Illusioni mortali: come finisce il thriller con Kristin Davis?

Illusioni mortali è un thriller che cerca di ripetere le atmosfere morbose e inquietanti di Basic Instinct, anche se non con la stessa fortuna. Ma il finale è enigmatico. Qual è la verità, nella storia di Mary e Grace?

Voltage Pictures/Netflix Kristin Davis in Illusioni mortali

È stato presentato come un ritorno ai thriller alla Basic Instinct, ma la somiglianza tra Illusioni mortali e la pellicola cult di Paul Verhoeven si ferma alla professione di scrittrice condivisa dalle protagoniste e... a una certa passione per gli impermeabili. Il film con Kristin Davis è una fiacca storia di ossessione, in cui i momenti di noia e di perplessità sono di più di quelli morbosi (o presunti tali) e di tensione.

La vicenda della scrittrice di best seller Mary Morrison e della misteriosa baby sitter Grace, che mette a soqquadro l'esistenza della donna, è confusa più che ambigua e porta sullo schermo una serie di situazioni troppo viste e sfruttate (meglio) per essere convincente. Il discorso vale anche per il finale, che tuttavia riesce a essere abbastanza enigmatico da risultare intrigante e dare un senso al film.

Ma come finisce il thriller con Kristin Davis e cosa significa l'ultima scena?

La trama di Illusioni mortali

Mary Morrison (Kristin Davis) è un'autrice di libri di grande successo, felicemente sposata con Tom (Dermot Mulroney) e madre di due gemelli. La donna non scrive più da molto tempo, ma il suo editore vuole convincerla a pubblicare un ultimo libro e le offre un compenso di 2 milioni di dollari. All'inizio, Mary rifiuta. Ma quando il marito le rivela che ha perso metà del loro patrimonio in un investimento ad alto rischio, decide di accettare. 

Per riuscire a gestire la nuova routine, Mary segue il consiglio della sua amica Elaine (Shanola Hampton) di assumere una tata da un'agenzia molto esclusiva. La donna fa vari colloqui e quando è sul punto di lasciare perdere, incontra Grace (Greer Grammer). La ragazza conquista la scrittrice e diventa la baby sitter della famiglia. Ma ben presto, il rapporto tra le due prende una piega inaspettata.

Mary inizia a essere attratta da Grace e la giovane tata sembra ricambiare l'interesse della donna. Le due intrecciano una relazione, ma Grace dimostra di avere mire anche su Tom. Elaine si accorge della tensione tra l'uomo e la baby sitter e prova ad avvisare l'amica, ma quest'ultima l'accusa di essere paranoica e la liquida in malo modo.

Tuttavia, una sera, Mary sorprende Tom e Grace a fare sesso in cucina. O almeno, così crede. La donna affronta i due a cena, ma il marito e la tata negano con forza e Mary si convince di avere immaginato tutto.

La mattina seguente, l'episodio sembra davvero solo un incubo. Ma una telefonata dall'agenzia delle baby sitter, attraverso la quale Mary viene a sapere che non c'è nessuna Grace tra le ragazze, fa capire alla donna che qualcosa non va. La scrittrice risale all'identità della giovane e va da Elaine per parlarle della situazione, dopo avere cercato inutilmente di contattarla al telefono. Ma quando arriva all'ufficio dell'amica, scopre che è stata uccisa brutalmente. Non solo. La scena del delitto è uguale a una descritta nel libro che sta scrivendo.

Mary viene portata alla stazione di polizia per rispondere ad alcune domande e si rende conto di essere la principale sospettata. A quanto pare, Elaine era anche la terapista della scrittrice e i detective hanno trovato un appunto in cui sembra che la donna pensi che l'amica possa soffrire di una qualche sorta di disturbo dissociativo e allucinatorio. Ma c'è di più. Nei filmati delle telecamere fuori dall'ufficio della vittima, poco dopo l'omicidio appare una misteriosa sconosciuta che sembra proprio Mary.

L'arrivo di Tom con l'avvocato permette alla moglie di smarcarsi dall'interrogatorio e la donna decide di andare a casa di Grace. Ad accoglierla è la zia della ragazza, che le racconta che la nipote è sopravvissuta a una drammatica storia di abusi da parte dei genitori. Dopo anni vissuti in catene con altri 6 fratelli, la giovane è stata liberata e affidata alla zia, che mostra un inquietante disturbo di personalità.

Tra momenti di gentilezza e improvvisi scatti d'ira, la donna rivela a Mary che Grace lavora in una palestra esclusiva. La scrittrice capisce che è quella frequentata da lei ed Elaine e che la ragazza ha sentito quando l'amica le ha suggerito di assumere una baby sitter e ha fatto in modo di essere lei la prescelta.

