L'Attacco dei Giganti: la prima parte della stagione 4, spiegata

La guerra Marley, la pericolosa alleanza con Zeke e il piano per salvare tutti gli Eldiani del mondo: ecco gli avvenimenti salienti della prima parte della quarta stagione di L'Attacco dei Giganti, spiegati punto per punto.

Studio MAPPA Il gigante dell'attacco

I primi sedici episodi della stagione finale di L'Attacco dei Giganti hanno fatto finalmente luce sulla natura, la storia e le motivazioni del nemico degli abitanti della mura: la nazione di Marley. Nella quarta stagione l'anime fa un salto di scala, allargando per la prima volta il proprio sguardo oltre le Mura e oltre l'Isola, dove abbiamo scoperto è ubicata quella che di fatto è una città stato. Paradis non è l'ultima roccaforte del genere umano, ma l'avamposto più temuto dalla popolazione mondiale: la città fortificata costruita sull'isola dove si sono rifugiati gli Eldiani fuggitivi con re Fritz, che ha portato con sé il Gigante Fondatore.

La prima parte della quarta stagione inizia quattro anni dopo gli eventi che chiudono la terza e inizia con un lungo excursus senza i protagonisti abituali dell'anime. Episodio dopo episodio verrà raccontato cosa è successo in questo lasso di tempo e come si sia incrinata la compattezza d'intenti del Corpo di Ricerca di fronte alla sfida proibitiva di aprirsi al mondo mantenendo la propria autonomia e garantendosi la sopravvivenza, recuperando il divario tecnologico e scientifico creato dai decenni passati in assoluto isolamento. 

Man mano che l'attenzione si sposta dentro le Mura, scopriamo anche come siano cambiati i rapporti tra i protagonisti. Il ruolo chiave della vicenda rimane quello di Eren, profondamente cambiato dalla scoperta di un mondo più grande e ostile, ma anche dall'incontro con il fratellastro Zeke

La guerra a Marley e la fine dell'Era dei Giganti

La quarta stagione si apre con una parentesi lunga vari episodi in cui i protagonisti abituali dell'anime non sono presenti, sostituiti da un nuovo gruppo di personaggi che saranno cruciali per i futuri avvenimenti della storia: i Marleyani. La stagione si apre con una violentissima battaglia che ci dà molte informazioni sullo scenario internazionale ignoto agli abitanti di Paradis. Marley è una nazione bellicamente aggressiva, impegnata a soggiogare le rivali con una politica espansiva ed imperialista. 

Nel presente però si trova in difficoltà. Il fallimento della missione di recupero del Gigante Fondatore e la perdita di alcuni giganti durante la spedizione di Reiner e degli altri infiltrati a Paradis hanno convinto il mondo che Marley si sia indebolita, portando alcune nazioni a coalizzarsi per attaccarla. Sono stati quattro duri anni di guerra per Marley, impegnata nell'assedio di una roccaforte fortificata e in una logorante guerra di trincea. Al fronte ci sono prevalentemente eldiani, ovvero discendenti di Ymir potenzialmente in grado di trasformarsi in giganti. La città fortificata viene conquistata grazie ai giganti ancora in possesso di Marley e in particolare al Gigante Bestia di Zeke. Scopriamo infatti che quest'ultimo ha il terribile potere di indurre gli Eldiani che siano entrati in contatto con il suo liquido spinale a trasformarsi in giganti grazie a un boato emesso dal suo gigante. 

Studio MAPPAIl Gigante dell'Attacco nella quarta stagione
Marley considera Eren il nemico numero uno, in quanto "ladro" del Gigante Fondatore che ha scatenato l'instabilità politica mondiale

Gli Eldiani vengono sganciati come bombe sopra il nemico e poi trasformati da Zeke: un incrocio terribile tra kamikaze e bombe umane. Questa tattica, unita al supporto del Gigante Carro, del Gigante Mascella e del Gigante Corazzato, portano Marley alla vittoria. Si tratta però di una vittoria di Pirro. L'utilizzo di nuove armi in grado di ferire gravemente i giganti (anche il più robusto tra loro, il Corazzato di Reiner) fanno intuire che il deterrente e la superiorità offensiva fornita dai Giganti presto non saranno più efficaci. La tecnologia sta per porre fine all'Era dei Giganti. 

