Chi muore nel finale della prima stagione di New Amsterdam? E perché è andata così?

Le serie TV sono belle ed appassionanti anche per quel senso di incompiutezza che lasciano dopo ogni stagione. Non ci abitueremo mai ai cliffhanger enigmatici, eppure non ne faremmo mai a meno.

Universal Television I protagonisti della serie New Amsterdam

In principio fu E.R. - Medici in Prima Linea il primo medical drama di successo, pieno di attori in erba come un certo George Clooney. Successivamente lo scettro passò a Grey's Anatomy e da allora le serie TV ispirate al mondo della medicina e della chirurgia sono all'ordine del giorno.

Tralasciando format ben avviati come The Good Doctor, The Resident e Chicago Med, ad attirare attualmente l'attenzione è New Amsterdam.

Di cosa parla New Amsterdam?

Il New Amsterdam è l'ospedale pubblico più grande degli Stati Uniti e il nuovo direttore sanitario Max Goodwin, interpretato da Ryan Eggold, ha idee rivoluzionarie circa la cura dei pazienti. Deciso a mettere al primo posto le persone, al di là della copertura assicurativa, Max si farà in quattro per migliorare le cose.

Questo suo spirito da Don Chisciotte contro i mulini a vento della sanità pubblica influenzerà anche molti medici dell'ospedale che riscopriranno la gioia di lavorare per il prossimo, creando un gruppo affiatato.

Oltre Ryan Eggold nei panni del dottor Goodwin troviamo Janet Montgomery a gestire il pronto soccorso come la dottoressa Lauren Bloom, Freema Agyeman nel reparto oncologico come la dottoressa Helen Sharpe, Jocko Sims come il cardiologo dottor Floyd Reynolds, Tyler Labine nei panni dello psichiatra dottor Iggy Frome e Anupam Kher come il neurologo dottor Vijay Kapoor.

Max corre veloce, aiuta dove può e spesso porta a casa ottimi risultati, ma come mai ha così tanta fretta? Perché ha un tumore molto aggressivo alla gola, inizialmente tenuto nascosto ai suoi colleghi e a sua moglie incinta, che scandisce inesorabilmente il suo tempo.

La serie, ideata da David Schulner, ha fatto la sua prima apparizione nel 2018 negli USA e in Italia, non riscuotendo troppo successo. Complice forse l'eccessivo sentimentalismo dei protagonisti e l'altissima percentuale di successi medici - gli amanti dei medical drama amano soprattutto la parte "drama" - New Amsterdam è rimasto sottotraccia fino ad ora.

Come spesso accade, l'approdo sulla piattaforma streaming più utilizzata al mondo ha ridato linfa alla serie che vede come protagonista Ryan Eggold (The Blacklist).

Netflix ha infatti inserito nel proprio catalogo la prima stagione della serie, e proprio in questi giorni negli Stati Uniti ha fatto capolino la terza stagione.

La scelta di accaparrarsi solo i primi 22 episodi da parte del colosso dello streaming è stata però molto crudele. Il finale della prima stagione, infatti, lascia tutti col fiato sospeso e in questo particolare periodo non ce lo meritavamo proprio.

Come molte altre serie, anche New Amsterdam cala il sipario - o in questo caso un lenzuolo bianco - sulla prima stagione e su di un membro del cast, mantenendo il mistero sulla sua identità.

In attesa che gli amministratori di Netflix si mettano una mano sul cuore e rendano disponibile la seconda stagione, sarò io a dirvi chi c'era sotto quel lenzuolo e perché gli autori hanno deciso così. Quindi, se avete la forza di aspettare e non volete alcuno spoiler vi consiglio di terminare qui la fruizione dell'articolo, altrimenti buona lettura.

Chi è morto nell'incidente della prima stagione di New Amsterdam?

L'ultimo episodio 1x22, intitolato Luna, vede la Bloom di ritorno dalla riabilitazione e pronta a lasciare per sempre l'ospedale, Max a casa per curare se stesso e sua moglie Georgia e tutti gli altri al lavoro.

Come spesso accade, le cose si complicano e Georgia e la sua bambina sono in pericolo. Alla loro porta bussa Lauren - lì per dare le dimissioni - e insieme a Max fanno nascere la piccola Luna. A salvare Georgia arriva invece Helen, che nel frattempo era partita con l'ambulanza dall'ospedale.

