One Piece: le morti più importanti dell'opera di Eiichiro Oda

One Piece ci ha abituati fin da subito a momenti strazianti, nostalgici e dolorosi. Nel corso di centinaia di episodi, abbiamo anche imparato a dire addio per sempre ad alcuni grandi personaggi. Ecco le morti che ci hanno segnato più nel profondo.

Eiichiro Oda/Toei Animation La ciurma di Cappello di Paglia

Eletto dai lettori di Weekly Shonen Jump il manga più commovente tra quelli serializzati sulla rivista, con oltre 1000 capitoli e 965 episodi One Piece ha saputo toccare il cuore di milioni di fan in tutto il mondo.

L'opera del maestro Eiichiro Oda, la cui prima pubblicazione risale a più di vent'anni fa, ha sempre saputo bilanciare momenti spensierati e divertenti, avventure incredibili ed episodi emozionanti, strazianti addirittura, come nei casi in cui abbiamo dovuto dire addio ad alcuni dei personaggi più coraggiosi e genuini dell'intera narrazione.

Ma quali tra queste morti hanno avuto l'impatto maggiore sulla storia, sui personaggi e sugli stessi fan? Scopriamole insieme!

NB: L'articolo è aggiornato al volume 97 del manga. Attenzione ad eventuali spoiler, se non sei in pari!

L'esecuzione di Gol D. Roger (Episodio 1; capitolo 1 vol. 1)

Eiichiro Oda/Toei AnimationGol D. Roger sul patibolo
Gol D. Roger pronuncia le sue ultime parole prima di venir giustiziato

Ventiquattro anni prima degli eventi narrati che vedono protagonisti Rufy e compagni, l'esecuzione capitale del re dei pirati Gol D. Roger dà inizio alla “grande era della pirateria”.

Dopo essere riuscito a impossessarsi del leggendario tesoro noto con nome di One Piece, Roger si consegna agli ufficiali della Marina Militare che organizza un'esecuzione pubblica a Rogue Town.

La Marina spera così di dissuadere chiunque altro a percorrere la via della pirateria. Sul patibolo, però, Roger non sta al loro gioco e invita tutti a cercare l'inestimabile tesoro.

Il mio tesoro? Prendetelo pure se volete. Cercatelo! Chissà se qualcuno di voi lo troverà.

La morte di Roger, che viene ricordata nell'incipit di ogni episodio dell'anime e in svariate altre occasioni (come gli episodi 48 e 849), è particolarmente importante perché rappresenta il motore che dà inizio alla storia della ciurma di Cappello di Paglia.

L'incidente di Kuina (Episodio 19; capitolo 5 vol. 1)

Figlia di Koshiro (un famoso maestro di dojo nel villaggio di Shimoshiki) e grande amica di Zoro, Kuina muore giovanissima cadendo dalle scale del magazzino della palestra del padre.

La sua morte, attorno alla quale aleggia un alone di mistero è fondamentale per la crescita di Zoro. A seguito del tragico incidente, infatti, il piccolo Roronoa giura a sé stesso di realizzare il sogno che entrambi desideravano poter realizzare: diventare il più grande spadaccino del mondo.

Il coraggio di Bellmer (Episodio 36; capitoli 78-80 vol. 9)

Eiichiro Oda/Toei AnimationBellmer si sacrifica per le sue figlie
Bellmer è la prima vittima di Arlong nel villagio di Coco

Ex ufficiale della Marina e madre adottiva di Nojiko e Nami, Bellmer muore all'età di trent'anni, uccisa a sangue freddo da Arlong, l'Uomo-Pesce che, insediatosi a Coco, chiede un tributo in denaro per ogni abitante del villaggio.

Bellmer, che non naviga nell'oro, non è in grado di pagare i 200mila Berry richiesti (cento per lei e cinquanta a testa per le bambine). Così, nonostante Arlong non sia a conoscenza dell'esistenza di Nami e Nojiko, armata solo d'orgoglio e tanto coraggio, Bellmer sceglie di impiegare i propri risparmi per salvare le figlie, andando incontro a un crudele destino.

Bellmer diventa così la prima vittima di Arlong, il tiranno del quale Nami giura di vendicarsi, che le toglie la vita con un colpo di pistola.

L'errore di Chopper e la morte del dottor Hillk (Episodio 86; capitolo 145 vol. 16)

Se Tony-Tony Chopper è diventato un dottore lo deve a Hillk, il “medicastro” che gli ha insegnato tutto ciò che la bizzarra renna col naso blu conosce.

Dopo aver ingerito il Frutto del Diavolo Homo Homo, Chopper non sa più quale sia il proprio posto nel mondo: non è più un animale, ma non è neppure un umano. Escluso e sbeffeggiato dal tutti, trova nel dottor Hillk un amico, una sorta di figura genitoriale che gli resta accanto nel momento più difficile della sua vita.