Due nuovi eroi: Gabi e Falco

Durante la battaglia si distinguono in particolare due ragazzini dodicenni: Falco Grice e Gabi Braun. Sono due dei cadetti scelti da Marley come possibili eredi dei Giganti, quando Zeke, Reiner e gli altri detentori attuali saranno prossimi alla morte. La Maledizione di Ymir postula che dopo aver acquisito il potere di un Gigante di grado superiore, al detentore restino solo 13 anni di vita. Gabi è combattiva, risoluta, un'ottima guerriera. Falco è più riflessivo e accorto, meno portato per la vita al fronte, ma spronato dall'attaccamento a Gabi a dare il meglio per tentare di ereditare un gigante e proteggerla dalla maledizione. 

Attraverso le loro storie scopriamo nuovi tasselli della vita degli Eldiani a Marley. Costretti a portare fasce di riconoscimento al braccio e a vivere in una città ghetto, gli Eldiani sono trattati con durezza e violenza dal resto della popolazione umana, che li teme e li odia. Gli stessi Eldiani vengono cresciuti sin dalla tenera età inculcando loro il concetto debbano espiare i peccati del popolo di Ymir, che nei millenni precedenti avrebbe soggiogato gli esseri umani, mangiando migliaia di persone e seminando il terrore.

Studio MAPPAGabi e Falco al ristorante di Niccolò
Gabi e Falco vedranno crollare le loro certezze durante la prigionia a Paradis, dove scopriranno la vera natura dei "Demoni"

Se gli Eldiani sono temuti e odiati, un grado di discriminazione ancora maggiore è riservato ai Demoni: così vengono chiamati gli abitanti dell'Isola di Paradis, considerati dei selvaggi sanguinari senza alcuna parvenza di sentimento umano, che hanno per giunta lasciato dietro di sé altri Eldiani, fuggendo con il Re Fritz nella propria roccaforte con il Gigante Fondatore qualche generazione prima. 

Gabi e Falco si stanno addestrando per mettersi al servizio di Marley e così diventare cittadini onorari. Se erediteranno un gigante e diventeranno Guerrieri, potranno aiutare le loro famiglie, assicurarsi condizioni di vita più sicure e "espiare" il loro sangue Eldiano, diventando cittadini onorari. 

I ricordi di Reiner

Finalmente scopriamo come si è veramente svolto il primo attacco a Shiganghina, con la breccia nelle Mura che ha dato il via agli eventi dell'anime. Esploriamo infatti i ricordi di Reiner, che sta vivendo un momento di profonda crisi spirituale. Tornato a Marley, è costretto a prestare la sua fedeltà al governo e ad affrontare le responsabilità di una missione dagli esiti catastrofici per la giunta militare. Tuttavia gli anni trascorsi tra gli Eldiani di Paradis gli hanno mostrato che sono tutt'altro che Demoni. Lui, Berthold e Annie hanno di fatto causato la morte di centinaia di migliaia di Eldiani, scoprendo che gran parte della popolazione è del tutto ignara del mondo esterno, dei passati crimini di Ymir e innocente rispetto alle vessazioni compiute contro gli Eldiani di Marley.

In particolare scopriamo che la missione di recupero del Gigante Fondatore è fallita proprio perché mal pianificata. Marley ha mandato in avanscoperta un gruppo di quattro ragazzini detentori di Giganti, senza supporto logistico e senza conoscenza di quanto stesse succedendo nelle Mura. Ancor prima di riuscire ad infiltrarsi, Marcel (detentore del Gigante Mascella) viene mangiato da Ymir. Scoppia la crisi nel gruppo, dato che il caduto era una sorta di leader carismatico e il piano prevedeva la sua presenza. Reiner insiste per continuare la missione, non volendo tradire le aspettative riposte in lui. 