Le cose sembrano andare per il verso giusto fino a quando, davanti all'ospedale, l'ambulanza con Max, Georgia, Luna, Helen e Lauren si scontra violentemente con quella rubata da un drogato in fuga.

L'episodio si conclude con un totale caos e stordimento. Il guidatore dell'ambulanza che ha causato l'incidente è morto sul colpo, Laurel è gravissima e ha una gamba rotta, Max ha in braccio Luna, Georgia viene portata dentro in barella, di Helen non c'è traccia e viene steso un telo bianco su di un corpo.

Il primo episodio della seconda stagione 2x1, intitolato Il Tuo Turno, apre tre mesi dopo il grave incidente che ha coinvolto un po' tutti i protagonisti. Le cose sembrano tornate alla normalità, anche se il trauma subito da tutti è ancora molto evidente.

Max, dopo aver salutato Georgia, porta al lavoro la piccola Luna mostrandosi ancora molto provato nonostante la totale remissione del suo tumore. 

In giro non si vede ancora Helen né Lauren, ma con lo scorrere dei minuti e dei flashback iniziamo a mettere insieme i pezzi e a capire cos'è successo tre mesi prima.

Helen è uscita illesa dall'incidente e sta bene, la Bloom ha subito una seria operazione alla gamba e seppur zoppicando e con un tutore è viva. Quindi chi c'era sotto il lenzuolo? E perché Max ce l'ha con il neurochirurgo del New Amsterdam?

In realtà a morire sul colpo il giorno dell'incidente è stato il paramedico dell'ambulanza che trasportava Max e gli altri, quindi il lenzuolo copriva il suo corpo.

A fine episodio Max torna a casa e finalmente scopriamo la verità, a morire nell'incidente è stata Georgia, per complicazioni dovute allo scontro. Quando vediamo ancora viva negli episodi, quella è la presenza di Georgia che Max non riesce a lasciar andare.

Perché gli autori hanno deciso di far morire Georgia?

Quando un membro del cast lascia la serie è sempre un dispiacere, ma ormai siamo abituati a non affezionarci ad alcun personaggio con troppo trasporto e nel caso di Georgia forse non è stato poi così difficile.

La moglie di Max rappresenta la gioia e l'amore devoto del protagonista, ma buona parte dei fan - io compresa - vorrebbe vedere Max ed Helen stare insieme. Posto che un uomo con le caratteristiche del dott. Goodwin non avrebbe mai lasciato moglie e figlia, l'unico modo per spianare la strada alla nuova coppia era farlo diventare vedovo.

Universal TelevisionI dottori Max ed Helen in una scena di New Amsterdam

Freno subito il vostro entusiasmo però, perché secondo un'intervista di David Schulner rilasciata a TVLine, il destino dei protagonisti non prevede una vita di coppia ed è proprio la nostra voglia di vederli insieme che stava per cambiare le sorti di Georgia.

Mi spiego meglio, secondo le dichiarazioni di Schulner la morte di Georgia era stata già prevista fin dall'episodio pilota della serie e le complicazioni iniziali della gravidanza, che avevano portato ad un suo ricovero al New Amsterdam, erano un preludio a ciò che sarebbe accaduto alla fine.

Con lo scorrere degli episodi però, una serie di elementi - come le aspettative dei fan - stavano portando i produttori alla decisione di salvare Georgia. Non volevano creare false speranze negli spettatori e non volevano far soffrire ulteriormente il protagonista dopo il superamento del tumore.

Ma come sappiamo, tutti i medical drama hanno bisogno della loro dose di dolore, perdita, speranza e risalita e quindi Schulner ha mantenuto fede al copione.

Nonostante ciò il finale si è rivelato geniale e adrenalinico, con il destino delle tre donne in bilico fino all'ultimo.

Visto il ritrovato successo della prima stagione di New Amsterdam - dovuto forse al particolare periodo che stiamo vivendo e alla voglia di storie mediche a lieto fine - speriamo Netflix renda presto disponibile la seconda stagione, per vedere Max Goodwin chiedere incessantemente:

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