Chopper scopre però che Hillk è gravemente malato e tenta di cercare una cura che possa salvare il suo unico amico. Tuttavia, inesperto com'è, gli offre un fungo velenoso credendo che sia la medicina di cui il dottore ha bisogno. Il medico, stanco e debilitato dalla malattia, lo mangia pur consapevole che lo ucciderà solo più in fretta, sperando così di infondere fiducia nel suo peloso amico.

L'addio di Sauro a Nico Robin (Episodio 278; capitoli 397-398 vol. 41)

Eiichiro Oda/Toei AnimationSauro muore per mano del collega e amico Aokiji
Aokiji congela Sauro per impedirgli la fuga

Nel corso degli episodi che compongono la saga di Enies Lobby, veniamo a conoscenza del triste passato di Nico Robin, del destino dell'isola di Ohara e dei suoi abitanti dopo il Buster Call abbattutosi sull'isola, e di come l'archeologa sia riuscita a mettersi in salvo.

Così conosciamo Sauro, gigante Vice Ammiraglio della Marina a cui Robin deve la vita.

Dopo aver disertato e promesso a Nico Olvia, madre di Robin, che avrebbe tentato il possibile pur di trarre in salvo la piccola, Sauro abbatte alcune navi della Marina. Tuttavia, viene fermato dall'ammiraglio Aokiji che congela il suo corpo completamente, uccidendolo. Prima di morire, però, insegna a Robin una lezione che ricorderà per sempre: è importante trovare la forza di sorridere anche attraverso le difficoltà.

L'ultimo saluto alla Going Merry (Episodio 312; capitolo 430 vol. 44)

Eiichiro Oda/Toei AnimationL'addio della ciurma alla Going Merry
La ciurma dice addio alla Going Merry

La Going Merry è la prima nave della ciurma di Cappello di Paglia, un'imbarcazione che Usop riceve dalla sua amata Kaya dopo aver salvato il villaggio di Shirop dal pericoloso capitano Kuro.

Dopo tante avventure insieme, però, durante la saga di Enies Lobby, la Merry non è più una nave sicura per i membri dell'equipaggio.

L'usura e il tempo hanno gravemente danneggiato la nave e Rufy e compagni sono costretti a sostituirla.

Nonostante le iniziali proteste di Usop, i Mugiwara (i componenti della ciurma) accettano all'unanimità il destino della loro grande compagna di viaggio e onorano la Merry con un funerale vichingo dandole fuoco.

La distruzione della nave rappresenta un punto di svolta per la narrazione, un momento necessario nel percorso di crescita dei protagonisti che sono ora pronti ad andare incontro a un nuovo capitolo delle loro vite.

La condanna di Portuguese D. Ace e l'addio a Rufy (Episodi 482-483; capitoli 573-574 vol. 58-59)

Eiichiro Oda/Toei AnimationL'inaspettata morte di Ace in One Piece
Ace viene trapassato dal pugno rovente di Akainu

Quando Rufy scopre che suo fratello Portuguese D. Ace è stato catturato dalla Marina Militare ed è tenuto prigioniero ad Impel Down, parte alla volta della prigione allo scopo di liberarlo. Quando, dopo mille peripezie, riusce a trovare la cella di Ace, Rufy viene a sapere che il fratello è stato spostato ed è ora in attesa di essere giustiziato.

Rufy tenta il tutto per tutto e raggiunge Marineford, la roccaforte della Marina che farà da teatro all'esecuzione.

L'intervento di Rufy e dei pirati di Barbabianca, che considera Ace suo figlio, riesce a impedire l'esecuzione della pena capitale, ma Ace viene ucciso lo stesso quando a Marineford scoppia la battaglia.

Fratello maggiore protettivo e impavido, Ace dona la sua stessa vita per quella di Rufy, salvandolo dal micidiale colpo del Grand'Ammiraglio Akainu che l'avrebbe altrimenti finito.

La fine di Barbabianca (Episodio 485; capitolo 576 vol. 59)

Eiichiro Oda/Toei AnimationLa morte di Edward Newgate in One Piece
Edward "Barbabianca" Newgate muore nella battaglia di Marineford

La saga di Impel Down e quella di Marineford hanno come inevitabile conseguenza non la sola dipartita di Ace, ma anche la morte di una leggenda della pirateria, Edward Newgate aka Barbabianca.

Dopo aver assistito impotente all'uccisione del suo figlio putativo, Barbabianca lotta con le unghie e con i denti non solo contro gli ufficiali della Marina Militare, ma anche con i pirati di Barbanera, giunto a Marineford per assistere alla disfatta di uno dei componenti della ciurma dell'imperatore.