Studio MAPPAReiner osserva il Gigante dell'Attacco
Reiner attraversa una profonda crisi spirituale nella quarta stagione, arrivando a desiderare la morte

Scopriamo dunque l'enorme contraccolpo psicologico che la Breccia ha provocato su Berthold, Reiner e Annie, costretti a vivere gomito a gomito con i loro nemici e a vedere con i propri occhi le migliaia di morti causate dalla loro missione. Nonostante gli sforzi dei tre, non si riesce ad individuare il Gigante Fondatore. Con la scoperta del doppio gioco di Annie da parte di Armin, si torna alla storia così come la conosciamo. Reiner però racconterà di Eren a Zeke, che capirà la sua vera identità sin da subito. 

Eren si allea con Zeke

Nel frattempo, durante i quattro anni intercorsi tra la fine della terza stagione e l'inizio della quarta, profondi cambiamenti sono avvenuti a Paradis. In un anno di lavoro, Eren e compagni sono riusciti a sterminare tutti i giganti fuori dalle mura, raggiungendo il mare che li separa dal resto del mondo. All'arrivo di una nave da ricoglizione (catturata da Eren in forma di gigante), gli Eldiani di Paradis scoprono che Marley non è così compatta. Zeke, il detentore del gigante Bestia e fratellastro di Eren, sta organizzando un fronte interno per allearsi con Paradis, anche se i suoi propositi rimangono piuttosto misteriosi. 

La sua ambasciatrice è Yelena, una cittadina Marleyana proveniente dalle colonie conquistate all'estero dalla nazione e fedelissima di Zeke. La donna spiega ai vertici di Paradis che lei è una piccola pattuglia di Marleyani traditori sono pronti ad aiutare Paradis a mettersi al passo con i tempi, colmando il proprio divario tecnologico e mettendoli in contatto con gli alleati di un tempo: la nazione di Hizuru. L'alleanza tra Paradis e Hizuru viene siglata, anche grazie alla presenza di Mikasa: è lei l'ultima erede della nobile famiglia a comando di Hizuru, verso cui gli attuali vertici nutrono fedeltà assoluta. Mikasa però è disinteressata a diventare principessa di un paese lontano e comunica la sua risoluzione a continuare a difendere Paradis. 

Studio MAPPAPixie viene malmenato dalle reclute
Flock chiederà alle nuove reclude dell'impero Eldiano di picchiare selvaggiamente il comandante Pyxie come prova di fedeltà

Nonostante i lavori per la costruzione di un porto e di una ferrovia procedano speditamente, ci sono tensioni tra Marleyani e Eldiani. Non mancano i distinguo e i pregiudizi tra Demoni e ex invasori. Spesso i Marleyani finiranno in per essere trattati come prigionieri. Il giovanissimo governo di Paradis guidato da Historia vacilla di fronte alla sfida di relazionarsi con altre nazioni ben più solide: Zeke chiede di testare sin da subito il Boato della Terra, il potere attivabile da Eren con il suo Gigante Fondatore, tramite il tocco di un membro della famiglia reale (Zeke o Historia). Questo potere permetterebbe non solo di difendere Paradis, comandando i giganti nelle Mura, ma anche di cambiare la natura stessa degli eldiani, malleabile a livello genetico proprio dal gigante fondatore. 

Paradis però non si fida e prende tempo, ignara che Yelena sta complottando alle spalle della missione ufficiale. Agli ufficiali dell'esercito di Paradis viene servito un vino mescolato al liquido spinale di Zeke, che li renderà suscettibili alla trasformazione in Giganti con un semplice urlo del gigante Bestia. Le file di Paradis si riempiono di spie e traditori, convinti da Yelena a votarsi alla causa del ritorno dell'Impero Eldiano, sotto la guida di Eren. 

Il piano di Zeke: l'Eutanasia degli Eldiani

La donna ha infatti avvicinato il ragazzo riferendogli il piano di Zeke. Eren rimane profondamente colpito dallo stesso e decide di andare a Marley, infiltrandosi da solo, per poterne parlare con il fratellastro. La mossa mette in moto gli eventi della metà di stagione: Eren di fatto si arroga il potere di infiltrarsi a Marley e dichiararle guerra.

