con un personaggio diverso dal solito salvatore che trionfa eroicamente alla fine del film, c'era qualcosa che lo preoccupava: la reazione di Richards.

Durante la prima londinese di Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare, ha rivelato: “Ero un po' preoccupato di ciò che avrebbe pensato Keith Richards. Non avevo paura di Pepé Le Pew, ma ero spaventato dal giudizio di Keith”.

Depp, amico di Richards, ha spiegato che: “Quando trascorrevamo del tempo insieme, assorbivo come una spugna quanti più dettagli per poter meglio caratterizzare il personaggio. Quando ha scoperto cosa stavo facendo, è stato molto carino a riguardo, molto dolce”.

Chi l'avrebbe mai detto che, qualche anno più tardi, il chitarrista sarebbe stato scelto per la parte del pirata Edward Teague, padre del protagonista, nei film Ai confini del mondo e Oltre i confini del mare.

  • Il pirata John Ward è stato la fonte d'ispirazione principale per Jerry Bruckheimer, produttore del franchise cinematografico, nella creazione del personaggio di Jack Sparrow. Il suo soprannome era infatti Sparrow, passero, ed era noto per l'essere bizzarro ed esuberante.

  • Johnny Depp si è ispirato a Keith Richards, chitarrista dei Rolling Stones, quando ha creato Jack Sparrow.

  • La fonte principale è Pepé Le Pew dei Looney Tunes, ma anche vedere Willy il Coyote ha ispirato Depp nella caratterizzazione di Jack Sparrow.

  • Johnny Depp interpreta Jack Sparrow in tutti e cinque i film della saga cinematografica: La maledizione della prima luna, Pirati dei Caraibi – La maledizione del forziere fantasma, Pirati dei Caraibi – Ai confini del mondo, Pirati dei Caraibi – Oltre i confini del mare e Pirati dei Caraibi – La vendetta di Salazar.

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