Inizia la lotta, ma se Newgate desidera uno scontro alla pari, Teach, colpito e ferito, ordina ai suoi sottoposti di scagliarsi su Barbabianca.

Newgate incontra la morte combattendo, come si confà a un guerriero del suo calibro, ma non dà ai suoi avversari la soddisfazione di cadere sotto i loro colpi. Stoico, in piedi, esala il suo ultimo respiro sotto lo sguardo attonito dei presenti dopo aver confermato l'esistenza dello One Piece.

Quando, all’età di 72 anni e durante la sua ultima ed ennesima battaglia, Barbabianca esalò il suo ultimo respiro, il suo corpo non crollo a terra ma rimase immobile ed eretto sulle sue stesse gambe. Persino dopo la morte la sua figura restava in piedi, e continuava a mettere timore e angoscia ai suoi nemici. Nel corso dei suoi innumerevoli scontri, Barbabianca ha subito 267 ferite da arma da taglio, 152 colpi da arma da fuoco, inoltre è stato colpito da 46 palle di cannone. Eppure, per tutta la sua lunga vita da pirata, la schiena non è stata segnata da un singolo atto di codardia.

Il sacrificio Corazon (Episodio 706; capitolo 767 vol. 77)

Uno dei personaggi più riusciti dell'intera opera del maestro Oda è Donquijote Rosinante, meglio noto come Corazon, fratello minore del villain Do Flamingo.

Come spesso accade in One Piece, Corazon muore nel tentativo di proteggere qualcuno che ama, il piccolo Trafalgar Law.

Gli eventi che conducono al sacrificio dell'uomo hanno inizio quando Rosinante, affezionatosi al bambino affetto dal morbo del piombo ambrato, gli offre il frutto Ope Ope allo scopo di salvarlo dalla terribile malattia.

Ciò scatena la furia di Do Flamingo, il cui piano prevedeva di impossessarsi del frutto e farlo ingerire proprio a Rosinante. La ragione? Il frutto Ope Ope, considerato “il frutto del diavolo definitivo” dona a chi lo mangia il potere di rendere immortale un'altra persona. Il prezzo però è altissimo: la vita del suo possessore. Se Do Flamingo fosse riuscito a mettere a punto il proprio piano, avrebbe fatto in modo che il fratello donasse a lui la vita eterna.

Quando Corazon salva Law, è ben consapevole del fatto che Do Flamingo gliela farà pagare, ma conta sulla certezza di poter per lo meno salvare il bambino grazie al potere di un altro frutto del diavolo, il Taci Taci, di cui il pirata è già in possesso.

Dopo aver tentato inutilmente la fuga, Corazon è costretto ad ammettere che è giunta la sua ora: dopo aver celato a Do Flamingo la presenza di Law grazie al suo potere e averlo salutato con un sorriso, Cora fronteggia il fratello, che lo uccide a sangue freddo con un colpo di pistola.

La morte di Pedro (Episodio 849; capitolo 877 vol. 69)

Eiichiro Oda/Toei AnimationPedro muore per salvare i suoi amici
Pedro si sacrifica per permettere la fuga ai suoi amici

Pedro, uno dei visoni introdotti durante la breve saga di Zo, parte con i pirati di Cappello di Pagli alla volta di Whole Cake Island per salvare Sanji e rubare il Road Poignee Griffe in possesso dell'imperatrice Big Mom.

Dopo essere riusciti a portare a termine entrambi i compiti, Pedro e la ciurma si apprestano a lasciare l'isola, ma qualcosa va storto.

Pedro si rende conto che non riusciranno a scappare se qualcuno non resterà per rallentare l'avanzata di Perospero, che ha che bloccato la nave con i suoi poteri.

Il visone riesce a liberare la nave a costo della propria vita, lasciandosi esplodere insieme all'avversario.

L'incerta sorte di Sabo (Episodio 967; capitolo 956 vol. 95)

La sorte di Sabo, fratello di Rufy e Ace, è ancora avvolta dal mistero. Attraverso le parole del giornalista Morgans nell'episodio 957 di One Piece, scopriamo che qualcuno è morto durante il Reverie, il consiglio che si tiene ogni quattro anni tra i governanti di cinquanta nazioni scelte tra quelle che fanno parte del Governo Mondiale.

Quel qualcuno sembrerebbe essere proprio Sabo. Nella scena successiva, infatti, Ivankov, Dragon, Belo Betty e Koala non riescono a credere a una notizia che lo riguarda e che ormai è stata diffusa in tutto il mondo. Che il capo di stato maggiore dell'Armata rivoluzionaria sia davvero morto? Non possiamo dirlo con certezza. La maggior parte degli appassionati tende a credere che sia tenuto prigioniero o abbia fatto qualcosa di indicibile, probabilmente essersi reso artefice della morte di qualcun altro presente al Reverie.

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