Nell'incontro segreto tra i due fratelli, Zeke spiega a Eren che durante l'addestramento per diventare Guerriero ha scoperto che il Gigante Fondatore ha la capacità di cambiare la genetica eldiana. La sua idea è quella di un'eutanasia programmata: Eren potrà rendere sterili tutti gli eldiani. Nel giro di qualche generazione, la minaccia dei Giganti si estinguerà sul nascere, perché gli eldiani saranno tutti morti.

Per farlo sarà necessario usare il potere del Gigante Fondatore e assicurare almeno un paio di generazioni alla stirpe reale, contando sui figli di Historia, dato che a Zeke rimane poco da vivere. L'anime ci mostra un Eren distaccato, risoluto, persino crudele verso i compagni di un tempo. Eren aderisce al piano del fratello ma non è chiaro con quali scopi finali, da parte di nessuno dei due.

Studio MAPPAZeke svela il suo piano ad Eren
Eren aderisce al piano di Zeke, ma i suoi veri intenti rimangono misteriosi, così come quelli del fratell

Nascondendo i suoi contatti con Zeke, Eren fa sapere ad Armin e agli altri con una lettera di trovarsi a Marley e di aver bisogno di supporto logistico. La lettera sarà imbucata da Falco, che diventerà amico di Eren, ignorandone l'identità. 

Durante un incontro tra i delegati mondiali in quella che sembra essere una trattativa di pace da parte di Marley, Eren si trasforma nel Gigante Fondatore e uccide Willy Tyburn, potente Eldiano aristocratico capace di ottenere la fiducia degli umani. Così come indicato da Zeke, Eren combatte contro il potente Gigante Martello, l'ultimo grande Gigante ancora ignoto. Il Gigante ha la capacità di plasmare la realtà circostante a proprio piacimento, creando armi o scudi di difesa. Quest'ultimo viene acquisito da Eren, che dopo una furiosa battaglia e grazie l'arrivo degli Eldiani di Paradis, riesce a tenere a bada gli altri Giganti e a mangiare la detentrice del Martello. 

Paradis infligge una sconfitta durissima a Marley: Armin si trasforma nel Gigante Colossale nei pressi del porto, distruggendo la flotta e uccidendo migliaia di civili. Con un equipaggiamento per il movimento tridimensionale migliorato e armi da fuoco all'avanguardia, i combattenti del Corpo di Ricerca tengono a bada i Marleyani e, da disposizioni di Eren, inscenano la morte di Zeke. La fuga via aerostato fornito da Hizuru si rivela ricca di colpi di scena: Eren viene arrestato per aver forzato la mano a Paradis e aver scatenato un conflitto su scala mondiale con le altre nazioni, Gabi e Falco riescono a intrufolarsi sul mezzo e a uccidere Sasha, mentre Levi prende in consegna Zeke, verso cui i guerrieri di Paradis sono molto sospettosi.

L'ascesa degli Jaegeristi 

Grazie a Yelena, il piano di Zeke procede senza troppi intoppi. L'unica incognita non prevista è la presenza di Gabi e Falco a Paradis. I due realizzano con tempi e modi diversi che la realtà a Paradis non è fatta di Demoni, ma di persone che hanno sofferto, anche per colpa delle azioni di Marley e dei suoi Guerrieri. Nel tentativo di salvare Gabi da un'aggressione, anche Falco ingerisce inavvertitamente del vino contenente il liquido spinale di Zeke. 

Nel frattempo scatta la trappola degli Jaegeristi, dato che il governo centrale dietro le quinte sta valutando l'ipotesi di uccidere Eren e dare i suoi giganti ad un altro guerriero. Questo piano viene vagliato all'insaputa del Corpo di Ricerca e dell'attuale comandante Henge, che sta ancora indagando sulla rete di traditori e spie installata da Yelena a Paradis.