Voltage Pictures/NetflixIllusioni mortali: Mary e Grace
Mary e Grace in un momento di intimità in Illusioni mortali

Mary cerca di avvisare Tom del pericolo rappresentato da Grace, ma non fa in tempo. La giovane ferisce gravemente l'uomo e sta per finirlo, ma l'arrivo di Mary la ferma. A quel punto, Grace "cambia"e torna a essere la gentile e premurosa ragazza che ha conquistato la fiducia e l'affetto dei Morrison. Ma per poco.

La tensione fa esplodere il disturbo della giovane e Grace rivela di avere una seconda personalità, Margaret. L'altro io della ragazza ha preso forma durante gli abusi dell'infanzia ed è lascivo e spietato. Grace cerca di fermare il suo alter ego, ma Margaret ha la meglio e ingaggia una colluttazione con Mary. Le due donne combattono senza esclusione di colpi e alla fine Mary riesce a fermare Grace/Margaret.

Un anno dopo, la vita della scrittrice e della sua famiglia è tornata alla normalità. Tom sta bene, Mary ha finito il libro e Grace è in cura in un centro specializzato. La scrittrice non ha abbandonato la ragazza e la va a trovare in clinica. Tutto sembra andare per il meglio, ma la donna che esce dall'ospedale alla fine della visita è la stessa immortalata nei filmati di sorveglianza fuori dall'ufficio di Elaine, subito dopo il suo omicidio.

Chi è la sconosciuta con l'impermeabile, il foulard e gli occhiali scuri? Si tratta di Mary o di Grace/Margaret?

Come finisce Illusioni mortali: la spiegazione

L'ultima, ambigua scena di Illusioni mortali lascia allo spettatore l'interpretazione del finale e del significato del film. Qual è la verità?

Una possibile spiegazione ruota intorno all'appunto di Elaine che recita "Esperienze extracorporee. Vuoti di memoria. Perdite temporali. Possibile disturbo da stress post traumatico?". Il biglietto sembra fare riferimento a Mary (anche se non c'è la certezza) e, insieme al fatto che l'autrice ripete più volte che quando scrive diventa "un'altra persona", pare suggerire che la donna possa avere perso il controllo della realtà.

NetflixIllusioni mortali: la nota di Elaine
Il misterioso appunto di Elaine in Illusoni mortali

In questo caso, ha senso che Mary possa avere ucciso Elaine in seguito al loro scontro per la presunta infedeltà di Tom e Grace e (forse) perché sa che l'amica ha intuito che c'è molto di più che non va. La donna ha agito in una sorta di "trance", mettendo in scena un omicidio descritto nel libro che sta scrivendo.

Del resto, Mary non è in grado di ricordare chiaramente cosa ha fatto la notte in cui l'amica è stata assassinata. E in quello che non si capisce se sia un flashback o una "ricostruzione dei fatti", la scrittrice vede l'"intreccio" che compone la realtà del libro, Elaine che scrive l'appunto e sé stessa vestita come la misteriosa sconosciuta che esce dal palazzo dell'ufficio dell'amica dopo l'omicidio.

Di conseguenza, per questa ipotesi, la donna che alla fine del film lascia l'ospedale è Mary e l'ultima scena conferma che la scrittrice ha ucciso l'amica.

Voltage Pictures/NetflixIllusioni mortali: la donna misteriosa
Chi è la donna misteriosa alla fine di Illusioni mortali?

D'altra parte, ad assassinare Elaine potrebbe essere stata Grace. O meglio, Margaret. La ragazza potrebbe avere sentito le perplessità della donna sul suo rapporto con Tom e avere agito per eliminare un ostacolo al suo piano (di fare parte della famiglia Morrison?). Dunque, la donna misteriosa alla fine del film è Grace/Margaret, che in qualche modo ha sopraffatto (ucciso?) Mary ed è scappata dall'ospedale.

Vale la pena osservare che né l'una né l'altra ipotesi esclude il fatto che quella di Mary e Grace sia la storia di due donne "disturbate" e che l'intera vicenda sia un inestricabile gioco di specchi, in cui realtà e allucinazione sono indissolubilmente legate. Al punto, forse, che non è possibile stabilire cosa sia vero e cosa sia finzione...

Insomma, la risposta resta allo spettatore.

  • In Illusioni mortali non viene svelato chi uccide Elaine. L'assassino potrebbe essere Mary, ma anche Grace/Margaret. Del resto, l'intera vicenda potrebbe essere un'allucinazione.

  • Non è possibile sapere con certezza chi sia la donna che esce dall'ospedale alla fine di Illusioni mortali. Potrebbe essere Mary, così come Grace. La sua identità resta sconosciuta.

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