Studio MAPPAFlock fa il gesto del silenzio
Flock ha preso parte al tradimento di Paradis in combutta con Yelena sin dalle prime fasi del piano

Intanto Armin e Mikasa sono convinti di poter far ragionare Eren e si recano a colloquio con il comandante Daris Zackley, intuendo che voglia togliere di mezzo Eren. Proprio mentre lasciano l'ufficio di Zackley, un'esplosione uccide lui e altri alti ufficiali. È il primo attentato degli Jaegeristi: il fronte infiltrato nelle fila dell'esercito vuole vedere a capo di Paradis Eren, affinché riporti in vita l'Impero di Eldia e guidi gli abitanti della città stato alla vittoria. 

Armin, Mikasa e i membri fedeli al governo del Corpo di Ricerca vengono arrestati. Si scopre che a guidare l'attentato e gli Jaegeristi c'è Floch, convertito alla causa da Yelena e diventato zelante sottoposto di Eren. 

La verità sugli Ackermann

Mentre si procede all'arresto dei guerrieri eldiani fedeli, Eren incontra Mikasa e Armin, alla presenza di Gabi, spettatrice casuale di un confronto drammatico. Eren spiega ai due amici di essere l'unico libero tra loro. Armin è condizionato dalle memorie di Berthold, che lo portano a recarsi continuamente a parlare con cioè che rimane di Annie, intrappolata ormai da anni nel suo "uovo corazzato" in cui si è richiusa prima di farsi catturare. 

Studio MAPPAMikasa è sconvolta dalle parole di Eren
Mikasa scoppia in lacrime dopo che Eren l'accusa di essere schiava del sangue degli Ackermann

Mikasa subirebbe un'influenza ancor peggiore: quella del sangue degli Ackermann, esperimento di eugenetica che porta i membri di questa famiglia ad essere fedeli in senso assoluto a una persona. Un tempo creati per comporre la guardia reale, gli Ackermann rimasti si "attivano" quando incontrano una persona che ritengono degna a livello inconscio di essere protetta. Mikasa quindi non sarebbe fedele (o addirittura innamorata di) Eren per scelta, ma per genetica. Eren la attacca con parole durissime e quando Armin gli chiede di smetterla e tenta di colpirlo, Mikasa reagisce d'istinto, bloccandolo e provando che la tesi di Eren abbia fondamento. 

Sconvolta, Mikasa scoppia a piangere. Armin attacca Eren che, forte della sua superiorità fisica, lo malmena. 

Studio MAPPAArmin e Mikasa falliscono nel tentativo di far ragionare Ere
Armin viene malmenato da Ere

La fuga di Zeke

Nel folto della foresta secolare, Levi e i suoi uomini tengono d'occhio Zeke. Levi è ancora ossessionato dall'idea di vendicare Erwin, suggerendo così che il suo impriting di Ackermann sia avvenuto con il comandante. Nonostante la sua circospezione verso Zeke, quest'ultimo riesce a fuggire. A differenza di Levi infatti, gli uomini di guardia hanno bevuto il vino avvelenato e quindi vengono trasformati in giganti da Zeke. Levi è costretto a ucciderli tutti, notando tra l'altro che questi giganti sono molto più veloci, reattivi e intelligenti di quelli che affollavano l'esterno delle Mura.

Studio MAPPA Levi tiene a bada il potere di Zeke
Levi dedice di non uccidere Zeke, desiderando trovare un compagno a cui farlo mangiare per ereditarne il potere

Nonostante gli sforzi di Zeke, Levi pone fine alla sua fuga, gli taglia gli arti e gli collega nel grembo una delle lance speciali progettate per abbattere i Giganti guerrieri. Se tentasse di trasformarsi, verrebbe ucciso. Zeke rivela anche a Levi il piano per l'eutanasia degli Eldiani e si fa esplodere. Levi viene sbalzato via, il suo destino ignoto. Zeke sembra in punto di morte, ma un gigante uscito dalla foresta si apre il grembo e lo ripone al suo interno, presumibilmente salvandogli la vita. 

L'attacco a Shiganshina: il finale della prima parte della Final Season

Intuendo il tradimento di Zeke, Marley decide di dare il via all'attacco a Paradis, senza aspettare l'alleanza delle nazioni. Eren sa di avere poco tempo a disposizione e pianifica di incontrarsi con Zeke a Shiganshina. Una location perfetta: situata sul bordo esterno delle mura e ancora disabitata, consentirà di testare il temibile Boato della Terra senza ripercussioni per la popolazione. Eren però non sa del ferimento di Zeke. Tuttavia è consapevole che Marley sta infiltrando i Guerrieri in vista di un'imminente attacco. 

Mentre gli Jaegeristi cercano di scoprire dove venga tenuto prigiionero Zeke e dove si nasconda Historia - decisa a dare un erede alla stirpe reale e ora incinta di un misterioso personaggio che la maltrattava da ragazzina di cui non viene rivelata l'identità - Pieck (la detentrice del Gigante Carro) s'infiltra a Paradis e riesce ad arrivare a parlare con Eren. Al colloquio è presente Gabi, a cui Eren ha appena richiesto di collaborare per garantire la sicurezza di Falco. 

Studio MAPPAPieck e Gabi nella scena finale
Pieck svela a Gabi di non fidarsi di Marley ma di voler rimanere fedele ai compagni Guerrieri

Pieck dice di voler passare dalla parte di Paradis, ma né lei né Eren si fidano l'uno dell'altra e anzi, la donna tenta di carpire informazioni al protagonista circa gli intenti di Zeke, di cui ha intuito da tempo il tradimento. La sua mossa si rivela una trappola: Galliard riesce ad avvicinarsi indisturbato a Eren e a mangiargli le gambe con il Gigante Mascella. Eren però sfugge alla cattura e si trasforma nel Gigante dell'Attacco. Il fumo scaturito dallo scontro è il segnale atteso da Marley. Eren vede in lontananza dei dirigibili e attende l'arrivo di Reiner. 

Pieck intanto ha messo in salvo Gabi, rivelandole di non fidarsi di Marley e di rimanere sostanzialmente fedele agli altri Guerrieri con cui ha combattuto per anni. 

  • Intuendo il tradimento di Zeke, Marley decide di dare il via all'attacco a Paradis, senza aspettare l'alleanza delle nazioni. Eren sa di avere poco tempo a disposizione e pianifica di incontrarsi con Zeke a Shiganshina. Eren però non sa del ferimento di Zeke causato dal tentativo di fuga e dalla soluzione estrema adottata da Levi per contenerlo. Tuttavia è consapevole che Marley sta infiltrando i Guerrieri in vista di un'imminente attacco. 

    Mentre gli Jaegeristi cercano di scoprire dove venga tenuto prigiionero Zeke e dove si nasconda Historia già in attesa di un erede reale, Pieck (la detentrice del Gigante Carro) s'infiltra a Paradis e riesce ad arrivare a parlare con Eren. Al colloquio è presente Gabi, a cui Eren ha appena richiesto di collaborare per garantire la sicurezza di Falco. 

    Pieck dice di voler passare dalla parte di Paradis, ma né lei né Eren si fidano l'uno dell'altra e anzi, la donna tenta di carpire informazioni al protagonista circa gli intenti di Zeke, di cui ha intuito da tempo il tradimento. La sua mossa si rivela una trappola: Galliard riesce ad avvicinarsi indisturbato a Eren e a mangiargli le gambe con il Gigante Mascella. Eren però sfugge alla cattura e si trasforma nel Gigante dell'Attacco. Il fumo scaturito dallo scontro è il segnale atteso da Marley. Eren vede in lontananza dei dirigibili e attende l'arrivo di Reiner. 

    Pieck intanto ha messo in salvo Gabi, rivelandole di non fidarsi di Marley e di rimanere sostanzialmente fedele agli altri Guerrieri con cui ha combattuto per anni. 

    Per più dettagli sugli avvenimenti della quarta stagione potete leggere l'approfondimento dedicato. 

     

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